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    N. 5 – SETTEMBRE – OTTOBRE 2000

    Edizione italiana


    SOMMARIO



    ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE
    Vari incontri
    Visita in Lituania
    Visita in Indonesia
    Incontro internazionale per Carmelitani nella formazione iniziale
    CONVOCATO IL CAPITOLO GENERALE DELL'ORDINE CARMELITANO
    ANNO 2001: ANNO MARIANO PER TUTTO L'ORDINE CARMELITANO
    GIOVANNI PAOLO II E LA BEATA VERGINE DEL MONTE CARMELO
    CAPITOLI PROVINCIALI
    Provincia Irlandese
    Provincia della Germania Superiore
    DALLA PROVINCIA BETICA
    COMMISSIONE O.CARM - OCD DELL'AMERICA LATINA
    I CARMELITANI IRLANDESI CELEBRANO IL LORO ARRIVO A ARDNACRANNY
    STUDI CARMELITANI A DISTANZA
    ONORIFICENZA FILIPPINA TITO BRANDSMA
    CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL'ORDINE CARMELITANO
    MONACHE CARMELITANE
    Camanà (Arequipa), Perù
    Aracena (Huelva), Spagna
    Cordoba, Spagna
    Cabanatuan City, Filippine
    SUORE DELLA VERGINE MARIA DEL MONTE CARMELO
    SUORE CARMELITANE MISSIONARIE DI S. TERESA DEL BAMBINO GESÙ
    CARMELITANE DEL CORPUS CHRISTI
    PUBBLICAZIONI CARMELITANE
    BREVI NOTIZIE
    Dottore in Spiritualità
    Esumazione dei resti del Servo di Dio Don Giorgio Preca
    Il progetto Liberia
    AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI
    VITA CARMELITANA
    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: CARMELO DELLA SACRA FAMIGLIA
     


     

    ATTIVITÀ DEI MEMBRI
    DEL CONSIGLIO GENERALE

    P. Joseph Chalmers, Priore Generale

    Durante il mese di luglio 2000 ho partecipato al Capitolo Provinciale Indonesiano accompagnato dal Consigliere Generale il P. Anthony Scerri. Approfittando della nostra presenza abbiamo incontrato anche alcune delle nostre comunità in Indonesia ed in Timor Est. All'inizio di agosto sono ritornato a Roma per alcuni giorni. Nel frattempo, in Terra Santa, era in corso l'incontro dei religiosi in formazione iniziale. Ho trascorso con loro l'ultima settimana, due giorni a Gerusalemme ed il resto al Monte Carmelo.

    A metà agosto sono ritornato a Roma per il Giubileo dei Giovani. E' stato un tempo meraviglioso ed un momento di grazia. Ho partecipato ad una celebrazione per gruppi appartenenti alle nostre comunità carmelitane a Sassone, dove abbiamo seguito la Via Crucis. Dopo questa attività ho trascorso un periodo di ferie in Scozia.

    In settembre ho partecipato all'incontro dei Superiori Maggiori Carmelitani in America Latina che ha avuto luogo in Perù. P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale, ha facilitato l'incontro ed io ho tenuto due discorsi.
     

    P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale

    Sr. Mary Gabriel del monastero di S. Giuseppe, Kilmacud, Dublino, ha incominciato a far parte della nuova comunità di Kaunas in Lituania tre anni fa. Mi ha contattato ed ha anche dato l'idea al vescovo di Siauliai che dovrebbe scrivere alla nostra Curia e dare la possibilità al nostro Ordine di fondare una comunità di frati carmelitani in Lituania.

    Ho letto la richiesta del vescovo Bartulis di Siauliai ed in risposta alla sua richiesta ho deciso di visitare la Lituania. Sono arrivato il 27 maggio 2000 e sono stato ospitato nel monastero carmelitano recentemente costruito in Pastuva, fuori Kaunas. Nei seguenti quattro giorni ho conosciuto la comunità a Pastuva, ho partecipato alle loro attività, ho ascoltato la storia straordinaria della loro fondazione, ho visitato Siauliai e la capitale Vilnius ed ho pregato costantemente in un'atmosfera che Dio stesso ha suggerito data la sua presenza nel progetto. Mi hanno mostrato i luoghi dove vissero e lavorarono i Carmelitani prima della loro espulsione dai russi nell'ultimo secolo. Sono stato introdotto alla storia di questa gente che ha mostrato una straordinaria resistenza di fronte alle varie ondate di oppressione: prima la Russia dello Zar, poi l'indipendenza, poi i tedeschi e ultima la brutale e mal concepita occupazione dei sovietici.

    Ho visitato due delle nostre case a Vilnius, "Tutti i Santi", ora curata dal clero diocesano, e "S. Giorgio", per molti anni un magazzino ed un luogo per la restaurazione dei libri. Nella diocesi di Siauliai ho visitato tre chiese che appartennero all'Ordine Carmelitano: a Kadeni, una vecchia chiesa di legno così come il convento, sono stati restaurati ed affidati al clero diocesano; a Kolenai, la "Chiesa della Nostra Signora del Monte Carmelo", circondata dalla più bella campagna, curata dal clero locale; ed infine la prima chiesa dei Carmelitani a Linkova. Qui, l'ambiente carmelitano è più forte. La chiesa, gestita dal clero diocesano, celebra ogni anno la festa della Nostra Signora del Monte Carmelo. Il convento, restaurato dieci anni fa, è attiguo alla chiesa. Se ritornassimo in Lituania probabilmente sarebbe questo il luogo più adatto. Gradirei ritornare a Linkova il prossimo anno per la festa della Nostra Signora del Monte Carmelo. Se ci fossero dei lettori interessati ad accompagnarmi sono pregati di informarmi a tempo opportuno.
     

    P. Anthony Scerri, Consigliere Generale

    Il 4 luglio 2000 sono arrivato in Sumatra del Nord per visitare le comunità del Commissariato a Medan e Dairi. Durante un incontro di tutti i frati tenutosi il 5 luglio è stato messo in evidenza il bisogno di consolidare la vita comunitaria.

    Il 9 luglio ho incontrato il Priore Generale arrivato a Jakarta il giorno precedente. Da Jakarta siamo andati a Flores dove abbiamo incontrato le comunità di formazione a Maumere (i novizi) e a Wuroweret (gli studenti), così come le comunità della nostra parrocchia a Mauloo e della casa di ritiri a Mageria. Abbiamo visitato anche le monache Carmelitane Scalze. A Flores abbiamo 32 novizi, 37 studenti, 12 sacerdoti e 3 frati professi solenni.

    Poi, da Flores siamo andati in Timor Loro Sae, da poco tempo una nazione indipendente, dove abbiamo due frati e sei conventi della congre-gazione carmelitana delle Hermanas de la Virgen María del Monte Carmelo. La situazione in Timor deve essere vissuta per essere capita ed addirittura anche così è difficile capire quanto è accaduto in questa nazione. Ogni edificio a Dili e nel villaggio più lontano è stato sistematicamente saccheggiato, distrutto e bruciato. Durante la nostra visita alle varie parti dell'isola ci hanno mostrato vari luoghi dove numerose persone sono state massacrate, scaricate nei laghi e nel mare o sepolte nelle fosse comuni. I nostri due frati e le suore carmelitane ci hanno raccontato storie orribili. Ma il fatto ancora più triste è che l'UNTAET (l'Amministrazione Transitoria delle Nazioni Unite di Timor Est) è severamente corrotta e non sta facendo niente per l'affamata e traumatizzata popolazione del Timor. I soccorsi inviati a Timor non raggiungono la gente bisognosa ma sono usati dai nuovi padroni per costruire case lussuose, acquistare macchine di lusso, guadagnare salari esorbitanti e passare i fine settimana a Bali e in Australia. Non c'è nessuna ricostruzione significativa in atto. Quando una suora giuseppina australiana ha chiesto del riso per un villaggio di rifugiati che non avevano proprio niente, hanno risposto: "questa gente non è abituata a mangiare il riso e non conviene abituarla a mangiarlo!" E non le hanno dato niente! Le uniche persone che stanno aiutando la gente sono i religiosi e le religiose, inclusi i nostri fratelli e le nostre sorelle carmelitane. Stanno facendo realmente l'impossibile per aiutare la gente a sopravvivere. I nostri fratelli e le nostre sorelle in Timor necessitano di tutto il nostro appoggio.

    Dal Timor Loro Sae siamo ritornati a Java Est per visitare nuovamente le nostre comunità di formazione, le monache carmelitane, le Hermanas de la Virgen María del Monte Carmelo e le suore di Putri Karmel. A Java abbiamo 21 novizi e 42 studenti.

    Il Capitolo Provinciale ha avuto luogo il 24 luglio con una Eucaristia presieduta dal Priore Generale. Molti religiosi al Capitolo erano giovani e questo fatto dà speranza per il futuro della Provincia in Indonesia ed in Asia. Il Capitolo ha trattato molte questioni importanti che riguardano una Provincia che sta crescendo velocemente. Prevale anche un senso crescente dell'identità carmelitana. In questi giorni sono state sottolineate l'importanza della contemplazione e della vita comunitaria. La Provincia è profondamente sensibile verso la missione in Timor Loro Sae ed ha accettato un'altra missione in Asia.

    Il nuovo Consiglio Provinciale è formato dai: P. Heribertus Heru Purwanto, Provinciale, P. Henricus Pidyarto, Vice-provinciale, PP. Sixtus Caturyanta Pudjadarma, Albertus Agung Herwanto, Dionisius Kosasih e Yohanes Indrakusuma, Consiglieri.
     

    P. Alexander Vella, Consigliere Generale

    Il 19 luglio sono partito per Israele con i PP. Christian Körner (GerS), Desiderio García Martínez (Arag) e Mario Alfarano (Neap) per preparare l’incontro internazionale dei Carmelitani in formazione iniziale che iniziava il 24. Siamo arrivati nella vigilia di S. Elia e abbiamo potuto costatare la grande devozione che c’è per il profeta sul monte Carmelo. La notte del 19 c’era una grande festa popolare nella strada davanti alla basilica e il giorno della festa i vari riti cattolici presenti a Haifa, latini, maroniti e melchiti, hanno avuto la loro Messa.

    Gli studenti sono arrivati il 23 luglio. Erano 41 partecipanti, provenienti da 19 nazioni, e rappresentavano 17 tra Province, Commissariati e Delegazioni Generali. Era presente anche P. Charles Mallia (Mel) come traduttore. Il Priore Generale ha partecipato all’ultima settimana dell’incontro.

    Siamo stati ospitati al "Carmelite Pilgrim Centre", presso il convento "Stella Maris" dei Carmelitani Scalzi a Haifa, dal 24 al 27 luglio e di nuovo dal 5 al 9 agosto. Dal 28 luglio al 4 agosto siamo stati a Gerusalemme per visitare la città e il meridione del paese. A "Stella Maris" ci siamo sentiti veramente a casa. Le suore carmelitane scalze che gestiscono l’ospizio non potevano essere più accoglienti. In particolare, l’aiuto generoso della superiora, Sr. Eliana, nativa del monte Carmelo, ci ha facilitato molto l’andamento dell’incontro. Così anche il superiore dellacomunità dei frati, P. Bonifacio, era molto attento alle nostre necessità. L’ultima sera della nostra permanenza a Haifa abbiamo cenato con la comunità dei frati.

    Il primo giorno del nostro incontro abbiamo visitato i resti del nostro primo convento a Wadi ‘es Siah dove abbiamo letto la Regola e celebrato la Preghiera della Sera. Vi siamo tornati l’ultimo giorno per la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta dal Priore Generale, dopo di che ognuno ha cercato un po’ di ombra per pregare in solitudine.

    Oltre alla visita dei luoghi sacri, che abbiamo cercato di svolgere in un atmosfera di preghiera, abbiamo avuto anche delle conferenze e lectio divina. Alcune conferenze erano intese ad aiutare i partecipanti a capire il paese e i luoghi che visitavamo; altre erano centrate su vari aspetti della nostra spiritualità come sfondo per la comprensione della nuova Ratio Institutionis Vitæ Carmelitanæ che i partecipanti erano i primi a ricevere.

    La valutazione fatta dai partecipanti alla fine dell’incontro era molto positiva. Oltre all’impatto della Terra Santa, i partecipanti hanno valutato molto positivamente anche l’esperienza dell’universalità dell’Ordine.
     

    CONVOCATO IL CAPITOLO GENERALE
    DELL'ORDINE CARMELITANO

    Con una recente lettera del P. Joseph Chalmers, Priore Generale dell'Ordine Carmelitano, indirizzata a tutti i Superiori delle Province e dei Commissariati Generali / Provinciali, è stato convocato il Capitolo Generale dell'Ordine che avrà luogo nella casa "Istituto Madonna del Carmine" a Sassone (Roma) in Italia, dal 4 al 21 settembre 2001. Il tema del Capitolo sarà "Il Carmelo: il viaggio continua" - "Abbiamo scritto brevemente per voi queste cose, proponendovi il metodo di vita secondo il quale dovete regolare la vostra condotta" (Regola carmelitana, n. 24).

    Nella lettera convocatoria il Priore Generale ha spiegato la scelta di tale tema con le seguenti parole: "Il nostro Ordine, dopo molti anni di studio e di riflessione, è giunto oggi ad una maggior consapevolezza della natura del proprio carisma contemplativo, che da vita alla sua sequela di Cristo, nella preghiera, nella fraternità e nel servizio in mezzo al popolo, sugli esempi della Vergine Maria e del Profeta Elia. Questo tema è un ulteriore sviluppo di quello del Capitolo Generale 1995, cioè «Il Carmelo: un luogo e un viaggio nel terzo millennio»"

    Il Capitolo Generale, che si celebra ogni sei anni, detiene nell'Ordine Carmelitano l’autorità suprema, è il principale segno di unità dell’Ordine nella sua diversità. È l’incontro fraterno nel quale comunitariamente i frati riflettono per mantenersi fedeli al Vangelo e al carisma del Carmelo e sensibili ai bisogni dei tempi e dei luoghi. Per mezzo del Capitolo Generale, l’intero Ordine, lasciandosi guidare dallo Spirito del Signore cerca di conoscere, in un determinato momento della storia, la volontà di Dio per un miglior servizio alla Chiesa. Dunque, in relazione al tema scelto, il prossimo Capitolo Generale avrà l'obiettivo di studiare metodi efficaci per tradurre i documenti dell'Ordine in una pratica quotidiana. Ora la sfida non è di produrre più documenti ma di metterli in pratica. Sarà anche proposto che il Capitolo Generale esamini alcuni principi della tradizione carmelitana per cercare ed elaborare dei metodi capaci di aiutare le comunità dell’Ordine a continuare il cammino di vivere in profondità la vita carmelitana. Inoltre, il Capitolo avrà il compito di eleggere il Priore Generale ed i membri del Consiglio Generale per i prossimi sei anni.

    Chi sono i membri del Capitolo Generale? Possiamo dire che i membri capitolari appartengono a tutti i settori della gerarchia dell'Ordine. Infatti, ci saranno tutti i superiori generali e provinciali (cioè, il Priore Generale, gli ex Priori Generali, i membri del Consiglio Generale, i Priori Provinciali, i Commissari Generali, ecc.) e i delegati scelti dalle Province e Commissariati (ogni realtà avrà un numero di delegati in proporzione alla sua grandezza). Dunque, al Capitolo Generale saranno rappresentati tutti i frati dell'Ordine e tutte le 35 nazioni dove attualmente si trovino impegnati i Carmelitani.

    E' chiaro che un Capitolo Generale è un evento molto importante, non soltanto per i frati, ma per l'intera Famiglia Carmelitana. Per questo motivo il Priore Generale invita tutti, religiosi, religiose e laici, a pregare perché questo Capitolo Generale abbia un esito buono, perché tutto l’Ordine sia fedele nel suo ossequio a Gesù Cristo sull’esempio della Vergine Maria e del Profeta Elia.
     

    ANNO 2001: ANNO MARIANO
    PER TUTTO L'ORDINE CARMELITANO

    Seguendo una pia tradizione, il 2001 sarà l’anno del 750° anniversario della consegna dello Scapolare del Carmine. Si tratta di un’opportunità meravigliosa per l'Ordine Carmelitano per l'approfondimento dell’aspetto mariano e della sua tradizione spirituale. Il Carmelo è un Ordine mariano e la Santissima Madre ha svolto un ruolo cruciale nello sviluppo della sua spiritualità. Ella è Patrona, Sorella e Madre del Carmelo. Lo Scapolare è un simbolo assai valido dell'impegno dei Carmelitani con Maria e, a sua volta, del suo impegno verso di loro.

    In vista di questo anniversario il Consiglio Generale dell'Ordine Carmelitano sta portando avanti una serie di iniziative riguardanti tutto l’Ordine, tra l'altro:


    GIOVANNI PAOLO II E
    LA BEATA VERGINE DEL MONTE CARMELO

    Il 29 giugno 2000, Giovanni Paolo II ha inviato al Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo della città di Napoli, un messaggio in occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni del pellegrinaggio a Roma di un gruppo di devoti con l'icona de "La Vergine Bruna".

    Riferendosi all'evento miracoloso avvenuto 500 anni fa, il Papa afferma: "Da tale evento prese origine la diffusa pratica dei Mercoledì del Carmine, espressione di devozione mariana, nella quale, come in altre analoghe manifestazioni di fede popolare, è possibile ravvisare un riflesso della materna bontà di Maria Santissima. Questa significativa circostanza richiama alla mia mente ed al mio cuore il ricordo dell'omaggio che ho avuto la gioia di rendere a tale icona in occasione della visita compiuta all'Arcidiocesi di Napoli quasi dieci anni fa. Sosto spiritualmente, come allora, dinanzi alla Vergine Bruna in Piazza Plebiscito ed a Lei ripeto: «Proteggi, o Madre, la Città di Napoli! Guida i tuoi figli sulla strada della giustizia e della fraternità! Rafforza in loro la fede, rendili coraggiosi testimoni del Vangelo e ardimentosi costruttori di pace.»"

    Carissimi Fratelli e Sorelle! Ringrazio il Signore che, anche quest'anno, mi offre la possibilità di trascorrere un periodo di riposo in questa suggestiva località montana, che richiama alla mente la presenza maestosa di Dio.

    Guardando queste montagne, il mio pensiero va oggi al monte Carmelo, cantato nella Bibbia per la sua bellezza. Celebriamo, infatti, la festa della Beata Vergine del Monte Carmelo. Su quel monte, che si trova in Israele vicino ad Haifa, il santo profeta Elia difese strenuamente l'integrità e la purezza della fede del popolo eletto nel Dio vivente. Su quella stessa montagna, nel secolo dodicesimo dopo Cristo, si riunirono alcuni eremiti dedicandosi alla contemplazione ed alla penitenza. Dalla loro esperienza spirituale ebbe origine l'Ordine dei Carmelitani.

    Il Carmelo indica simbolicamente il monte della piena adesione alla volontà divina e della nostra eterna salvezza. Tutti siamo chiamati a scalare questa montagna spirituale coraggiosamente e senza sosta. Camminando insieme alla Vergine, modello di piena fedeltà al Signore, non temeremo ostacoli e difficoltà. Sostenuti dalla sua materna intercessione, potremo realizzare pienamente, come Elia, la nostra vocazione di autentici 'profeti' del Vangelo nel nostro tempo.

    A quest'impegno ascetico ed apostolico ci esorta la liturgia di oggi, domenica quindicesima del tempo ordinario. Essa ci invita a seguire l'esempio del profeta Amos e degli Apostoli, scelti dal Signore come cooperatori della sua opera di salvezza.

    La Beata Vergine del Monte Carmelo, che oggi invochiamo con particolare devozione, ci aiuti a salire senza stancarci verso la cima del monte della santità; ci aiuti a non aver nulla di più caro che Cristo, il quale rivela al mondo il mistero dell’amore divino e la vera dignità dell’uomo (cfr Colletta).

    Oggi, memoria della Madonna del Monte Carmelo, è particolarmente significativa la presenza di un gruppo di Suore Carmelitane di Santa Teresa di Torino, le quali stanno celebrando il loro Capitolo Generale. Nel salutarvi con affetto, carissime Sorelle, desidero rivolgere un cordiale pensiero anche a tutti i Carmelitani e le Carmelitane, come pure alle Associazioni che si ispirano a questo carisma. Invoco la continua assistenza divina sull'intera Famiglia Carmelitana, esortando ogni suo membro a cercare e ad amare prima di ogni cosa Dio che per primo ci ha amati, ed a sforzarsi di alimentare in tutte le circostanze i valori della vita contemplativa, donde scaturisce e riceve impulso l'amore del prossimo per la salvezza del mondo e l'edificazione della Chiesa.

    Carissimi Fratelli e Sorelle, vi ringrazio tutti per la cordiale partecipazione e di cuore vi benedico.
     

    CAPITOLI PROVINCIALI

    La Provincia Irlandese ha celebrato il suo Capitolo dal 18 al 23 giugno 2000 a Gort Muire, Dublino. P. Joseph Chalmers, Priore Generale, e P. Míceál O´Neill, Consigliere Generale, sono stati entrambi presenti per questo Capitolo del Giubileo 2000. Il primo giorno il Priore Generale ha confermato l'elezione dei seguenti religiosi come membri del Consiglio Provinciale:
    Provinciale: P. Fintan Burke
    Consigliere: Fr. Patrick Mullins
    Consigliere: P. Patrick Staunton
    Consigliere: P. John Keating
    Consigliere: P. Michael Troy Il Capitolo della Provincia della Germania Superiore è stato celebrato a Springiersbach durante l'ultima settimana di giugno 2000. E' stato presieduto dal P. Joseph Chalmers, Priore Generale, accompagnato dal P. Míceál O´Neill, Consigliere Generale. Le elezioni per il nuovo Provinciale e il suo Consiglio hanno avuto luogo il 25 giugno col seguente risultato:
    Provinciale: P. Christian Körner
    Consigliere: P. Richard Winter
    Consigliere: P. Michael Plattig
    Consigliere: Fr. Guido Niessner
    Consigliere: Fr. Günter Benker
     

    DALLA PROVINCIA BETICA

    La fondazione di Burkina Faso iniziata dalla Provincia Betica il 17 gennaio 2000 a Bobo-Dioulasso sta producendo i suoi primi frutti. La comunità attuale, formata dai PP. Francisco Daza Valverde, Eugéne Kaboré, Desiré Kouakou Tanoh ed Ubaldo Pani (quest'ultimo della Provincia Italiana) è pastoralmente impegnata in un settore della cattedrale di Bobo-Dioulasso con esercizi, incontri ed altra attività, e nel Seminario Maggiore con lezioni di Sagra Scrittura. Il desiderio di Mons. Anselme Sanon, Vescovo di Bobo-Dioulasso, con i quali è in ottimi rapporti, è che i nostri frati si facciano carico di un settore della città.

    Dopo diversi incontri con un gruppo di giovani che desiderano abbracciare la vita carmelitana ed un periodo di discernimento da parte della comunità, in ottobre 2000 avrà inizio nella casa di Bobo-Dioulasso il Postulantado di cinque giovani. Speriamo che il Signore e Nostra Madre proteggano queste prime vocazioni formate nella propria terra.

    Da tempo e in seguito a vari incontri e discussioni tra i religiosi della Provincia Betica e della Catalogna in Venezuela, con l'appoggio della nostra Curia Generale, si spera che nel corso di quest'anno si inizi in pratica il cammino verso un Carmelo Venezuelano. Nascerà nella casa di Merida (Venezuela) con il Postulantado ed un gruppo di formatori dalle due Province. Le speranze sono molto buone. Infatti, un gruppo di nove giovani sono già disposti ad incominciare. Inoltre, dallo scorso marzo, a Merida, è anche in funzione un Centro di Spiritualità che sta avendo una calorosa accoglienza non soltanto tra i fedeli e i Terziari Carmelitani ma anche tra i nostri fratelli Carmelitani Scalzi. Il 23 aprile 2000 è stato il 75° anniversario dell'Incoronazione canonica dell'immagine di Nostra Sig.ra del Carmine della Basilica carmelitana di Jerez de la Frontiera (Cádiz). Tale ricorrenza è stata celebrata con varie attività:


    COMMISSIONE O.CARM - OCD
    DELL'AMERICA LATINA

    Dal 25 giugno al 1 luglio 2000 a Lima (Perù) si sono incontrati i membri della Commissione O.Carm - OCD dell'America Latina per approfondire il tema "Esperienza di Dio e della fraternità al servizio della nostra gente dell'America Latina e dei Caraibi". Questo incontro, comprensivo anche di un giorno dedicato alla Famiglia Carmelitana, ha visto la partecipazione di oltre 80 persone, fra religiosi, religiose e laici. La commissione ha redatto un documento, una sintesi dei lavori svolti durante questo incontro da inviare a tutte le comunità della regione.

    Il documento è diviso in tre parti: a) Situazione che ci concerne e ci interpella; b) Luce della Parola e della nostra tradizione per il discernimento; c) Compromessi e prospettive. Quest'ultimo argomento ha prodotto sedici suggerimenti per favorire la fraternità tra i due Ordini:

    Alla fine il documento esprime la gratitudine dei partecipanti per l'esperienza ricevuta durante questi giorni di fraternità, una esperienza che li ha arricchiti e li ha incoraggiati ad una maggiore fedeltà verso Dio e il suo popolo, soprattutto verso i più poveri. Essi auspicano che la medesima esperienza possa ripetersi in tutte le comunità della Famiglia Carmelitana.
     

    I CARMELITANI IRLANDESI CELEBRANO
    IL LORO ARRIVO A ARDNACRANNY

    Il 28 maggio 2000, più di 500 persone hanno partecipato alle celebrazioni in occasione del 650° anniversario dall'arrivo dei Carmelitani ad Ardnacranny, Tang, il primo convento carmelitano a Westmeath in Irlanda. L'attività principale del programma è stata la S. Messa concelebrata nei limiti del convento presieduta dal P. Bernard O'Reilly (Hib), priore della comunità a Moate.

    Durante l'omelia il P. O'Reilly ha delineato le origini dell'Ordine sul Monte Carmelo a Haifa, Israele, il suo sviluppo in Europa, il suo arrivo in Irlanda e ad Ardnacranny. Fra i Carmelitani illustri irlandesi ha menzionato il P. Dinny Murphy, che portò l'Ordine a Los Angeles, il P. Larry Flanagan, che lo portò a New York, il P. Eugene Ward, che fondò la prima comunità carmelitana nello Zimbabwe, il P. John Scally, che portò l'Ordine a LLandeilo in Galles, ed altri frati irlandesi che aprirono case carmelitane in Australia ed in Nuova Zelanda. Il P. O'Reilly ha anche menzionato il P. John Vincent Coffey, che fu ben conosciuto e stimato per le sue prediche, per le sue visite negli ospedali di Dublino e per il suo impegno verso i bisognosi.

    La comunità di Ardnacranny è stata servita dai Carmelitani per molti anni e a sua volta la comunità ha sostenuto i Carmelitani nella buona e cattiva sorte, proteggendo i frati nei tempi di persecuzione, mettendo la propria vita in pericolo. Alla dissoluzione delle case religiose in Irlanda, il convento carmelitano ad Ardnacranny subì la stessa sorte. Fu affittato a James Dillon da Dunimoney, un protettore del clero cattolico soprannominato "Il Priore". Alcuni discendenti delle famiglie di Dillon, che per molti anni hanno protetto anche i Carmelitani, erano presenti alle celebrazioni carmelitane.
     

    STUDI CARMELITANI A DISTANZA

    Molte persone interessate a studiare la tradizione carmelitana non hanno la possibilità di frequentare un programma residenziale. Per risolvere questo problema l'Istituto Carmelitano d'America ha messo a disposizione un programma di studi di due anni attraverso Internet o posta. Infatti i partecipanti sono invitati a seguire il corso nelle proprie case e città.

    All'accettazione, il partecipante riceverà il programma di studi da seguire. In esso verranno specificati i compiti scritti da fare, le letture da leggere e le date nelle quali debbono essere compiuti gli studi. Gli istruttori sono membri della Famiglia Carmelitana o altri studiosi insieme ad esperti nelle particolari aree della tradizione carmelitana. Essi prepareranno il programma, leggeranno i compiti scritti e guideranno i partecipanti per ulteriori letture ed approfondimenti.

    Ai partecipanti che completeranno i sette corsi richiesti verrà rilasciato un certificato in studi carmelitani. Corsi separati possono essere iniziati senza l'intenzione di ottenere un attestato. Per ulteriori informazioni rivolgersi al: The Carmelite Institute, 1600 Webster Street, N.E. Washingthon, D.C. 20017-3145, USA. Tel: (202) 6353534, Fax: (202) 6353538, Web Site: www.carmeliteinstitute.org.
     

    ONORIFICENZA FILIPPINA TITO BRANDSMA

    The Philippines Titus Brandsma Award è la versione filippina dell'Onorificenza Internazionale conferita dall'Union Catholique Internationale de la Presse (UCIP), la fora mondiale dei professionisti nei media, secolari e religiosi. Lo scopo dell'onorificenza è di promuovere fra i giornalisti, gli educatori filippini dei media i valori umani nello spirito del B. Tito Brandsma, che ha difeso la causa della verità anche di fronte alla morte. L'onorificenza vuole essere un riconoscimento ai professionisti filippini dei media che sono ancora tenaci in tempi di compromessi e di deviazioni.

    Una giuria di cinque persone selezionerà i recipienti dalle nomine inviate da istituzioni o singoli dalle Filippine. Le nomine da parte dal pubblico per il primo conferimento sono state chiuse il 30 luglio 2000. L'onorificenza consiste in un trofeo speciale, un certificato ed una somma di ventimila pesos (Php 20,000) sponsorizzati dal "Titus Brandsma Media Program", che saranno dati al vincitore durante una cerimonia speciale dei "Catholic Mass Media Awards" (CMMA) il 27 settembre 2000. Per ulteriori informazioni contattare: The Secretariat, Titus Brandsma Award - Filippine, 24 Acacia St., New Manila, Quezon City. Tel: 7267763, Fax: 7218677, E-mail: tbcmedia@csi.com.ph.
     

    CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ
    DELL'ORDINE CARMELITANO

    Nel settembre 2000, l'Istituto San Pier Tommaso della Provincia Italiana dei Carmelitani con sede a Roma, ha dato inizio, con il riconoscimento dalla Pontificia Facoltà Teologica "Marianum", ad un corso di Storia e Spiritualità dell'Ordine Carmelitano. Il corso ciclico, che si articola in tre anni di tre settimane ciascuno, intende offrire una sufficiente conoscenza di base della storia e della spiritualità carmelitane.

    Durante il primo anno del corso, il gruppo docente, formato dai PP. E. Boaga, G. Grosso, L. Borriello, B. Secondin, C. Bellotti, S. Possanzini, G. Midili, A. Ruiz, approfondirà i seguenti argomenti:

    Oltre alla presentazione del quadro storico generale della storia e della spiritualità carmelitane, si darà la possibilità di visionare direttamente i testi principali della tradizione carmelitana e di visitare alcuni luoghi carmelitani romani. Il corso, obbligatorio per gli studenti carmelitani professi della Provincia Italiana, è aperto a tutti coloro, religiosi e religiose di tutti gli Ordini e Congregazioni, e ai laici interessati. Per ulteriori informazioni contattare: Istituto S. Pier Tommaso, PP. Carmelitani, Viale del Monte Oppio, 28 Roma. Tel: 06-4873126, Fax: 06-4873190, E-mail: segreprov@pcn.net.
     

    MONACHE CARMELITANE

    Il 14 marzo 2000, nel monastero della "Stma. Trinità" è stato celebrato il Capitolo Elettivo della comunità presieduto dal Vicario per le Religiose, P. José Lucchesi (PCM), con i seguenti risultati:
    Priora: Sr. Ma. Eucaristía Solsona
    Consigliera e Maestra delle novizie: Sr. Ma. Consuelo Jordá
    Consigliera: Sr. Ma. Máxima Ranilla
    Economa: Sr. Ma. Pilar Ruiz
    Sagrestana: Sr. Ma. Fátima Sánchez Il 20 maggio 2000, nel monastero di "Santa Catalina", è stato celebrato il Capitolo Elettivo della comunità, presieduto dal vicario generale della diocesi, con i seguenti risultati:
    Priora: Sr. Ma. Isabel Mejías García
    Consigliera: Sr. Mercedes García Ontiveros
    Consigliera: Sr. Ma. Rosario Galindo García
    Consigliera y Maestra delle novizie: Sr. Ma. Remedios Alvarez Soriano
    Consigliera: Sr. Ma. de los Angeles de la Osa Ortega
    Ecónoma: Sr. Beatriz Prados Toledano
    Sagrestana: Sr. Ma. Leonor Parrilla de la Cruz Nel monastero del "Sgdo. Corazcín de Jesús y Bto. Tito Brandsma", il 28 giugno 2000, è stato celebrato il Capitolo Elettivo della comunità presieduto dal Vicario per le Religiose, con il seguente risultato:
    Priora: Sr. Carmen del N. Jesús Villarejo
    Consigliera: Sr. Ma. Victoria Sánchez Fernández
    Consigliera e Maestra delle novizie: Sr. Ma. Belén Garrido Garrido In una lettera inviata agli amici e ai benefattori in occasione della Festa della Nostra Signora del Monte Carmelo, le monache del "Carmelo della Nostra Signora di Nazareth" hanno comunicato due notizie di una significativa importanza:


    SUORE DELLA VERGINE MARIA
    DEL MONTE CARMELO

    Il 22 maggio 2000 ha avuto luogo la benedizione della prima casa nel Congo delle Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo, dal vescovo di Butembo-Beni, Mons. Sikuli Paluku Melchisédech, in presenza della Superiora Generale, Sr. Ma. del Carmen Aparicio, religiose e religiosi carmelitani, aspiranti, numerosi gruppi parrocchiali e vicini. Tra i regali di benvenuto le suore hanno ricevuto legna per la cucina e una capra. Le ragazze aspiranti hanno regalato alla comunità un sacco di patate, un gallo, uova fresche ed un mazzo di fiori. Le suore sono impegnate nell'ospedale della missione, in particolare con i bambini denutriti, nella scuola e nella parrocchia. Nella sua relazione circa l'evento, la Superiora Generale ha concluso con queste parole: "Intravedo un bel futuro per il Carmelo in Africa e ciò che in questo futuro si realizzerà dipenderà molto dalla nostra fedeltà. Il Signore continuerà a mostrare il suo amore... spero che sappiamo accoglierlo e condividerlo coi fratelli."
     

    SUORE CARMELITANE MISSIONARIE DI
    S. TERESA DEL BAMBINO GESÙ

    Nel pomeriggio del 16 maggio, con una semplice cerimonia è stato inaugurato e benedetto il nuovo edificio della scuola "Holy Trinity" a Marikina. I locali, graziosamente addobbati per l'occasione con fiori, scritte e decorazioni, sono stati inaugurati dal vescovo di Antipolo, Mons. Protacio Gungon, che poi, in un salone della stessa scuola, ha presieduto una concelebrazione eucaristica animata dalle suore. In seguito è avvenuta la benedizione delle aule dal vescovo e da tutti i sacerdoti presenti. Alla cerimonia, oltre alla Superiora Generale della Congregazione, Sr. Beatrice Minieri, e le Consigliere Generali, hanno partecipato numerosi sacerdoti, religiose ed amici che hanno contribuito alla realizzazione di questa opera. La celebrazione si è conclusa con una gioiosa agape fraterna.

    Un mese dopo, il 13 giugno, si è dato inizio all'anno scolastico nei nuovi locali, accogliendo oltre 200 alunni. Da quest'anno oltre la scuola materna si da inizio anche alla scuola elementare con la prima classe.

    Nella seconda metà dello scorso maggio, due suore, Sr. Dionisia e Sr. Matilda, insieme ad una postulante, accompagnate da Sr. Emerenziana, della stessa Congregazione, sono partite da Dar Es Salaam per un viaggio di due giorni e mezzo di macchina a Musoma (Butiama) in Tanzania per fondare una nuova missione. Arrivate nella località, le suore sono state accolte con tanta gioia dal vescovo, Mons. Justin Samba, il parroco e tanta gente, che nella loro semplicità facevano a gara per aiutare le suore, con cose che potevano essere utili (piatti, bicchieri, farina, riso, zucchero, e altre cose). Nel loro primo incontro, il vescovo ha commentato con soddisfazione: "Finalmente, dopo 12 anni di preghiere e richieste, vedo le suore carmelitane nella mia diocesi!"

    Con questa terza fondazione in Tanzania le Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù cercheranno di rispondere con amore e dedizione alle necessità dei fratelli più bisognosi, favorendo l'opera di evangelizzazione e la promozione umana con la catechesi, la scuola materna e il laboratorio di taglio e cucito. A quanti vogliono aiutare questa nuova fondazione l'indirizzo delle suore è: Carmelite Missionary Sisters, P.O. Box 93, Musoma - Butiama, Tanzania - Africa.
     

    CARMELITANE
    DEL CORPUS CHRISTI

    Dal 17 al 22 luglio 2000, trentacinque suore Carmelitane del Corpus Christi provenienti da St. Lucia, St. Vincent, Antigua, Domenica, Grenada, Guyana e Trinidad hanno partecipato al ritiro del giubileo organizzato da Sr. Margarita Chan, Superiora delle Congregazione nei Caraibi. Il ritiro è stato animato da mons. R. Rivas, O.P., vescovo di St. Vincent, W.I., al "Centro Emmaus" delle suore di Cluny, Arima, e si è sviluppato sul tema: condizioni trasformatici della preghiera, della comunità, della fraternità e dell'apostolato. Il terzo giorno è stato dedicato al silenzio, alla solitudine, alla riconciliazione e al digiuno. La settimana si è svolta lodevolmente e tutte le suore hanno lasciato il Centro piene di gratitudine per quanto lo Spirito Santo aveva versato nei loro cuori. Il 22 luglio 2000, a Kearney, Nebraska, Sr. Emerentiana Pouliot e Sr. Grace Michael Perry hanno celebrato i loro 50 anni di vita religiosa come Carmelitane del Corpus Christi. La liturgia è stata presieduta da Mons. Lawrence McNamara, vescovo della diocesi di Grand Island, accompagnato da quattro sacerdoti. Durante la celebrazione le suore hanno ricevuto una corona, rappresentando la corona che li attende in Cielo, ed una composizione fioreale, simbolo della croce di Cristo e dell'appoggio della vecchiaia. Alla domanda del celebrante "Che cosa chiede?", le suore hanno risposto: "La misericordia di Dio, la grazia del mio giubileo e quella di prepararmi per una morte santa". Poi hanno rinnovato i loro voti. Una speciale cena ha concluso le celebrazioni e la gioia di questo giorno.
     

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    KHO, Franciscus, [Dionysius Kosasih, O.Carm.], The Prophetic Dimension of the Carmelite Charism, (Excerpta ex dissertatione ad Doctoratum), Pontificia Universitas Gregoriana, Romae, 2000, pp. 148. (E-mail: hpurwanto@mailcity.com)

    La Croce di Luca in Napoli,Vicende storiche e artistiche di un monastero carmelitano, (a cura di Pasquale Rossi), Elio de Rosa editore, Napoli-Roma, 2000, pp. 112. (E-mail: info@cosmofilm.it)

    LOPEZ-MELUS, Rafael María, Carmelita, Guía Mariana, AMACAR, Onda, [2000], pp. 80.

    McGREAL, Wilfrid, O.Carm., Reflections, The Friars, Aylesford, 2000, pp. 40. (E-mail: wilfridmcgreal@hotmail.com)

    PACCIOLLA, Aureliano, O.Carm., Persona e guarigione - Psicologia, religione e magia: fusioni e confusioni, (Collana Aurea - Psicologia e interdisciplinarietà), DueSorgenti, Roma, 2000, pp. 336. (E-mail: pacciolla@pronet.it)
    Il perché ci si ammala mentalmente e come si può guarire èsempre stato molto difficile da determinare. Questo libro intende unire le intuizioni della vecchia saggezza con le più accreditate ricerche scientifiche. In questo modo si potranno cogliere le più essenziali correlazioni tra persona e guarigione. Il secondo obiettivo di questo libro è quello di invitare i vari operatori per la salute mentale (medici, psichiatri, psicologi, ministri del culto, educatori e formatori) a saper identificare e verificare il ruolo del cosiddetto pensiero magico nel crescere, nell'ammalarsi e nel guarire.

    Provincia Bética Carmelitana - Un recuerdo del pasado, memoria del presente, desafío para el futuro - Quinientos años de presencia 1499-1999, (preparada por el P. Antonio Ruiz Molina, O.Carm.), Provincia Bética, Sevilla, 2000, pp. 128. (E-mail: ocarmse@alcavia.net)

    RODRIGUEZ CARRETERO, Miguel, O.Carm., Epítome historial de los Carmelitas de Andalucía y Murcia, (preparada por el P. Ismael Martínez Carretero, O.Carm.), Sevilla, 2000, pp. 445. (E-mail: ocarmse@alcavia.net)
    L'autore del manoscritto che si dichiara "naturale della cittadina di Castro del Rio e figlio del Convento" scrive tra gli anni 1807 - 1817 e il suo percorso inizia dall'erezione della Provincia Betica (26 febbraio 1499), con la storia dei primi quattro conventi che la formarono (Gibraleón 1309 - 1320, Siviglia 1358, Escacena 1416 e Écija 1429), fino all'anno 1806, dividendo tutta la storia in cinque parti: Capitoli Provinciali, Priori Provinciali, Decreti capitolari, Fondazioni dei nuovi conventi e Carmelitani betici illustri di ogni epoca, fino ad arrivare al Capitolo Provinciale di Jerez (1806). Dello stesso autore sono alcune appendici e note complementari alle fondazioni e alle persone illustri, fino ad arrivare all'anno 1817. Da parte sua, il P. Ismaele, rispettando lo stile originale, pubblica il libro arricchendolo di una documentata e ponderata presentazione ed alcuni indici.

    TERESA DI GESU' BAMBINO, S., Le mie poesie, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 2000, pp. 512. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

    TERESA DI GESU' BAMBINO, S., Le mie preghiere, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 2000, pp. 126. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

    VIGANI, P. Maurizio, OCD., Pregare con Cristo vivo in noi - L'orazione mentale alla scuola di Elisabetta della Trinità, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 2000, pp. 223. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

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    N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.

    Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a: Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia. Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
     

    BREVI NOTIZIE

    Il 30 maggio 2000, P. Jerzy Skawron (Pol), ha difeso con successo (Summa cum laude) la sua dissertazione di dottorato in spiritualità all'Università Cattolica di Lublin, Polonia. Il titolo della sua tesi è "La fonte personale dell'amore come il requisito per uno sviluppo pieno dell'uomo secondo S. Giovanni della Croce" (il titolo originale in polacco: "Osobowe zrodlo milosci warunkiem pelnego rozwoju czlowieka wedlug Sw. Jana Od Krzyza"). P. Antoni J. Nowak, OFM, è stato il moderatore della tesi. Con l'autorizzazione della Congregazione delle Cause dei Santi, il 7 luglio 2000, alla presenza delle autorità ecclesiastiche maltesi e vari esperti, è stata eseguita l'esumazione dei resti del Servo di Dio Don Giorgio Preca in preparazione alla sua imminente beatificazione. Quando la tomba è stata aperta, trentotto anni dopo la sua morte, i suoi resti sono stati ritrovati in un stato di conservazione eccezzionale. Gli esperti presenti per l'esumazione hanno raccolto tutte le informazioni sul cadavere e redatto un rapporto dettagliato da inviare al Vaticano per ulteriori procedimenti. In seguito la Congregazione delle Cause dei Santi ha inviato a Malta il Dott. Nazzareno Gabrielli, esperto in biochimica, per consigliare le autorità ecclesiastiche sul da farsi per conservare i resti del Servo di Dio. Don Giorgio Preca, Terziario Carmelitano, ben conosciuto per la sua santità, sarà il primo maltese elevato alla venerazione degli altari. (Foto: 10 maggio 2000 - Visita del Priore Generale alla tomba del Servo di Dio) Durante un incontro del Consiglio Provinciale della Provincia Britannica tenuto a maggio 2000 è stato deciso che i PP. Francis Kemsley e Brendan Grady si recheranno in Liberia per visitare ed incontrare un piccolo gruppo di giovani liberiani che hanno mostrato il desiderio di abbracciare la vita carmelitana. Siccome la Provincia non ha frati sufficienti per una nuova fondazione in Liberia, il progetto prevede che gli aspiranti adatti vadano inizialmente nella casa di formazione a East Finchley (Londra) per un ulteriore periodo di discernimento prima di una possibile formazione come Carmelitani. La Provincia spera che i liberiani che persevereranno nella vocazione, col tempo, ritornino alla loro terra nativa per fondare la prima casa dei frati carmelitani. Lo stesso metodo è adoperato da altre Province per le fondazioni in Vietnam, Burkina Faso, Tanzania e Camerun.
     

    AGGIORNAMENTO DEGLI
    INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI

    Indirizzi di nuove case

    Provincia della Germania Superiore
    Karmel Johannes Soreth im Coll. Borromaeum, Domplatz 8, D-48143 Munster, Germania. Tel: +49-251-4189346, Fax: +49-251-4189357, E-mail: plattig@muenster.de

    Nuovi indirizzi di posta elettronica

    Carmelitane del Corpus Christi
    Ali, Marcella 
    Dean, Bertill 
    Maynard, Lauretta 
    O'Garro, Jeanillia
    Rreneau, Annie
    Carmel, Sheffield, England 
    Novitiate, Trinidad 
    <ellamarcella@hotmail.com>
    <lhphy@wow.net>
    <lindamae@juno.com>
    <joyem@caribsurf.com>
    <anault2@hotmail.com>
    <cc.carmelites@talk21.com>
    <mtcarm@hotmail.con>

    Provincia Irlandese
    Burke, Fintan (Provincial) <fdburke@eircom.net>

    Provincia Olandese
    Buenafe, Christian
    Kempen, Gerard A.
    <toots@mcc-net.net>
    <g.a.kempen@cable.a2000.nl>

    Commissariato Provinciale delle Filippine
    Provincial House
    Titus Brandsma Seminar House 
    <ocarmphi@qinet.net>
    <titus@csi.com.ph>

    Provincia di Catalogna
    Gil, Jorge M.  <jorgemgil@cantv.net>

    Provincia di Castiglia
    Agosta, Eduardo Andrés 
    Cámara López, Tomás
    Galzerano, Abel Augusto 
    Rosales, Atilio 
    Torres, José Ernesto
    Casa de formación, Buenos Aires
    <freaas@hotmail.com>
    <tdelacamara@hotmail.com>
    <frayabelito@hotmail.com>
    <fratilio@hotmail.com>
    <frjoseto@hotmail.com>
    <semcarmelita@uol.com.ar>

    Provincia Indonesiana
    Sianipar, Godlif Januarius <godlif@yahoo.com>

    Provincia Americana del PCM
    Cormac Marsh, Ivan
    Hogan, Ben 
    Russell, Gavin
    <marshi@stthom.edu>
    <bhogan@ewol.com
    <CARMELFRRS@aol.com>

    Provincia della Germania Superiore
    Stampfer, Justin <320085331016-0001@t-online.de>

    N.B. Per un elenco aggiornato di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani vedi pagina
    http://www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm

    Nuovi siti Web

    Transfiguration Church, Tarrytown, NY
    http://transfigchurch.org/

    Karmel Nederland
    http://www.karmel.nl

    Lay Carmelites of Atlanta Georgia (US)
    http://www.laycarmelites.com

    Carmel of Our Lady of Grace, Christoval, Texas (US)
    http://home.att.net/~carmelite

    Santuario della Madonna del Granato
    http://www.ocarm.org/madonnadelgranato/

    TOC Lay Carmelte Community of St. Justin, Toms River (NJ)
    http://www.stjustin.org/toc.htm
     

    VITA CARMELITANA

    Novizi

    Settembre 2000
    Fernando Barbero Garcia (Baet)
    Jorge Fernandez Sanchez (Baet)

    Professione Semplice

    9 Luglio 2000
    Carmen Nelis Almánzar Quezada (LAV)
    19 Agosto 2000
    Stephen Mutua Mweu (Arag)
    Carlos Manuel Rosario (Arag)
    Pablo Roberto de la Cruz Hernández (Arag)
    8 Settembre 2000
    José Carlos Matos Saraiva (Lus)
    Rui Pedro Leite Ferreira (Lus)
    Valentim Manuel Moreira Fonseca (Lus)
    10 Settembre 2000
    Sergio Somé (Baet)
    Pedro José Lopez Suarez (Baet)
    Juan Antonio Soldado Corrales (Baet)

    25 Anni di Professione Semplice

    8 Dicembre 2000
    M. Natividade Gomes (MON)
    20 Dicembre 2000
    M. del Rosario Somoza Carabuena (DUM)

    50 Anni di Professione Semplice

    1 Novembre 2000
    Roberto (Gerardo) Bonsignore (Ita)
    Giovanni (Eliseo) Contardi (Brun)
    21 Dicembre 2000
    M. Carmela Massaro (ROC)

    Professione Solenne

    29 Giugno 2000
    José Petrônio de Miranda (Flum)
    22 Luglio 2000
    Marianna Caprio (VET)
    9 Settembre 2000
    Miguel Ángel Diaz Moreno (Baet)
    Antonio Fernández Segovia (Baet)

    Ordinazioni di Diaconi

    15 Giugno 2000
    Dionisio V. Ramos (Neer-Phi)
    16 Luglio 2000
    Kevin Alban (Brit)
    3 Settembre 2000
    Dacir Furlan (GerS-Par)

    Ordinazioni Sacerdotali

    3 Giugno 2000
    Denis Pimentel (Pern)
    12 Luglio 2000
    Antonio Maria Calvieri (Neap)
    15 Luglio 2000
    Miguel Guzzo Coutinho (Flum)
    22 Luglio 2000
    Alonzo Gustavo Malaquias (Flum)
    6 Agosto 2000
    Agostinho Marques de Castro (Lus)
    19 Agosto 2000
    Vitalis Benza (Hib-Zim)

    25 Anni di Ordinazione Sacerdotale

    14 Dicembre 2000
    Joannes Baptista Mursodo (Indo)

    50 Anni di Ordinazione Sacerdotale

    23 Dicembre 2000
    Olindo (Pier Tommaso) Cimini (Ita)
    Seraphim Abela (Mel)

    Necrologio

    12 Giugno 2000
    Milagros Pérez Mora (OSU)
    14 Giugno 2000
    Clemens Jansen (GerI)
    21 Giugno 2000
    Henricus Mollink (Neer)
    22 Giugno 2000
    Ma. de Jesús Garzón González (ARA)
    25 Giugno 2000
    Joseph Neville (Hib)
    5 Luglio 2000
    Cletus W. Sullivan (PCM)
    8 Luglio 2000
    Pancrazio Silveira (Flum)
    28 Luglio 2000
    M. Josefa Aguado Fillol (VAL)
    29 Luglio 2000
    Matthias Warneke (GerS)
    15 Agosto 2000
    Clemente Costa Neves (Flum)
    19 Agosto 2000
    Namle Bouwhuis (Neer)
     

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO

    CARMELO DELLA SACRA FAMIGLIA


    Indirizzo:
    Tabe, Guiguinto
    3015 Bulacan, Filippine

    Diocesi: Malolos

    Storia: Le prime notizie di una possibile fondazione nelle Filippine sono arrivate al "Carmelo di Sant'Anna" a Siviglia, Spagna, dal P. Bartolome F. Ma. Xiberta, Assistente Generale. In una lettera del 14 ottobre 1963 ha informato la comunità che un vescovo filippino, Manuel P. del Rosario, aveva visitato la Curia Generalizia a Roma chiedendo una fondazione di monache carmelitane nella sua diocesi di Malolos. La comunità ha accolto con gioia ed entusiasmo l'idea di una fondazione nell'estremo Oriente. In quel tempo il Carmelo di Siviglia aveva 42 religiose, la maggior parte giovani, e un fiorente noviziato, oltre alla sua tradizione storica di tre nuovi fondazioni e due gruppi di monache inviate per aiutare altre comunità. La comunità ha offerto al vescovo otto religiose professe solenni. La diocesi ha risposto immediatamente con l'accettazione officiale e l'assicurazione di una casa con clausura per le otto fondatrici oltre al sostentamento e l'assistenza spirituale.

    E' passato un altro anno prima che le trattative con la diocesi fossero riprese. Nel frattempo il P. Xiberta ha continuato ad incoraggiare le monache con lettere piene di fervore e d'amore per il nostro Ordine. Nella sua ultima lettera alle monache ha scritto: "Certo, le Filippine si trovano in capo al mondo, ma sono ancora più vicine della luna, e l'uomo è arrivato sulla luna in tre giorni. Il Signore arriva li in meno di un istante e la nostra Beatissima Madre vi sta aspettando". Nella stessa lettera ha comunicato una visita del P. Kilian Healy, Priore Generale, nelle Filippine con la promessa di studiare sul luogo le condizioni della fondazione. Le notizie riportate al suo ritorno erano molto buone.

    Nel gennaio 1965 è arrivata alle monache una nuova petizione officiale dal vescovo del Rosario, alla quale hanno fatto seguito i preparativi immediati per la partenza: un corso d'inglese per le fondatrici, passaporti e visti, permessi dell'arcidiocesi di Siviglia, e le cose indispensabili per la liturgia e per la vita quotidiana. P. Fidelis Limcaco, del Commissariato Provinciale delle Filippine, P. Jaime Andrade, Provinciale della Betica, le comunità dei frati di Buen Suceso (Siviglia) e Jerez, i terziari dei due sodalizi, il monastero carmelitano di Allentown (U.S.A.) ed alcuni benefattori hanno facilitato la preparazione. L'ultima barriera da superare prima della partenza è stata una trombosi acuta che ha colpito il vescovo del Rosario mentre si trovava a Roma per il Concilio Vaticano II. Visitato dal Priore Generale e dal nuovo Assistente Generale (P. Rafael Ma. Lopez Melús, che si è impegnato instancabilmente per la fondazione) il vescovo ha firmato la lettera della petizione per i visti.

    Il 26 ottobre 1966 l'arcivescovo di Siviglia, Card. Bueno Monreal, ha imposto il crocifisso missionario alle otto monache: Sr. Ma. Inmaculada Rodriguez, Sr. Ma. del Pilar Ruiz, Sr. Ma. del Henar Rodrigo, Sr. Ma. de los Ángeles Pérez, Sr. Corazón de María Sardiñas, Sr. Ma. del Mar Sánchez, Sr. Ma. de Jesús Hervás e Sr. Ma. de Gracia Franco. La partenza delle fondatrici ha avuto luogo il 29 ottobre 1966, dopo i primi vespri nella solennità di Cristo Re ed il canto della "Salve" intonato da tutti i fedeli che hanno gremito la cappella. Mentre Sr. Ma. del Henar e Sr. Ma. de Gracia sono rimaste in Spagna aspettando i loro visti, le altre sei monache sono partite per un viaggio di tre giorni con il treno per Marsiglia. Il P. José Vioque (Baet) è stato un eccellente chaperon ed ha aiutato a risolvere i problemi della dogana a Port Bon e Cebere nella frontiera francese, ed ha reso soave il naturale difficile addio alla Spagna. Il gruppo ha raggiunto Marsiglia il mattino del 2 novembre, giusto in tempo per l'Eucaristia al "St. Paul College of Chartres" e per riposare un po' prima di prendere il traghetto "Cambodge" il giorno dopo.

    Durante la traversata del Canale di Suez una delle monache si è ammalata seriamente, con febbre alta e sintomi di meningite. Il Signore e la nostra Beatissima Madre sono intervenuti in suo aiuto per non essere costretta a sbarcare nel porto di Aden (Rep. del Yemen), dove difficilmente avrebbe trovato un ospedale o una casa gestita da suore cattoliche. Dopo il controllo da un gruppo della Pubblica Sanità, la paziente è stata autorizzata a continuare il viaggio fino a Bombay, dove, su richiesta delle monache, la malata, insieme ad un'altra monaca, debilitata dal mal di mare, sono state accompagnate dal segretario del Cardinale in una clinica locale. Sono state intrattenute per dieci giorni, e poi, rilasciate hanno continuato il loro viaggio per Manila con l'aereo. Le altre quattro viaggiatrici hanno continuato la loro navigazione fino a Colombo (Sri Lanka). Dopo una terribile esperienza di un tifone marittimo sono arrivate a Singapore, dove le attendeva un'altra avventura! Le due monache che sono atterrate in Singapore per continuare il viaggio con il traghetto non sono arrivate in tempo. Aiutate dal Vescovo per le Missioni Straniere, hanno preso l'aereo fino a Bangkok, dove il "Cambodge" le stava aspettando per salpare verso Manila.

    Le sei monache sono arrivate a Manila il 28 novembre 1966 alle 9:00 e sono state accolte da alcune terziarie che le hanno accompagnate al "Sta. Catalina Ladies Residence" delle suore domenicane, dove sono rimaste fino a quando la piccola casa temporanea a Meycauayan, Bulacan, è stata riparata ed allestita per accogliere le monache.

    L'erezione officinale del "Monastero della Sacra Famiglia" a Meycauayan, si è svolta l'11 dicembre 1966. Il vescovo del Rosario, ancora con paralisi parziale, è stato disponibile a presiedere la benedizione della casa temporanea. Ha delineato i limiti della clausura ed ha incaricato il Mons. Felix C. Sicat, curato della parrocchia di San Francesco, di prendersi cura delle monache, una missione che ha compiuto fedelmente fino alla sua ultima malattia. Le due monache che sono rimaste in Spagna aspettando i loro visti sono arrivate nelle Filippine in aereo il 24 settembre 1967.

    Nel 1971, festa di S. Teresa del Bambino Gesù, il monastero definitivo a Guiguinto, Bulacan, nel complesso dell' "Immaculate Conception Seminary", è stato inaugurato e benedetto dopo una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo del Rosario. In cinque anni, la comunità è cresciuta ed attualmente è composta da sedici religiose.

    Con la benedizione del Signore e la protezione della beatissima Madre, al Carmelo di Guiguinto sono state elargite numerose vocazioni. Questo ha reso possibile la fondazione di altri due nuovi monasteri: 1983 - "Il Carmelo della nostra Signora di Nazareth " a Cabanatuan City; 1993 - "Il Carmelo del Cuore Immacolato di Maria" a Madori, Burgos, Pangasinan. Attualmente, il Carmelo di Guiguinto è formato da 32 religiose: 16 monache professe solenni, 10 con voti temporanei, 5 novizie e 1 postulante.

    Annesso al monastero si trova un sodalizio del Terz'Ordine Carmelitano diviso in quattro gruppi: 86 donne, 18 uomini, 49 seminaristi, 4 diaconi e 33 sacerdoti. Ogni gruppo tiene i suoi incontri per la formazione e per le attività spirituali. L'ubicazione del monastero nel complesso del seminario diocesano è una sfida per le monache ad essere veramente il cuore della Chiesa locale ed offrire continuamente preghiere e sacrifici per i seminaristi e i sacerdoti.

    090900