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    N. 3 – MAGGIO – GIUGNO 2000

    Edizione italiana 

    SOMMARIO


    ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE
    Visita alla Provincia Irlandese; 
    Affari finanziari; 
    Capitoli Provinciali;
    Assemblea Generale del Commissariato Provinciale dell'India; 
    Assemblea Generale Annuale della Provincia Australiana

    DAL POSTULATORE GENERALE 

    MONACHE CARMELITANE
    Mayagüez, Puerto Rico;
    Guiguinto, Filippine

    BUONE PROSPETTIVE PER IL CARMELO A TIMOR EST

    CRONISTI CARMELITANI SI INCONTRANO NELLE FILIPPINE 

    TITO BRANDSMA AVRÀ UN MUSEO NELLA SUA CITTÀ NATIVA

    ISTITUTO DI NOSTRA SIGNORA DEL CARMELO

    CELEBRAZIONI GIUBILARI
    La Famiglia Carmelitana del Lazio; 
    La Comunità del CISA; 
    La Famiglia Carmelitana della Campania

    MIGLIAIA DI FEDELI PARTECIPANO ALLA PROCESSIONE DI HAIFA

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE 

    BREVI NOTIZIE
    Il Commissariato Peruviano celebra il primo Capitolo; 
    Incontro di formazione per iuniore e studenti carmelitani; 
    Nuovo dottore in spiritualità; 
    40 Teologi e scienziati si incontrano in Inghilterra; 
    VII° Incontro della Famiglia Carmelitana della Regione Iberica

    AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI

    VITA CARMELITANA 

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: CARMELO DEL SACRO CUORE DI GESÙ

    MOVIMENTI CARMELITANI: LA COMUNITÀ DELLA SS.MA TRINITÀ 



    ATTIVITÀ DEI MEMBRI
    DEL CONSIGLIO GENERALE

    P. Joseph Chalmers, Priore Generale

    All'inizio di marzo 2000, accompagnato dal P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale, ho incominciato una visita alla Provincia Irlandese. Dal 1 al 17 marzo abbiamo visitato tutte le comunità. Normalmente ogni incontro incominciava con la Preghiera della Sera, una presentazione della nostra visita e poi un ricreazione comunitaria. La mattina seguente è stata trascorsa con la comunità, parlando degli sviluppi dell'Ordine e dei problemi della Provincia in vista del Capitolo Provinciale. Il pomeriggio è stato dedicato agli incontri individuali. Alla fine della visita, P. Míceál ed io abbiamo avuto un incontro con il Consiglio Provinciale. Al nostro ritorno a Roma abbiamo indirizzato una lettera a tutte le comunità della Provincia circa le nostre impressioni. Dopo un incontro del Consiglio Generale a Roma mi sono recato a Chicago (USA) per un incontro con il Provinciale della Provincia PCM e vari consulenti finanziari per discutere il decreto approvato dalla Congregazione Generale a Bamberg (Germania) circa l'istituzione di una commissione per studiare nuove modalità di raccolta fondi per le necessità della Curia Generalizia. Dopo questo incontro sono andato anche in Olanda per ulteriori discussioni circa lo stesso argomento. Sono ritornato a Roma per la Settimana Santa durante la quale ho avuto l'occasione di partecipare alla Messa del Giovedì Santo e alla celebrazione del Venerdì Santo nella Basilica di S. Pietro, entrambi presiedute dal Santo Padre. Ho celebrato la Vigilia di Pasqua con la comunità del CISA e il giorno dopo, la Domenica di Pasqua, accompagnato dal P. Míceál O'Neill, mi sono recato a New York per il Capitolo della Provincia Nord Americana di S. Elia. In questo Capitolo il P. Michael Driscoll è stato eletto nuovo Provinciale, e i PP. Sean Harlow, Kenneth Murphy, Francesco Dixon e Eugenio Foley, Consiglieri Provinciali. Ancora una volta, la Provincia si è impegnata a favore delle missioni in Vietnam e Trinidad iniziate alcuni anni fa. Dopo il Capitolo ho presieduto una S. Messa per i giubilari della Provincia.

    All'inizio di maggio, insieme al P. Alexander Vella, Consigliere Generale, ho partecipato al Capitolo della Provincia Maltese. Il P. Amadeo Zammit è stato rieletto Provinciale per un secondo triennio e i PP. Joseph Saliba, Robert Farrugia, Martin Schembri e Michael Farrugia sono stati eletti Consiglieri Provinciali. Prima del Capitolo ho partecipato all'inaugurazione di un nuovo centro ricreativo nei limiti della nostra parrocchia di Fgura. Il centro è stato inaugurato dal Deputato Primo Ministro di Malta. Siamo ritornati a Roma il 13 maggio per un incontro del Consiglio Generale.
     

    P. Anthony Scerri, Consigliere Generale

    Dal 18 al 23 aprile 2000 ho visitato le comunità di Bangalore, Karukadam, Karukutty, Vandanmed, Alathur e Thrissur del Commissariato Provinciale dell'India. Dal 24 al 28 ho presieduto l'Assemblea Generale del Commissariato tenuta nel nostro convento a Thrissur. Durante l'Assemblea Generale, alla quale ha anche partecipato il P. Richard Winter, Provinciale della Germania Superiore, sono stati eletti i seguenti ufficiali: Commissario Provinciale - P. John Adapoor; Consiglieri - P. Jacob Thurutipally, P. Robert Thomas Puthussery, P. Bosco Njaliath e P. Dennichan Ponkallunkal.

    Una decisione importante è stata presa durante l'Assemblea: il prossimo anno il Commissariato invierà due frati per una nuova fondazione in Kenya. Il Commissariato ha già una missione difficile ad Andra Pradesh. Altre decisioni riguardavano l'acquisto della proprietà nel futuro, le finanze e la formazione. Il Commissariato dell'India è ancora giovane, energico e molto promettente per il futuro dell'Ordine in India ed altrove.

    Da 1 al 5 maggio ho partecipato all'Assemblea Generale Annuale della Provincia Australiana tenuta al Whitefriars Monastery a Melbourne. L'Assemblea si è impegnata a riesaminare le decisioni del Capitolo Provinciale del 1998, cioè, (1) Stare nei limiti e nella vitalità delle comunità; (2) Sviluppare una struttura per la formazione; (3) Istituire un centro di spiritualità; (4) Iniziare una pianificazione strategica.

    La prima parte dell'Assemblea è stata dedicata ai risultati del sondaggio portato avanti dal Comitato per una Pianificazione Strategica. Questi sondaggi, insieme alla discussione dell'Assemblea, hanno dato alla Provincia più chiarezza per il futuro. Le altre sessioni dell'Assemblea sono state dedicate alle vocazioni e alla formazione. Attualmente la Provincia ha un novizio da Papua Nuova Guinea ed un gruppo di giovani australiani interessati all'Ordine.

    Nel discorso introduttivo all'Assemblea, il Provinciale, P. Frank Shortis, ha sottolineato che gli studi di specializzazione per i nostri fratelli carmelitani dall'Indonesia, l'India e le Filippine stanno andando bene e si spera che questo progetto si intensifichi nel futuro. Ha anche accennato alla possibilità che la Provincia possa essere in grado di aiutare in una fondazione dell'Ordine in Timor Est. Da parte mia ho comunicato la possibilità di nuove vocazioni da Wallis, Futuna e Noumea. L'Assemblea, a nome della Provincia Australiana, ha espresso la sua disponibilità ad accogliere queste vocazioni per la formazione.
     

    DAL POSTULATORE GENERALE

    La Postulazione Generale ha proposto una revisione della causa di canonizzazione del Beato Nuño Alvares Pereira, religioso carmelitano, gran Conestabile del Portogallo, al quale fu concesso il permesso di culto come beato nel 1918. Per il Portogallo il Beato Nuño è il Santo Condestável, ma converrebbe formalizzare la sua canonizzazione tramite un miracolo. Perciò sarà opportuno informare i fedeli di chiedere l'intercessione del Beato Nuño nelle necessità che possono essere presentate al Signore, e se questa fosse la sua volontà, di concederle. Certo, sono molte le persone, soprattutto in Portogallo, che hanno ereditato dai loro antenati la devozione al Beato Nuño, e che hanno ricevuto per sua intercessione dei miracoli, ma questi fatti straordinari non sono stati messi a conoscenza di chi Poteva comprovarne la loro veridicità.

    Per questo motivo il Postulatore Generale è stato invitato dal Consiglio dal Commissario Generale del Portogallo a chiarire questa situazione. Dietro suo suggerimento, il Consiglio del Commissariato ha affidato al P. Francisco Rodrigues, Consigliere per l'Apostolato, l'incarico di Vicepostulatore. Egli è la persona giusta a ricevere le notificazioni delle grazie/miracoli ottenute per l'intercessione del Beato Nuño. Così, se sarà il caso, procederà alla raccolta delle prove ed attestazioni, ed al suo opportuno studio.

    Il Papa Pio XII era disposto a decretare la canonizzazione del Beato Nuño, ma all'ambasciatore del tempo non sembrò opportuno la canonizzazione del Santo Condestavel, l'eroe del Portogallo. Da allora non c'è stato più interessamento per tale processo.

    L'inchiesta diocesana dei martiri della Provincia Arago-Valentina sta avviandosi alla sua conclusione. Dopo avere interrogato i possibili testimoni e raccolto i documenti probatori del presunto martirio, allo scopo di non allungare il processo, ho pensato di non inserire nello stesso processo quei Servi di Dio dei quali non abbiamo prove sufficienti, indirizzandoli ad un altro processo chiamato storico, nel quale il martirio può essere provato esclusivamente mediante i documenti. A causa del ritardo nell'apertura della Causa del Servo di Dio Ramón Montero Navarro è stato sollecitato un incontro tra il Vescovo di Città Reale, il Postulatore Generale, il Vicepostulatore, P. Ismael Martínez Carretero, l'Autore della causa, la Presidente del TOC di Tomelloso, D.ª Rosario, ed un membro della Commissione "pro Causa di Ramón". Durante questo incontro il Vescovo ha chiesto più informazioni prima di nominare un tribunale. Attualmente è sotto esame la possibilità di introdurre la Causa di Canonizzazione di Madre Asunción Soler, fondatrice delle Suore Carmelitane del Sacro Cuore di Gesù, quella del P. José Maria Casanovas, restauratore della Provincia Carmelitana di Pernambuco e fondatore delle Suore Carmelitane Missionarie, e la causa del P. Marcel Roussel, fondatore della Famiglia Missionaria "Donum Dei".
     

    MONACHE CARMELITANE

    Il 14 febbraio 2000, la comunità del Monastero Santa Maria del Monte Carmelo, presieduta dal vescovo, ha tenuto il Capitolo elettivo con il seguente risultato:
    Priora: Sr. Maria de la Tinidad Rodriguez
    Consigliera e Economa: Sr. Carmen Josefina Morales
    Consigliera e Maestra delle Novizie: Sr. Marisel Teresita Negron
    Sacrestana: Sr. Mª Antonia Acevedo * Il 14 febbraio 2000, Mons. Angel Santiago, Rettore del seminario maggiore diocesano, ha inaugurato il Carmel Formation Centre che si trova presso il Monastero carmelitano Sacra Famiglia. Hanno partecipato per l'occasione un buon numero di sacerdoti, terziari, benefattori ed amici. Il Centro, che è una costruzione molto semplice, servirà come luogo d'incontro per le riunioni e i corsi delle monache, a livello comunitario e federale, e per le attività dei tre sodalizi del Terz'Ordine. A causa del numero crescente dei terziari, la sala precedente non era più adeguata ma ci voleva un'altra più grande per le occasioni speciali e le attività comuni. Inoltre la comunità ha sempre desiderato offrire a piccoli gruppi di religiosi e laici l'opportunità di trascorrere alcuni giorni nella solitudine e nel silenzio nel monastero per il loro ritiro annuale o mensile. Le monache sperano che il Carmel Formation Centre sarà un luogo d'incontro con Dio e con l'altro.

    * Il giorno dopo l'inaugurazione del Carmel Formation Centre nel Monastero Sacra Famiglia a Guiguinto, un gruppo di seminaristi e sacerdoti appartenenti al Terz'Ordine Carmelitano sono stati ricevuti, o hanno professato o rinnovato le loro promesse durante la celebrazione solenne dell'Eucaristia e dei Vespri delle monache. Il Preside, P. Domingo Salonga, Direttore Spirituale dei tre sodalizi dei terziari a Guiguinto, nella sua omelia ha accentuato l'importanza della preghiera, come l'elemento essenziale di una vera vita carmelitana. Otto seminaristi sono stati ricevuti nel noviziato, nove hanno emesso la loro professione temporanea, cinque hanno rinnovato i loro voti e quattro hanno fatto la professione finale.
     

    BUONE PROSPETTIVE
    PER IL CARMELO A TIMOR EST

    La presenza dei Carmelitani a Timor Est, in Indonesia, ha inizio con le Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo (HVMMC) provenienti da Orihuela, Spagna. Quando il paese era ancora un protettorato del Portogallo le suore si sono recate a Timor Est e lì hanno fondato diverse case. Sono rimaste durante e dopo l'occupazione indonesiana. Grazie alla loro presenza, negli ultimi dieci anni numerosi giovani hanno mostrato interesse al carisma e alla spiritualità carmelitana e si sono rivolti alle suore per conoscere di più il Carmelo. Da parte loro le suore si sono prese cura di questi giovani, dei quali alcuni hanno espresso il desiderio di abbracciare l'Ordine. Data la situazione, la Provincia Indonesiana e le suore, si sono accordati per continuare la loro assistenza a questi giovani come pre-postulanti. Poi, quanti mostreranno segni di una vera vocazione per il Carmelo verranno inviati come postulanti nella casa Stella Maris di Malang. Queste modalità restano tutt'ora.

    Giacché la Provincia Indonesiana ha una seconda casa di postulantato dedicata al Beato Dionisio sull'isola di Flores, questi giovani vi verranno inviati lì, poiché questo luogo è più vicino a Timor Est, sia geograficamente che culturalmente. I primi frutti dell'assiduo impegno delle suore sono maturati quest'anno con l'ordinazione al diaconato del primo Carmelitano timorese, Fr. Agusto Sampaio Da Costa. Si spera che sarà ordinato sacerdote alla fine di quest'anno, e che apra la strada a tanti altri giovani carmelitani timoresi che saranno ordinati sacerdoti ogni anno.

    A causa di queste avvenimenti incoraggianti, la Provincia Indonesiana ha deciso di stabilire la prima fondazione a Timor Est, in particolare nel campo della spiritualità e in cooperazione con le suore carmelitane (HVMMC) che gestiscono una casa di ritiri a Bobonaro. Il vescovo di Dili, Mons. Ximenes Belo, SDB, ha accettato la proposta ed ha chiesto alla Provincia Indonesiana di accettare la responsabilità di una parrocchia. All'inizio la Provincia ha accettato la cura pastorale della zona a Maubara. Di conseguenza, nel 1998, due sacerdoti carmelitani sono stati inviati a Timor Est. Ma a causa della guerra per l'indipendenza, i missionari sono stati costretti a lasciare il paese. La loro missione è stata distrutta completamente e molta gente uccisa. Durante questa guerra dieci suore e quattro sacerdoti hanno perso la vita.

    Attualmente i due sacerdoti carmelitani si trovano di nuovo a Timor Est, molto impegnati con i rifugiati che vivono in condizioni deplorevoli, in particolare da quando il 31 marzo il governo indonesiano ha smesso di aiutare i rifugiati. Tutte le chiese e gli Ordini e Congregazioni religiose in Indonesia stanno facendo tutto il possibile per aiutare questi rifugiati, ma il loro sforzo rimane poca cosa in confronto alla loro grande sofferenza.
     

    CRONISTI CARMELITANI
    SI INCONTRANO NELLE FILIPPINE

    Nell'ultimo numero di CITOC abbiamo comunicato la notizia circa una riunione di cronisti carmelitani nelle Antille, affermando, che per quanto siamo informati, era la prima del genere per il nostro Ordine. Recentemente, un'altra riunione sullo stesso stile è stata tenuta nelle Filippine con lo scopo di organizzare l'archivio e programmare il sito web del Commissariato.

    I partecipanti insieme a P. José Femilou,
    l'archivista provinciale francescano.

    La riunione dei cronisti delle comunità si è svolta dal 15 al 16 febbraio 2000 a Quezon City ed è stata organizzata dal Segretariato del Commissariato insieme al Titus Brandsma Centre - Media Program. All'incontro hanno partecipato dodici rappresentanti delle comunità ed uno del Terz'Ordine Carmelitano. Col tema "Cercando la nostra memoria collettiva ed arricchendo la nostra identità presente verso un Carmelo filippino dinamico", i presenti sono stati in grado di provvedere la documentazione necessaria del Commissariato in ciò che concerne cronache ed archivio. E' stato notato che documenti vitali riguardanti la fondazione del Carmelo nelle Filippine dai missionari carmelitani olandesi nel 1957 ai primi anni del 1960 hanno bisogno di un immediato restauro, mentre altri documenti devono essere ancora raccolti per l'archivio del Commissariato. I partecipanti hanno anche identificato aree per un addestramento specializzato nella conservazione e valutazione dei documenti, e suggerito un orientamento scritto per mantenere l'archivio e le cronache. Tale documento sarà distribuito e discusso a livello comunitario prima di essere presentato al Capitolo del Commissariato il prossimo ottobre. Lo scopo di questo documento è quello di arrivare ad un consenso fra tutti i membri del Commissariato sui valori e requisiti nella custodia delle cronache e dell'archivio.

    P. José Femilou, OFM, archivista provinciale dei francescani, Sig. Ambeth Ocampo (un ex monaco benedettino), un rinomato storico filippino, e Sig. Jason Banico, di una compagnia manageriale, hanno arricchito l'incontro dei cronisti carmelitani filippini.

    Recentemente anche il Carmelite Review (marzo-aprile 2000) della Provincia americana PCM ha dedicato varie pagine all'argomento "comunicazione e media" nel nostro Ordine. E' un piacere vedere tale attenzione fra i nostri religiosi, le nostre comunità e le nostre Province perché in tal modo stiamo condividendo nella missione di Cristo che divenne uno di noi per comunicarci l'amore infinito Padre verso il suo popolo.
     

    TITO BRANDSMA AVRÀ UN MUSEO
    NELLA SUA CITTÀ NATIVA

    P. Tito Brandsma (Bolsward 1881 - Dachau 1942), il carmelitano di fama mondiale, avrà un museo dedicato ai diversi aspetti della sua personalità e della sua vita straordinaria. Il museo sarà inaugurato alla fine di questo anno nella sua città nativa di Bolsward, Frisia, nel nord dell'Olanda. L'esposizione interesserà maggiormente l'archivio della famiglia Brandsma-Hettinga che è stato acquisito dalla Fondazione Documentary Centre for Catholic Friesland. Il Museo ed il Centro di Documentazione si trovano in una casa a tre piani sul lato del canale nel centro storico della città. Finora il museo ha ricevuto un largo appoggio dalla società olandese. Una grande campagna per l'acquisizione dei fondi e il finanziamento del progetto sarà avviata presto.

    Il Museo Tito Brandsma, un'iniziativa del Documentary Centre for Catholic Friesland, vuole preservare permanentemente in un modo visibile e tangibile l'insegnamento che la persona di Tito Brandsma esercita ancora oggi sulla maggior parte delle persone. L'esposizione è principalmente basata sull'archivio che durante l'ultimo secolo la famiglia Brandsma-Hettinga ha raccolto riguardo la persona, la vita e i lavori di Tito Brandsma. La Provincia Carmelitana Olandese ha promesso cooperazione al riguardo e all'uso della raccolta in possesso dell'Ordine Carmelitano. Inoltre, il museo provvederà un luogo per l'esposizione degli oggetti devozionali che il Centro di Documentazione esibisce da alcuni anni. In fine le collezioni degli archivi del Centro di Documentazione provvederanno materiale sufficiente per la creazione di varie esposizioni temporali.

    Ricostruzione e ridecorazione: La casa acquisita recentemente nel centro di Bolsward, per servire come Centro di Documentazione, è al momento sotto esame dall'Institute Collection Netherlands del governo che studia i requisiti meccanici e strutturali necessari per garantire le condizioni adatte per allestire un museo. Due dei tre piani dell'edificio principale offriranno spazi per le esposizioni, mentre il terzo piano alloggerà le dispense, gli uffici del personale e dei direttori ed il Centro di Documentazione. Ci sarà anche uno spazio dedicato alla meditazione, riproducendo l'atmosfera della cella della prigione nella quale Tito Brandsma passò gli ultimi mesi della sua vita. L'attuale edificio che si trova dietro la casa sarà demolito per costituire un nuovo ingresso dalla piazza di fronte la chiesa. Una terza ala di esposizione potrà essere costruita nel tempo dovuto nel grande giardino posteriore. L'organizzazione del Museo Tito Brandsma si servirà solo di lavoro volontario.

    Grande campagna per i fondi: Le spese totali del progetto (l'acquisizione, la ricostruzione e la ridecorazione) ammonteranno ad una somma di HFL. 1.3 milioni. Una base finanziaria è stata già avuta attraverso un prestito di HFL. 100.000 da quattro istituzioni frisiani ed una donazione privata. La diocesi di Groningen ha sostenuto l'iniziativa e ha contribuito con una generosa offerta. In aprile, il consiglio municipale di Bolsward dovrebbe decidere su una proposta avanzata dal Consiglio del Sindaco e degli Assessori per un unico sussidio di HFL 80.000 al Museo Tito Brandsma ed in più garantire il deficit per i primi due anni. Il Provinciale della Provincia Olandese ha anche promesso appoggio e cooperazione. Presto sarà avviata una elaborata azione per l'acquisto dei fondi, finanziatori e donatori per il museo. Numerose persone sono state già contattate per fare parte di un Comitato di Raccomandazione. Il Sindaco di Bolsward è disposto ad essere Presidente del Comitato.

    Il tempo e il luogo giusto: Anche se ogni tempo sarebbe stato giusto per istituire un museo per Tito Brandsma, il Consiglio del Centro di Documentazione è dell'opinione che ora il tempo è maturo. Non è certamente una coincidenza che recentemente la comunità cattolica olandese abbia proclamato Tito Brandsma il cattolico del ventesimo secolo e che la sua canonizzazione da parte di Giovanni Paolo II è attesa nel futuro prossimo. È anche opportuno stabilire questo museo nella città di Bolsward visto che è la città della gioventù di Tito Brandsma. Infine, la città - nota nell'ultimo secolo come "Roma del nord" - ha una parrocchia cattolica relativamente grande e vitale.

    A chi è indirizzata l'esposizione: Il Museo Tito Brandsma si concentra sul turista con interesse culturale generale, ed in modo specifico su persone con un sfondo cristiano ed umanistico, interessate alla spiritualità di Brandsma. Oltre agli adulti, che generalmente conoscono dalla tradizione la persona di Tito Brandsma, il museo attirerà anche persone giovani. A questo scopo sarà elaborato un programma istruttivo per l'istruzione elementare. Infine, qualunque turista che si troverà nel centro pittoresco della città di Bolsward, passeggiando vicino al municipio del 16° secolo o della chiesa Martini del 15° secolo, e che volesse vedere il museo, sarà naturalmente benvenuto.

    Per ulteriori informazioni contattare: Sig. Tjebbe T. de Jong MA, Presidente del Consiglio del Documentary Centre for Catholic Friesland: l'E-mail <tjebbe.de.jong@hetnet.nl>.
     

    ISTITUTO DI
    NOSTRA SIGNORA DEL CARMELO

    Maria Teresa Scrilli, fondatrice dell'Istituto di Nostra Signora del Carmelo (INSC), nacque a Montevarchi (Arezzo), Italia, il 15 maggio 1825. Nella ricorrenza di questo anniversario, dal 12 al 15 maggio 2000, le suore carmelitane hanno organizzato varie attività. Tra l'altro il programma includeva una conferenza intitolata "La Chiesa e l'educazione femminile nell'800 toscano: l'esperienza di Maria Teresa Scrilli" della prof. Sita Serenella Macchietti, varie Celebrazioni Eucaristiche presiedute da personalità ecclesiastiche eminenti, inaugurazione di una mostra e posa di una targa sulla casa natale della fondatrice, intitolazione di una via a Suor Maria Teresa Scrilli ed un recital intitolato "Maria Teresa di Gesù".

    L'Istituto di Nostra Signora del Carmelo attua il suo impegno apostolico con una vita costante di preghiera, contemplazione e servizio tra i giovani, gli ammalati, gli anziani e l'animazione pastorale nelle parrocchie. Oggi l'ideale di Maria Teresa Scrilli continua attraverso le sue figlie sparse nel mondo, particolarmente in Italia, Brasile, Canada, India, Filippine, Polonia, Stati Uniti e Rep. Ceca in una quarantina di case.

    Un anno fa, l'11 aprile 1999, le suore carmelitane (INSC) hanno iniziato una nuova fondazione a Manila nelle Filippine. La comunità è formata da Sr. Angelina, Sr. Jessy, Sr. Alby e due postulanti. La casa dove vivono le suore è un luogo di preghiera e di formazione per giovani che vogliono condividere il carisma delle Carmelitane, "una comunità orante in mezzo al popolo". Le suore sono state spinte ad attuare questo progetto anche in terra filippina perché alcune giovani di questo paese hanno fatto richiesta di entrare nella loro famiglia. E, come desidera la Chiesa, l'Istituto ha deciso di formare le giovani vocazioni nella loro terra di origine, tra la loro gente dove, un domani, esplicheranno il proprio apostolato nelle forme suggerite dal loro carisma: educazione della gioventù, dalla sua più tenera età fino alla completa adolescenza.
     

    CELEBRAZIONI GIUBILARI

    Il 2 aprile 2000 è stata celebrata la III° Festa della Famiglia Carmelitana del Lazio (Italia) la quale ha visto la partecipazione di frati, suore e laici. L’incontro ha avuto inizio nella Basilica dei SS. Silvestro e Martino ai Monti dove i presenti hanno celebrato le Lodi e l’Eucaristia. Poi, tutti in corteo, sono partiti in pellegrinaggio verso la Basilica di S. Maria Maggiore proseguendo per S. Giovanni Laterano. Nel pomeriggio, il programma si è svolto a Sassone (Roma), con una relazione sul tema "Varcare la Porta Santa con Maria, come fratelli e sorelle, incontro a Cristo Signore" tenuta dal P. Roberto Toni (Ita), seguita da momenti di preghiera e di fraternità. Domenica, 7 maggio 2000, la comunità del Centro Internazionale Sant’Alberto (Roma) accompagnata da alcuni membri della Curia Generalizia, i postulanti della Provincia Napoletana ed altri ospiti presenti nel CISA, hanno celebrato il giubileo insieme al giorno di raccoglimento. Sono stati previsti cinque momenti forti: un atto penitenziale tenuto sabato sera; un "pellegrinaggio" a S. Pietro, attraversando la Porta Santa; la celebrazione della Santa Messa nella Basilica S. Pietro all'altare della tomba; una conferenza intitolata "L'Eucarestia e l'Anno Santo. Il contesto di spiritualità carmelitana basato su Edith Stein" dalla Professoressa Angela Ales Bello; i vespri cantati domenica sera. Nell'anno giubilare del 1500 la confraternita dei cuoiai, insieme a molti napoletani, compì un pellegrinaggio a Roma portando con sé l'icona della Vergine Bruna. Durante il tragitto di andata e ritorno avvennero per intercessione della Madonna eventi prodigiosi. Il 24 giugno dello stesso anno, per ordine di Federico II d'Aragona, si radunarono nella chiesa del Carmine molti malati per implorare, attraverso la mediazione di Maria, la sospirata salute. In seguito si parlò di guarigioni avvenute. Essendo quel giorno un mercoledì, ebbe inizio la pratica, ininterrotta fino ad oggi, dei "Mercoledì del Carmine".

    Per commemorare questo V° centenario, la comunità carmelitana del Carmine Maggiore di Napoli sta svolgendo questo programma: 17 maggio - Celebrazione Eucaristica presieduta dal P. Filippo Iannone (Brun), Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Napoli; 24 maggio - Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Lucio Renna (Neap), Vescovo di Avezzano; 31 maggio - Celebrazione Eucaristica presieduta dal P. Joseph Chalmers, Priore Generale; 7 giugno - Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Enzo Pelvi, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli; 14 giugno - Un pellegrinaggio della Famiglia Carmelitana della Campania con una Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di Napoli; 23 settembre - Pellegrinaggio Diocesano a Roma con l'icona della Madonna Bruna guidato dal Cardinale Giordano.
     

    MIGLIAIA DI FEDELI PARTECIPANO
    ALLA PROCESSIONE DI HAIFA

    La tradizionale processione mariana di Haifa, che riunisce migliaia di fedeli di Israele e Palestina, con la processione della Domenica delle Palme a Gerusalemme l'altra grande manifestazione pubblica dei cattolici di Terra Santa, quest'anno ha riservato una sorpresa sulla vetta del Monte Carmelo. Attorno al famoso Santuario è stato possibile realizzare un grande piazzale, in un'area lasciata libera dalle Forze armate israeliane; qui la processione si è conclusa magnificamente con un discorso del patriarca Michel Sabbah e la sua benedizione. Finora la folla si accalcava all'esterno del Santuario che può accogliere soltanto poche centinaia di persone. E' da sempre la più bella celebrazione del mese mariano in Terra Santa, mese che è vissuto intensamente nelle parrocchie e nelle famiglie cristiane; quest'anno del Grande Giubileo la partecipazione è stata maggiore. La processione partita dalla chiesa parrocchiale, officiata dai Carmelitani Scalzi, nel centro storico di Haifa, si è snodata sulle pendici del Monte Carmelo sino al santuario della Stella Maris, qui il patriarca Sabbah ha ricordato che dopo la Resurrezione Maria fu accanto agli apostoli e ai primi discepoli, uniti in solo spirito. Da qui un appello all'unità dei cristiani di Terra Santa sotto la protezione della Madonna, dinanzi alle sfide del nuovo millennio.
     

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    Libri:

    AA.VV.,
    Cerni essentia veritatis (Miscelánea homenaje al P. Xiberta de la Región Ibérica Carmelita), Región Ibérica Carmelita, 1999, pp. 415. (E-mail: fmillan@teo.upco.es)

    AA.VV.,
    La Regola del Carmelo, "il Calamo", Roma, 2000, pp. 158. (Website: www.ilcalamo.com)

    ABELA, Serafin, O.Carm.,
    Il-Karmelitani fi Fleur de Lys 1946-2000, Edizzjoni Il-Karmelu, 1999, pp. 101. (E-mail: antpar@keyworld.net)

    Carmelite Directory 2000,
    Province of Our Lady Help of Christians, Australia,(Edited by David Hofman, O.Carm.), Carmelite Communications, Melbourne, 2000, pp. 40. (E-mail: carmcent@netspace.net.au)

    Carmelo di Concenedo,
    Alessandra di Rudiní Carlotti - La tempesta della passione e la pace dell'anima, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano, 2000, pp. 224. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

    Carmelo di Concenedo,
    Musica e viaggi nel cuore dei "Tre" - Biografia della Beata Elisabetta della Trinità, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano, 2000, pp. 256. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

    Carmelo di Concenedo,
    "Punto" contro Hitler: Un sorriso agli aguzzini - Beato Tito Brandsma, Carmelitano martire, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano, 2000, pp. 256. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

    CAVIGLIA, Giuseppe, OCD.,
    Il Card. Anastasio Ballestrero - Memoria e presenza, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano, 2000, pp. 240. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

    Commissione mista O.Carm - OCD per il Giubileo 2000,
    Roma carmelitana - Un pellegrinaggio fra le memorie carmelitane della Città Eterna, Curie Generalizie O.Carm - OCD, 2000, pp. 240. (E-mail: seggen@ocarm.org)

    GARRIDO, Pablo María, O.Carm.,
    El solar carmelitano de San Juan de la Cruz (Los conventos de la antigua provincia de Castilla 1416-1836), BAC, Madrid, 2000, pp. 519. (E-mail: resiunicarm@retemail.es)

    Nella ricorrenza del 50° anno di erezione a parrocchia 1949-1999,
    Parrocchia S. Maria del Carmine, Roma, 1999, pp. 64.

    O'SULLIVAN, Tracy; PEREIRA, Berthold, O.Carm.,
    Justice and Peace, (Carmelite Spiritual Directory Project - Horizons 18), Carmelite Communications, Melbourne, 2000, pp. 44. (E-mail: carmcent@netspace.net.au)

    RENNA, Mons. Lucio M., O.Carm.,
    Con Maria pellegrini nel tempo verso l'Eterno, Diocesi di Avezzano, 1999, pp. 40.
    In Cammino verso la Resurrezione, Diocesi di Avezzano, 2000, pp. 36. (E-mail: curiamarsi@ermes.it)

    SCAPIN, Santino, carmelitano,
    Lampada per i miei passi . . . (Lectio divina su vari passi biblici), Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2000, pp. 224. (E-mail: santino@lugo.queen.it)

    Compact Disk:

    AA.VV.,
    Intimità - Avventura ta' mhabba mieghu, Patrijiet Karmelitani Terezjani, Malta, 2000.

    Video Cassette:

    Thérèse - Living on Love - The Life and Impact of Thérèse of Lisieux,
    (A Television Documentary), The Elijah Project and Frank Frost Productions, Inc., 55 minutes. (E-mail: Robco@attglobal.net)

    -------------------------
    N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.
    Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a: Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia. Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
     

    BREVI NOTIZIE

    Il Commissariato Provinciale del Profeta Elia e S. Teresa del Bambino Gesù del Perù ha tenuto il suo primo Capitolo dal 4 al 7 gennaio 2000 a Villa Carmelitas, Lurin. P. Jerry Payea è stato eletto Commissario Provinciale e i PP. James Geaney e Miguel Bacigalupo sono stati eletti consiglieri. Durante le sue prime riunioni il Consiglio del Commissariato ha nominato il P. Miguel Bacigalupo segretario ed ha istituito le commissioni per le Vocazioni, la Formazione, l'Economia e le Comunicazioni.

    I Carmelitani dalla Provincia PCM sono arrivati in Perù nel 1949. Il Commissariato ha delle comunità a Lima così come nella Prelatura di Sicuani. Diciotto Carmelitani sono impegnati nel Perù, dei quali otto sono nativi. P. Raul Maravi, un peruviano, sta attualmente seguendo degli studi biblici a Roma, Italia.

    Dal 4 al 6 marzo 2000 è stato tenuto in Brasile un incontro formativo per i giovani religiosi carmelitani. Hanno partecipato le iuniore delle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù, le Irmas Carmelitas da Divina Providencia, gli studenti del Commissariato del Paranà e della Provincia di Rio de Janeiro. Obiettivo di questo incontro è stato l’approfondimento della spiritualità carmelitana per testimoniarla meglio in mezzo al popolo. I partecipanti hanno riflettuto, anzitutto, il tema della Trinità alla luce degli insegnamenti di due sante carmelitane: Elisabetta della Trinità e Maria Maddalena de’ Pazzi. Il 10 maggio 2000, nell'aula C012 della Pontificia Università Gregoriana (Roma), P. Dionysius Kosasih (Indo) ha difeso con successo la sua dissertazione dottorale in spiritualità. Il titolo della sua tesi è "The Prophetic Dimension of the Carmelite Charism - New developments since the second Vatican Council in the light of the biblical, theological and historical foundations" (La dimensione profetica del carisma carmelitano - Nuovi sviluppi a partire del Concilio Vaticano II alla luce di fondamenti biblici, teologici e storici). Il P. Bruno Secondin (Ita) è stato il moderatore della tesi. P. Gregory Klein (PCM) è stato scelto dal John Templeton Foundation di Oxford per partecipare all'incontro che si terrà il prossimo luglio in Inghilterra. P. Klein è uno dei 40 teologi e scienziati di lingua inglese che si ritroveranno all'Ian Ramsey Centre per lo "Studio Interdisciplinare di Credenze Religiose in Relazione alle Scienze e alla Medicina" all'Università di Oxford in Inghilterra. Lo scopo di questo programma è di (a) provvedere assistenza ed appoggio collegiale nello sviluppo di una pedagogia sana nella scienza e nei corsi interdisciplinari in religione; (b) presentare teorie e metodologie che si riferiscono alla religione e alla scienza; (c) esplorare nuove idee ed esaminare problemi critici in scienza, teologia e filosofia; (d) preparare una comunità d'insegnanti e studiosi nel campo esplorativo della religione e della scienza. Dal 2 al 5 luglio 2000, col tema "L'Eucaristia centro della Comunità", verrà celebrato nel Seminario Diocesano di Avila (Spagna), il VII° Incontro della Famiglia Carmelitana, con le seguenti conferenze: "Avila Carmelitana" del P. Balbino Velasco (Cast), "L'Eucaristia negli scrittori mistici carmelitani" e "L'Eucaristia in Edith Stein" del P. Francisco Javier Sancho Fermín, OCD, "Fondamento biblico dell'Eucaristia" e "Riflessione teologica sull'Eucaristia" del P. Pelegrín Blázquez, O.P., "Espressioni antropologiche dell'Eucaristia" del P. Celso Prieto Bermejo (Cast), "L'Eucaristia, centro della comunità ecclesiale" del Vescovo di Avila, Mons. Adolfo González. Il programma include una visita alla città ed al museo di Santa Teresa e si conclude con una concelebrazione presieduta da Mons. Adolfo González, vescovo di Avila.
     

    AGGIORNAMENTO DEGLI
    INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI

    Cambio di numeri: telefono / fax

    Provincia di Rio de Janeiro
    Convento de São José, Rua Clodomiro Amazonas, 50, Itaim-Bibi, 04537-000 Sao Paulo, SP, Brasile. Tel: 011-3845.8323; Fax: 011-3849.5567
    Provincia Italiana
    Comunità Carmelitana, Santuario della Madonna, Via Conte Agostino Pepoli, 194, 91100 Trapani, Italia. Fax: 0923.503028
    Provincia Polacca
    - Klasztor OO. Karmelitów, waj. Wloclawskie, Obory 38, 87-645 p. Zbójno, Polonia. Tel. (054) 2870059
    - Klasztor OO. Karmelitów, woj. Wloclawskie, Trutowo, 87-619 Wola k. Lipna, Polonia. Tel. (054) 2894487
    - Klasztor OO. Karmelitów, woj. Siedeckie, 21-481 Wola Gulowska, Polonia. Tel. (025) 7559880
    Provincia della Germania Superiore
    Convento do Carmo, Cx. Postal 31, 78978-000 Rolim De Moura, RO, Brasile. Tel. 069-442.6072

    Nuovi indirizzi di posta elettronica

    Provincia di Rio de Janeiro
    De Oliveira, Lino
    Ferrari, Silvio
    Frezarini, Marcelo
    Oliveira, Jadival
    Xavier Gomes, Evaldo
    <freilino@cmg.com.br>
    <conventao@uol.com.br>
    <zarini@visualnet.com.br>
    <jadval@svn.com.br>
    <evaldo@attglobal.net>
    Provincia Indonesiana
    Cahyo Sulistiono, Antonius Denny
    Djawa, Yohanes Don Bosco
    <dencs@mailcity.com>
    <Bosch_Efrata@mailcity.com>
    Commissariato Provinciale delle Filippine
    Caigoy, Reynold
    Dolotina, Gabriel
    Endriga, Dioscorro
    Escobal, Aris
    Jusayan, Artemio
    Lacal, Marlon
    Rosas, Noel
    Sunari, Bonaventura
    Zapanta, Max
    Formation Center, Cebu
    Novitiate House, Manila
    <rey1861@yahoo.com>
    <gdd@mcc.cebu.amanet.net>
    <doodz@hotmail.com>
    <arise75@hotmail.com>
    <artemiojusayan@britannica.com>
    <mlacal@hotmail.com>
    <isaiah20@britannica.com>
    <ventura@btnmail.com>
    <max503@hotmail.com>
    <carmelcebu@pacific.net.ph>
    <spring@info.com.ph>
    Provincia Australiana
    Moffat, Anthony
    Reforeal, Esmeraldo(Neer-Phi)
    O. L. of Mt. Carmel Parish, Wentworthville
    St. Joseph Parish, Port Melbourne
    <tmoffat@pacific.net.au>
    <students@one.net.au>
    <olmcwenty@atu.com.au>
    <carmport@netspace.net.au>
    Provincia Italiana
    "Il Carmine", San Felice del Benaco (BR) <carmine.accoglienza@tin.it>
    Monache Carmelitane
    Antequera, Spagna <liliana.campos@teleline.es>
    Provincia della Germania Superiore
    Kodiyan, Sunny <sunnykodiyan@gmx.de>
    Provincia Americana del PCM
    Kollar, Anton <ajkollar@excelonline.com>
    Provincia Americana di S. Elia
    Josten, Stephen <steveocarm@eircom.net>

    (N.B. Per un elenco aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani vedi pagina http://www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm)
     

    VITA CARMELITANA

    Novizi

    8 Gennaio 2000
    Francisco de Assis Costa Filho (Pern)
    José Washington de Santana (Pern)
    Ruterlan Jacele de Sousa (Pern)
    Sergionei Ancelmo da Silva (Pern)
    26 Febbraio 2000
    Paul Lonot Sireh (Aust)

    Professione Semplice

    9 Gennaio 2000
    Cicero Pereira Alencar (Pern)
    José Cláudio de Alencar Batista (Pern)
    Cidmário Bezerra de Arruda (Pern)
    Erivan Nuto Liberalino (Pern)
    Juracy Barbosa Alves Junior (Pern)
    D. Montessano da Silva (GerS-Par)
    Flávio Barbosa dos Santos (GerS-Par)
    Carlos da Silva de Oliveira (GerS-Par)

    25 Anni di Professione Semplice

    15 Agosto 2000
    Mª Bernardita Blanco Alarilla (CAB)
    Mª L. Casanovas i Capdevila (VIC)
    23 Agosto 2000
    M. Alberta della Croce Diana (CER)
    29 Agosto 2000
    Martin Sankey (Brit)
    Anthony Lester (Brit)
    31 Agosto 2000
    Tadeusz Janowiak (Pol)

    50 Anni di Professione Semplice

    6 Luglio 2000
    Mª P. San Romualdo Egido (MAD)
    25 Luglio 2000
    Luis Ma. Ruano Ramírez (Baet)
    José Donaire González (Baet)
    31 Luglio 2000
    Lukasz (Wincenty) Semik (Pol)
    Ryszard (Wenanty) Bryg (Pol)
    13 Agosto 2000
    Juliana Alonso Mediavilla (VLS)
    24 Agosto 2000
    M. Francesca Ciliberti (CAE)
    M. Raffaella Mazzamurro (CAE)
    27 Agosto 2000
    Elías (Miguel) Arribas Sombria (Cast)
    Felipe Mayor Villar (Cast)
    Andrés (Francisco) Ortíz Pérez (Cast)
    Juan De Dios Sanz (Cast)
    Roberto Ballesteros Bayón (Cast)
    30 Agosto 2000
    Robert (Franklin) Tasker (PCM)
    Ignatius (Guy) McPartland (PCM)
    John Malley (PCM)
    Joseph (Rocco) Di Leonardi (PCM)
    John (Tiernan) O'Callaghan (PCM)
    Kevin Shanley (PCM)
    Albert (Roy) Ontiveros (PCM)

    Professione Solenne

    18 Marzo 2000
    Aleksander Pikor (Pol)
    Zbigniew Czerwien (Pol)
    Janusz Janowiak (Pol)
    7 Maggio 2000
    Dása Bártková (VET)

    Ordinazioni di Diaconi

    25 Marzo 2000
    Michael Cox (Brit)

    Ordinazioni Sacerdotali

    25 Marzo 2000
    Michelangelo Pellegrino (Neap)
    15 Aprile 2000
    Giampiero Molinari (Ita)
    27 Maggio 2000
    Almir Geraldo M. de Andrade (Pern)
    Francisco Damião Silva (Pern)

    25 Anni di Ordinazione Sacerdotale

    13 Luglio 2000
    Francisco Sabino (Angelo) Duarte (Lus)
    20 Luglio 2000
    Paul-Günther (Richard) Winter (GerS)
    Gerald (Peter) Toner (Hib)
    22 Agosto 2000
    John Powell (Aust)

    29 Agosto 2000
    Paul Chandler (Aust)
    Hugh Brown (Aust)
    30 Agosto 2000
    Edward Adelmann (PCM)

    50 Anni di Ordinazione Sacerdotale

    2 Luglio 2000
    Hendrikus Egberink (Neer)
    Gerhardus (Otgerus) Steggink (Neer)
    5 Luglio 2000
    Arcangelo Siciliano (Brun)
    9 Luglio 2000
    Martinus van Gelderen (Neer)
    Bernardus Nijhuis (Neer)
    Franciscus Schreuder (Neer)
    Franciscus (Cosmas) Peters (Neer)
    16 Luglio 2000
    James McCouaig (Hib)
    Patrick (Eltin) Griffin (Hib)

    Necrologio

    31 Dicembre 1999
    Terry Pfender (PCM)
    12 Febbraio 2000
    Mark Dittami (PCM)
    18 Marzo 2000
    Brendan Hourihan (SEL)
    2 Aprile 2000
    Brocard Sewell (Brit)
     

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO

    CARMELO DEL
    SACRO CUORE DI GESÙ

    Indirizzo: Rua António de Gouveia
    7800, Beja, Alentejo
    Portogallo.

    Diocesi: Beja
    Storia:
    Il Carmelo del Sacro Cuore di Gesù, a Beja, fu fondato il 22 aprile 1954 da sei religiose, quattro portoghesi e due spagnole, provenienti dal Carmelo Sant'Anna di Siviglia (Spagna).

    Il 18 luglio 1953, le religiose portoghesi, che si trovavano nel monastero spagnolo, scrissero al vescovo di Beja, Mons. José do Patrocinio Dias, sollecitando il permesso per una fondazione nella sua diocesi. Tale vescovo, che da tempo desiderava un monastero di vita contemplativa nella sua diocesi, accolse con grande gioia la richiesta delle religiose. Ottenuti i permessi necessari dai Superiori Maggiori dell'Ordine e dalla Congregazione per gli Istituti Religiosi, si diede inizio alla fondazione. Le religiose arrivarono a Beja il 22 aprile 1954 e si stabilirono in una casa provvisoria appartenente alla diocesi, generosamente offerta dal vescovo ed adattata alla vita claustrale. Il vescovo, Mons. José do Patrocinio Dias, non ha smesso mai di mostrare il suo affetto alle "sue carmelitane", visitandole quasi quotidianamente per conoscere le loro necessità. Anche il P. Bartolomeo Xiberta, Assistente Generale, ha sempre mostrato grande attenzione alla comunità, sia per corrispondenza che con visite personali, tenendo "Esercizi Spirituali."

    Col passar degli anni la casa abitata dalle monache divenne molto piccola. Due coniugi da Beja, la Sig.ra Maria Benedicta Guerreiro dà Cruz Martins e il Sig. Francisco Maria dà Cruz Martins, sapendo le necessità della comunità offrirono alle monache un pezzo di terreno per la costruzione di un nuovo monastero. L'opera fu iniziata con una certa urgenza dato l'infermità di alcune monache e le condizioni limitate per la clausura della casa. Il 21 giugno 1963, Solennità del Sacro Cuore di Gesù e giorno dell'elezione al trono del pontefice Paolo VI, fu solennemente benedetta dal vescovo della diocesi, Mons. José do Patrocinio Dias, la prima pietra del nuovo monastero. Durante la cerimonia il vescovo mostrò il suo desiderio che tutto il lavoro della costruzione proseguisse senza grandi ostacoli e che il monastero fosse pronto in breve tempo. Per l'occasione furono presenti il vescovo ausiliare della diocesi, Mons. Antonio Cardoso Cunha, grande amico del Carmelo, ed altre personalità civili ed ecclesiastiche.

    In realtà le difficoltà nella costruzione del nuovo monastero furono molte, in particolare la mancanza di fondi economici. Nonostante tutto, con l'aiuto di Dio e la collaborazione di numerose persone, il 24 maggio 1971, le monache si trasferirono nel nuovo monastero. La S. Messa nel nuovo monastero fu presieduta dal vescovo della diocesi, Mons. Manuel dos Santos Rocha. Il monastero fu solennemente inaugurato il 16 luglio 1973 alla presenza di molti parenti, amici, autorità religiose e civili. La cerimonia fu presieduta dallo stesso vescovo della diocesi.

    Il 6 agosto 1977, la comunità, dopo un ampio dialogo col P. José Cardoso, Procuratore Generale dell'Ordine, e P. Antonio Monteiro, Commissario Provinciale del Portogallo, accettò all'unanimità di passare dalla giurisdizione dell'ordinario locale alla giurisdizione dell'Ordine.

    Sin dalla sua fondazione la comunità è stata molto cara agli abitanti della città. Essi apprezzano molto la vita delle carmelitane, totalmente consacrate al Signore nel servizio dei fratelli nella preghiera.
     

    MOVIMENTI CARMELITANI - 4

    LA COMUNITÀ DELLA SS.MA TRINITÀ
    (Komunitas Tritunggal Mahakudus)

    Sfondo storico

    La Comunità della SS.ma Trinità è una comunità di laici fondata da Putri Karmel e Carmelitae Sancti Eliae (vedi: CITOC 1999, 43-44) durante un ritiro spirituale tenuto dal 9 all’11 gennaio 1987 a Malang, Indonesia. Questo gruppo è stato istituito con l'intento principale di offrire una formazione cristiana solida e permanente a laici desiderosi di conoscere il Signore in un modo più profondo ed intimo.

    E' stato notato che tramite i ritiri spirituali organizzati da Putri Karmel e Carmelitae Sancti Eliae molti laici hanno esperimentato una vera e profonda conversione. La loro esperienza di Dio ha rinnovato profondamente e permanentemente la loro vita. Attraverso queste esperienze spirituali e alla luce della fede, il loro modo di vivere, di vedere le cose, i loro valori sono stati cambiati profondamente. Dopo questi ritiri Gesù è diventato per loro una persona reale, viva, mentre prima era piuttosto distante e vaga. Adesso è il loro Dio, il loro Salvatore, il centro della loro vita. Molti hanno esperimentato una conversione e un rinnovamento intenso, e non pochi hanno avuto l'esperienza di liberazione da una certa schiavitù. La loro gioia e la loro felicità sono visibili e la conversione evidente. Pregare, leggere e meditare la Parola di Dio sono diventati indispensabili per loro. Molti dedicano più di un’ora al giorno a leggere e pregare la Bibbia. Hanno realmente fame e sete della Parola di Dio e di conoscerlo più profondamente. È interessante notare che molti di queste persone erano lontane dalla Chiesa.

    Da queste osservazioni e constatazioni risultò che questa gente aveva bisogno del sostegno e dell'istruzione per crescere spiritualmente. Per questo motivo, durante il ritiro spirituale del 1987 è stata nata l’idea di formare una comunità di laici impegnati con una formazione permanente. Molti hanno risposto alla proposta entusiasticamente. Così ha avuto origine la Comunità della SS.ma Trinità. Il numero degli aderenti alla comunità cresce di giorno in giorno, in numero ed in maturità. Pochi mesi fa contavano circa più di 1500, tra giovani e anziani.

    Vita, spiritualità ed apostolato

    La struttura della comunità si basa su piccoli gruppi, chiamati cellule. Molte cellule formano una zona, le zone formano un distretto, molti distretti diventano una regione, ed eventualmente le regioni formeranno una provincia. Fin'ora la comunità è formata da due regioni.

    La vita della comunità si basa sulle cellule. Come il corpo umano è formato da molte cellule, così anche questa comunità. Ogni cellula abbraccia da 4 a 15 componenti. Il principio vitale della cellula è la crescita: una sana cellula deve crescere e moltiplicarsi. Dunque, ogni membro deve avere uno spirito missionario, deve portare un'altra persona alla cellula, così che il numero delle persone nella cellula cresca continuamente. Quando arriva a 15 membri, la cellula si divide in due, così che ogni cellula rimane piccola e può curare le relazioni personali tra i membri.

    Ogni cellula è condotta da un capo gruppo e un assistente scelti dai membri dalla cellula. I capi gruppi sono chiamati "servitori" per ricordare che il loro ufficio è quello di servire. I servitori, per poter dirigere le loro cellule, devono fare un corso di formazione iniziale, che poi diventa permanente. Quando una cellula si divide, l'assistente diventa il servitore della nuova cellula. Normalmente i membri di ogni cellula si incontrano due volte al mese, ma ci sono membri che si incontrano ogni settimana. Durante le riunioni essi lodano ed adorano il Signore con canti e preghiere; condividono riflessioni su qualche brano biblico e le loro esperienze quotidiane alla luce della fede; pregano l'uno per l'altro secondo le necessità individuali, e durante la settimana pregano per intenzioni specifiche. In questo modo si crea tra i membri una fratellanza cristiana. Oltre alle riunioni delle cellule, vengono organizzati anche incontri regionali regolarmente per l’istruzione.

    Ogni membro progredisce gradualmente. Prima di tutto, ogni membro deve dedicare almeno un'ora al giorno alla preghiera e alla lettura biblica, partecipare almeno una volta alla settimana all’Eucaristia e confessarsi regolarmente. I membri sono incorporati nella comunità a tappe; devono partecipare ad un programma di formazione e trascorrere un determinato tempo nella comunità prima di passare alla tappa successiva. Questa formazione viene impartita nello spirito ed in linea con la ricca eredità del Carmelo.

    I membri delle comunità provengono da vari settori: giovani ed anziani, gente semplice e colta, medici, avvocati, negozianti, artigiani e militari. Ci sono anche le cellule degli studenti, che stanno fiorendo. Le cellule si stanno diffondendo in molte città dell’Indonesia e numerose cellule si stanno formando in Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti, ma per il momento tra gli emigranti Indonesiani.

    La comunità è aperta a qualsiasi necessità della Chiesa anche se attualmente non ha nessun progetto specifico. La sua priorità è la formazione dei suoi membri. Queste cellule formano i loro membri in tale modo che essi diventano il sale delle proprie parrocchie, aiutando la gente che li circonda in collaborazione con i loro parroci. Infatti, molti membri occupano posizioni prominenti ed importanti nella parrocchia. Finora, oltre al loro servizio nella comunità parrocchiale, offrono anche assistenza agli ammalati, i soli, i poveri e i prigionieri.
     
     

    150500