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    N. 1 – GENNAIO – FEBBRAIO 2000

    Edizione italiana 

    SOMMARIO



    ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO  GENERALE

    NOTIZIE DAL CONSIGLIO GENERALE

    "PER VARCARE LA PORTA SANTA"

    CONGRESSO INTERNAZIONALE DEI FORMATORI

    DAL POSTULATORE GENERALE

    MONACHE CARMELITANE

    CINQUECENTO ANNI DEI "MERCOLEDÌ DEL  CARMINE" 

    IL CATTOLICO OLANDESE PIÙ IMPORTANTE DEL  SECOLO 

    I° CONVEGNO REGIONALE DELLE CONGREGHE CARMELITANE 

    RIPARTITI CIRCA 36.500 PASTI ALL'ANNO! 

    CARMELITANO ASSISTE I NOMADI IN KENYA 

    EVANGELIZZAZIONE CON LA MUSICA 

    CENTRO SOCIALE "CONSULTORIO MADONNA  DEL CARMINE" 

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE 

    BREVI NOTIZIE 

    AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI  TELEFONICI

    VITA CARMELITANA 

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: 

    • IL CARMELO DELLA NOSTRA SIGNORA  DI NAZARET

    MOVIMENTI CARMELITANI:

    • LA COMUNITÀ DEI LAICI CARMELITANI PARROCCHIA  NOSTRA SIGNORA DI BEGOÑA, MADRID

    ABBREVIAZIONI USATE DA CITOC

     

    ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE

    P. Joseph Chalmers, Priore Generale

    Alla fine di novembre 1999 mi sono recato ad Aylesford in Inghilterra per un evento molto triste - il funerale del P. Paul O'Brien, O.Carm., membro della Provincia Britannica. Aveva soltanto 43 anni. E' morto in America in un incendio che ha divorato l'intero centro di ritiri dei Padri Missionari della Nostra Signora di La Salette. Abbiamo vissuto insieme, come studenti, nel Centro Internazionale Sant'Alberto (CISA) a Roma per molti anni, emesso la professione solenne insieme a Roma ed ordinati diaconi in Inghilterra.

    All'inizio di dicembre sono stato invitato a tenere una conferenza alla comunità del CISA col tema "Preparate la via del Signore" e pochi giorni dopo, insieme ad alcuni membri del Consiglio Generale abbiamo incontrato alcuni dirigenti della Comunità di Sant'Egidio a Roma. Molti avranno sentito parlare di questa comunità per il suo grande impegno a favore della pace in molti paesi dell'Africa. La Comunità assiste in vari modi anche i poveri di Roma.

    Poi sono andato a visitare le monache carmelitane di Roccagloriosa. Durante il viaggio ho fatto una tappa al Carmine Maggiore di Napoli ed ho visitato il Cardinale Giordano. Da Napoli sono andato a Mesagne per le celebrazioni dell'elevazione della nostra chiesa allo stato di Basilica Minore il 9 novembre 1999. Ho tenuto un discorso ai membri del Terz'Ordine su "La Dimensione Mariana dell'Ordine Carmelitano: Dono e Missione per il Nuovo Millennio", poi ho celebrato per loro la S. Messa.

    Ho dovuto ritornare presto a Roma per la riunione plenaria del Consiglio Generale. Durante la settimana d'incontri abbiamo raccolto in tre gruppi tutti i membri della comunità del CISA per la Preghiera della Sera e cena. Alla fine della settimana ho partecipato al funerale del P. Riccardo Palazzi (Ita). Lui è ben conosciuto in tutto l'Ordine in modo particolare per i poster che ha pubblicato con temi carmelitani. La maggior parte delle case carmelitane che ho visitato hanno almeno un poster del P. Riccardo. Ha vissuto una vita molto attiva fino a cinque anni fa quando è stato contagiato da una malattia misteriosa che lo ha lasciato quasi totalmente paralizzato. Nonostante la sua infermità ha continuato a lavorare ed è stato un grande esempio per chiunque lo incontrasse. Durante il Capitolo Provinciale della Provincia Italiana tenuto nel 1997, P. Riccardo disse: "Ho capito che Gesù ha semplificato tutto. La sua domanda finale per ciascuno di noi è molto semplice: Hai amato?"

    La vigilia di Natale ho partecipato alla Messa Papale nella Basilica di S. Pietro durante la quale il Papa ha aperto la Porta Santa e ha proclamato l'inizio dell'Anno Giubilare. Migliaia di persone hanno assistito a questo evento storico ed un grande numero di fedeli ha trascorso all'aperto, oltre tre ore, in Piazza S. Pietro.

    Capodanno è passato e la Curia Generalizia non è stata colpita dal millennium bug! A metà gennaio nella nostra casa si è tenuto un incontro internazionale di frati assistenti o delegati per le monache carmelitane. Abbiamo esaminato il ruolo dei frati in relazione alla vita monacale secondo la nostra prospettiva. Appena concluso questo incontro, insieme al P. Alexander Vella, Consigliere Generale, mi sono recato a Bari per una visita fraterna alla Provincia Napoletana.
     

    P. Alexander Vella, Consigliere Generale

    Dal 21 al 26 giugno 1999 ho presieduto come delegato del Priore Generale il Capitolo Provinciale della Provincia Napoletana che si è tenuto presso l’abbazia benedettina di S. Maria della Scala a Noci (Bari). P. Nicola Barbarello è stato rieletto Provinciale. Al Consiglio Provinciale sono stati eletti P. Anastasio Filieri, P. Lorenzo Sansevero, P. Antonio Merico e Fra Antonio Calvieri.

    Dall’8 al 10 novembre ho partecipato, assieme al Priore Generale, all’Assemblea Generale Annuale della Delegazione Francese. L’11 novembre, prima di tornare a Roma, abbiamo partecipato anche all’incontro del Consiglio della Delegazione. Ai sette frati della Delegazione si è aggiunto recentemente Fra Raffaele Santoro (Neap). L’8 settembre nel convento di Nantes, ha iniziato l’anno di noviziato un candidato francese, Jean Beaupère, che ha preso il nome di Fra Yves de Sainte Marie. Il maestro di noviziato è P. Joseph Abad (Aust).

    In Sardegna l’Ordine ha due comunità di tre frati ciascuna, una a Cagliari e una a Sassari, le due città più importanti dell’isola. I conventi appartengono alla Provincia Italiana. Dal 13 al 16 novembre ho accompagnato il Priore Generale in visita a queste comunità. Abbiamo iniziato da Sassari dove abbiamo un convento con annesso santuario mariano che è molto frequentato; c’è anche un fiorente Terz'Ordine. A Cagliari abbiamo una parrocchia. In ambedue le case abbiamo avuto un incontro con la comunità nel corso del quale il Priore Generale ha parlato del nostro carisma e della situazione attuale dell’Ordine e abbiamo avuto occasione di conoscere la vita e le attività della comunità.

    I nostri fratelli Carmelitani Scalzi hanno invitato il nostro Ordine a inviare alcuni rappresentanti al loro Congresso Internazionale dei Formatori che si è tenuto in Libano dall’8 al 15 settembre. Il Consiglio Generale ha inviato me come Consigliere Generale per la Formazione e P. Christain Körner (GerS) che è membro della Commissione Mista O.Carm-OCD per la Formazione. Durante il Congresso, che aveva come tema "Formazione dinamica per il futuro del Carmelo", mi è stato chiesto di parlare della formazione del nostro Ordine e ho presentato il lavoro in corso per la revisione della RIVC.

    La sottocommissione per la redazione della nuova RIVC si è incontrata nella Curia Generalizia dall’11 al 19 giugno per preparare la bozza da presentare alla Congregazione Generale di Bamberg e al Congresso Internazionale dei Formatori (vedi pagina 5). Dopo il Congresso la Commissione Internazionale per la Formazione si è riunita nella Curia Generalizia (7-9 ottobre) per valutare le proposte fatte sia dalla Congregazione Generale che dai Formatori nel Congresso. La sottocommissione per la redazione del testo ha completato il suo lavoro nei giorni 23 novembre a 2 dicembre. Per questa ultima riunione è stato invitato anche Fra Günter Benker (GerS). Ora bisogna preparare il testo definitivo in italiano, inglese e spagnolo che sarà approvato dal Priore Generale e dal suo Consiglio.

    La Commissione Internazionale per la Formazione ha accolto positivamente il suggerimento fatto durante il Congresso dei Formatori a San Felice del Benaco (Italia) di organizzare un Corso di Formazione per i formatori e ha deciso di proporre al Consiglio Generale un corso di quattro settimane da tenersi sul Monte Carmelo, in Israele, dal 9 gennaio al 3 febbraio 2001. Il Consiglio Generale da parte sua ha approvato questa iniziativa. Inoltre la Commissione ha delegato ad alcuni dei suoi membri, che si avvalleranno dell’aiuto di qualche altro formatore, l'organizzazione dell’incontro internazionale per Carmelitani nella formazione iniziale che si terrà in Terra Santa dal 23 luglio al 10 agosto 2000.

    Anche lo scorso anno la commissione si è riunita due volte. La prima il 17 giugno nel Carmine Maggiore di Napoli e la seconda il 29 novembre nel Collegio Internazionale S. Giovanni della Croce a Roma. Oltre ai soliti scambi di iniziative e esperienza in campo formativo nei due Ordini, nell’incontro di Napoli abbiamo affrontato il tema della preghiera e in quello di Roma il tema della vita fraterna.

    La Commissione Liturgica dell’Ordine si è riunita presso la nostra Curia Generalizia il 22 maggio e il 4 dicembre per continuare il suo lavoro di revisione del nostro rituale per il rito di iniziazione del noviziato e quello delle professioni.
     

    NOTIZIE DAL
    CONSIGLIO GENERALE

    Il Consiglio Generale ha nominato:

    Tre nuovi gruppi di religiosi affiliati all'Ordine Carmelitano

    Gli eremiti di Christoval insieme al Priore Generale e P. M.O'Neill

    Recentemente tre gruppi di religiosi americani sono stati affiliati all'Ordine. Tutte le comunità conducono una vita eremitica. Il primo gruppo ad essere affiliato è stato quello delle "Hermits of Our Lady of Mount Carmel" (Eremiti della Nostra Signora del Monte Carmelo), una comunità femminile di eremiti che si trova a Chester, New Jersey. Sono state affiliate il 25 marzo 1998. La superiora della comunità è anche la fondatrice, Sr. Maria di Gesù e S. Giuseppe. Gli altri due gruppi di eremiti maschi sono stati affiliati l'8 dicembre 1999. Entrambi si chiamano "Hermits of the Most Blessed Virgin Mary of Mount Carmel" (Eremiti della Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo), anche se essi sono una fondazione completamente indipendentemente l'una dall'altra. Una comunità si trova a Christoval, Texas, ed è stata fondata dal P. Fabian Rosette; l'altra comunità di Lake Elmo, Minnesota, ha origine dal P. John Burns.

    Anche se ognuna di queste comunità è attualmente piccola, tutti i fondatori hanno grande speranza e fiducia nella provvidenza di Dio. Le tre nuove comunità affiliate condividono molte cose simili tra di loro, anche se ognuna ha lo spirito particolare proprio. Condividono l'importanza della vita eremitica ed hanno gli eremitaggi individuali raggruppati attorno alla cappella. Hanno un amore particolare per la tradizione carmelitana e sono stati in contatto con l'Ordine per molti anni. La caratteristica delle Eremiti della Nostra Signora del Monte Carmelo è la riconciliazione attraverso la rivelazione di se stessa. Gli eremiti di Lake Elmo nutrano un interesse particolare per la Liturgia carmelitana, mentre gli eremiti di Christoval tentano di vivere una vita equilibrata tra la preghiera (liturgica e personale) ed il lavoro manuale.
     

    "PER VARCARE LA PORTA SANTA"

    E' il titolo di una lettera che i due Superiori Generali OCD e O.Carm., P. Camilo Maccise e P. Joseph Chalmers, hanno pubblicato il 14 novembre 1999 in occasione del Terzo Millennio indirizzata a tutti i fratelli e le sorelle del Carmelo.

    Nell'introduzione del loro messaggio i due Superiori Generali hanno ribadito: "Dio ha posto la sua tenda in mezzo a noi" (Gv 1, 14), per dimorare e dialogare con noi; per liberarci da ogni schiavitù per insegnarci la via della solidarietà e del servizio.
    Anche per noi della grande famiglia del Carmelo (religiosi/e - laici) questo evento deve essere vissuto come un momento di grazia, un passaggio che ci rinnova nella fedeltà creativa. I grandi temi del Giubileo, quali il pellegrinaggio, la porta santa, la purificazione della memoria, la testimonianza dei martiri, la nuova solidarietà profetica, hanno vivaci risonanza nel nostro cuore e nella nostra fede.
    Siamo invitati a ritornare alla sobrietà essenziale della Regola come fecero i nostri santi e le nostre sante, promotori e ispiratori di rifondazioni e rinnovamenti. Vogliamo invitarvi a guardare al passato, al presente ma soprattutto al futuro verso il quale ci guida lo Spirito attraverso le sfide dei segni dei tempi e dei luoghi.

    Il discorso della lettera viene sviluppato attorno a tre temi principali: I. Guardiamo ai nostri fondatori, II. Varcare la soglia del nuovo millennio con identità rinnovata, III. Orientamenti pratici per varcare la soglia del nuovo millennio, concludendo con l'esortazione di varcare la soglia del terzo millennio "sotto la tutela di Maria, . . . in compagnia del grande profeta Elia e dei nostri santi e delle nostre sante, . . . alla luce di Cristo . . . Varchiamo la soglia chiusa di tutte le porte che separano, bloccano la comunicazione, dividono e rinnegano la fraternità e la comunione. Varchiamo la porta di questo nuovo millennio con fede viva e speranza attiva per servire il Signore dei secoli con cuore puro e totale generosità."
     

    CONGRESSO INTERNAZIONALE
    DEI FORMATORI

    Quarantacinque formatori, rappresentanti di 27 Province / Commissariati / Delegazioni hanno partecipato al Congresso Internazionale dei Formatori Carmelitani che si è tenuto nella Casa di Accoglienza "Il Carmine" a San Felice del Benaco (Brescia), Italia, dal 28 settembre al 5 ottobre 1999. Erano presenti anche il Priore Generale, alcuni membri del Consiglio Generale e della comunità della Curia e il Segretario per la Formazione presso la Curia Generale OCD, P. Andrzej Szewczyk. Il Definitore Generale OCD per la Formazione, P. Dominic Nirmal Kumar, ha partecipato per una giornata.

    Lo scopo principale del Congresso era quello di dare gli ultimi suggerimenti alla nuova bozza della RIVC prima della sua approvazione definitiva da parte del Priore Generale e del suo Consiglio e di iniziare già da ora un processo di approfondimento del documento da parte dei formatori. Il primo giorno P. Alexander Vella, Consigliere Generale per la Formazione, ha illustrato l’importanza che ha avuto la RIVC 1988 nella comprensione del carisma e ha tracciato il cammino percorso per la sua revisione fino ad arrivare alla bozza presentata al Congresso, un percorso che ha coinvolto la quasi totalità dei formatori dell’Ordine e anche i Provinciale durante la Congregazione Generale di Bamberg.

    Durante il Congresso ci sono stati tre interventi principali: il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, ha parlato della contemplazione; P. Anthony Scerri, Consigliere Gene-rale, ha parlato su "Formare alla missione"; P. Bruno Secondin (Ita) ha tenuto una conferenza su "Carisma carmelitano e sacerdozio: affinità, tensioni, prospettive". C’era ampio spazio per la discussione nei gruppi sui temi presentati e le parti affini della bozza della RIVC. L’ultimo giorno sei formatori, provenienti da sei regioni diverse dell’Ordine hanno risposto alla domanda: "In che modo la RIVC mette in discussione il tuo programma formativo e la situazione concreta della tua Provincia?" Sono intervenuti P. Dionysius Kosasih (Indo) per la regione asiatica, P. Jean Marie Lodya (Ita-Con) per la regione africana, P. Jerry Payea (PCM-Per) per l’America Latina, P. David McEvoy (PCM) per l’America settentrionale, Fra Günter Benker (GerS) per l’Europa del nord e P. Desiderio Garcia Martinez (Arag) per la regione mediterranea.

    L’ospitalità del priore P. Matteo Palumbo e della comunità e il generoso servizio delle nostre sorelle della Famiglia Missionaria "Donum Dei" e del personale della casa hanno agevolato molto l’andamento del Congresso.
     

    DAL POSTULATORE GENERALE

    Qualche mese fa è stata consegnata al Sottosegretario della Congregazione delle Cause dei Santi la Positio per la sua revisione, prima di essere rimessa allo studio dei medici periti. La Positio sul presunto miracolo del B. Tito contiene le Fattispecie, cioè, i documenti per lo studio dei medici in forma cronologica, a base delle dichiarazioni fatte dai testimoni sull'evoluzione della guarigione fornite dall'inchiesta diocesana, in modo che facilita il lavoro dei medici. Nel frattempo il Priore Generale ha informato il Santo Padre sulla situazione attuale del processo.

    In occasione del 250° anniversario dalla nascita della Serva di Dio, Madre Maddalena Mazzoni Sangiorgi, Fondatrice delle Suore Carmelitane delle Grazie, il 26 dicembre 1999, a Bologna (Italia), nella chiesa parrocchiale di S. Caterina, è stata aperta la Causa di canonizzazione con la seduta della prima sessione dell'inchiesta diocesana. Durante la sessione, presieduta dal Cardinale arcivescovo Giacomo Biffi e la presenza dei membri del tribunale, il Postulatore Generale e il Vice postulatore della Causa hanno giurato di compiere il loro incarico con fedeltà. Poi è stata celebrata l'Eucaristia in ringraziamento a Dio per il dono della Madre Maddalena Mazzoni e per il buon proseguimento della Causa. Nella sua omelia il Cardinale ha accennato all'importanza della Causa perché si tratta di una figura del settecento con un messaggio di grande attualità.

    Il 30 dicembre 1999, durante la sua sosta a Bologna, il Postulatore Generale, P. Felip Amenós, in conclusione dell'anno mazzoniano, ha tenuto a Casa Madre delle Suore Carmelitane delle Grazie, una conferenza su "La santità carmelitana e Madre Maria Maddalena Mazzoni". Madre Maddalena ha saputo unire la vita di preghiera e l'unione con il Signore con la preoccupazione di servire i bisognosi della società. Sposata, madre di famiglia, vedova e fondatrice, in sintonia con la società del suo tempo, può diventare un modello singolare per la donna d'oggi.
     

    MONACHE CARMELITANE

    Come gli altri anni, la Federazione "Mater et Decor Carmeli" delle monache carmelitane della Provincia Betica ha organizzato il "Programma di Formazione Permanente" per l'anno 2000 in due parti:

    1. Nella Casa Federale di Cordoba, dal 15 al 22 ottobre, si terrà un corso destinato a tutte le monache carmelitane della Federazione sull'Istruzione "Verbi Sponsa", a cura del P. Alfonso Moreno, (Baet).
    2. Un corso per tutte le comunità dal tema comune "Anno Giubileo 2.000: L'Eucaristia", a cura dei PP. José Vioque e Miguel Barbero, carmelitani, ed il Rvdo. D. Francisco Parrilla, Vicario delle religiose di Malaga (Spagna). Questo corso fa parte del programma in preparazione all'Anno Giubilare nei monasteri della Federazione.

    Inoltre, la Federazione ha organizzato il programma di studi per juniores. Il corso, di 10 settimane, inizierà il 23 aprile col tema "La Chiesa" che sarà sviluppato da vari religiosi e sacerdoti.

    Le monache di N. Sra. de las Maravillas y S. José con grande gioia comunicano che durante il viaggio delle reliquie di S. Teresa del Bambino Gesù nelle Filippine, l'urna si fermerà a Dumaguete dal 13 al 14 marzo 2000. Questa visita è stata possibile grazie all'intervento della priora della comunità, Sr. Ma. Angelica Verdugo García. L'urna arriverà nella città il mattino del 13 marzo e dopo una celebrazione Eucaristica in un luogo pubblico verrà trasportata nel monastero, dove rimarrà tutta la notte. Il giorno seguente, dopo la S. Messa, le reliquie lasceranno il monastero per Bacolod.
     

    CINQUECENTO ANNI
    DEI "MERCOLEDÌ DEL CARMINE"

    L'origine del culto a S. Maria del Carmine, detta "la Bruna", in Napoli (Italia) risale al secolo XIII ed è legata ad una icona della Madonna col Bambino custodita in una chiesetta dedicata a S. Nicola di Bari. Secondo una tradizione detta icona fu portata dai frati carmelitani i quali, costretti a lasciare il Monte Carmelo, approdarono a Napoli verso la metà del secolo XIII (certamente prima del 1268).

    Giubileo 1500: L'icona della Vergine Bruna durante il suo viaggio di ritorno a Napoli

    Nell'anno 1500, in occasione del giubileo indetto da papa Alessandro VI, la confraternita dei cuoiai compì un pellegrinaggio a Roma portando con sé l'icona della Vergine Bruna. Durante il tragitto, percorso a piedi, avvennero per intercessione della Madonna "più miracoli a diversi uomini in diverse terre". Giunto il pellegrinaggio a Roma, l'immagine della Bruna rimase esposta alla venerazione dei fedeli nella Basilica Vaticana ove ricevette l'omaggio dello stesso pontefice Alessandro VI. Pure nel viaggio di ritorno si ripeterono grazie e prodigi tali da portare alla decisione di collocare l'immagine - precedentemente custodita nella cripta della chiesetta di S. Nicola - sull'altare maggiore al posto del quadro che raffigurava l'Assunta.

    Per ordine di Federico II d'Aragona il 24 giugno dello stesso anno 1500 si radunarono nella chiesa del Carmine molti malati per implorare, attraverso la mediazione di Maria, la sospirata salute. In seguito si parlò di guarigioni avvenute. Quel 24 giugno era un mercoledì. Questo fatto determinò la scelta di venerare in modo particolare in questo giorno della settimana la Vergine Bruna. Nacquero così i "mercoledì del Carmine", una pia pratica che ben presto da Napoli si diffuse non solo in tutto l'antico Regno di Napoli, ma anche fuori di esso specialmente nelle chiese dell'Ordine Carmelitano.

    Tale pratica continua ancora oggi e il pio pellegrinaggio permane come realtà viva nella pietà dei popoli verso la Vergine Santa. Tuttavia il "mercoledì", pur conservando elementi di tradizione, viene vissuto oggi da molte comunità carmelitane come giorno di catechesi, sviluppando, ogni anno, una particolare tematica, perpetuando così nel tempo le grandi opere che Dio ha compiuto attraverso la mediazione di Maria.
     

    IL CATTOLICO OLANDESE
    PIÙ IMPORTANTE DEL SECOLO

    Lo scorso anno, in dicembre, la Catholic Broadcasting Corporation RKK/KRO di Olanda ha lanciato un sondaggio sul cattolico più importante del secolo. Gli organizzatori hanno presentato un elenco di 50 cattolici olandesi che hanno avuto un ruolo importante in Olanda durante il XX° secolo. C'erano due giurie: la "giuria popolare" e la " giuria degli esperti".

    Durante il programma "Kruispunt" il presentatore ha comunicato i risultati dell'indagine. La "giuria popolare", costituita da oltre 7000 cattolici, doveva votare tramite telefono o e-mail. In questo sondaggio ai primi tre posti sono stati collocati a tre importanti vescovi olandesi: Bekkers, Muskens ed Alfrink. Il quarto posto è stato assegnato alla figura del B. Tito Brandsma.

    La seconda "giuria degli esperti" ha messo il B. Tito Brandsma al primo posto! Il Presidente di questa giuria, l'ex politicante Norbert Schmelzer, ha comunicato che la ragione di questa preferenza è nel fatto che "Tito Brandsma è stato un grande mistico e un grande uomo spirituale, sempre in contatto con la realtà. E' stato per molte persone una ispirazione e la stessa ispirazione lo ha anche condotto a coinvolgere se stesso. Ha donato la sua vita per la libertà e per Cristo". Durante la trasmissione il cardinale Simonis ha affermato che anche per lui, Tito Brandsma è il cattolico del secolo, "perché lui è un santo, un uomo che ha vissuto il suo sacerdozio nel modo più sublime e con una forza mistica enorme. Tito ha dato la sua vita per quello che è buono, giusto e vero."
     

    I° CONVEGNO REGIONALE
    DELLE CONGREGHE CARMELITANE

    Le cronache di un centinaio di anni fa raccontano: "Era l'alba del 31 ottobre 1894, dopo la S. Messa la SS.ma Vergine del Carmelo si faceva notare, dai fedeli presenti in chiesa, con un viso pallido e gli occhi spenti. I presenti e gli altri accorsi notavano che le colonne dell'altare e il volto della Madonna e i muri della chiesa grondavano acqua. Nello stesso tempo la Vergine chiude gli occhi, li riapre, cambiando continuamente la tinta del volto, ora come di pallore ora come di gioia. Il 16 novembre il popolo decide di portare in processione la Vergine SS.ma del Carmelo. La fa girare per le vie della città. Una folla immensa segue la venerata statua. Quando arrivano alla estremità del paese, lontani da altri edifici, un terribile rombo sotterraneo, un moto cupo e vorticoso, con immane violenza, manifesta la indignazione giusta di Dio che risparmia la vita degli uomini, ma li castiga nelle sostanze e nel corpo. In un minuto la florida e ricca Palmi è rovinata e resa inabitabile, ma ne rimangono salvi gli abitanti."

    Palmi dopo il terremoto del 1894

    Il 16 novembre 1999, nella ricorrenza della festa liturgica della rievocazione del miracolo del 1894, nel salone del Santuario del Carmine di Palmi (Italia), si è svolto il Primo Convegno a carattere regionale sul tema "La Protezione Materna di Maria - Il ruolo delle Congreghe Carmelitane alle soglie del Terzo Millennio". Al convegno, organizzato dalla Nobile Congrega del Carmine di Palmi e curato dal rettore del Santuario, P. Giovanni Demilito (Neap), hanno partecipato circa 200 rappresentanti, priori delle congreghe carmelitane calabresi e siciliani, sacerdoti e religiosi e assistenti spirituali, vari rappresentanti della Famiglia Carmelitana e congregati allo scapolare.
     

    RIPARTITI CIRCA 36.500
    PASTI ALL'ANNO!

    Il 27 novembre 1999 è stato celebrato nella parrocchia carmelitana di Saragozza il XX° Anniversario dalla Fondazione della Sala da Pranzo, opera sociale che è portata avanti da oltre trecento volontari animati dal P. Frutuoso Aisa, parroco, e del P. Roberto Barreneche, carmelitani della Provincia Arago-Valentina. Oltre alla sala da pranzo, che ha una capienza di 130 persone, ci sono altri locali per la lavanderia e la distribuzione dei vestiti. E' calcolato che in un solo anno vengono ripartiti circa 36.500 pasti e circa13.000 capo d'abbigliamento.

    L'Azione Sociale della parrocchia si estende inoltre ad altre opere:

    Il lavoro impegnativo di questa Opera Sociale portata avanti dai Carmelitani ha fatto si che tutta la società saragozzana ed i principali mezzi di comunicazione si interessassero all'operato. Nella gestione dell'anno 1999, secondo la "Memoria 1999" che pubblica la parrocchia, sono stati stanziati più di 47.000.000 milioni di pesetas per i progetti sopra citati.
     

    CARMELITANO ASSISTE
    I NOMADI IN KENYA

    P. Robbie MacCabe (Hib) era ancora un giovane medico appena laureato quando nel 1953 entrò nel noviziato dell'Ordine Carmelitano. Oggi è un Carmelitano sacerdote missionario, esercita il suo ministero nel Deserto di Turkana in Kenya Settentrionale, un luogo curato dai Padri della Società Missionaria di S. Patrizio. Il P. Robbie vive e lavora in un luogo remoto e solitario, trenta miglia lontano dall'ufficio postale più vicino - lui è un eremita come i Padri del Deserto.

    Nel 1961, dopo la sua ordinazione, P. Robbie è stato assegnato alla missione carmelitana nello Zimbabwe (allora chiamato Rodesia Meridionale) che copre la Diocesi di Umtali lungo il confine orientale del paese. Quando iniziò la guerra per l'Indipendenza, che ha visto l'espulsione del vescovo Donal Lamont, O.Carm., e di alcuni frati, P. Robbie dovette lasciare il paese e nel 1977 ritornò in Irlanda. Benché medico professionista ed esperto in medicina tropicale, appena ritornato a Dublino ha ripreso i suoi studi che lo hanno portato al grado di Dottore in Medicina dall'Università di Liverpool. Infatti, ancora oggi, continua ad insegnare per alcuni mesi all'anno nell'Università dei Chirurghi di Dublino.

    Non potendo lavorare in Rodesia Meridionale durante la guerra, P. Robbie ha accettato di aiutare i Padri Missionari di S. Patrizio a Turkana in Kenya, dove da allora svolge il suo apostolato. All'inizio, per molti anni, si è rimasto in un villaggio ma poi si è trasferito nella città di Lokitaung dove visitava i pazienti nell'ospedale nel quale ha collocato un piccolo laboratorio. La città di Lokitaung si trova circa 600 miglia al nord di Nairobi, vicino ai confini del Sudan e l'Etiopia.

    Attualmente vive a Kaling, circa 30 Km da Lokitaung, dove ha una piccola clinica ed anche un laboratorio mobile con il quale ogni giorno si dirige verso luoghi remoti per visitare e assistere i nomadi. A causa dell'ambiente ed il loro modo di vivere e nutrirsi, le persone non sviluppano mai malattie cardiache o problemi di pressione.

    Al Royal College of Sergeons in Irlanda, dove P. Robbie insegna per alcuni mesi all'anno nel Reparto di Medicina Tropicale, è stata assegnata l'onorificenza "Student Union Teaching Awards" (1997-98) e nel Pre-Clinical and Clinical Teaching l'onorificenza "Highly Commended" (Estremamente Raccomandato)!
     

    EVANGELIZZAZIONE
    CON LA MUSICA

    Oltre alle attività "ordinarie" - servizio in Chiesa, concerto annuale di Natale, saggi di fine anno scolastico, concerti nelle parrocchie e negli ospedali - recentemente il coro dei Piccoli Cantori della parrocchia carmelitana di Torrespaccata (Roma) ha avuto le seguente attività "straordinarie":

    * Il 30 ottobre 1999, partecipazione in Piazza S. Pietro alla manifestazione della scuola cattolica alla presenza del S. Padre, in diretta TV. I Piccoli Cantori, diretti da P. Lucio M. Zappatore (Ita), hanno eseguito i canti "Viva il Papa" di P. Lucio, "Canto di gloria" di Nino Rota e "Vita mia" di Stelvio Cipriani e, insieme al Coro della Diocesi di Roma, i canti "I cieli narrano" e "Alleluia, lodate Dio".

    * Il 3 dicembre 1999 - partecipazione nella Chiesa di S. Maria in Piazza del Popolo alla inaugurazione della mostra internazionale dei 100 presepi alla presenza di varie personalità del mondo religioso e civile. I Piccoli Cantori, diretti dalla Prof.ssa Barbara Dattino e P. Lucio, hanno eseguito "Gloria in excelsis Deo" (noel francese), "Prendi i rami dell’agrifoglio" (noel scozzese), "Arrivano i pastori" di P. Lucio M. Zappatore e "Jingle Bells" di J. Pierpont.

    * Dal 29 dicembre al 2 gennaio 2000 - il raduno internazionale per il Giubileo dei Pueri Cantores di tutto il mondo con la Messa in S. Pietro di oltre 5.000 Pueri Cantores di tutto il mondo (di cui i Piccoli Cantori fanno parte e hanno aderito al programma delle manifestazioni giubilari, che prevede concerti in varie chiese di Roma).

    Suor Josephine Bascones, delle Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù, organista e insegnante di musica nella scuola elementare di S. Marinella (Italia) ha composto e musicato un canto per il 42° Festival dello Zecchino d'Oro che è andato in onda sulla Radio Televisione Italiana (Rai Uno) dal 25 al 28 novembre 1999. Il canto, dal titolo originale - Ang pista ng pagtatanim ng palay - "La canzone dei chicchi di riso" metteva in evidenza alcune caratteristiche nella cultura e tradizione delle Filippine. Il riso è uno degli alimenti fondamentali di questo popolo; quando si semina si fa festa danzando e cantando, come augurio di un buon raccolto. La canzone, cantata da Mark Angelo Magmanlac, un bambino filippino di 8 anni, non solo è andata in finale, ma si è piazzata al primo posto tra i canti stranieri. Sr. Josephine è stata motivata alla partecipazione del festival dai progetti di solidarietà proposti ogni anno dagli organizzatori in favore dei bambini poveri o che vivono in particolari difficoltà in tutto il mondo.
     

    CENTRO SOCIALE
    "CONSULTORIO MADONNA DEL CARMINE"

    L'8 dicembre 1999, solennità dell’Immacolata Concezione, l’arcivescovo di Catania (Sicilia), Mons. Luigi Bommarito, dopo una solenne concelebrazione eucaristica nella Basilica carmelitana, ha benedetto i locali del Centro Sociale "Consultorio Madonna del Carmine". Si tratta di una iniziativa che vedrà avvocati, psicologi, assistenti sociali e medici, a disposizione, soprattutto, dei più deboli e di chi, quotidianamente vive in una condizione di emarginazione, di abbandono e di isolamento.

    "La motivazione di questo centro", spiega il coordinatore principale, l'avvocato Andrea Ventimiglia, "è di dare e lasciare un segno tangibile di testimonianza del Vangelo della carità. Prima di decidere, abbiamo censito la nostra parrocchia; abbiamo diviso la popolazione in classi di età; abbiamo verificato che tipo di strutture sociali necessitavano e quali erano, urgentemente, attese dalla gente. Ebbene, in una realtà sociale che vede un’alta percentuale di anziani (52%), di cui il 18% soli; in una realtà sociale che vede il 32% di famiglie in stato di particolare bisogno; in una realtà sociale che vede il 18% di bambini senza un genitore e costretti a vivere in condizioni disagiate; in una realtà sociale che vede, proprio lungo il confine della nostra parrocchia, lo sfruttamento di tantissime giovani extracomunitarie; ebbene, in una realtà di tale specie, non potevamo limitare il nostro impegno di cattolici al riavvicinamento della gente al Vangelo solo a parole, ma dovevamo, concretamente, studiare, valutare ed attivare un’iniziativa che ci consentisse di testimoniare, concretamente, i valori della dottrina sociale della Chiesa."

    Gli operatori del Consultorio, in modo assolutamente gratuito e con mero spirito volontaristico, sono a disposizione delle famiglie, per affrontare i problemi connessi alla tutela dei minori, per affrontare le necessità psico-sanitarie di chi avrà bisogno di tali interventi. La realizzazione del Centro è stata il frutto di una collaborazione assidua del parroco, P. Gerardo, e la comunità carmelitana, del Terz’Ordine Carmelitano maschile e femminile, e di tutti gli operatori della comunità parrocchiale, che tutti insieme stanno lavorando per trasformare uno sguardo smarrito ed abbandonato in un sorriso fiducioso e coinvolto.
     

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    2000 Carmelite Directory,
    Province of the Most Pure Heart of Mary, Published by Leo McCarthy, O.Carm., 1999, pp. 101.

    Carmelite Liturgical Guide,
    Carmelite Communications, Melbourne, 1999, pp. 16.

    DE PAZZI, Santa María Magdalena,
    Éxtasis, Amor y Renovación, (edición preparada por P. Alberto Yubero), Biblioteca de Autores Cristianos, Madrid, 1999, pp. 298.

    Il Miracolo Annunciato,
    Nobile Congrega Maria SS.ma del Monte Carmelo, Palmi, 1999, pp. 48.

    L-Istatuti tal-Provincja Karmelitana Maltija,
    Segreterija Provincjali, Fgura, 1999, pp. 52.

    MACCISE, Camilo, OCD; CHALMERS, Joseph, O.Carm.,
    Per varcare la porta santa, Lettera circolare dei Superiori Generali OCD e O.Carm., in occasione dell'inizio del Terzo Millennio, Roma, 1999, pp. 20.
    Para Cruzar la puerta santa, Carta circular de los Superiores Generales OCD y O.Carm., con ocasión del inicio del Tercero Milenio, Roma, 1999, pp. 20.
    Passing Through the Holy Door, Circular Letter of the OCD - O.Carm., General Superiors at the beginning of the Third Millennium, Rome, 1999, pp. 20.
    Pour Franchir la Porte Sainte, Lettre circulaire des Supérieurs Généraux OCD et O.Carm., à l'occasion du commencement du Troisième Millénaire, Rome, 1999, pp. 20.
    Die Heilige Pforte Durchschreiten, Rundschreiben der Generaloberen OCD und O.Carm., zum Beginn des Dritten Jahrtausends, Rom, 1999, pp. 20.

    McGREAL, Wilfrid, O.Carm.,
    "Whitefriar here and there", [The Friars, Aylesford, 2000, pp. 96.]

    Meditar dia e noite na lei do Senhor,
    Centro da Família Carmelita, Lisboa, 1999, pp. 32.

    North American Province of Saint Elias,
    (2000 Carmelite Directory), Provincial Office, Middletown, 1999, pp. 56.

    Penanggalan Liturgi 2000 - Ordo Karmel,
    Provinsi Indonesia, Malang, 1999, pp. 83.

    Status Ordinis,
    Fratrum Ordinis B. Mariae Virginis De Monte Carmelo, Edizioni Carmelitane, Romae, 1999, pp. 528.

    Terenure College Annual 1999,
    Terenure College, Dublin, 1999, pp. 176.

    The Mission of Carmel for the Third Millennium,
    (General Congregation 1999), Carmelite Communications, Melbourne, 1999, pp. 87

    VALABEK, Redemptus M., O.Carm.,
    Profiles in Holiness II, Edizioni Carmelitane, Roma,1999, pp. 260.

    WAAIJMAN, Kees,
    The Mystical Space of Carmel - A Commentary on the Carmelite Rule, (trans. by John Vriend), The Fiery Arrow Collection, Peeters, 1999, pp. 279.

    Calendari 2000

    N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.

    Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a: Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia. Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
     

    BREVI NOTIZIE

    Il 17 dicembre 1999, nella Pontificia Università di Comillas, Madrid (Spagna), P. Eugenio Kaborè (Baet), ha difeso brillantemente la sua tesi dottorale intitolata: "Perché sono Dio e non uomo, il Santo in mezzo a te" (Os. 11,9) - Un avvicinamento sincronico delle metafore del libro di Ossea. Prima della difesa della sua tesi il P. Eugenio ha presentato la sua Lezione Magistrale sul tema: "Diacronia o/e Sincronia." Nella sua tesi il nuovo Dottore in Teologia Biblica (inoltre Laureato in lingue semitiche) ha chiarito il senso della metafora nell'uso classico e nella prospettiva moderna. Nel libro del profeta Ossea ha scoperto una sessantina di metafore che si rivelano nell'ambito del testo di Ossea 11,9. Hanno assistito alla cerimonia numerose persone, tra le quali il P. Provinciale, P. Rafael Leiva, dodici religiosi carmelitani, professori ed amici.

    Il giorno seguente, 18 dicembre, nella chiesa del Buen Suceso di Siviglia, il P. Eugenio ha ricevuto la croce di missionario insieme ai PP. Francisco Daza e Desiré Kouakou (Baet) che uniti al P. Ubaldo Panni (Ita), in gennaio di questo anno hanno iniziato la nuova fondazione carmelitana a Bobo-Dioulasso in Burkina Faso. Lì P. Eugenio insegnerà Sacra Scrittura nel Seminario Interregionale di Koumí.

    L'11 novembre dell'anno scorso si celebrò la consacrazione della nuova chiesa parrocchiale dedicata a San Martino di Tours a Colonia Tovar (Venezuela) curata dai religiosi carmelitani del Comisariado di Catalogna. Hanno assistito alla celebrazione: Mons. Vicente Henríquez, vescovo titolare della diocesi, Mons. Reinaldo del Prette, vescovo coadiutore, e Mons. Gustavo García, vescovo di Guarenas. Da parte del Carmelo erano presenti per l'occasione il P. Manuel Bonilla, Provinciale della Catalogna, il Commissario Provinciale, P. Raúl Masana, ed altri religiosi dei Commissariati della Catalogna e della Betica, e la presenza di numerosi sacerdoti e seminaristi della diocesi di Maracay. La cerimonia è stata molto semplice, arricchita con la Prima Comunione di 40 bambini e la Confermazione di 135 fedeli.
     

    AGGIORNAMENTO DEGLI
    INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI

    Indirizzi di nuove case

    Hermits of the Most Blessed Virgin Mary of Mount Carmel
    8249 de Montreville Trail, Lake Elmo, Minnesota 55042, USA.
    Tel & Fax: (651) 779-7351; E-mail: <carmelus@mn.uswest.net>

    Hermits of the Most Blessed Virgin Mary of Mount Carmel
    Mt.Carmel Hermitage, P.O. Box 337, Christoval, TX 76935-0337, Stati Uniti.
    Tel & Fax: (915) 896-2249; E-mail: <fatherfabian@juno.com>
    Website: www2.cybercities.com/m/mtcarmel

    Nuovi numeri: telefono / fax

    Mosteiro Flos Carmeli
    Rua Coronel Sodré, 652, Cx. Postal 87, Jaboticabal, SP - 14870-000 Brasile. Fax (016) 322-1458

    Cambio di numeri: telefono / fax

    Provincia della Germania Superiore
    - Comunidade de Teologia N. Sra. do Carmo, Rua Dr. Pedro Darcy de Souza, 308, Bairro Novo A, 81920-280 Curitiba, PR. Brasile. Tel: (041) 289-3375.
    - Casa de Postulantado Tito Brandsma, Rua Otávio Afonso da Silva, 1.909, Sítio Cercado - Bairro Novo B, 81925-526 Curitiba, PR. Brasile. Tel. (041) 289-5288

    Famiglia Missionaria "Donum Dei"
    Travailleuses Missionaires, Foyer Louis et Zélie Martin, 15 Avenue Sainte Thérèse, 14100 Lisieux, France. Tel: 02-31620933; Fax: 02-31628865

    Nuovi indirizzi di posta elettronica

    Provincia Italiana
    Ariesan, Ilie M.
    Boschetto, Vincenzo
    Bellotti, Claudio
    Cau, Luca
    Cicconetti, Carlo
    Negri, Lauro
    Vitrugno, Carmelo
    Convento di Castellina
    <ariesan@lycosmail.com>
    <fraboschetto@tin.it>
    <p.claudio@flashnet.it>
    <cauluca@tiscalinet.it>
    <ccicconetti@pcn.net>
    <lauronegri@ctgred.net.co>
    <anvitrug@tin.it>
    <castellina@pcn.net>

    Provincia Arago-Valentina
    Oliveras, Jose
    Casa de Formación
    Parr. Nuestra Señora de Sonsoles, Madrid
    Residencia Monte Carmelo, Madrid
    <joseocarm@yahoo.com>
    <se.carm@teleline.es>
    <soncarm@retemail.es>
    <remoncar@planalfa.es>

    Centro Internazionale S. Alberto
    Smet, Joacim (PCM) <jsmet@ocarm.org>

    Monache
    Jaboticabal, Brasile
    Mayagüez, Puerto Rico
    <convento@netsite.com.br>
    <mtcarmelo@caribe.net>

    Provincia Napoletana
    Barbarello, Nicola <Nicolabcarm@libero.it>

    Provincia Americana del PCM
    Boley, Bob
    Boyle, Sylvan 
    Hibner, Cyprian 
    Judy, Myron 
    Larkin, Jack 
    McCarthy, Frank
    Weber, John Benedict 
    <rboley@erols.com>
    <sboyle@worldnet.att.net>
    <st_raphael@diocesephoenix.org>
    <luthian@bellatlantic.net>
    <jacklarkin@worldnet.att.net>
    <fmc@compaq.net>
    <jbwcarm@juno.com>

    Provincia Olandese
    Bartels, Cees
    Buitendijk, Tom
    <ceesbartels@hetnet.nl>
    <tom.buitendijk@hetnet.nl>

    Provincia di Castiglia
    Lozano Moreno, Marín A.
    Tejerina Espeso, Matías
    <resiunicarm@retemail.es>
    <mtejerina@mixmail.com>

    Provincia Irlandese
    Crowley, Christopher <chriscrowley5353@yahoo.com>

    Istituto Nostra Signora del Carmelo
    Istituto Nostra Signora del Carmelo <inscarmelo@tiscalinet.it>

    Provincia Maltese
    Brincat, Albert 
    Cassar, Adrian 
    <pertoc@cosett.com.bo>
    <snoopy@mail.global.net.mt>

    Famiglia Missionaria "Donum Dei"
    Travailleuses Missionaires, Lisieux, France <foyer-martin@therese-de-lisieux.com>

    Provincia Americana di S. Elia
    Amodio, Francis
    Champigny, Richard
    <FMACarm@aol.com>
    <champcarm@compuserve.com>

    (N.B. Per un elenco aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani vedi pagina http://www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm)

    Nuovi siti Web

    Parroquia Nuestra Señora del Carmen, Morovis
    http://www.morovis.net/catolica/
    The Good Word by Father Tom Butler
    http://goodword.home.mindspring.com
    St. Joseph's Parish, Demarest
    http://stjosephdemarest.org/parish.htm
    Our Lady of Mt. Carmel Parish, Fairfield
    http://olmc-fairfield.org/
     

    VITA CARMELITANA

    Novizi

    8 Settembre 1999
    Jean Beaupère (Gal)
    29 Settembre 1999
    Giovanna Pirrera (CAR)
    Carla Zinno (CAR)
    8 Gennaio 2000
    Valmir Aquino Lima (Flum)
    Edvaldo Francisco de Moura (Flum)
    José Francisco Ferreira Raulino (Flum)
    Rafael Neves de Oliveira (Flum)
    Welinton Angelino da Silva (Flum)

    Professione Semplice

    8 Gennaio 2000
    Claudio Florentino Alves (Flum)
    Luiz Antônio Altriz Júnior (Flum)
    Silvio de Freiras Pereira (Flum)
    Fernando Bezerra Leite (Flum)
    21 Gennaio 2000
    Maria Rosanna Serrata Collado (MON)

    50 Anni di Professione Semplice

    1 Marzo 2000
    Brian Pitman (Aust)
    4 Marzo 2000
    Sebastião Joaquim Trinidade (Pern)
    12 Marzo 2000
    Immacolata Patisso (OST)
    10 Aprile 2000
    Josefina Rodríguez Covo (CAU)

    Professione Solenne

    20 Ottobre 1999
    Alfredo Di Cerbo (Brun)
    27 Novembre 1999
    Alonso Malaquias (Flum)
    Rothmans D. Campos (Flum)
    Miguel Guzzo Coutinho (Flum)
    Agostinho Marques de Castro (Lus)
    Ismael Pereira Teixeira (Lus)
    8 Dicembre 1999
    Kevin John Alban (Brit)
    Dionisio Ramos (Neer-Phi)
    Roberto Noel Rosas (Neer-Phi)
    17 Dicembre 1999
    Vitalis Benza (Hib-Zim)

    Ordinazioni di Diaconi

    28 Novembre 1999
    Alain Diallo (Baet)
    8 Dicembre 1999
    Roberto Noel Rosas (Neer-Phi)
    Pedro Manilag (Neer-Phi)
    18 Dicembre 1999
    Vitalis Benza (Hib-Zim)
    15 Gennaio 2000
    Alonso Malaquias (Flum)
    Miguel Guzzo Coutinho (Flum)

    25 Anni di Ordinazione Sacerdotale

    23 Marzo 2000
    Matthias Geurts (Neer)
    31 Marzo 2000
    Mark Anthony (Paul) McChrystal (Hib)

    50 Anni di Ordinazione Sacerdotale

    8 Aprile 2000
    Manuel Moreno Martin (Baet)

    Necrologio

    16 Ottobre 1999
    Angelo Scarpecci (Ita)
    19 Ottobre 1999
    Agapito Scaramella (Ita)
    15 Novembre 1999
    Ma. Amparo Pons García (VAL)
    17 Novembre 1999
    Desiderio Petrucci (Ita)
    23 Novembre 1999
    Asunción Betés Montori (ZAR)
    15 Dicembre 1999
    Riccardo Palazzi (Ita)
    1 Gennaio 2000
    Bernadette Thomassen (BOX)
    11 Gennaio 2000
    Lamberto Lambooy (Flum)
    15 Gennaio 2000
    Anzelm Leopold Rachlewicz (Pol)
     

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO

    IL CARMELO DELLA
    NOSTRA SIGNORA DI NAZARET

    Indirizzo: Cloistered Carmelite Nuns
    P.O. Box 213 3100
    Cabanatuan City, N.E.
    Filippine.

    Diocesi: Cabanatuan

    Storia:
    E' stato l'8 luglio 1982 quando la giovane fondazione delle monache carmelitane di Guiguinto (Filippine) ha ricevuto l'invito del Vescovo della Diocesi di Cabanatuan, Mons. Vicente P. Reyes, D.D., per fondare un monastero nella sua diocesi e pregare per l'aumento delle vocazioni sacerdotali e religiose e la santificazione dei preti e delle famiglie cristiane.

    P. A. Scerri, Consigliere Generale, insieme alle monache di Cabanatuan
    Il 27 agosto, durante il loro Capitolo, le monache si sono mostrate favorevoli all'invito e si sono preparate per un eventuale incontro col vescovo di Cabanatuan. Le monache hanno fissato la data del loro primo viaggio per il 30 agosto, festa di S.Rosa di Lima, patrona della parrocchia dove si sono incontrate con il vescovo ed il cancelliere, Mons. Lamberto Bondoc. Quest'ultimo le ha generosamente offerto la sua casa e un pezzo di terreno nel bario di San Antonio, ma l'ubicazione della sua casa non era appropriata dato che si trovava molto isolata. Quindi il vescovo le ha offerto un ettaro di terra dietro il seminario, tale offerta ha soddisfatto le monache. Ma questa offerta non si è mai materializzata.

    Il 22 settembre le monache hanno ricevuto dal vescovo il permesso ufficiale della fondazione. Nello stesso giorno è stata offerta una casa provvisoria alle monache ed una associazione di signore ha promesso di aiutarle nella realizzazione della fondazione. Tutto il clero della diocesi si è mostrato d'accordo alla nuova fondazione.

    Nella festa della Nostra Signora del Pilar, il 12 ottobre 1982, le monache si sono incontrate con il vescovo e il Vicario Generale, Mons. Florentino Cinese, nella sua residenza che era allo stesso tempo la cancelleria. Durante questa seconda visita, il vescovo ha mostrato alle monache un luogo nella propria casa e le propose come la loro casa provvisoria. Sebbene le monache abbiano ritenuto questo luogo idoneo per loro, l'offerta non si è mai realizzata perché il sito è stato occupato da altre suore. Durante lo stesso periodo la famiglia Liwag, una famiglia locale molto facoltosa, ha offerto alle monache un pezzo di terreno per la costruzione del nuovo monastero, ma non è stato accettato perché si trovava molto lontano dalla città.

    Durante un incontro tenuto il 29 novembre, il vescovo ha offerto, e le monache hanno accettato, una casa provvisoria a Muñoz, circa 30 minuti in macchina dalla città. La lettera ufficiale del vescovo, specificando il luogo della casa ed il permesso di prendere residenza, è stata firmata il 12 gennaio 1983. Il 2 marzo le monache di Guiguinto hanno ricevuto il molto atteso permesso da Roma per la nuova fondazione.

    Il 22 marzo 1983, non potendo incontrare il vescovo molto malato, le monache si sono ritrovate con Mons. Ciceron Tombocon, vescovo ausiliare di Cabanatuan, che le ha aiutate a stabilire la data definitiva dell'inaugurazione e a preparare la cerimonia in Muñoz. La casa provvisoria è stata primariamente occupata dalle suore della Congregazione del Sacro Cuore di Gesù che hanno lasciato temporaneamente il paese per mancanza di vocazioni. Quello stesso giorno, cinque monache, accompagnate da cinque donne, hanno incominciato a pulire e sistemare il locale.

    L'erezione canonica del monastero contemplativo nella diocesi di Cabanatuan è stata celebrata l'8 aprile 1983 alle 12.30. La cerimonia di partenza è stata tenuta nella cappella del monastero di origine a Guiguinto. La Messa concelebrata è stata presieduta dal Vescovo di Malolos, Mons. Cirilo Almario e Mons. Deogracias Iñiguez, il confessore del monastero di Guiguinto. La prima comunità era composta da cinque religiose professe solenni e due professe semplici. Erano: Sr. Maria de los Angeles de Jesus, Sr. Ma. De Jesus Hervas, Sr. Ma. Susana Gracia, Sr. Ma. Bernardita Blanco, Sr. Ma. Soccoro Padin, Sr. Ma. Leoncia Sampana e Sr. Ma. Herminia de la Cruz. Sono state accompagnate da Sr. Inmaculada Rodriguez, allora priora del monastero di Guiguinto, e Sr. Maria del Henar Rodrigo, l'economa, ambe due fondatrici del Carmelo di Guiguinto. Il trasferimento definitivo al nuovo monastero è stato tenuto durante la prima settimana di Pasqua 1983. Si coincide con l'Anno Santo della Redenzione, un anno di grazia per la nuova comunità. Alla fine di aprile è morto il vescovo Reyes che ha avuto Mons. Ciceron Tombocon come successore.

    Nella prima casa provvisoria le monache hanno incontrato molte difficoltà a causa della celebrazione irregolare dell'Eucaristia e nel trovare una possibile fonte di sostenimento per la comunità. Durante l'Avvento del 1983 la comunità ha avuto una terribile esperienza quando un tossicodipendente ha preso in mira il monastero a sassate, rompendo tutti i vetri della casa. Le monache sono rimaste nove mesi nella prima casa provvisoria. Poi, il 28 gennaio 1984, si sono trasferite nella seconda casa provvisoria localizzata al centro di Cabanatuan.

    La benedizione della prima pietra del nuovo monastero è stata tenuta il 30 dicembre 1984. La cerimonia, partecipata da molte religiose e membri del Terz'Ordine Carmelitano, è stata presieduta dal Vescovo e da Mons. Deogracias Iñiguez.

    In due anni, la costruzione del monastero è stata quasi ultimata e l'8 aprile 1986 (data di inaugurazione) le monache si sono trasferite definitivamente nella nuova casa. Dal primo anno dalla fondazione la comunità è cresciuta in numero ed oggi conta circa 20 religiose.
     

    Avviso alle monache carmelitane

    Le comunità delle monache che finora non hanno inviato notizie circa la loro fondazione sono gentilmente pregate di farlo al più presto possibile. La rubrica "Monache Carmelitane nel Mondo" si concluderà appena il materiale a nostra disposizione verrà esaurito.

    La Direzione di CITOC
     
     

    MOVIMENTI CARMELITANI - 3

    LA COMUNITÀ DEI LAICI CARMELITANI
    PARROCCHIA NOSTRA SIGNORA DI BEGOÑA, MADRID

    "Vivere in ossequio di Gesù Cristo, in mezzo al popolo"

    Presentazione

    Questa comunità è formata da 20 membri tra i 22 e 34 anni. La maggior parte dei membri sono sposati, ex-alunni del Collegio San José. Agli incontri della comunità partecipano entrambi i coniugi (10 membri) e alcuni dei loro figli. Vengono anche dei fidanzati o sposati il cui compagno/a non appartiene alla comunità.

    Storia della comunità

    La comunità è nata come uno dei gruppi giovanili della parrocchia Nostra Signora di Begoña circa 24 anni fa. Il gruppo si fonda su tre pilastri basilari:

    La preghiera è stata sempre l'appoggio più importante e la fonte che sostiene il gruppo. La svolta più importante della comunità si è avuta quando i membri, nei loro contatti con altri gruppi giovanili carmelitani, hanno revisionato il loro progetto di vita personale e di gruppo. E' stato il momento del distacco dalla forma di gruppo giovanile tradizionale per iniziare un progetto comunitario, un cammino di maturità ed impegno verso il gruppo e la società. Fino ad allora i membri non erano interessati al carisma carmelitano, anche se implicitamente i religiosi carmelitani che li hanno seguiti hanno reso possibile al gruppo "la scoperta dello spirito carmelitano".

    Il presente della comunità

    Attualmente il gruppo sta riflettendo profondamente sul suo Progetto Comunitario, approfondendo la sua identità come comunità di laici. I temi che vengono approfonditi sono: la condivizione della fede (nelle celebrazioni, nelle preghiere, ecc.); la condivizione della vita (in tutti gli incontri c'è un tempo dedicato alla condivizione dei "fatti di vita" e dello "stato di vita"); la condivisione dei beni (con il contributo del 2% delle loro entrate per spese comuni, la metà del bene comunitario è investito nel finanziamento di progetti di solidarietà, mettere a disposizione le "loro case e cose" per chi si trova in necessità); la preghiera comunitaria quotidiana (mediante il "monastero invisibile" che i membri vivono ognuno nella sua casa).

    Cercano di vivere la dimensione carmelitana con l'approfondimento della fraternità all'interno della comunità e nelle strutture del mondo secolare per attuare in forme concrete la correzione fraterna, capire meglio il significato della comunità nella Chiesa, come persone chiamate dal Signore a formare una comunità per vocazione, e riflettono sugli impegni personali di ciascun membro della comunità (apostolato, volontariato sociale, testimonianza sul luogo del lavoro e nella famiglia, ecc.).

    Strutture della comunità

    La vita comunitaria dei membri è strutturata in unità familiari indipendenti con vincolo appartenenti alla parrocchia di Nostra Signora di Begoña ed integrati nella Famiglia Carmelitana. L'incontro comunitario principale si svolge una volta la settimana nei locali parrocchiali o nelle case private.

    I membri del gruppo prestano vari servizi nella propria comunità. Tra i più avviati: un coordinatore incaricato di strutturare la vita comunitaria e di essere il rappresentante della stessa (è scelto dai membri per le sue qualità di servizio e il suo ufficio si avvicina a quello del priore); un economo, addetto ai lavori amministrativi e il finanziamento dei progetti di cooperazione; un addetto alle relazioni esterne che aiuta il gruppo a tenersi in contatto con vari ambienti ecclesiali, i gruppi carmelitani e diocesani. I tre addetti hanno il compito di servire ed anche il potere di decidere in casi urgenti o a mancanza di un accordo bonario.

    Per quello che riguarda gli stati di vita dentro la comunità, della comunità di vita fanno parte celibi, sposati, fidanzati, religiosi e religiose (anche se attualmente non ci sono). Prestano una attenzione particolare alla vita familiare (nel rispetto dell'equilibrio tra autonomia / intimità e comunicazione), come anche al compagno/a che non fa parte della comunità (per le scelte compiute per le decisioni prese e gli incontri stabiliti, ecc.) ed ai bambini, che continuano ad essere sempre più numerosi (attualmente sono nove), alimentando un incontro continuato tra la responsabilità della comunità nella loro formazione e la relazione dei bambini con i membri della comunità. Questa attenzione ha portato ad organizzare un asilo nido per loro.

    L'impegno della fede è lasciato all'espressione personale di ogni membro della comunità in funzione alla sua vocazione. Riportiamo, come esempio, alcune attività svolti da alcuni: la responsabilità nelle riunioni di riflessione, di formazione, di celebrazione (eucaristica, penitenziale, liturgia della Parola), di "fatti di vita" (metodologia di vedere, giudicare ed agire) e di tempo libero; l'organizzazione della preghiera parrocchiale (la sera del venerdì); l'impegno come osservatori dei gruppi Jucar e la formazione degli osservatori Jucar; la partecipazione a corsi di formazione (biblici, di volontariato sociale, di osservatori dei gruppi) e la partecipazione nell'ONGD Carmelitana e Karit-Solidarios por la paz.

    Questo è il passato e il presente; il futuro sarà un cammino pieno di speranze. Nel loro cammino in ossequio di Gesù Cristo i membri della comunità sono stati definiti delle volte pionieri o come sognatori, in altri casi come lottatori. Eppure i membri della comunità non si considerano tali o un modello per altri gruppi ma semplicemente un gruppo di cristiani chiamati dallo Spirito a vivere la loro vocazione cristiana secondo il carisma carmelitano.
     

    ABBREVIAZIONI USATE DA CITOC

    Province

    PCM Americana Purissimi Cordis Mariae 
    SEL Americana Sancti Eliae 
    Arag Arago-Valentina 
    Aust Australiae 
    Baet Baetica
    Brit Britaniae Maioris 
    Cast Castellae 
    Cat Cataluniae 
    Flum Fluminis Januarii 
    GerI Germaniae Inferioris 
    GerS Germaniae Superioris 
    Hib Hiberniae 
    Indo Indonesiae 
    Ita Italiae 
    Mel Melitae 
    Neap Neapolitana 
    Neer Neerlandiae 
    Pern Pernambucana 
    Pol Poloniae 

     
     
     

    Altre

    Bol Boliviae
    Bur Burkina Faso
    CISA Centrum Inter. S. Alberti
    Con Congus
    Dom Dominicana
    Indi Indiae
    Mex Mexicum
    Moz Mozambicum
    Par Paraná
    Per Peruviae
    Phi Philippinarum
    Por Portus Dives
    Ven Venetiolae
    Zim Zimbabuae

    Commissariati Generali

    Brun Commissariatus Generalis "La Bruna"
    Lus Commissariatus Generalis Lusitaniae

    Delegazioni Generali

    BM Delegatio Generalis Bohemiae et Moraviae
    Col Delegatio Generalis Colombiae
    Gal Delegatio Generalis Galliae

    Comunità di Eremiti maschili

    HChris Hermits of the M.Bl.V. Mary of Mt. Carmel (Christoval)
    HLE Hermits of the M.Bl.V. Mary of Mt. Carmel (Lake Elmo)

    Congregazioni, Istituti e Comunità affiliati all'Ordine

    CSAI Carmelite Sisters for the Aged and Infirm
    CSOL Carmelite Sisters of Our Lady
    COLMC Congregation of Our Lady of Mount Carmel
    CCC Corpus Christi Carmelites
    FMDD Famille Missionnaire "Donum Dei"
    HOLMC Handmaids of Our Lady of Mount Carmel
    HCMC Hermanas Carmelitas de Madre Candelaria
    HCSCJ Hermanas Carmelitas del Sagrado Corazón de Jesús
    HVMMC Hermanas de la Virgen María del Monte Carmelo
    HChes Hermits of Our Lady of Mount Carmel (Chester)
    ICDP Irmãs Carmelitas da Divina Providência
    IMCJ Irmãs Missionárias Carmelitas de Jesus
    INSC Istituto di Nostra Signora del Carmelo
    SCG Suore Carmelitane delle Grazie
    SCMTBG Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù
    Leav The Leaven

    Monasteri delle Monache

    ALL Allentown
    AMS Amstelveen
    ANT Antequera
    ARA Aracena

    BAN Banyoles
    BAR Barcelona
    BAT Batu
    BEJ Beja
    BOX Boxmeer
    BUR Burgos

    CAB Cabanatuan City
    CAM Camaná
    CAE Camerino
    CAN Cañete la Real
    CAR Carpineto Romano
    CAU Caudete
    CER Cerreto
    COR Córdoba

    DUI Duisburg
    DUM Dumaguete City

    ECH Echt
    ERL Erlangen
    EST Estepona

    FI Firenze
    FIS Fisciano
    FON Fontiveros

    GRA Granada
    GUI Guiguinto

    HEE Heerlen
    HUD Hudson
    HUE Huesca (Asunción)
    HSM Huesca (S. Miguel)

    JAB Jaboticabal
    JES Jesi

    LAV La Vega

    MAC Machakos
    MAD Madrid

    MAY Mayagüez
    MNC Monción
    MON Moncorvo
    MNT Montegnacco

    ONT Onteniente
    OST Ostuni
    OSU Osuna

    PAL Palangka Raya
    PAR Paranavaí
    PET Petrolina
    PIE Piedrahita
    POR Porlamar

    RAV Ravenna
    ROC Roccagloriosa
    ROX Roxas City

    SAN San Angelo
    SGP S. Giovanni La Punta
    SLC Santiago de los Caballeros
    SDO Santo Domingo
    SEV Sevilla
    SAR Sogliano al Rubicone
    SM San Martino alla Palma
    SUT Sutri

    TAF Tafira Alta
    TAR Tàrrega
    TRU Trujillo Alto

    UTR Utrera

    VAL Valencia
    VLS Valls
    VET Vetralla
    VIC Vic
    VIL Vilafranca del Penedés
    VDA Villalba del Alcor

    WAH Wahpeton

    ZAR Zaragoza

    ZEN Zenderen

    210100