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    N. 2 – MARZO – APRILE 1999

    Edizione italiana
     

    SOMMARIO


    ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO 

    GENERALE
    • Capitolo della Provincia di Rio de Janeiro 
    • Capitolo del Commissariato Provinciale di Paranà 
    • Capitolo della Provincia di Pernambuco 
    • Assemblea Elettiva della Provincia di Gran Bretagna 
    • Visita all’Ospedale Sandro Pertini 
    • Riunione della commissione internazionale del laicato carmelitano
    CONVOCATO L’INCONTRO INTERNAZIONALE DEI  FORMATORI ANNIVERSARI IN VARIE PROVINCE
    • 25º Anniversario della Provincia Germania Superiore in India 
    • Vº Centenario della Provincia Betica 
    • 50º Anni-versario della Provincia Americana PCM in Perù 
    • 50º Anniversario della Provincia di Malta in America Latina 
    • 25º Anniversario della parrocchia di Mostacciano (Roma)
    CORSO INTERNAZIONALE DI FORMAZIONE  PERMANENTE 1999 MONACHE CARMELITANE

    I LAICI CARMELITANI NEI CARAIBI INGLESI

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    BREVI NOTIZIE

    • "L’uomo sul quale il dito di Dio si è posato" 
    • Professione Solenne sul Monte Carmelo 
    • La Famiglia Carmelitana in India 
    • Elia, chi sei? 
    • Nuovi impegni per i Carmelitani a Est Timor, Indonesia 
    • Venerabile Angelo Paoli, O.Carm. 
    • Nominato al governo pastorale della diocesi di Beja, Portogallo 
    • IXº Incontro dei Giovani Carmelitani di Venezuela 
    • S. Andrea Corsini "cuore" eucaristico del Laterano
    AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI  TELEFONICI VITA CARMELITANA

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO

    MOVIMENTI CARMELITANI


     

    Gioisca la terra
    Inondata da così grande splendore;
    La luce del Re eterno
    ha vinto le tenebre del mondo.

    BUONA PASQUA

    a tutti i membri della Famiglia Carmelitana



    ATTIVITÀ DEI MEMBRI
    DEL CONSIGLIO GENERALE

    P. Joseph Chalmers, Priore Generale

    Pochi giorni dopo Natale sono partito per il Brasile dove ho incontrato P. Wilmar Santin, Consigliere Generale, ed insieme abbiamo partecipato al Capitolo Provinciale della Provincia di Flumenis Januarii celebrato a São Paulo dal 4 all’8 gennaio 1999. Durante il Capitolo P. Paulo Gollarte è stato rieletto Provinciale e i PP. Domingos Fragoso, Pedro Caxito, Clementino Eijkelkamp e Antonio Silvio da Costa Junior sono stati eletti Consiglieri Provinciali. Prima della nostra partenza, P. Wilmar ed io abbiamo avuto un incontro con il nuovo Consiglio. Il 9 gennaio siamo partiti da São Paulo per recarci a Graciosa, dove il giorno successivo ho ricevuto la professione semplice di sette novizi provenienti dal Commissariato Provinciale di Paranà (GerS). Nello stesso giorno quattordici giovani hanno iniziato un ritiro spirituale prima della loro entrata in noviziato. Nove candidati appartengono al Commissariato di Paranà e cinque alla Provincia di Pernambuco. Durante la mia permanenza ho visitato le monache carmelitane nel vicino Paranavai. L’11 gennaio, con un minibus abbiamo intrapreso un viaggio di circa otto ore per Curitiba. Il Capitolo del Commissariato ha avuto inizio il martedì mattina. P. Josué Ghizoni è stato rieletto Commissario Provinciale e i PP. Ivani Pinheiro Ribeiro, Alfons Pflaum, Paulo Novais Mendez e João Batista Prieto, Consiglieri. Il 19 gennaio, accompagnato dal P. Wilmar, ho visitato l’Arcivescovo carmelitano di Recife, Mons. José Cardoso. Abbiamo poi proseguito per Cajazeiras dove le Suore Carmelitane Missionarie di Gesù (IMCJ) celebravano il loro Capitolo Generale. Sr. Vilma è stata eletta Superiora Generale il giorno prima del nostro arrivo. Dopo un incontro con il nuovo Consiglio Generale, siamo partiti, insieme a Mons. Antonio Muniz, O.Carm., per visitare la sua diocesi di Guarabira. Da Recife siamo partiti alla volta di Camocim de São Felix per partecipare al Capitolo Provinciale della Provincia di Pernambuco, celebrato dal 25 al 29 gennaio. P. João Costa è stato eletto Provinciale e i PP. Luciano Santos Andrade, Sormani Barbosa Lima, Aloisio Da Silva Primo e Geraldo Dantas de Santana, Consiglieri. Mons. José Cardoso è stato presente all’apertura del Capitolo e Mons. Antonio Muniz alla chiusura, mentre gli altri Vescovi carmelitani, Mons. Paulo Cardoso e Mons. Eliseu Gomes De Oliveira hanno partecipato a tutto il Capitolo. Nel pomeriggio dell’ultimo giorno del Capitolo della Provincia di Pernambuco sono partito subito per partecipare all’assemblea elettiva della Provincia dell’Assunzione (Gran Bretagna). L’assemblea ha avuto inizio il 1 febbraio 1999 con il funerale del P. Francis Crossan, morto inaspettatamente prima di celebrare la Messa domenicale nella nostra casa a Aberdeen (Scozia). E’ stato sepolto a Aylesford. All’assemblea, P. Piet Wijngaard è stato rieletto Provinciale e i PP. Francis Kemsley, Wilfrid McGreal, Joseph Kelly e Tony Lester sono stati eletti membri del Consiglio. Alla fine dell’assemblea, sono stati proposti numerosi temi da discutere nel Capitolo Provinciale che si terrà a Aylesford dal 6 al 9 aprile 1999. Sono ritornato a Roma il 10 febbraio. Il giorno seguente ho visitato i due frati carmelitani, PP. Carmelo Vitrugno (Ita) e Stanislaw Lewinski (Pol), che stanno prestando, in modo lodevole, il loro ministero pastorale nell’Ospedale Sandro Pertini in Roma. In occasione del Giorno di Preghiera Mondiale per i Malati abbiamo celebrato la Messa per i degenti e per tutto il personale sanitario. Accompagnato dai cappellani, ho potuto visitare i malati nei reparti e salutarli.

    La mia permanenza a Roma è durata due settimane, poi sono partito per il Vietnam.
     

    P. Lucio Renna, Delegato per il Laicato Carmelitano

    Nei giorni 4 e 5 febbraio 1999, presso la nostra Curia Generalizia si è riunita la commissione internazionale del laicato carmelitano. Durante questi giorni abbiamo trattato i seguenti argomenti:
    1. Lettura del progetto laicato carmelitano, per vedere se e come si sta portando avanti il programma in esso fissato. In genere si sta andando avanti col programma, anche se c'è qualche ritardo relativo alla revisione della nuova Regola e rituale del TOC. Per quanto riguarda gli impegni previsti per il 1999, si fa notare che alcune Province sono in fase avanzata, altre no. Si suggerisce pertanto al Delegato Generale di inviare una lettera, eventualmente accompagnata da un invito dei Consiglieri Generali delle aree geografiche del nostro Ordine, per suggerire di celebrare momenti o incontri per aree geografiche o almeno provinciali in tema con il Convegno Internazionale di Fatima 1998.
    2. Lettura della bozza della nuova Regola del TOC. E' stato fatto uno studio sulla revisione della Regola del TOC aggiornata alla luce del nuovo Codice del Diritto Canonico, Costituzioni O.Carm., e Christifideles laici. Il nuovo testo, che ricalca sostanzialmente il testo antecedente, è stato esaminato punto per punto e sono state fatte alcune aggiunte. Il testo sarà tradotto in portoghese, inglese, francese e spagnolo. Circa il modo di procedere si suggerisce di sottoporre il nuovo testo all'approvazione del Consiglio Generale e della competente Congregazione Vaticana.
    3. Congresso internazionale del laicato carmelitano. Si riconfermano data (settimana santa 2000) e luogo (Sassone). Tema generale: "Il laicato carmelitano tra il già e il non-ancora: un dono e un impegno nella chiesa al servizio del mondo". Temi particolari: 1) Sollecitati dal passato: a) Raccontando la nostra storia nei momenti più forti; b) Evidenziandone i valori spirituali incarnati dai nostri santi. 2) Vivere il presente della storia: a) Uno sguardo al nostro oggi, individuandone luci e ombre; b) Come il Carmelo, specialmente laico, può rispondere alle sfide e alle attese del nostro tempo. 3) Protesi verso il futuro di Dio: a) Formarsi e formare al senso di Dio e della storia da laici carmelitani; b) Testimoni dello specifico carmelitano.

    CONVOCATO L’INCONTRO
    INTERNAZIONALE DEI FORMATORI

    In data 6 gennaio 1999, il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, e il Consigliere Generale per la Formazione, P. Alexander Vella, hanno convocato l’incontro internazionale dei formatori carmelitani in conformità all’articolo 129 delle nostre Costituzioni per rivedere e aggiornare la Ratio Institutionis Vitae Carmelitanae (RIVC) che è il documento in cui sono definiti tutti gli aspetti formativi.

    L'incontro avrà luogo nel Centro Carmelitano di San Felice del Benaco (Brescia) in Italia dal 28 settembre al 5 ottobre 1999. L'incontro è per formatori a tutti i livelli e promotori vocazionali. Ogni Provincia, Commissariato e Delegazione dovrebbe mandare almeno un formatore. I formatori in ogni regione dell'Ordine hanno già lavorato all'aggiornamento della RIVC e in questo incontro la bozza finale sarà presentata per la discussione. La RIVC sarà poi presentata al Priore Generale e al suo Consiglio per l'approvazione definitiva.
     

    ANNIVERSARI
    IN VARIE PROVINCE

    Lo scorso dicembre i Carmelitani Indiani hanno celebrato il 25 anniversario della loro esistenza come gruppo. La decisione di una fondazione dell’Ordine in India è stata presa nel Capitolo Provinciale 1973 della Provincia Germania Superiore.

    P. Joseph Kotschner, l’allora Provinciale, ha progettato e organizzato l’idea con una visione molto ampia. Si è recato in India, ha visitato molte diocesi e ha parlato dell’idea con molti vescovi. Risultato di questi incontri, il 29 dicembre 1973 è arrivato a Bamberg (Germania) il primo gruppo di candidati. Altri due gruppi seguirono nel 1974 e 1976. Di tutti questi candidati soltanto quattro sono riusciti a completare i loro studi filosofici e teologici in Germania. Essi sono stati ordinati sacerdoti tra gli anni 1981 – 1983 e in seguito hanno incominciato ad esercitare il loro ministero in patria. Nel frattempo, il 15 agosto 1982, il vescovo George Punnakottil ha benedetto a Kerala la prima pietra della prima casa dell’Ordine "Carmel Nivas". Negli anni successivi i Carmelitani Indiani sono aumentati in numero e hanno aperto altre quattro case.

    Nel 1991 la fondazione indiana è stata elevata al titolo di regione con il P. Thomas Kizhakkemury Superiore Regionale; nel 1993 a Commissariato Provinciale con il P. Sunny Kodiyan primo Commissario. In questo momento il Commissariato Provinciale dell’India è formato da 60 religiosi dei quali 36 sono professi solenni. Di questo gruppo 27 sono già sacerdoti mentre il resto è ancora in formazione. Inoltre ci sono 10 postulanti e 27 aspiranti nelle varie tappe della formazione.

    Il 27 febbraio 1999, nella casa Buen Suceso di Siviglia, con una Messa concelebrata e presieduta dal P. Josè Peralbo Ranchal, Provinciale, è stato inaugurato il programma per la celebrazione del Vº Centenario della fondazione della Provincia Betica (26 febbraio 1499). Prima della Messa, il P. Ismael Martínez Carretero (Baet) ha tenuto ai presenti una conferenza su "Incontro con la storia", trattando gli avvenimenti più salienti e quelli religiosi più notevoli della Provincia durante gli ultimi 500 anni. Alla fine della Messa i presenti hanno consumato un pranzo fraterno. In occasione del cinquantesimo anniversario della missione della Provincia Americana PCM in Perù, la comunità carmelitana locale pensa a diversi progetti. I due progetti più significativi riguardano El Colegio a Miraflores.

    Recentemente la scuola ha acquistato una proprietà, circa 20 miglia lontano dal collegio, che servirà come casa di ritiri per gli studenti e per altro apostolato dei Carmelitani, così come un centro ricreativo per gli studenti e le loro famiglie. Villa Carmelitas, come è stata chiamata, può ospitare 60 studenti in sei bungalow separati. Ha anche una bellissima chiesa (con una capacità di 100 persone sedute) ed un edificio che comprende una sala da pranzo e un’altra per le conferenze. La proprietà di 15,000 metri quadrati ha una piscina, un campo di pallavolo / pallamano, un padiglione all'aperto e due aree separate per picnic. Un campo di calcio / pallacanestro è anche in fase di pianificazione. Inoltre ci sono un piccolo bungalow che servirà d’alloggio per il cappellano e due bungalow più piccoli per il custode, il cuoco e le loro famiglie. Circa 4.000 metri quadrati di terreno sono stati coltivati per prodotti agricoli che possono rifornire la cucina. Nel futuro prossimo sarà introdotto un allevamento di polli per rifornire la cucina di uova e carne. Esiste anche la possibilità di ulteriori sviluppi data la presenza di una grande stalla che facilmente può essere trasformata per accogliere altre 30 persone. La Villa è molto attraente e si trova in una zona ancora in fase di sviluppo. I proprietari precedenti hanno progettato l’area somigliante a una piccola città provinciale.

    Il secondo progetto riguarda la costruzione di una palestra presso il collegio con una capienza di circa 3,000 persone. Il complesso della palestra è progettato in modo da includere una tribuna coperta già esistente nel campo calcistico. Circa 450 metri quadrati dell’edificio sarà utilizzato per aule e officine specializzate. La costruzione della palestra ha avuto inizio l’ottobre scorso. Si spera di inaugurarla il prossimo luglio in occasione del 50º anniversario.

    Quest’anno la Provincia di Malta commemora il cinquantesimo anniversario della sua attività missionaria in America Latina. Gli scorsi anni i Carmelitani maltesi hanno svolto il loro ministero in Perù e in Bolivia. Oggi la Provincia è impegnata solo in Boliva, anche se ha ancora due dei suoi religiosi nella missione peruviana della Provincia Americana PCM.

    Per commemorare questo avvenimento e capire meglio la situazione e le necessità dei missionari maltesi, nei mesi di gennaio - febbraio 1999, il Provinciale, P. Amadeo Zammit, accompagnato dal Consigliere Provinciale per la missione, P. Albert Brincat, ha visitato i sette frati maltesi e i due studenti boliviani che si trovano in Perù e in Bolivia. Durante la sua permanenza il Provinciale ha avuto l’occasione di conferire il Ministero d’Accolito a Fr. Germán Mamani e il Ministero di Lettore a Fr. Milton Murillo, i primi due studenti boliviani della Provincia. In un’altra occasione, il 2 febbraio 1999, a Villa Fatima (La Paz) in Bolivia, il Provinciale ha inaugurato e benedetto un Centro Carmelitano di Spiritualità (CECARE) e la Casa di Ritiri "Santa Teresa del Bambino Gesù". Secondo P. Valeriano Mercieca, Delegato Provinciale e responsabile dell’iniziativa, gli obiettivi e le finalità di questo centro sono doppie: "Un luogo dove giovani e adulti possono incontrarsi per ritiri spirituali organizzati dalla comunità e offrire alla gente l’occasione di partecipare e condividere con la comunità la Lectio Divina." Per raggiungere tali obiettivi sono previsti corsi biblici, catechetici, teologici ed altre attività.

    In occasione del 25º anniversario di fondazione della parrocchia, la comunità carmelitana di Mostacciano (Roma) sta vivendo alcuni momenti forti. Primo appuntamento è stato un talk show "Territorio e parrocchia" in cui la gente ha rivissuto i venticinque anni della parrocchia. Secondo momento è stata la conferenza-riflessione su "I segni sacramentali nel tempio" a cui sono intervenuti tre oratori. Sono previsti altri momenti, tra i quali una celebrazione ufficiale con i sacerdoti e la conclusione del 25º in occasione delle feste patronali.
     

    CORSO INTERNAZIONALE
    DI FORMAZIONE PERMANENTE 1999

    Dal 17 gennaio al 5 febbraio 1999, ventisette membri della Famiglia Carmelitana, provenienti da vari paesi, si sono radunati all’Istituto Madonna del Carmelo a Sassone (Roma) per partecipare al corso di Formazione Permanente organizzato dalla commissione formata dai PP. Falco Thuis (Neer), Antonio Ruiz Molina (Baet), Alexander Vella (Consigliere Generale per la Formazione) e Henk Hoekstra (Delegato Generale per le Comunicazioni e i Media dell’Ordine).

    Il programma giornaliero prevedeva la preghiera del mattino, colazione, due conferenze, celebrazione Eucaristica, pranzo, una conferenza, una riunione generale, preghiera della sera e cena. Gli argomenti trattati durante questi giorni sono stati:

    Durante l’ultimo giorno del corso i partecipanti hanno discusso sulla questione: "Quale può essere o deve essere il nostro contributo come Ordine Carmelitano ai ministeri dei mezzi nella Chiesa". Come risultato della riflessione i partecipanti hanno comunicato il seguente messaggio a tutti i membri della Famiglia Carmelitana.

    "I MASS MEDIA NELLA VITA CARMELITANA"

    Alla fine delle nostre tre settimane nel Corso Internazionale di Formazione Permanente, vogliamo parlarvi di ciò che abbiamo vissuto insieme. Innanzi tutto, l'esperienza a Sassone è stata un’esperienza positiva di fraternità, di collaborazione e di comprensione nonostante le nostre culture diverse. La nostra esperienza è stata arricchita davvero dalle diversità dei paesi di provenienze. Gli esperti invitati hanno dato molti spunti per continuare la nostra riflessione in futuro: certamente queste tre settimane rappresentano soltanto l’inizio del nostro studio della problematica dei mass media. Vorremmo, comunque, trarre delle conclusioni da quello che abbiamo sentito e imparato e offrire dei suggerimenti concreti per l’azione in questo campo. Comprendiamo innanzi tutto che siamo passati da una generazione basata sui libri (una cultura letteraria) ad una cultura basata sui mezzi audio-visuali di comunicazione. Accogliamo volentieri questo nuovo contesto culturale e il bisogno di dialogare con lui allo scopo di comunicare i nostri valori carmelitani alla generazione attuale. Le Costituzioni dei Frati già c'invitano a lavorare coi mass media (articolo 34 § 2), ma dobbiamo passare dal trattare Semplicemente i media come strumenti esterni ad una relazione con loro nella quale l’evangelizzazione avviene, perché il modo di comunicare e quello che è comunicato diventino progressivamente uno. Mentre riconosciamo il valore della cultura che ci circonda ci rendiamo conto anche che è incompleta e imperfetta. E’ dal dialogo con coloro che di fatto plasmano la cultura moderna, attraverso l'uso della TV, il CD-ROM e l'Internet, che possiamo promuovere i valori umani in una prospettiva escatologica verso un futuro migliore. Per mettere in pratica questi principi, ci piacerebbe proporvi quanto segue:

    Impegni intrapresi dal gruppo

    1. Mettere una sintesi di questo Corso di Formazione su Internet e CITOC.
    2. Compilare un catalogo di Video, cassette di musica, CD e CD-ROM d’interesse Carmelitano.
    3. Spedire doppioni di libri di Filosofia e di Teologia in inglese in Zimbabwe.
    4. Collaborare il più possibile alla presentazione della storia dell'Ordine su CD da Antonio Ruiz.
    5. Mettere sull’Internet i testi latini e la traduzione inglese del Medieval Carmelite Heritage (A. Staring e R. Copsey)
    Suggerimenti ai superiori
    1. Tutte le Province produrranno pagine d’Internet.
    2. Provvedere apparecchiatura Internet dove l'Ordine non ha mezzi sufficienti.
    3. Inserire nella nuova RIVC una politica d’addestramento all’uso e alla spiritualità dei mass media.
    4. Aprire un settore di disegno e di produzione di CD.
    5. Stabilire una commissione di comunicazione sociale in ogni Provincia.
    6. Stabilire una commissione internazionale di comunicazione sociale, che darà ai Delegati Generali per la Comunicazione, per la Cultura e per la Formazione la possibilità di collaborare.
    7. Mettere comunicazioni sociali all’ordine del giorno delle riunioni internazionali (ad esempio, Congregazione Generale, Bamberg 1999)
    8. Produrre un Video sul Carmelo nelle varie lingue.
    9. Stabilire obiettivi chiari per ogni anno (Anno 1º l’acquisto del computer; Anno 2º addestramento nell’utilizzo; Anno 3º produzione di materiali utili).
    10. Stabilire nei principali istituti accademici dell’Ordine centri per la pubblicazione e la diffusione elettronica.
    Noi siamo eredi di una tradizione lunga di persone che dedicarono le loro vite alle opere di comunicazione, come gli storici al corso bene indicarono. Fra questi vorremmo nominare in modo particolare P. Riccardo Palazzi della Provincia Italiana dei Carmelitani, che da molti anni ha dato una impronta profonda alla Famiglia Carmelitana intera dovuta alla sua capacità di fotografo e diffusore dei tesori Carmelitani. P. Riccardo, nonostante la malattia molto seria, continua ad ispirare l'Ordine con le sue opere e il suo esempio. Gli offriamo la nostra gratitudine e il nostro sostegno nella preghiera.

    Possa Maria, la Madre del Verbo Incarnato, aiutarci nella ricerca del vero Volto di Dio, e far sì che i nostri sforzi portino alla conoscenza del suo amore dovunque siamo chiamati a servire.
     

    MONACHE CARMELITANE

    Alla fine dello scorso anno la Federazione Mater et Decor Carmeli della Provincia Betica ha inviato a tutti i suoi monasteri il Piano di Studi per le juniores e il Programma di Formazione Permanente che si svolgeranno quest’anno.

    Il corso per le juniores sarà inaugurato l’11 aprile con una Messa concelebrata e presieduta dal P. Rafael Leiva Sánchez, Provinciale. Il corso si terrà a Cordoba, nella casa federale, durante nove settimane con il seguente programma:

    Per le comunità della Federazione sono stati programmati due tipi di corsi. Uno dal tema "Dio Padre misericordioso"- in preparazione al Giubileo del 2000 - che si svolgerà nei diversi monasteri dai PP. Carmelitani José Vioque e Miguel Barbero, e dal Rev. Juan Antonio Paredes. Il secondo corso sarà tenuto nella Casa della Federazione a Cordoba dal 27 settembre all’8 ottobre e tratterà due argomenti: "S. Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein): Vita e messaggio" del P. Alfonso Moreno, O.Carm., e "La riconciliazione con Dio e con gli uomini" del P. Mariano Martínez, C.M.F. Il 4 febbraio scorso, presso il monastero "Monte Carmelo" di Vetralla, il Cardinale Achille Silvestrini, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, ha presieduto una sobria e commovente celebrazione eucaristica in suffragio del Card. Antonio Samorè. Oltre alla comunità delle monache, erano presenti le rappresentanze delle Ambasciate del Cile e dell'Argentina in devota riconoscenza per quanto avvenuto il 29 novembre 1984 grazie all’opera mediatrice del Card. Samorè, che, proprio presso il Carmelo di Vetralla, ha condotto queste due nazioni a firmare un trattato di pace.
     

    I LAICI CARMELITANI NEI
    CARAIBI INGLESI

    La presenza dei laici carmelitani nei Caraibi inglesi ha una storia lunga oltre 60 anni. Lungo questo periodo molte persone hanno dedicato la loro vita alla divulgazione e alla spiritualità del Carmelo tra il popolo di Dio. Attualmente il numero dei membri è di circa 400. Ci sono otto sodalizi in Trinidad e altri tre in St. Lucia. Tre nuovi sodalizi stanno sbocciando nel giardino dei Caraibi a St. Vincent, Dominicana e Antigua. Per coordinare le attività di questi gruppi è stato istituito il Consiglio Nazionale del TOC con il Sig. Frank Cooper, primo Presidente, e Sr. Adriana Noel, della Congregazione del Corpus Christi Carmelites, Coordinatrice Regionale.

    I membri sono impegnati attivamente nelle parrocchie. Come comunità di laici carmelitani hanno accondisceso alla richiesta dell’arcivescovo, Mons. Anthony Pantin, di continuare l’Apostolato dei Malati. Essi prestano il loro servizio spirituale e materiale ai malati terminali, una attività che ha il suo culmine nella festa della Madonna di Lourdes, quando molte parrocchie celebrano la S. Messa per i malati e i laici carmelitani partecipano in vari modi all’organizzazione.

    Per aiutare i membri a vivere una esperienza comunitaria sempre più profonda, il Consiglio Nazionale organizza annualmente un incontro generale, un ritiro spirituale e una attività sociale per tutti i membri. I laici carmelitani sono anche assistiti nella loro formazione dalla pubblicazione Carmeletter. In vista del terzo millennio, i laici carmelitani dei Caraibi hanno un programma di formazione permanente basato su tre ideali: (a) diventare più carmelitani; (b) far sì che Maria, la Madre del Carmelo, sia riconosciuta e amata meglio; (c) costruire una comunità di laici che amano Dio e il loro prossimo sinceramente. Attualmente il Consiglio Nazionale è molto impegnato nell’impostazione di un programma che incoraggia i giovani tra i quindici e i vent’anni a diventare membri del TOC.

    I laici dei Caraibi sono molto grati ai frati carmelitani del Regno Unito e degli Stati Uniti (in particolare ai Carmelitani della Provincia di S. Elia che l’anno scorso hanno fondato una nuova casa in Trinidad), e all’arcivescovo di Port-of-Spain per il sostegno e la direzione spirituale.
     

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    BÄUMER, Regina; PLATTIG, Michael,
    Aufmerksamkeit ist das natürliche Gebet der Seele, Echter, Würzburg, 1998, pp. 346.

    Il Carmelo in Italia – 1999,
    (a cura: P. Riccardo Palazzi e Fr. Roberto M. Russo), Centro Stampa Carmelitana, Roma, 1999, pp. 192.

    Carmelite Liturgical Guide 1999,
    Carmelite Communications, Melbourne, 1998, pp. 16.

    LOPEZ MELUS, Amador (Rafael Mª), carmelita,
    Nuestra Familia López Melús, Zaragoza, 1999, pp. 200.

    Meditar Dia e Noite na Lei do Senhor,
    Centro da Família Carmelita, Lisboa, 1998, pp. 32.

    Order of Carmelites – North American Province of Saint Elias – 1999 Directory,
    Provincial’s Office, Middletown, 1998, pp. 48.

    Penanggalan Liturgi 1999,
    Ordo Karmel, Provinsi Indonesia,Tahun A/I, pp. 74.

    RYAN, J.L., O.Carm.,
    Giving Thanks for 100 Years of St. Thérèse’s Writings, The Thérèsian Trust, Dublin, 1998, pp. 20.

    RYAN, J.L., O.Carm.,
    The Act of Oblation of St. Thérèse to the Merciful Love of God, The Thérèsian Trust, Dublin, 1998, pp. 20.

    ZAPPATORE, Lucio Maria,
    Parrocchia è bello! Esperienze (si fa per dire . . . .) Pastorali (e dintorni), Libreria Editrice "Il Pozzo di Giacobbe", Trapani, pp. 208.

    25° Parrocchia – Santa Giovanna Antida – Brescia,
    Editrice La Rosa, Brescia, 1998, pp. 36.
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    Calendario Carmelitano 1999
    Calendario Carmelitano 1999 – Santuario della Madonna - Trapani
    Gli Anni Santi dal 1300 al 1600 attraverso gli Annulli delle Poste Vaticane e stampe dell’epoca. (A cura di Riccardo Palazzi e Roberto M. Russo) Centro Stampa Carmelitana, Roma, Italia.

    Our Lady of Mount Carmel, pray for us.[1999 Calendar]
    Order of Carmelites, Kerala, India.

    Kalendarju 1999
    Santuarju Bazilika Minuri Madonna tal-Karmnu, Valletta, Malta.

    El Carmen 1999
    Museo de Ciencias, PP. Carmelitas, Ctra. De Tales s/n 12200 Onda (Castellón), España.
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    N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.
    Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a: Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia. Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
     

    BREVI NOTIZIE

    "Delle volte i predicatori ci parlano del «dito di Dio» per spiegare come alcune persone siano direttamente scelte per adempiere un compito particolare in opposizione alle forze del male. E delle volte l’interesse ultimo focalizza su tutti gli abusi dell’umanità. Il sacerdote carmelitano Tito Brandsma era di questa forgia." Queste parole sono l’introduzione che il Pastore Anglicano, Richard Shinkins, ha scritto nel suo bollettino di ottobre 1998 per i suoi amici. Il Pastore Shinkins ha sentito di Tito Brandsma per la prima volta durante una visita a Malta. Mentre si trovava a Valletta è entrato nel Santuario del Carmine e ha trovato un depliant sul martire carmelitano, il B. Tito Brandsma. Dopo aver letto la sua breve biografia e la poesia scritta nella prigione di Scheveningen, "Preghiera davanti ad una immagine di Cristo", è stato così scosso da questo piccolo uomo che ha deciso di divulgare le informazioni circa il B. Tito e di appendere la sua immagine e la sua preghiera in tutte le stanze del centro di ritiri "St. Francis’ House" a Huntingdon nel Regno Unito. Nel novembre scorso, nove Carmelitani dalla Provincia Americana PCM, accompagnati da altre 35 persone, accompagnate dal P. Robert Colaresi, hanno fatto un pellegrinaggio alla Terra Santa. Tra i momenti commoventi del viaggio è stata la visita alle rovine carmelitane nel Wadi ein Siah. Appena arrivati, i pellegrini si sono fermati all’entrata delle rovine, nella vicinanza della "cella del Priore", per leggere la Regola Carmelitana. Poi il gruppo ha proseguito verso le rovine della cappella per la professione solenne di Fr. Bruce Baker. Mentre lui si prostrava al suolo della vecchia cappella, una coppia di coniugi ha proclamato la litania dei santi. Poi il candidato ha emesso la sua professione solenne nelle mani di P. Leo McCarthy, Provinciale. E’ stato un evento toccante alla soglia del Terzo Millennio che lega il passato, il presente e il futuro della vita carmelitana. Il 6 dicembre 1998 numerosi religiosi e religiose appartenenti a Ordini e Congregazioni d’ispirazione carmelitana, tra di loro Carmelitani, Carmelitani Scalzi e Carmelitani di Maria Immacolata, si sono radunati a Bangalore per organizzare la Famiglia Carmelitana in India. Lo scopo dell’associazione è di promuovere: (a) una conoscenza e un apprezzamento vicendevole del carisma e spiritualità di ciascun Istituto; (b) uno studio più profondo e una conoscenza migliore dell’eredità carmelitana nell’ambiente religioso e culturale dell’India; (c) un affidamento ai programmi di rinnovamento e di formazione; (d) una cooperazione e collaborazione vicendevole nell’organizzazione dei programmi e celebrazioni carmelitani; (e) una condivisione dell’eredità carmelitana con i laici. Alla fine del mese di dicembre scorso i giovani del Movimento Carmelitano di Sicilia si sono ritrovati a Lentini per il Convegno regionale. I partecipanti provenivano da Trapani, Palermo, Pozzallo, Lentini e Modica. Erano una trentina di giovani tra i 14 e i 25 anni. Guidati da fr. Giuseppe M. Midili (con il supporto dei PP. Lucio M. Zappatore, Pippo Basile, Franco Collodoro e Pasquale Mariani) hanno approfondito prima la figura del profeta per poi studiare la figura di Elia. Durante gli ultimi 8 anni, la Provincia Indonesiana ha accolto dei candidati provenienti da Est Timor, benché non ci sia nessun religioso carmelitano a svolgere il suo ministero pastorale sull’isola. La gente conosce l’Ordine Carmelitano tramite le Hermanas de la Virgen María del Monte Carmelo, ormai dal 1974 presenti a Est Timor. Dopo lunghi negoziati, il vescovo di Dili, Est Timor, Mons. Carlos Filipe Ximenes Belo, SDB, ha permesso alla Provincia Indonesiana di inviare due sacerdoti per dar vita ad una fondazione carmelitana nella sua diocesi. Il 5 gennaio 1999, due sacerdoti carmelitani giovani, accompagnati dal P. Francis Sulistyo, vice Provinciale, hanno messo piede sull’isola di Timor per iniziare il loro ministero. Sono i PP. Henry Gheta e Matthew Siringo-ringo. Mons. Belo ha nominato P. Henry Gheta direttore spirituale della casa di ritiri a Maubara, che appartiene alle Hermanas Carmelitas, e P. Matthew Siringo-ringo cappellano della parrocchia a Liquica. Per il momento entrambi i frati vivono nella casa di ritiri delle suore carmelitane, situata a circa 50 km da Dili. Domenica 24 gennaio nella basilica dei Ss. Silvestro e Martino ai Monti, come anche a Torrespaccta, è stata ricordata la figura del ven. Angelo Paoli nel 279° anniversario della morte. Distribuzione del pane, ricordo dell'operato del nostro confratello e adozione di un progetto della Caritas Carmelitana Italiana hanno accomunato le celebrazioni nelle due parrocchie romane. Altri festeggiamenti sono stati svolti ad Argigliano, paese nativo di Angelo Paoli. Tutto questo "movimento" intorno al Venerabile carmelitano ci fa ben sperare in vista di una futura beatificazione. In quest'occasione sono stati stampati dei fascicoletti con la vita di P. Angelo Paoli. Chi ne desiderasse alcune copie può rivolgersi alla redazione de Il Cammino. Il 25 gennaio 1999 la Radio Vaticana ha comunicato la notizia che il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Beja (Portogallo) presentata per l’età da Mons. Manuel Francoa da Costa de Oliveira Falcão, ed in suo luogo ha nominato nuovo vescovo della circoscrizione ecclesiastica portoghese Mons. Antonio Vitalino Fernandes Dantas, O.Carm., finora vescovo titolare di Tlos e ausiliare del Patriarcato di Lisbona. Dal 13 al 16 febbraio 1999, nella nostra casa di Colonia Tovar, Estado Aragua, i Giovani Carmelitani di Venezuela (JOCARVE) hanno celebrato il loro IXº incontro coordinato da Fr. Javier A. Giraldo (Cat), Sr. Sayda e Fr. Gustavo Brito (Cat). Il tema centrale di quest’anno, "Proposte di Santità nella nostra realtà di America Latina", è stato di grande aiuto per la crescita spirituale e per l’approfondimento delle relazioni dentro la Famiglia Carmelitana. Così i giovani hanno preso coscienza della necessità di unire gli sforzi e insieme progredire nel vivere il carisma carmelitano nell’ossequio a Gesù Cristo, perché senza gli spazi d’incontro sarà molto difficile raggiungere la fraternità. E’ tradizione delle basiliche maggiori romane di esponere per tutto il giorno il Ss. Sacramento. Abbiamo "scoperto" che nell'arcibasilica lateranense, la cappella dove avviene l'adorazione continua è proprio quella di S. Andrea Corsini, O.Carm. In essa si raccolgono i romani per pregare quotidianamente secondo le intenzioni del Sommo Pontefice. Ben curato è l'arredamento liturgico, un invito in più per soffermarsi a pregare in questa cappella, una delle più belle di Roma.
     

    AGGIORNAMENTO DEGLI
    INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI

    Indirizzi di nuove case

    Provincia Olandese nelle Filippine
    Carmelite Noviciate "Spring of Carmel", 22 Anahaw St., Gloria 111 Subd., Bgy. 1128 Culiat, Quezon City, Filippine. Tel: (+63 – 2) 4557433

    Provincia di Pernambuco in Mozambico
    PP. Carmelitas, C.P. 544, Missão de Gorongosa, Beira, Mozambico. Tel: (+258 – 3) 320136

    Nuovi numeri: telefono / fax

    Provincia di Castiglia in Argentina
    Seminario Carmelita "Elias Profeta", C. Aconcagua, 3652, 1825 Monte Chingolo, Lanus Este (Buenos Aires), Argentina. Tel: (+54 – 1) 2482662

    Provincia Polacca
    Klasztor OO. Karmelitów, Ul. Kosciuszki 2, 48 -120 Baborów, Polonia. Tel: (+48 - 77) 4869120
    Klasztor OO. Karmelitów, Chyzne 157, 34-481 Chyzne, Polonia. Tel: (+48 - 18) 2631926
    Klasztor OO. Karmelitów, ul. Profesorska 3, 80-856 Gdansk, Polonia. Tel: (+48 - 58) 3011595
    Klasztor OO. Karmelitów, Lipiny 60, 39-220 Pilzno, Polonia. Tel: (+48 - 14) 6721295
    Klasztor OO. Karmelitów, ul. Biernackiego, 9a, 20 - 089 – Lublin, Polonia. Tel: (+48 - 81) 7471204
    Klasztor OO. Karmelitów (casa provinciale), ul. Karmelicka 19, 31-131 Krakow, Polonia. Tel: (+48 - 12) 6326752 / 6321173; Fax: 6326970
    Klasztor OO. Karmelitów, Obory 38, 87-645 Zbójno, Polonia. Tel: Chrostkowo 59, 0601555983
    Klasztor OO. Karmelitów, Ul. Karmelicka 3, 39-220 Pilzno, Polonia. Tel: (+48 - 14) 6721043
    Klasztor OO. Karmelitów, Il. Kowelska 1, 264940 Wlodzimierz Wolynski, Ucraina. Tel: (00383342) 22829

    Nuovi indirizzi di posta elettronica

    Provincia Americana PCM
    Glueckert, Leopold 
    Jones, Herb 
    Larkin, Bart 
    Lee, Robert E. 
    McMahon, Pat 
    Payea, Jerry 
    Skotnicki, Andrew
    <Twitmeistr@aol.com> 
    <carmelitas@junin.itete.com.pe> 
    <bart@ewol.com> 
    <genlee4@aol.com> 
    <pihall@bigfoot.com> 
    <jerryp@correo.dnet.com.pe> 
    <askotnicki@juno.com>

    Provincia di Catalogna
    Giraldo, Javier 
    Maza, Luis 
    Comunidad de Carmelitas, Porlamar
    <cfcarmelitas@cantv.net> 
    <mazzluis@hotmail.com> 
    <gprats@enlared.net>

    Corpus Christi Carmelites
    Florence, Mary <marycarmel@digitalis.net>

    Commissariato Generale Portoghese
    Freitas, Manuel R. <pfreitas2@ip.pt>

    Provincia Indonesiana
    Eko Putranto, Eustachius <eputranto@hotmail.com>

    Provincia Italiana
    Grosso, Giovanni 
    Leta, Pietro 
    Marras, Sebastiano
    <segrepro@pcn.net> 
    <lepi@pcn.net> 
    <ecoprov@pcn.net>

    Provincia Arago-Valentina
    Gallardo, Luis 
    Colegio Virgen del Carmen, Onda 
    Colegio Virgen del Carmen, Villarreal
    <cocav@planalfa.es> 
    <vcarmeno@planalfa.es> 
    <vcarmenv@planalfa.es>

    Provincia Betica
    González Cerezo, Francisco A. <sjosebm@planalfa.es>

    Provincia della Germania Superiore
    Thyparambil, Alex Mathews 
    Schandl, Felix
    <karmel@stnet.net> 
    <karmel@stnet.net>

    Provincia Irlandese
    Dunne, Sean <dunnesean@tinet.ie>

    Provincia Australiana
    Clark, Bruce <bclark@netspace.net.au>

    Monache carmelitane - Wahpeton (USA)
    Carmel of Mary <carmelofmary@neuk.net>

    Nuovi siti Web

    Carmel of Mary – Wahpeton, North Dakota, USA
    http://massintransit.com/nd/carmelmary-nd-wahpeton

    VITA CARMELITANA

    Novizi
      18 gennaio 1999
    Cláudio Florentino Alves (Flum) 
    Luiz Ant. Altris Cordeiro Júnior (Flum) 
    Sílvio de Freitas Pereira (Flum) 
    Fernando Bezerra Leite (Flum)

    Professione Semplice
      10 gennaio 1999
    Gilberto Ferreira de Souza (GerS-Par) 
    João Lopez Penha (GerS-Par) 
    Luiz Neri Bratilieri (GerS-Par) 
    Marcos Apar. Atiles Mateus (GerS-Par) 
    Ronaldo José de Carvalho (GerS-Par) 
    Valdeci de Souza Lima (GerS-Par) 
    Vilson Rech (GerS-Par)

    25 Anni di Professione Semplice
      22 maggio 1999
      21 giugno 1999
    Teresita del Carmen Gil Aguiar (TAF) 
    Rosa María Guzman Rodríguez (SLC)

    50 Anni di Professione Semplice
      4 maggio 1999
      25 maggio 1999
    Rosario Barbancho González (UTR) 
    Teresita San Juan Estrada (PIE)

    Ordinazioni di Diaconi
      18 febbraio 1999
       
    Ignatius Suyadi (Indo) 
    Gregorius Tola (Indo) 
    Ignatius Budiono (Indo) 
    Andreas Yudhi Wiyadi (Indo) 
    Agustinus Suyadi (Indo) 
    Heribertus Supriyadi (Indo)

    Ordinazioni Sacerdotali
      21 dicembre 1998
      29 dicembre 1998
    Rico Ponce (Neer-Phi) 
    Cerineo Jaranilla (Neer-Phi)

    25 Anni di Ordinazione Sacerdotale
      5 maggio 1999
      18 maggio 1999
      23 giugno 1999
    Paul Medina (Neer) 
    John Izabal (PCM) 
    David Innocenti (PCM) 
    Andrzej Malicki (Pol)

    50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
      22 maggio 1999
      7 giugno 1999
     
    Alfred Tabone (Mel) 
    Peter (Ellis) Reinert (PCM) 
    Alban Quinn (PCM) 
    Carl Pfister (PCM)

    Necrologio
      7 dicembre 1998
      24 dicembre 1998
      24 gennaio 1999
      2 febbraio 1999
    Desmond Anthony Clarke (Hib) 
    Manuel Ortiz Casau (Baet) 
    Agostino Picchi (Ita) 
    Rocco Labriola (Flum)

     

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO

    IL MONASTERO DI SAN GIUSEPPE

    Indirizzo: Karmel ‘St. Jozef’
    Westelijk Halfrond 3
    1183 HN, Amstelveen
    Olanda.
    Diocesi: Haarlem
    Storia:

    Il monastero di San Giuseppe a Amstelveen ha una storia piuttosto avventurosa. Fu fondato per la prima volta nel 1870 a Xanten, in Germania, dalle monache di ‘Elzendaall’ a Boxmeer (Olanda). Nel 1876 le monache del monastero San Giuseppe furono costrette a lasciare la Germania a causa delle leggi ‘Kulturkampf’. Essendo impossibilitate a ritornare a Elzendaal, hanno fondato un monastero temporaneo a Boxmeer. Ma avendo due monasteri molto vicini non era una situazione ideale. Così, nel 1969 la comunità di San Giuseppe si trasferì a Amstelveen, dove è stato costruito un monastero accanto alla nuova chiesa parrocchiale carmelitana. Perciò, il Carmelo di San Giuseppe a Amstelveen ha una triplice fondazione: nel 1870, 1876 e 1969.

    Negli anni seguenti alcune monache si sono trasferite in altri monasteri d’Olanda, alcune sono morte ed altre, per ragioni di salute, hanno scelto di vivere da sole. Otto anni dopo, nel 1977, P. Johan Egberink, l’allora Priore Provinciale, ha invitato altre quattro monache carmelitane a trasferirsi a Amstelveen per sostenere la comunità. Per un periodo di oltre vent’anni le monache hanno vissuto a Amstelveen, facendo esperienza di molti cambiamenti. Col passare degli anni la comunità originaria di sei monache è stata ridotta a tre religiose che sono avanzate in età ma ancora attive nel vivere la loro vocazione religiosa, vivendo per Dio, per la comunità e per tutto il popolo di Dio.

    Ine Schmutzer, O.Carm.


    MOVIMENTI CARMELITANI - 1

    PUTRI KARMEL E CARMELITAE SANCTI ELIAE

    Una breve storia

    Nel nostro secolo assistiamo alla nascita di molte nuove istituzioni, sia laiche che religiose. Tra loro ricordiamo Putri Karmel (Figlie del Carmelo) e Carmelitae Sancti Eliae (CSE). Putri Karmel è una comunità religiosa femminile, mentre CSE è maschile. La provvidenza divina li ha radunati in comunità tramite un sacerdote carmelitano, P. Yohanes Indrakusuma, religioso della Provincia Indonesiana. Putri Karmel è stata fondata nel 1982 e CSE nel 1986 a Ngadireso, un piccolo villaggio nella diocesi di Malang, Est Java. Le due comunità fiorivano e attirarono molta gente al loro interno, e questa realtà ha creato molta difficoltà e opposizione. Nel 1988 i fratelli della comunità CSE, insieme al P. Yohanes, furono costretti a trasferirsi da Malang a Cikanyere, un piccolo villaggio nella diocesi di Bogor, circa 100 km da Jakarta, su un terreno acquistato per loro da due generosi benefattori. La partenza è stata molto dolorosa ma la provvidenza immensa di Dio risultò una benedizione maggiore per la comunità e per il popolo di Dio nell’Ovest Java.

    Nel 1992 la congregazione Putri Karmel ha incominciato ad espandersi con una nuova comunità nella diocesi di Ruteng, Flores. Nel 1993, in un modo veramente provvidenziale – segno della presenza di Dio, è stata acquistata una casa di studio a Malang. Poi, nel 1995 una nuova comunità è stata fondata a Cikanyere, Ovest Java, nella diocesi di Bogor. Infine, nel 1997, quasi simultaneamente, sono state fondate due nuove comunità, una nella diocesi di Medan, Nord Sumatra, è un’altra fuori del paese, a Sabah, Est Malesia, dove sono state ben accolte dal vescovo. In questa comunità ci sono cinque sorelle della Malesia. Ovunque si trovino sono molto rispettate e amate dai vescovi locali, dalla gente e dalla maggior parte del clero locale.

    La congregazione Carmelitae Sancti Eliae è primariamente una comunità religiosa non clericale, anche se tra i loro membri ci sono dei chierici, ma non hanno ancora dei sacerdoti. Attualmente hanno due case a Bogor: una per "la comunità del deserto" (una comunità puramente contemplativa) e un centro di ritiri molto grande (con 252 letti); due a Malang: una casa di studi e un altro centro di ritiri. Entrambi i centri sono gestiti con la collaborazione di Putri Karmel.

    Spiritualità e modo di vita

    Le due comunità hanno la stessa spiritualità, stile di vita e ministero. Fondamentalmente essi seguono lo spirito della Regola e delle tradizioni carmelitane, accentuando l’aspetto contemplativo, integrato nel rinnovamento carismatico. Da quest’ultimo hanno imparato ad essere aperti e docili allo Spirito e ai suoi doni, in modo particolare nel loro ministero con la gente. Hanno optato per un modo di vita aperto-contemplativo con una predominanza della vita di preghiera e di contemplazione. Finora le loro case sono costruite in luoghi solitari. Queste case sono chiamate comunità di base. Oltre alla recita della Liturgia delle Ore, dedicano due ore alla preghiera silenziosa (meditazione / contemplazione: un ora nella mattina e un’altra nella sera). Generalmente pregano usando il metodo della lectio divina o con la Preghiera di Gesù. La lettura della Bibbia ha un posto centrale nella loro vita.

    Da questo stile di vita basico scaturisce la comunità attiva-contemplativa e la comunità del deserto. La comunità attiva-contemplativa è più aperta a vari ministeri, principalmente spirituali, ma sempre secondo il loro spirito. La comunità del deserto è puramente contemplativa, senza nessun ministero attivo. La loro missione principale è di stare davanti al Signore come Mosè, che ha pregato sulla montagna mentre Giosuè era in battaglia con i Cananei. Entrambe le istituzioni hanno la loro "comunità del deserto". Le sorelle e i fratelli possono stare lì per sempre o temporaneamente.

    Ministero

    Il ministero è principalmente spirituale e viene esercitato attraverso diversi tipi di ritiri, insegnando alla gente la via della preghiera e della contemplazione, consigliando e pregando per guarigioni, in particolare per guarigioni spirituali. Attraverso i loro ritiri e le loro preghiere Dio ha condotto molta gente alla conversione e alla sua conoscenza. E’ un avvenimento che succede quasi ogni domenica, anche durante la celebrazione eucaristica. Durante i "ritiri d’iniziazione" succede frequentemente che cristiani non praticanti si accostino al sacramento della riconciliazione dopo 5, 10, 15 e dalle volte anche dopo 20 anni di lontananza dalla Chiesa. Veramente è una grazia grande e un grande privilegio essere portati a testimoniare l’amore misericordioso e infinito di Dio in atto. Ecco perché, specialmente a Cikanyere, Bogor, durante gli ultimi due anni, i loro programmi annuali hanno riscontrato una buona accoglienza tanto che le prenotazioni erano già terminate a febbraio dello stesso anno. La gente, per poter partecipare a un ritiro, deve aspettare molto tempo, e questo nonostante la casa abbia 252 letti a disposizione e più di 20 programmi all’anno. La casa di ritiri a Malang è piena quanto quella di Bogor, e per alcuni ritiri si è arrivati ad ospitare anche più di 400 persone.

    Le sorelle e i fratelli sono molto amati della gente e invitati dappertutto. Visitano vari luoghi d’Indonesia. Durante gli ultimi due anni sono stati invitati anche fuori paese, in Malesia, Singapore, Australia e anche negli Stati Uniti, benché essi lavorino principalmente tra gli emigranti indonesiani, con eccezione della Malesia e di Singapore.

    Un ministero molto interessante si sta svolgendo tra i giovani. Ogni anno, durante le vacanze scolastiche, i fratelli del CSE organizzano quelli che loro chiamano "Campeggi Giovanili Spirituali", un tipo di ritiro della durata di una settimana. In queste occasioni molti giovani si convertano e si rinnovano. Durante gli ultimi anni questi campeggi hanno attratto da 2300 a 2800 giovani all’anno. Il Signore sta elargendo abbondantemente il suo amore salvifico sul popolo all’alba del Terzo Millennio.