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    N. 3 – MAGGIO – GIUGNO 1999

    Edizione italiana
     

    SOMMARIO


    ATTIVITA’ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO 

    GENERALE
    • Visita in Vietnam 
    • Congregazione Generale 1999 
    • Centro Internazionale Sant'Alberto 
    • Case d'accoglienza a Roma 
    • Provincia Italiana 
    • Capitoli Provinciali 
    • Visita a Taiwan, Hong Kong, Cina e Singapore 
    • Celebrazioni centenarie a S. Martino ai Monti, Roma 
    • Commissioni 
    • Incontro Studenti O.Carm – OCD 
    • Iº incontro dei maestri dei postulanti carmelitani d'America Latina
    BEATIFICAZIONE DEL P. ILARIONE JANUSZEWSKI,  O.CARM.  VIº INCONTRO DELLA COMMISSIONE  INTERNAZIONALE "GIUSTIZIA E PACE" ANNIVERSARI DELLA FAMIGLIA CARMELITANA
    • 700º Anniversario dalla presenza carmelitana a S. Martino ai Monti, Roma 
    • 250º anniversario dalla nascita al cielo di Maria Maddalena Mazzoni 
    • 50º anniversario dal ritorno dei Carmelitani a Aylesford, Inghilterra 
    • 50º anniversario dell'Istituto Secolare "The Leaven" 
    • 40º anniversario del Centro di Aylesford negli Stati Uniti d'America
    DALLA POSTULAZIONE GENERALE

    533 CHIESE DISTRUTTE IN INDONESIA

    STATISTICA - 31 DICEMBRE 1998

    IL RE DELLE ISOLE WALLIS INDOSSA LO

    SCAPOLARE DEL CARMINE PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI 

    TELEFONICI VITA CARMELITANA 

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO:

    MON. "S. MARIA DEL MONTE CARMELO" BREVI NOTIZIE

     

    ATTIVITA’ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE

    P. Joseph Chalmers, Priore Generale

    Alla fine di febbraio 1999 ho visitato il Vietnam e sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti. Il governo ha un controllo stretto della Chiesa ma la gente può praticare la fede sebbene il numero dei giovani che studiano teologia è severamente limitato. In più, soli alcuni Ordini e Congregazioni religiose sono ufficialmente autorizzati ad operare nel paese. Comunque, c'è speranza di una apertura più ampia verso la Chiesa. A metà marzo il Consiglio Generale ha tenuto uno dei suoi incontri plenari. Non succede spesso che tutti i membri del Consiglio si trovino insieme, così ne abbiamo approfittato e abbiamo illustrato le vicende delle diverse aree dell'Ordine. Durante l'incontro abbiamo proseguito nei preparativi per la Congregazione Generale che si terrà a Bamberg in Germania dal 24 agosto al 4 settembre 1999. La natura della Congregazione Generale è descritta nelle Costituzioni 285 - 287. È tenuta due anni prima del Capitolo Generale. Partecipano Provinciali e Commissari e possono essere accompagnati da un religioso. Il compito principale della Congregazione Generale è di aiutare il Priore Generale e il Consiglio nel lavoro per l'Ordine e predisporre il necessario per il Capitolo Generale che si svolgerà nel 2001. Durante le sessioni plenarie del Consiglio Generale abbiamo avuto un incontro con il Priore, P. Mark Attard (Mel) e il Consiglio del Centro Internazionale Sant'Alberto (CISA) per discutere argomenti d'interesse comune, come, per esempio, l'andamento dei lavori e le ripercussioni sulla comunità. Voglio ringraziare la comunità del CISA per la pazienza durante i lavori di restaurazione. Sicuramente, non è stato facile vivere tra tanti rumori e polvere per così molto tempo, ma ormai il traguardo è vicino! Il progetto del parcheggio sotterraneo sembra debba iniziare tra breve. Finanziariamente, questo progetto sarà un valido aiuto per pagare i debiti della ristrutturazione del CISA. Voglio anche ringraziare le Province e i monasteri delle monache che hanno contribuito a questo progetto con donazioni e prestiti, ad interessi bassi o nessun interessi. Per ciò che riguarda l'altra ala del CISA, che servirà come casa d'accoglienza, abbiamo firmato un accordo con una ditta per la gestione della casa in associazione. Un risultato pratico di questo accordo è che tutti coloro che vorranno alloggiare nella casa d'accoglienza, incluso i Carmelitani, debbano pagare! Comunque, i frati carmelitani, in visita a Roma, potranno abitare o al CISA o alla Curia. In genere, al CISA ci sono poche stanze per gli ospiti ma la nostra Curia ha numerose stanze disponibili. La prenotazione è fortemente consigliabile! Durante la stessa settimana, accompagnato da P. Alexander Vella, ho incontrato il Provinciale della Provincia Italiana e il suo Consiglio. Dopo avere visitato le comunità di una Provincia, di solito segue un incontro con il Consiglio Provinciale. Sebbene non ho ancora visitato tutte le comunità della Provincia Italiana, era opportuno incontrare il Consiglio Provinciale. Spero di poter visitare le comunità mancanti durante quest'anno. Immediatamente dopo l'incontro del Consiglio Generale, accompagnato dal P. Míceál O'Neill, ho partecipato al Capitolo della Provincia della Germania Inferiore a Kamp-Lintfort. P. Anton Beemsterboer è stato rieletto Provinciale. Attualmente la Provincia ha un novizio che in maggio farà la professione semplice e due postulanti pronti per il noviziato. Questo era il primo di sei Capitoli in sei settimane.

    Dalla Germania sono tornato a Roma per una notte e di nuovo sono partito per l'inizio del Capitolo della Provincia Betica a Cordoba. P. Rafael Levia Sánchez è stato eletto prima del Capitolo ed io l'ho confermato nell'ufficio. Anche P. Manuel Sánchez Léon è stato confermato come Commissario Provinciale di Venezuela. Nell'ultimo giorno del Capitolo il vescovo locale ha visitato e celebrato la Messa con i capitolari. Dopo il Capitolo, ho visitato le monache a Cordoba e poi sono andato a Siviglia.

    Durante il secondo giorno del Capitolo ho incominciato a sentirmi male ma pensavo fosse un semplice raffreddore, e così ho continuato come al solito. Sfortunatamente, durante una visita alle monache di Utrera, la mattina di Giovedì Santo, sono svenuto, causando una grande costernazione. Il dottore che mi ha visitato ha consigliato il ricovero in un ospedale a Siviglia. Sono stati molto gentili e hanno fatto tutto il possibile. Mi hanno dimesso dall'ospedale a condizione che prendessi un mese di riposo.

    Sabato Santo sono andato in Scozia e poi a Aylesford in Inghilterra per il Capitolo Provinciale. P. Piet Wijngaard è stato confermato Provinciale. Poi ho avuto dieci giorni liberi durante i quali ho avuto vari controlli medici, la diagnosi è stata favorevole! Sono tornato a Roma il 20 aprile con l'idea di riprendere il lavoro con calma. Grazie a Dio, adesso mi sento bene.

    P. Gaspar Mondéjar, Vice Generale, ha presieduto il Capitolo della Provincia Arago-Valentina e P. Alexander Vella ha presieduto i Capitoli di Castiglia e Portogallo.

    Il 1 maggio, accompagnato da P. Míceál O'Neill, ho incominciato una visita fraterna alla comunità del CISA. La sera ho presieduto la Messa nella Basilica di San Martino ai Monti (Roma) in occasione del 700º anniversario dalla presenza dei Carmelitani. Dal 5 al 7 maggio sarò a Barcellona per il Capitolo della Provincia di Catalogna.
     

    P. Anthony Scerri, Consigliere Generale

    La razza cinese costituisce più di un quinto della popolazione della terra. E' un popolo con una delle più antiche e ricche culture del mondo con una civilizzazione che ha sette mila anni. Studiosi di storia, cultura e civilizzazione, arti, archeologia, antropologia e molte altre discipline, sanno l'importanza degli Annali cinesi e l'intervento dei cinesi in tutti i campi della conoscenza nel passato e nel presente.

    Cina, Taiwan, Hong Kong e Singapore sono i centri principali della popolazione cinese, sebbene, certamente ci sono grandi o piccole comunità cinese in molti paesi del mondo. Noi, Carmelitani, non abbiamo nessuna fondazione o missione fra i cinesi del mondo!

    Taiwan: 17 - 24 gennaio 1999: Sono stato accolto dai nostri fratelli Scalzi a Hsinchu e Taipei. A Hsinchu, oltre al noviziato, essi hanno una parrocchia che conta alcuni centinaia di cattolici. Hsinchu si trova circa un ora e mezza in macchina da Taipei. Nella periferia di Taipei hanno una casa per gli studenti. Ci sono anche due monasteri delle monache carmelitane. Sono stato nel monastero di Hsinchu dove ho celebrato l'Eucaristia e ho rivolto un messaggio di saluto alle monache.

    Taiwan è un piccolo paese di circa 800,000 chilometri quadrati con una popolazione di circa 22 milioni. L'economia prospera con un aumento del 5.7% rispetto allo scorso anno. La disoccupazione è bassa ed esiste un buon sistema di sicurtà sociale. Le famiglie non sono numerose, con una media di due figli ogni famiglia. Taiwan ha anche curato molto l'arte, la storia e la tradizione cinese, ed è un centro eccellente per studiare la lingua cinese (Mandarino) nella sua forma pura (antica).

    Ci sono un po' più di 300.000 cattolici a Taiwan, sparsi in sette diocesi. Da questi, 100.000 fedeli sono aborigeni della razza Malay che vivono sulle montagne. Questo significa che i cattolici cinesi sono molto pochi e le conversioni fra di loro non sono in aumento. Questo vuol dire anche che le vocazioni a Taiwan sono quasi non esistenti. I Carmelitani Scalzi sono arrivati a Taiwan 18 anni fa e finora hanno avuto una sola vocazione. Le comunità degli Scalzi sono formate da religiosi provenienti da Singapore, Malesia e Cina. La maggior parte dei religiosi in Taiwan sono stranieri e anziani. L'arcivescovo di Taipei mi ha confidato che i Gesuiti probabilmente scompariranno da Taiwan nei prossimi 10 anni. Molti di loro hanno 70 o 80 anni. Questa situazione è comune ad altri Ordini, Congregazioni e il clero diocesano.

    Ho incontrato il vescovo Luke Liu di Hsinchu e l'arcivescovo Joseph Ti-Kang di Taipei, entrambi provengono dalla Cina. La diocesi ha circa 30.000 cattolici. L'arcidiocesi di Taipei, con circa 100.000, fedeli è composta, nella sua totalità, da aborigeni. L'immagine che ho avuto della Chiesa in Taiwan durante la mia visita è piuttosto statica. Certamente, essi accoglierebbero il nostro Ordine nella loro diocesi come aiuto alle loro parrocchie e apostolato.

    Hong Kong: 24 -31 gennaio 1999: In questo paese sono stato accolto dai Padri Verbiti (SVD). A Hong Kong c'è un solo monastero delle Carmelitane Scalze. Sono stato da loro e ho incontrato la comunità.

    Hong Kong conta una popolazione di circa 6 milioni di persone, ed è un paese prospero, animato ma ordinato e parrebbe che nulla sia cambiato dopo l'occupazione dalla Cina. La gente è molto gelosa della sua libertà e al minimo segnale di interferenza da parte del governo, insorgono fortemente. Durante la mia permanenza si celebrava il processo contro il leader di un partito dell'opposizione reodi di aver parlato in pubblico due volte senza il permesso del governo. Difendeva il diritto di parlare liberamente ed era pronto al carcere piuttosto che pagare la multa. La stampa ha riportato ogni cosa e molta gente protestava in appoggio al leader dell'opposizione.

    E' molto facile entrare in Cina da Hong Kong, almeno per una breve visita di non oltre tre mesi. La Chiesa è libera di gestire scuole, ospedali, parrocchie, ecc. La Chiesa in Hong Kong sembra essere vibrante, sebbene la maggior parte del clero diocesano e molti religiosi siano cinesi provenienti da Hong Kong, le vocazioni per la vita sacerdotale e religiosa sono attualmente poche. Ho incontrato il vescovo Tong (ausiliario) e il vescovo Zen (coadiutore) ed ho pranzato con il cardinale. In Hong Kong saremo cordialmente accolti, particolarmente come contemplativi e maestri di vita spirituale.

    China: 31 gennaio - 7 febbraio 1999: Sono stato accolto a Beijing da una famiglia cattolica, amici miei.

    Le statistiche della Cina sono ben noti da tutti. Beijing è una enorme, caotica e affollata città, ma il trasporto pubblico e i taxi sono molto convenienti e frequenti. Ci sono molti supermercati moderni e centri commerciali dove si può trovare di tutto.

    I cattolici cinesi che vivono nelle città e nelle aree rurali sono tra 10 e 12 milioni, incluse entrambe chiese: quella "patriottica" e la così detta "chiesa sotterranea". La Chiesa sta crescendo nonostante le difficoltà.

    Singapore: 7 - 12 febbraio 1999: Ancora una volta sono stato accolto dai nostri fratelli Scalzi che prestano il loro servizio nella parrocchia di S. Pietro e S. Paolo proprio nel centro della città. In tutte le comunità degli Scalzi dove sono stato, ho notato con ammirazione la loro fedeltà alla celebrazione in comunità dell'Eucaristia, della Preghiera delle Ore, e il tempo dedicato alla preghiera personale.

    Singapore è un piccolo paese con circa 800.000 chilometri quadrati e una popolazione di circa quattro milioni. La popolazione cattolica è di 140.000. Singapore è all'avanguardia della modernità, dell'abbondanza, materialistica, consumistica; le famiglie piccole offrono ancora vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa. La maggior parte dei religiosi Scalzi cinesi in Taiwan e Singapore sono originari di Singapore e di Malesia.

    Ho visitato l'arcivescovo Gregory Young. Mi ha ricevuto con molto rispetto, e mi ha spiegato che è molto difficile per gli stranieri ottenere un visto per una residenza permanente in Singapore e che l'arcidiocesi è servita molto bene dai sacerdoti locali.
     

    P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale

    Trentaquattro membri della Provincia Olandese si sono radunati la sera del 14 gennaio 1999 a Denekamp per l'apertura della prima sessione del Capitolo Provinciale. Come delegato del Priore Generale ho presieduto questo primo incontro. La seconda sessione avrà luogo a fine maggio.

    In questo primo incontro i presenti hanno esaminato quattro aree principali: 1) I conventi carmelitani come Centri di Spiritualità; 2) La presenza carmelitana: dove e come; 3) Le vocazioni; 4) La formazione nelle locazioni pastorali. Dallo studio di questi temi risultarono numerose riflessioni le quali sono stati votate e inviate come proposte per la seconda sessione del Capitolo. Tutti i momenti di questi quattro giorni, dedicati alla discussione, alla preghiera o alla ricreazione, avevano come testo base le Costituzioni Carmelitane.

    Durante questa sessione è stato preso in considerazione il processo verso l'indipendenza del Commissariato delle Filippine, proposta per il 2000. Il leader del Movimento Carmelitano, una organizzazione di 37 uomini e donne impegnate nella vita carmelitana, ha informato i presenti circa lo sviluppo del movimento con inizio nel 1995.

    La commissione preparatoria ha offerto una metodologia molto dinamica per le sessioni generali e ha messo a disposizione molto tempo per i lavori in gruppi.

    Ventidue religiosi della Provincia, accompagnati dal P. Joseph Chalmers, Priore Generale, e P. Míceál O'Neill, Consigliere Generale, hanno partecipato al Capitolo Provinciale svolto a Kamp Lintfort dal 21 al 26 Marzo 1999.

    Durante il Capitolo sono stati presi in considerazione: la relazione del Priore Generale, la relazione del Priore Provinciale, la relazione dell'economo, la relazione del procuratore delle missioni, un nuovo progetto di costruzione a Wegberg, la relazione della commissione per la pastorale vocazionale (le richieste sono molte e il flusso delle vocazioni nella Provincia sta crescendo), la relazione della commissione per la formazione (con la proposta di elaborare un programma di formazione per la Provincia), la relazione della commissione giustizia e pace (attualmente esiste una sola commissione tra le due Province tedesche, la quale promuove un programma di volontariato missionario), la relazione dell’incaricato per il Terz’Ordine, varie proposte per una maggior collaborazione con la Provincia di Germania Superiore (un noviziato comune, una pubblicazione comune, degli statuti comuni).

    Dopo il discorso del Priore Generale c'è stato un lungo dibattito sulla preghiera. Durante la discussione sono emerse due tendenze molto forti nella Provincia: l’una che cerca una vita comunitaria più impegnata, l’altra che dà la priorità all’apostolato. Il Capitolo ha cercato di integrare le due tendenze. In questo contesto si è vista l’importanza delle nuove Costituzioni.

    Nelle elezioni sono stati eletti i seguenti religiosi:
    Priore Provinciale Anton Beemsterboer
    Consigliere Pancraz Ribbert
    Consigliere Wilfried Wanjek
    Consigliere Laetantius Morskieft
    Consigliere Hermann Olthof

    Da ricordare che quest’anno accade il 750° anniversario dall’arrivo dei Carmelitani in Germania e il 30° anniversario della Provincia di Germania Inferiore.

    Il Capitolo, preceduto dall'Assemblea Elettiva tenuta all'inizio di febbraio, è stato aperto il 6 aprile 1999 a Aylesford con il discorso del Priore Generale, P. Joseph Chalmers, e la relazione del rieletto Priore Provinciale, P. Piet Wijngaard.

    Durante i successivi due giorni e mezzo i capitolari hanno discusso il tema principale: Come sostenere gli impegni pastorali della Provincia mentre si sviluppa il suo obbligo missionario e la preoccupazione per la miglior cura della salute dei membri. Della discussione sono emersi una serie di raccomandazioni alla nuova direzione della Provincia, tra le quali: un studio dei provvedimenti che potrebbero essere adattati per curare la salute dei religiosi; un'apertura per considerare le richieste per una missione fuori dal territorio della Provincia basato sul modello dello sviluppo dell'Ordine in India; uno studio su come raggiungere i giovani e coinvolgere i laici nella vita e nel lavoro della Provincia; la disponibilità d'incoraggiare e di offrire ospitalità agli studenti di altre Province che desiderebbero studiare a Londra per un breve o lungo periodo.

    Insieme ad un cambiamento minimo degli statuti, è stata approvata la proposta di chiedere al Consiglio Generale la possibilità di cambiare il nome della Provincia da "Anglo-Welsh" a "British" per rispettare lo sviluppo svolto dalla Provincia in Scozia recentemente. Dopo il Capitolo la Provincia ha celebrato l'ordinazione sacerdotale di P. Mark Paterson nel santuario mariano di Aylesford. Ha presieduto l'ordinazione Mons. Leonard Tripp, vescovo ausiliario di Southwark. Per l'occasione erano presenti anche i genitori del neo sacerdote provenienti dalla Nuova Zelanda. Nonostante la sua debolezza fisica, il Priore Generale ha presieduto tutte le sessioni del Capitolo e all'ordinazione.
     

    P. Alexander Vella, Consigliere Generale

    Domenica 10 gennaio 1999, l’Istituto S. Pier Tommaso, il professato della Provincia Italiana, ha celebrato la festa del suo patrono, come fa ogni anno. Ma questo anno, l’Istituto ha voluto ricordare anche il settimo centenario della presenza carmelitana a S. Martino ai Monti. Per questa occasione sono stato invitato a presiedere un momento di preghiera mariana nella basilica, animato dai nostri studenti insieme agli studenti del Pontificio Collegio Pio-Romeno. Il 1 maggio, poi, insieme al Priore Generale ed altri membri della Curia Generalizia, ho partecipato alla celebrazione principale del centenario. La Commissione per la revisione della RIVC, composta dai PP. Giovanni Grosso (Ita), Christian Körner (GerS) e da me, si è incontrata di nuovo dall’11 al 16 gennaio 1999 per continuare il suo lavoro. Durante questa settimana, a partire dalle reazioni e dai suggerimenti ricevuti, abbiamo prodotto una seconda bozza della prima parte della nuova RIVC che abbiamo già mandato a tutti i Provinciali e formatori. La commissione si riunirà ancora in giugno per finire il suo lavoro in vista del congresso internazionale dei formatori che si terrà a San Felice del Benaco (Brescia, Italia) dal 27 settembre al 5 ottobre di questo anno.

    Il 20 marzo, presso la nostra Curia Generalizia, ho presieduto il secondo incontro della commissione liturgica dell’Ordine, nel quale abbiamo esaminato le proposte fatte da ogni membro della commissione per la revisione dei riti della ammissione al noviziato e della professione semplice e solenne. Quando la commissione avrà finito il suo lavoro, la bozza del rituale sarà inviata a specialisti in liturgia in tutto l’Ordine per avere il loro parere.

    Il 13 marzo 1999 ho partecipato al secondo incontro tra studenti Carmelitani e Carmelitani Scalzi presenti in Italia, organizzato dalla Commissione Mista per la Formazione. Circa ottanta, tra studenti e formatori delle nostre Province Italiana e Napoletana e del Commissariato Generale "La Bruna" e, da parte degli Scalzi, del Collegio Internazionale S. Giovanni della Croce e delle Province Toscana e Napoletana, si sono incontrati presso il Collegio Internazionale S. Giovanni della Croce, Roma. La mattina, P. Míceál O’Neill ha tracciato il percorso fatto dai Consigli Generali dei due Ordine in questi ultimi anni. Di seguito, P. Giovanni Grosso, maestro dei professi della Provincia Italiana, e P. Joe Tauro, OCD, superiore del Collegio S. Giovanni della Croce, hanna presentato i programmi di formazione dei due Ordini. La giornata si è conclusa con la celebrazione dei vespri e dell’Eucarestia presieduta da P. Jean Sleiman, Definitore Generale OCD. Il nostro Priore Generale ha fatto una breve visita nel pomeriggio. Dal 28 marzo al 3 aprile 1999 ho accompagnato il Priore Generale in Spagna per il Capitolo Provinciale della Provincia Betica. Il Capitolo si è celebrato a Córdoba dal 29 al 31 marzo. P. Rafael Leiva Snchez è stato eletto Priore Provinciale e P. Manuel Sánchez León Commissario Provinciale della Betica in Venezuela. Come consiglieri provinciali sono stati eletti i PP. Manuel Conde Pérez, José Ramón Medina Madueño , José Ramírez Román, e Francisco J. Maya Fernández. Tra i capitolari c’era anche uno dei primi frati venezuelani della Provincia, P. Beltrán Alcides Sánchez Mora. La Provincia farà una fondazione in Burkina Faso il prossimo dicembre. P. Francisco Daza Valverde e P. Eugenio Kaboré sono stati nominati per questa fondazione. Durante i giorni che siamo stati nella Provincia Betica abbiamo visitato le comunità delle nostre monache di Córdoba e di Utrera. Questa ultima comunità farà una fondazione in Kenya il prossimo ottobre. Sei monache, due spagnole e quattro keniote sono state assegnate a questa fondazione.

    Dopo aver passato la settimana di Pasqua nel nostro convento di Pisa (Italia), dando conferenze ai novizi, sono tornato in Spagna per accompagnare P. Gaspar Mondéjar, Vice Priore Generale, al Capitolo Provinciale della Provincia Arago-Valentina. Il Capitolo si è celebrato nel nostro convento di Onda dal 13 al 15 aprile. P. Luis Gallardo Ganuza è stato rieletto Priore Provinciale e P. Tomás Ciscar Nadal è stato eletto Commissario Provinciale delle Antille. Sono stati eletti consiglieri provinciali i PP. David Oliver Felipo, Vicente Aranda Guillén, Luis Torres Pérez e Alberto Box Morcillo. La sera del secondo giorno del Capitolo, i Carmelitani Scalzi della Provincia Arago-Valentina che stavano celebrando anche essi il loro Capitolo Provinciale, sono stati invitati a Onda per l’Eucarestia e la cena.

    Mentre stavo a Madrid, in attesa del seguente Capitolo, ho fatto una visita di cortesia alle nostre monache del monastero "N.S. de las Maravillas". Quindi, dal 20 al 22 aprile, ho presieduto come delegato del Priore Generale il Capitolo della Provincia di Castiglia nel nostro convento di El Henar. Tra i capitolari c’era P. Nicolás H. Días Medina, primo Carmelitano argentino, ordinato sacerdote lo scorso ottobre. P. Juan de Dios Sanz è stato rieletto Priore Provinciale e i PP. Florentino Bocos Priante, Juan Evangelista Ortiz Pérez, Tomás de la Camara Lopez e Antonio Marín Lozano Moreno sono stati eletti consiglieri provinciali.

    Dal 27 al 29 aprile, nella "Casa Beato Nuno", Fátima, ho presieduto come delegato del Priore Generale il Capitolo del Commissariato Generale di Portogallo. Nell’eucarestia di apertura ha concelebrato con noi il Priore Provinciale dei Carmelitani Scalzi di Portogallo. Il secondo giorno era presente tra noi il nostro confratello Dom Antonio Vitalino Dantas, vescovo di Beja. Il Capitolo ha eletto P. Henrique A. Martins come Commissario Generale e i PP. Francisco José Rodrigues, Manuel Gomes de Castro, Ricardo dos Reis Rainho e Pedro Bravo Pereira da Silva, consiglieri.
     

    P. Wilmar Santin, Consigliere Generale

    Dall'8 al 13 febbraio 1999 si è tenuto a Mèrida in Venezuela, il Iº incontro dei maestri dei postulanti carmelitani d'America Latina. Hanno partecipato formatori dai seguenti paesi: 5 dalla Venezuela, 3 dal Brasile, 2 dalla Colombia e un rappresentante dalla Rep. Dominicana, Perù e Messico. Io ho rappresentato il Consiglio Generale. Lo scopo dell'incontro è stato la programmazione della formazione per i postulanti con la possibilità di un noviziato comune.

    I partecipanti, il primo giorno, hanno discusso come viene vissuto il postulantato nelle varie realtà carmelitane dell'America Latina. Da questo scambio di idee risulta che attualmente ci sono 68 postulanti (34 di lingua spagnola e 34 di lingua portoghese). Le cifre mostrano come la vita religiosa vissuta dai Carmelitani in America Latina continui ad attirare i giovani. Questa afferma anche che i Carmelitani stanno svolgendo il loro ministero molto bene, ma ancora non esiste un programma di formazione unitario per i postulanti. In genere tutti seguono la RIVC. La durata del postulantato varia da uno a cinque anni. In vari paesi, durante questo periodo i candidati compiono gli studi di filosofia. Soltanto i postulanti Brasiliani (Pernambuco e Paranà) seguono un programma specifico, di un anno, in studi umani e carmelitani.

    Durante questi giorni sono stati presi in considerazione i diversi programmi di formazione attualmente in uso e ne è stato elaborato uno nuovo comune per il Carmelo Latino-americano. E' normale che a causa delle divergenze tra un paese e l'altro questo programma subirà qualche adattamento, ma se il programma verrà osservato nelle sue linee generali, sarà più facile arrivare ad un noviziato comune, dando ai postulanti una formazione omogenea.
     
     

    BEATIFICAZIONE DEL
    P. ILARIONE JANUSZEWSKI, O.CARM.

    Il 20 marzo 1999, con una lettera indirizzata a tutti i superiori del nostro Ordine, il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, ha comunicato che il 13 giugno prossimo, a Varsavia (Polonia), durante il suo viaggio apostolico, il Papa beatificherà 108 martiri polacchi della seconda guerra mondiale, vittime della persecuzione nazista. Nel gruppo, a cui appartengono 3 vescovi, 52 sacerdoti diocesani, 26 sacerdoti regolari, 8 religiosi, 2 seminaristi, 8 suore e 9 laici, vi sono un Carmelitano, il P. Ilarione Januszewski, e un Carmelitano Scalzo, il P. Alfonso Maria dello Spirito Santo (Mazurek).


    P. Ilarione Januszewski

    P. Ilarione Januszewski nacque l'11 giungo 1907 a Krajenki (Polonia) e fu dato il nome di Pawel. Fu educato cristianamente dai suoi genitori Martin e Marianne. Dopo aver frequentato il collegio di Greblin (dove la sua famiglia risiedeva dal 1915), continuò i suoi studi nell'Istituto di Suchary che abbandonò più tardi per problemi economici familiari. Nel frattempo la sua famiglia si trasferì a Cracovia, dove conseguì altri studi e nel 1927 entrò nell'Ordine Carmelitano. Dopo aver compiuto il noviziato a Leopoli, il 30 dicembre 1928, emise la professione semplice. Alla fine degli studi filosofici a Cracovia, fu inviato al Collegio Internazionale Sant'Alberto in Roma. Fu ordinato sacerdote il 15 luglio 1934. Avendo ottenuto il lettorato in teologia e il premio destinato agli studenti più bravi dell'Accademia Romana di S. Tommaso, nel 1935 ritornò in Polonia nel convento di Cracovia.

    Appena ritornato in Polonia venne nominato professore di Teologia Dogmatica e della Storia della Chiesa nell'istituto della Provincia Polacca a Cracovia. Il 1 novembre 1939, P. Eliseo Sánchez-Paredes, Provinciale, lo nominò priore della comunità. A quel tempo, da poche settimane, la Polonia era occupata dai tedeschi. Un anno dopo, gli invasori hanno decretato l'arresto di numerosi religiosi e sacerdoti. Il 18 settembre 1940, dal Carmelo di Cracovia, vengono deportati dalla gestapo quattro frati. Nel mese di dicembre, all'arresto di altri frati, P. Ilarione decise di consegnarsi in cambio di un frate più anziano e malato. Da quel giorno incominciò il suo calvario. Venne inviato nella prigione di Montelupi (Cracovia), nel campo di concentramento di Sachsenchausen e nell'aprile 1941 nel campo di concentramento di Dachau. Là è stato un esempio di vita in preghiera, incoraggiando gli altri e suscitando fiducia in un domani migliore. Insieme agli altri Carmelitani, fra i quali il beato Tito Brandsma, si radunava spesso per la preghiera.

    Nel frattempo, nel campo di concentramento, nella baracca 25, dilagava il tifo. Per assistere i malati si presentarono alle autorità del campo 32 sacerdoti. Un paio di giorni dopo si associò spontaneamente il P. Ilarione Januszewski. Il suo apostolato durò 21 giorni, perché infettato dal tifo, morì il 25 marzo 1945, pochi giorni prima dalla liberazione del campo di concentramento. Il suo corpo fu bruciato nel crematorio campestre di Dachau. P. Ilarione Januszewski rappresenta tutti i Carmelitani polacchi morti durante la seconda guerra mondiale, i quali offrirono la loro vita a Dio e ai fratelli.

    Per l'occasione della beatificazione il Priore Generale ha inviato a tutte le nostre comunità una lettera intitolata Ilarione Januszewski, Carmelitano - "Fedele nel poco, fedele nel molto….", nella quale traccia la vita del nuovo beato e il valore della sua testimonianza per noi oggi (cf. http://www.ocarm.org/ita/ janu-ita).
     
     

    VIº INCONTRO DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE
    "GIUSTIZIA, PACE E SALVAGUARDIA DEL CREATO"

    Le sessioni della Commissione "Giustizia e Pace" si sono tenute dal 10 al 13 aprile 1999 nella Curia Generalizia a Roma con un incontro con la Commissione Generale "Carisma e Spiritualità".

    La Commissione "Carisma e Spiritualità" ha sottolineato la necessità di aiutare l'Ordine a capire il significato di una lettura contemplativa su gli avvenimenti nel mondo; la necessità di guardare alle ingiustizie nell'Ordine e che l'Ordine abbia dei criteri giusti nella scelta di nuovi apostolati, con attenzione particolare alle zone più povere del mondo. I membri della Commissione "Giustizia e Pace" hanno deciso di leggere, dal loro punto di vista, il Direttorio Carmelitano che sta preparando la Commissione "Carisma e Spiritualità" e di rendere note le loro opinioni.

    Il giorno seguente, quando la Commissione "Giustizia e Pace" ha intrapreso il lavoro, ciascun membro ha tenuto una relazione sugli sviluppi positivi e negativi più evidenti nella sua regione. In modo positivo operano alcune strutture che continuano ad attirare l'attenzione della gente ed a provvedere al loro aiuto; esiste una coscienza sempre più ampia della relazione tra la spiritualità carmelitana e l'impegno di giustizia e pace. Negativamente, in alcuni luoghi, si ha la sensazione che tutto sia fermo; in altri ambienti ci sono segni di stanchezza dopo anni di grande impegno in questo campo.

    L'impegno continuo della commissione, nell'incoraggiare le Province a nominare i promotori e le commissioni, ha visto qualche progresso. Durante lo scorso anno le commissioni sono state rinvigorite ed altre nuove istituite. Per affrontare la necessità di addestramento di questi promotori, la Commissione ha preso l'onore di organizzare un corso di formazione permanente in luglio-agosto 2001. Il corso sarà indirizzato a tutti i membri della Famiglia Carmelitana, in particolare alle persone che si sentono promotori di giustizia e pace.

    Un altro tema discusso dettagliatamente dalla Commissione è stata l'idea che l'Ordine Carmelitano possa diventare una Organizzazione Non Governativa (NGO) nelle Nazioni Unite. La Commissione ha preparato le tappe necessarie per consultare i membri dell'Ordine e per stabilire il tipo di coinvolgimento carmelitano nell'impegno dell'ONU.

    Durante questo incontro ha avuto un interesse particolare il rapido cambiamento della situazione indonesiana. Oltre alla relazione di P. Berthold Pareira (Indo), la Commissione ha ricevuto una lettera da P. Cyprian Verbeek (Indo), delineando come è diventata difficile la situazione in Indonesia per la gente. Nella sua relazione P. Berthold ha evidenziato il fatto che poco tempo fa la Chiesa in Indonesia aveva paura di esprimersi. Oggi la Chiesa è cambiata e sta sviluppando un ruolo più aperto e attivo a favore della gente.

    L'incontro della Commissione Internazionale "Giustizia e Pace" si è concluso il 14 aprile pomeriggio. Il prossimo sarà tenuto nel mese di settembre 2000 a Gerusalemme.
     
     

    ANNIVERSARI DELLA
    FAMIGLIA CARMELITANA

    In occasione del 700º anniversario dalla presenza dei Carmelitani nella Parrocchia dedicata ai SS. Silvestro e Martino, Sua Santità, Giovanni Paolo II, ha inviato il 1 maggio 1999 una lettera alla comunità ricordando alcuni momenti storici della parrocchia e la dedizione dei Carmelitani per il Popolo di Dio. Stralciamo da questa lettera alcuni brani:

    "Si compiono i settecento anni da quando il mio Predecessore Bonifacio VIII, con la bolla Oblata Nobis del 1 maggio 1299, donò la Basilica dei SS. Silvestro e Martino ai Monti in Roma ai Fratelli della Beata Vergine del Monte Carmelo.


    S. Martino ai Monti

    Sempre memore dell'accoglienza calorosa riservatami in occasione della Visita pastorale del 17 febbraio 1980, sono lieto di rivolgere a Lei, Rev.mo Padre Priore, alla Comunità dei Frati Carmelitani ed a tutti i Parrocchiani il mio beneaugurante saluto, mentre volentieri mi unisco al comune inno di lode e riconoscenza al Signore per questa lieta ricorrenza.

    Volgendo lo sguardo alla storia della vostra Basilica, non posso non ricordare che essa, come uno scrigno prezioso, racchiude in sé il Titulus Equitii, legato al nome di san Silvestro, il Papa della "pace costantiniana": si tratta di un titolo fra i più antichi conservati a Roma. Per la sua posizione nei pressi della Basilica di S. Maria Maggiore e della Domus Aurea, essa è diventata meta attraverso i secoli di continui pellegrinaggi e fonte di conforto per la pietà di tanti fedeli.

    Penso qui alla presenza significativa di Eminenti Cardinali titolari quali Sergio II che ricostruì la Basilica, san Carlo Borromeo, il teatino san Giuseppe Maria Tomasi, Papa Pio XI, il beato Alfredo Idelfonso Schuster, benedettino, il Servo di Dio Paolo VI. Legati da speciale devozione a questa Basilica furono anche san Giuseppe Benedetto Labre, fervente devoto della Vergine del Carmine, san Gaspare del Bufalo, fondatore dei Missionari del Preziosissimo Sangue, che ivi fu battezzato. E ancora, i Sommi Pontefici Adriano VI, Innocenzo X e Pio VII.

    La felice ricorrenza, che quest'anno celebrate, costituisce un invito a riscoprire in profondità il vostro carisma. Nei sette secoli di vita, la Comunità di questo vostro Convento ha sperimentato come la divina Provvidenza abbia guidato i Religiosi in esso vissuti, e quanti vi hanno sostato in devota preghiera, verso un'autentica vita ascetica e spirituale. Tra i tanti, basti accennare a figure eccelse di carmelitani quali, per esempio, i Priori Generali Niccolò Audet, che partecipò al Concilio di Trento, Giovanni Battista Rossi, di cui santa Teresa di Gesù ammirava l'esempio di vita, Giovanni Antonio Filippini, che restaurò la Basilica posandola al suo attuale splendore, e Paolo di Sant'Ignazio, che si adoperò per la riforma religiosa dell'intero Ordine. Accanto alla Basilica ebbe la sua sede la stessa Curia generale dei Carmelitani e ad essa si richiamava la prima Confraternita del Carmine, canonicamente organizzata e diffusasi, in seguito, in tutto il mondo.

    Come non far memoria, poi, di quell'umile frate, il ven. Angelo Paoli, "padre dei poveri" e "apostolo di Roma", che possiamo definire il fondatore ante litteram della "Caritas" nel rione Monti? Egli per primo collocò la Croce nel Colosseo dandovi, così, inizio al pio esercizio della Via Crucis che il Venerdì Santo anch'io ogni anno ho l'onore di presiedere accanto a quel monumento ricco di storia e di antiche vestigia. A queste anime elette va unita l'innumerevole schiera di gente semplice, che quotidianamente si inginocchia ai piedi della Vergine del Carmelo per implorare la materna protezione.

    Confido che la celebrazione centenaria stimoli tutti i Membri dell'Ordine Carmelitano a proseguire con rinnovato zelo sulla via maestra della santità e della fedeltà al carisma originario. Come ho scritto nell'Esortazione postsinodale Vita Consecrata, i Religiosi non hanno "solo una gloriosa storia da raccontare, ma una grande storia da costruire!" (n. 110). Esorto, pertanto, anche voi a guardare al futuro, "nel quale lo Spirito vi proietta per fare con voi ancora cose grandi" (ibid.).

    La Vergine Maria, Madre e Sorella del Carmelo, avvolga con il suo manto tutta la Vostra comunità, religiosa e parrocchiale, così come teneramente abbraccia il suo Divin Figlio nella preziosa tela cinquecentesca che si venera nella Basilica. Sia essa a guidare ogni vostra attività e vi sia di conforto nei momenti della prova e della difficoltà. Vi protegga sempre ed ottenga per tutti il dono della fedele adesione a Cristo.

    Con tali voti, imparto all'intera Comunità religiosa ed a quanti frequentano la Basilica una speciale Benedizione Apostolica."
     

    Quest'anno le Suore Carmelitane delle Grazie stanno celebrando il 250º anniversario dalla nascita al cielo di Madre Maria Maddalena Mazzoni (1683 - 1749), fondatrice della loro Congregazione. Per l'occasione è stato preparato un denso programma di conferenze, tavole rotonde, celebrazioni Eucaristiche, riflessioni, presentazioni, ecc., che copre quasi tutti i mesi dell'anno.

    Maria Maddalena Mazzoni

    Caterina Mazzoni nacque a Bologna il 30 dicembre 1683. Battezzata il giorno dopo la nascita, trascorse la fanciullezza nella pratica delle virtù cristiane; intendeva farsi religiosa, ma per obbedire ai genitori, a 19 anni andò sposa a Pier Francesco Sangiorgi. Dal matrimonio nacquero sei figli, che ella formò cristianamente. Alla morte di tre figli e del marito (dopo dodici anni di matrimonio), seguì un periodo di smarrimento, e lei stessa fu sul punto di morte, ma si riprese nel corpo e nello spirito e sotto la guida del P. Ferdinando Salvi, Carmelitano della chiesa di S. Maria delle Grazie di Bologna, si dedicò alla vita dello spirito. Dietro insistenza di Caterina, P. Salvi l'ammise tra le terziare carmelitane (8 settembre 1721) nel proposito d'intensa vita interiore ispirata al Carmelo, pur rimanendo in famiglia. Le mutò il nome di Caterina in Maria Maddalena, per la santa carmelitana di Firenze.

    Nel 1723, in appresso il P. Salvi - che continuò ad essere suo direttore spirituale per il tempo di vita che le rimase - le permise di emettere il voto di obbedienza, poi le dette pubblicamente l'abito religioso di terziaria carmelitana per la festa di S.Teresa di Gesù (15 ottobre 1723) nella chiesa di S. Maria delle Grazie. Con rinnovato spirito la Mazzoni si dette ancor più alle opere di misericordia, specialmente a insegnare la dottrina cristiana a piccole e grandi, a visitar ammalate e carcerate. Concepito il disegno di adunare intorno a sè altre anime in perfetta vita comune e con lo scopo di educare giovanette particolarmente bisognose, insieme a 5 o 6 compagne, l'8 maggio 1724, diede inizio al "Piccolo Carmelo" o "Carmelino di Maria". Il 13 dicembre dello stesso anno, emise, con le sue prime compagne, la professione religiosa. Fu questo l'inizio della Congregazione oggi denominata Suore Carmelitane delle Grazie.

    Superiora per ben 25 anni, trasmise alle consorelle esempi tuttora validi di intensa preghiera. La sua vita terrena, contrassegnata da ripetute sofferenza nel corpo e nello spirito, si chiuse il 26 dicembre 1749, a 66 anni. Fu sepolta nella chiesa delle Grazie di Bologna e traslata al cimitero comunale il 28 maggio 1812.
     

    Quest'anno la Provincia Inglese celebra il 50º anniversario del ritorno dei Carmelitani a Aylesford. Per l'occasione ci sarà una celebrazione di ringraziamento il 31 Ottobre 1999, la data esatta del ritorno.

    50º anniversario dal ritorno dei Carmelitani a Aylesford

    Il convento di Aylesford, fondato nel 1242 su terra donata dal crociato inglese Sir Richard Grey di Condor, fu usato dai Carmelitani fino al 1538. Nel 1949 il convento è stato messo in vendita e i Carmelitani di tutto il mondo si mostrarono favorevoli di riacquistarlo. Il possesso ha avuto luogo la vigilia di Tutti i Santi, il 31 ottobre 1949. P. Malachy Lynch, il primo priore, ha incominciato i lavori di restaurazione. Nel 1951, è stato concesso il permesso di trasferire le reliquie di San Simone Stock da Bordeaux, dove morì nel 1265. Nel villaggio è stato organizzato un grande corteo e le reliquie sono state consegnate sul ponte medievale dall'Arcivescovo di Bordeaux al Vescovo di Southwark. Poi, passando dal villaggio, il corteo si è diretto al convento dove San Simone aveva vissuto circa 700 anni fa.

    Lo spirito e la devozione dei frati carmelitani non sono cambiati da quando vennero la prima volta a Aylesford. Qui, la comunità forma un nucleo, con il quale altre persone possono incontrare e trovare aiuto spirituale. Il lavoro a Aylesford non viene svolto solamente dai frati. Essi sono assistiti da molte persone, che condividono e contribuiscono all'andamento del convento. Ogni anno migliaia di persone visitano il convento per riunioni, ritiri, direzione spirituale, ecc. Si valuta che circa 200.000 persone visitano il luogo ogni anno. Il convento di Aylesford è un luogo di riposo e di preghiera situato a Kent, circa 30 miglia a sud-est di Londra.
     

    Questo anno vede il giubileo d'oro dell'Istituto Secolare "The Leaven" (Il Lievito): la sua fondazione e aggregazione all'Ordine Carmelitano. I membri di un Istituto Secolare vivono nel mondo e professano i consigli evangelici di povertà, castità e obbedienza. Vivono nel cuore del mondo e non chiedono nessun diritto che potrebbe separarli dal resto dei fedeli, ma assumono tutti gli impegni spirituali di una vita dedicata totalmente a Dio.

    Nel 1949 l'Istituto aveva soltanto 3 membri. Attualmente "The Leaven" è formato da 22 membri: 12 con voti perpetui, 6 con voti temporali e 4 candidate (novizie). Esse non vivono in comunità ma nelle proprie case e in diverse parti della Gran Bretagna. Malgrado questo, il loro spirito di comunità e d'amore è molto forte e ognuna di esse sa che lei è sostenuta dall'altra. Si incontrano tutte insieme una volta all'anno per un ritiro spirituale, hanno anche due o tre corsi di rinnovamento all'anno e una riunione al mese in aree diverse del paese.

    L'apostolato di "The Leaven" partecipa della missione della Chiesa: rivelare Cristo a tutta l'umanità così che attraverso lui, Dio sia glorificato. Esse non hanno un lavoro specifico e fra di loro ci sono insegnanti, infermiere, segretarie, lavoratrici in fabbriche, ecc. Il loro ideale è la santificazione del loro operato e l'ambiente con la testimonianza personale, la presenza transformatrice, una parola d'incoraggiamento.

    Nel novembre scorso, i membri di "The Leaven" hanno tenuto le loro elezioni quinquennali a Aylesford, Inghilterra. La signorina Diana McGhee è stata rieletta Presidente e la signorina Jean Macaskill rieletta Vicepresidente. Nella stessa occasione la signorina Rosemary Kinman è stata eletta Economa e le signorine Antoinette Askin e Teresa Grice, Consigliere.
     

    I Carmelitani sono arrivati a Aylesford d'America il 25 maggio 1959, 40 anni fa. Per commemorare l'avvenimento la Provincia del Purissimo Cuore di Maria ha organizzato una settimana di Messe e conferenze. Aylesford d'America, che si trova circa 20 miglia sud-ovest di Chicago, è stato fondato da P. Howard Rafferty e P. Alexis McCarthy (PCM).Il complesso di Aylesford abbraccia la residenza del Provinciale, gli uffici provinciali, il santuario e il museo di S. Teresa di Gesù Bambino, la Società del Piccolo Fiore, l'ufficio delle Missioni Carmelitane, la sede nazionale del Laicato Carmelitano, un ospizio, il Centro di Spiritualità Carmelitana e un negozio di ricordi carmelitani. Sul luogo si trova anche la parrocchia carmelitana.
     
     

    DALLA POSTULAZIONE GENERALE

    Durante gennaio-febbraio di quest’anno, il Postulatore Generale, P. Felipe M. Amenós, si è recato a Chicago (USA) per l’apertura del processo di una presunta guarigione miracolosa accaduta nel 1995 per l’intercessione del Beato Tito Brandsma alla signora Mary (Betty) Harnedy.

    Il Beato Tito Brandsma

    In quel periodo la signora Harnedy soffriva di un gonfiore nella parte superiore destra del collo. Il medico curante di famiglia l’ha consigliato di sottoporsi ad un controllo medico di un specialista, il quale ha diagnosticato una leucoma nella ghiandola salivare, ma non poteva dare più dettagli per mancanza di mezzi. Per confrontare i risultati, la signora Harnedy si mise nelle mani del noto oncologo il Dr. David D. Caldarelli nel rinomato ospedale di Chicago, il Rush-Persbyterian St. Luke's Hospital. Nel frattempo, la signora Harnedy, devota del Beato Tito Brandsma, chiedeva nella sua infermità la sua intercessione. Un frate carmelitano, insieme alla benedizione, le mise la reliquia del Beato sulla parte infettata del suo collo.

    Dopo gli accertamenti del suo gonfiore è stato diagnosticato un carcinoma non small cells. La malattia richiedeva un trattamento speciale. Le possibilità di procedimento erano due: sessioni di radioterapia oppure un intervento chirurgico. Respinta la prima terapia per il rischio di lesionare il nervo facciale, è stato scelto l’intervento chirurgico. Durante lo studio previo l'intervento è stata scoperta nella signora una indisposizione cardiaca che richiedeva la sostituzione di una valvola e la necessità di due by pass. Per questo motivo l'intervento del suo carcinoma è stato posticipato.

    Superato il periodo di ricovero dall’intervento chirurgico al cuore, la signora Harnedy si è rivolta nuovamente al Dr. Caldarelli per procedere con la cura del carcinoma. La sorpresa di tutti è stata quando il medico curante ha certificato che il gonfiore era sparito e che la signora Harnedy non aveva più bisogno dell’intervento chirurgico. Sono stati praticati altri accertamenti sulla sua salute, che hanno confermato la sparizione del carcinoma. Sei mesi dopo sono stati eseguiti altri controlli, tutti risultati negativi.

    Il fatto è stato portato a conoscenza di un medico della Congregazione per lo studio prima di procedere al processo diocesano sul presunto miracolo. Le prove di biopsia e scanner sono stati rivisti dal direttore dell'istituto di anatomia patologica del Policlinico Gemelli di Roma, con lo stesso risultato. Si tratta di un carcinoma non small cells.

    Con questi risultati è stato possibile procedere con la petizione al Cardinale di Chicago per la costituzione del tribunale, la raccolta dei documenti e l’interrogatorio dei testimoni per poter portare queste prove a Roma, dove vengono studiate dai medici specialisti e dai teologi per poter pronunciare se veramente può considerare questa guarigione come un vero miracolo. La copia di questo processo è stata consegnata alla Congregazione, la quale ha aperto il processo il 16 aprile 1999. Si spera in un risultato positivo così ché la Chiesa possa avere un altro esempio di santità a gloria di Dio Padre.

    Attualmente sta sotto esame il processo di una presunta guarigione miracolosa sulla persona della signora Eglina Canossi di Biancardi attribuita al Ven. Angelo Paoli. Il fatto è accaduto nel 1927 e il processo diocesano ha avuto luogo a Gorfigliano (Italia) dal 18 novembre 1931 al 7 luglio 1932.

    Il Venerabile Angelo Paoli

    Nel processo la signora afferma che lei si è rivolta al Ven. Angelo Paoli chiedendogli la guarigione della sua indisposizione. Si trattava di un prolasso del quale soffriva dall'età di 64 anni e che l'ostacolava nel camminare. Per pudore non ha voluto manifestarlo al medico, ma quando si è decisa a parlare, mentre aspettava in casa di un'amica per essere esaminata, prima di mettersi nelle mani del medico, improvvisamente si è sentita guarita.

    Il postulatore sta cercando di ottenere il certificato medico di morte della signora per vedere la causa del suo decesso. Il processo non è stato portato avanti perché un medico della Congregazione ha ritenuto che poteva riprodursi di nuovo il prolasso, perché era di secondo grado. Nel caso in cui la signora non fosse deceduta a causa della sua indisposizione, si potrebbe presentare alla Congregazione lo studio formale del processo diocesano su questa presunta guarigione miracolosa.

    L’11 Marzo 1999 la salma di Mons. Gabriele Paulino Couto, O.Carm., è stata trasferita dal monastero delle suore carmelitane di Jundiaí, alla cripta della cattedrale di Sao Paolo in Brasile. All’atto hanno partecipato il vescovo locale, il vescovo emerito (successore di Mons. Couto), il Priore Provinciale, il vice postulatore della causa, frati carmelitani, preti diocesani, diaconi permanenti, seminaristi e una grande folla di fedeli. La messa concelebrata ha avuto luogo nella cattedrale.

    Durante l’occasione Mons. Amaury Castanho, vescovo di Jundiaí, ha comunicato ai presenti l'istituzione del Tribunale Ecclesiastico per raccogliere le testimonianze riguardo la vita di Mons. Couto. Dopo la comunione, Mons. Roberto Pindarello, vescovo emerito, ha preso la parola ricordando Mons. Couto nel tempo quando lo ha conosciuto a Roma, nel Collegio Pio Brasiliano, dove andava per raccogliere delle cose lasciate lì dai soldati brasiliani per i religiosi carmelitani del Collegio Sant'Alberto, e poi durante la sua ordinazione episcopale a Traspontina. In seguito ha parlato P. Paolo Gollarte, Provinciale, mettendo in risalto le caratteristiche carmelitane di Mons. Couto e leggendo la lettera per l’occasione inviata dal Priore Generale, P. Joseph Chalmers, come un saluto e un augurio a tutti i fedeli della diocesi, auspicando, entro breve tempo, la sua beatificazione. Il messaggio è stato accolto con vibranti applausi.
     
     

    533 CHIESE DISTRUTTE IN INDONESIA

    Mentre gli occhi del mondo sono attualmente concentrati sul disastro del Kosovo, forse si dimentica la situazione politica e religiosa in Indonesia che continua ad essere inquietante. P. Heribertus Heru Purwanto, Priore Provinciale, ha inviato le seguenti notizie (dall'Indonesian Christian Communication Forum).

    Durante la presidenza di Soekarno (17 agosto 1945 - 7 marzo 1967) soltanto due chiese sono state distrutte, mentre nei 31 anni della presidenza di Soeharto (7 marzo 1967 - 21 maggio 1998) sono state chiuse, distrutte e/o bruciate completamente 455 chiese e almeno 20 cristiani martirizzati. Il 21 maggio 1998 Habibie è diventato il nuovo Presidente d'Indonesia. Durante i primi sei mesi della sua presidenza sono state chiuse, distrutte e/o bruciate 76 chiese, per un totale di 533 chiese distrutte o chiuse in 53 anni (dal 1945 al 1998 Dicembre).

    La domanda che si pone è: che matrice hanno e da chi sono istigati i ribelli a queste insurrezioni? Le ipotesi possibili dicono che tutto è dovuto all'odio per gli indonesiani d'origine cinese, l'odio per i cristiani, la disparità sociale ed economica, le differenze politiche o culturali. Il Generale M. Feisal Tanjung, Capo Comandante delle Forze Armate, in un rapporto dell'8 gennaio 1997, pubblicato nel giornale quotidiano Kompas, ha dichiarato l'esistenza di un gruppo intellettuale che istiga a queste distruzioni. Malgrado ciò, nessuna corte, finora, ha prodotto prove legali per sostenere quanto afferma il Generale.

    Abdurrachman Wahid, persona conosciuta, presidente di un potente gruppo musulmano moderato, ha dichiarato nel Jawa Pos dell'11 giugno 1997, che le insurrezioni sono finanziate con un fondo di 300 milioni di rupiahs investiti a Jakarta. Col suo permesso, così come quello dei Kiais (gli insegnanti religiosi musulmani), un numero di chiese, scuole, orfanotrofi ed altri edifici pubblici sono stati ricostruiti. L'opposizione a questi rinnovamenti viene piuttosto dal governo locale, il Dipartimento per la Religione ed alcuni militari.
     
     

    STATISTICA - 31 DICEMBRE 1998
     
    Nationes  
    Ep
    Sac
    DP
    SP
    LP
    Nov
    So
    Americae Sept.    
    268
    3
    17
    18
    5
    311
    Argentina    
    7
     
    1
       
    8
    Australia    
    27
       
    4
     
    31
    Austria    
    2
           
    2
    Bolivia    
    4
     
    2
       
    6
    Brasilia  
    6
    85
     
    43
    8
    7
    149
    Britannia    
    30
     
    9
    9
    1
    49
    Canada    
    8
       
    1
     
    9
    Colombia    
    5
       
    1
     
    6
    Dominicana    
    7
     
    2
       
    9
    El Salvador    
    1
           
    1
    Gallia    
    7
     
    1
       
    8
    Germania    
    84
       
    19
     
    103
    Hibernia  
    1
    79
     
    5
    3
    1
    89
    Hispania    
    131
     
    20
    31
    4
    186
    India    
    20
     
    34
       
    54
    Indonesia  
    2
    88
     
    107
    10
    53
    260
    Italia  
    1
    177
     
    27
    22
    8
    235
    Lusitania  
    1
    18
     
    7
    2
     
    28
    Melita    
    44
     
    4
    6
     
    54
    Mexico    
    4
           
    4
    Mozambique    
    1
       
    1
     
    2
    Neerlandia    
    108
     
    2
    15
     
    125
    Peruvia  
    1
    11
    1
    4
    1
    2
    20
    Philippinae    
    25
     
    16
    1
    4
    46
    Polonia    
    44
     
    7
    9
    1
    61
    Portus Dives    
    17
     
    3
       
    20
    Trinidad    
    1
           
    1
    Tzecha    
    10
     
    12
    2
     
    24
    Venetiola    
    21
     
    8
    1
     
    30
    Zaire    
    19
     
    18
    1
    8
    46
    Zimbabua    
    24
     
    18
    1
    8
    51
    Summa omnium  
    12
    1377
    4
    367
    166
    102
    2028

    21 Provincae et Commissariatus Generales; 3 Delegationes Generales
     
    Abreviationes: Ep = Episcopi  
      Sac = Sacerdotes DP = Diaconi Permanentes
      SP = Seminaristae Professi LP = Laici Professi
      Nov = Novicii So = Summa omnium

     

    IL RE DELLE ISOLE WALLIS
    INDOSSA LO SCAPOLARE DEL CARMINE

    In novembre dell'anno scorso, Marie-Joseph Perriot-comte, Responsabile Generale della Famiglia Missionaria "Donum Dei", è stata per la prima volta in visita alle comunità nelle Isole Wallis in Oceania. All'aeroporto è stata accolta da cinque ragazze appartenenti alla Famiglia che subito l'hanno accompagnata dal Re delle isole perché doveva ricevere lo scapolare del Carmine.

    Il Re di Wallis è una persona molto onorata dalla popolazione. E' circondato da sei ministri che devono rispettare e far rispettare le tradizioni, i costumi e le leggi stabilite. Per entrare dal Re una persona deve seguire minuziosamente un protocollo indicato ed avvicinarsi a lui con grande rispetto e reverenza. Malgrado tutto ciò, il Re di Wallis è una persona molto semplice e pieno di bontà. Durante il suo incontro con il Re, Marie-Joseph ha spiegato cos'è lo scapolare del Carmine e il suo significato. A queste parole il Re si è mostrato felice e commosso. Dopo alcuni canti e preghiere, in un'atmosfera di grande raccoglimento, egli si lascia abbigliare con l'abito di Nostra Signora.

    Il Re è stato così contento di aver ricevuto lo scapolare del Carmine che nel pomeriggio ha telefonato a Marie-Joseph per invitarla alla cerimonia del Kava, la Festa di Cristo Re, alla quale lui stesso doveva presiedere la domenica successiva, e anche per partecipare, insieme ad altre personalità del paese, ad un pranzetto nella sua casa.
     
     

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    ALBERTAZZI, Alessandro,

    Il cominciare ed il finire sarà tutto suo, Suore carmelitane delle Grazie, Bologna, 1998, pp. 648. Ardo di zelo per il Signore - P. Elia Monari, O.Carm., a un anno dalla morte, (a cura di Fr. Roberto M. Russo, O.Carm.), Supplemento a La Madonna del Carmine (3-4, 1999), Roma, 1999, pp. 64. BERARD, Ezio, Padre Cirillo della Madre di Dio, Carmelitano [Scalzo] - Eroe e cavaliere della Carità, Mimep-Docete - Edizioni OCD, Milano, 1998, pp. 128. Carmelite Directory 1999, Province of Our Lady Help of Christians, Australia, (Edited by David Hofman, O.Carm.), Carmelite Communications, Melbourne, 1999, pp. 40. CHALMERS, Joseph, O.Carm., Prior General, In Allegiance to Jesus Christ, Edizioni Carmelitane, Roma, 1999, pp. 73.
    En obsequio de Jesucristo, Edizioni Carmelitane, Roma, 1999, pp. 70.
    In Ossequio di Gesù Cristo, Edizioni Carmelitane, Roma, 1999, pp. 70.
    Questo libro raccoglie le 10 conferenze più significative che il Priore Generale ha tenuto durante i tre anni a partire dal Capitolo Generale 1995. Sono discorsi sulla tradizione carmelitana tenuti durante Capitoli Provinciali, incontri Regionali e varie riunioni della Famiglia Carmelitana. I titoli degli articoli sono: "Il Carmelo: un luogo e un viaggio nel Terzo Millennio", "Gli elementi fondamentali della spiritualità carmelitana", "Libertà nell'obbedienza", "Autorità e responsabilità personale", "Progettare l'avvenire", "Il Carmelo nel mondo", "Una comunità contemplativa in mezzo al popolo", "L'elemento profetico nel carisma carmelitano", "Il cammino interiore", "La preghiera di silenzio". Tutti questi articoli nella versione inglese si trovano anche su Internet all'indirizzo: http://www.carmelite.org/priorgen/
    Der Weg, Des Karmel, Regel, Konstitutionen (Auszüge) und Spiritualität des Karmelitenordens, Provinzialat der Oberdeutschen Provinz der Karmeliten - Provinzialat der Niederdeutschen Provinz der Karmeliten, Bamberg / Essen 1998, pp. 123. FERRE PEREZ, Juan Bta., O.Carm., Colonia Escolar Virgen del Carmen de Onda "Escuelas del Castillo" LXXV Aniversario, PP. Carmelitas, Onda (Castellón), 1999, pp. 584. Frères Carmes, Les Frères Carmes en France, Centre d'Etudes Notre-Dame de Lumières, Nantes, 1999, pp. 32. PACCIOLLA, Aureliano; ORMANNI, Italo; PACCIOLLA, Annamaria, Abuso sessuale - Una guida per psicologi, giuristi ed educatori, Edizioni Laurus Robuffo, Roma, 1999, pp. 293.
    Questa pubblicazione vuole dare un contributo proprio alla formazione professionale con speciale riferimento ai giuristi e psicologi. I maggiori fruitori di questa pubblicazione potranno essere coloro che vogliono sapere cosa fare se dovessero trovarsi in un problema di abuso sessuale nel ruolo di vittima o amico della vittima, nel ruolo di genitore, insegnante o di addetto ai servizi sociali, di tutore dell'ordine, di magistrato, medico o psicologico, specie se consulenti o preti. Il libro parte dal tentativo di rispondere alle domande: chi è il pedofilo? Cos'è la pedofilia? Pedofili si nasce o si diventa? Vi sono differenze tra la pedofilia del passato e quella attuale? Gli autori presentano i loro studi in quattro parti con una ricchissima bibliografia.
    Regel und Konstitutionen des Karmelitenordens 1995, Provinzialat der Oberdeutschen Provinz der Karmeliten - Provinzialat der Niederdeutschen Provinz der Karmeliten, Bamberg / Essen 1998, pp. 226. STINISSEN, Guido, carmelitano [scalzo], Come fare orazione - Un itinerario sulle tracce di Teresa d'Avila, Mimep-Docete - Edizioni OCD, Milano, 1998, pp. 112. TRUZZI, Claudio; GIOVANNA della Croce, Carmelitani [Scalzi], Gesù Bambino nella spiritualità del Carmelo, Mimep-Docete - Edizioni OCD, Milano, 1998, pp. 272. ZORZIN, Contardo, Carmelitano [Scalzo], Esci e fermati..... sul monte, Mimep-Docete - Edizioni OCD, Milano, 1998, pp. 96. --------------------------
    N.B. Affinché le nuove pubblicazioni siano riportate dal CITOC è necessario che una copia e una breve presentazione siano inviate a: CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 - Roma, Italia.
    Per la Biblioteca Carmelitana deve essere inviata un'altra copia a: Biblioteca Carmelitana, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia. Le pubblicazioni per le recensioni su CARMELUS si debbono inviare a: Editore del CARMELUS, Via Sforza Pallavicini 10, 00193 - Roma, Italia.
     
     

    AGGIORNAMENTO DEGLI
    INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI

    Provincia di Pernambuco
    - Comunidade Edith Stein, Rua Fr. Casanova, 1, Cajueiro Seco, 54380-151, Jaboatão dos Guararapes, PE, Brasile.
    - Comunidade Santa Teresinha, Rua Presidente Getúlio Vargas, 301, Bairro Vila Eduardo, 56300-000, Petrolina, PE, Brasile. Tel. (+55-81) 8622882 Provincia di Inghilterra, Scozia e Galles
    Fr. Piet Wijngaard, O.Carm., Provincial, Carmelite Community, St. Edward's School, 252 London Road, Charlton Kings, Cheltenham, GL52 6NT, Inghilterra. Tel. (+44) 01242-571881; Fax (+44) 01242-253290 Provincia Irlandese
    Carmelite Community, 9 Third Street, P.O. Box 259, Mutare, Zimbabwe. Fax: (+263-20) 68758.

    Monache Carmelitane - Carpineto Romano
    Carmelo S. Anna, Via B.P.Caldarozzi, 32, 00032 Carpineto Romano (Roma), Italia. Tel. (+39) 0697189049

    Provincia di Catalogna
    Padres Carmelitas, Av. El Paseo, 96, Los Rosales, Apartado 40122, Caracas 1040 A, Venezuela.
    Tel: (+58-2) 6935005; Fax: 693.5458

    Provincia Betica

    Comunidad PP. Carmelitas, Parroquia N. Sra del Carmen, Apdo. 76088 - El Marqués, Petare, Caracas - 1070-A, Venezuela. Tel. (+58-2) 2714536; Fax: 2727776

    Provincia Irlandese
    Crowley, Chris 
    Whitefriars Street Church, Dublin
    <crowleyc@tinet.ie>
    <whitefriars@tinet.ie>

    Provincia Americana del PCM
    Fontaine, David
    McPartland, Guy
    Pfister, Carl
    <newmanuop@gotnet.net>
    <maewyn@warwick.net>
    <ocarlo@aol.com>

    Provincia di Inghilterra, Scozia e Galles
    Fox, David
    Frost, Lawrence
    Johnston, Tom
    McGreal, Wilfrid
    Moran, James
    Waite, David
    <djfox10@hotmail.com>
    <frostlaurence@hotmail.com>
    <tomjohnston46@hotmail.com>
    <wilfridmcgreal@hotmail.com>
    <jamesmoran71@hotmail.com>
    <david@waite79.freeserve.co.uk>

    Provincia Italiana
    Lazzeri, Innocenzo
    Sant. Par. Maria SS.ma Annunziata, Trapani
    <lazzeri@sirius.pisa.it>
    <lucizap@tin.it>

    Provincia Australiana
    Agung Wahyudianto, Augustinus (Indo)
    Barry, Maurice
    Beslon Pandiangan, Hilarius (Indo)
    Brown, Hugh
    Cahill, Paul
    Gurr, Paul
    Kierce, Noel
    Richmond, Leo
    Lay Carmelite National Council
    <agungmax@hotmail.com>
    <stmarys@pipeline.com.au>
    <beslonp@hotmail.com>
    <hgbrown@bigpond.com.au>
    <pcahill@whitefriars.vic.edu.au>
    <pgurr@1earth.net>
    <principal@whitefriars.vic.edu.au>
    <mtcarmel@bne.catholic.net.au>
    <lcnc@bluep.com>

    Delegazione Generale della Francese
    Abad, Joseph (Aust)
    De Lima Gouvêa, Romero (Flum)
    Center of Etudes, Nantes
    <abadjoe@aol.com>
    <DLGROME@aol.com>
    <CENDL@aol.com>

    Provincia Arago-Valentina
    Mur, Rogelio
    Señor, Juan Gregorio
    <antabad@coqui.net>
    <vcarmeno@planalfa.es>

    Suore Carmelitane (HVMMC)
    Hermanas Carmelitas <hvirmoncar@planalfa.es>

    Provincia Maltese
    Parnis, Anthony <antpar@keyworld.net>

    Provincia di Rio de Janeiro
    Mesters, Carlos <mesters@visualnet.com.br>

    Provincia Olandese
    Bruijns, Sanny
    Titus Brandsma Media Program, Filippine
    <s.bruijns@wxs.nl>
    <tbcmedia@csi.com.ph>

    Provincia di Pernambuco
    Provincia Pernambuco <carmorec@nlink.com.br>

     

    VITA CARMELITANA

    Novizi
    17 Gennaio 1999  
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    Agostinho da Silva (GerS-Par)
    César A. Valente Scarpin (GerS-Par)
    Claudinei Martins Goveia (GerS-Par)
    Donizete Montessano (GerS-Par)
    Flávio Barbosa dos Santos (GerS-Par)
    Júnior C. da Silva Oliveira (GerS-Par)
    Luiz Carlos Pupia Filho (GerS-Par)
    Sanderson Luciani (GerS-Par)
    Cícero Pereira Alencar (Pern)
    Cidmário Bezerra de Arruda (Pern)
    José Cláudio de Alencar Batista (Pern)
    José Erivan Nuto Liberalino (Pern)
    Juracy Barbosa Alves Júnior (Pern)
    22 Gennaio 1999  
     
     
     
     
    Farai Gabriel Mandaza (Hib-Zim)
    Erasmus Masitera (Hib-Zim)
    Herbert H. Manyengawana (Hib-Zim)
    Amplisio Mapuranga (Hib-Zim)
    Tafadzwa D. Murenjekwah (Hib-Zim)
    Abraham Thomas (Hib-Zim)
    Munashe Njombo (Hib-Zim)
    22 Febbraio 1999


     

    José Ernesto Torres (Cast-Arg)
    Atilio Rosales (Cast-Arg)
    Abel Augusto Galzerano (Cast-Arg)
    Eduardo Andres Agosta (Cast-Arg)

    Professione Semplice
    16 Gennaio 1999 Torres Pedraza (PCM-Per)
    Miquel Angel Bombilla (PCM-Per)
    13 Febbraio 1999 Michael Ngano (Hib-Zim)
    Josephat Musemwa (Hib-Zim)
    Francis Nyamarebvu (Hib-Zim)
    Godfrey Shonga (Hib-Zim)
    Joseph Matare (Hib-Zim)
    Clarton F. Mangadza (Hib-Zim)
    13 Marzo 1999 Theophill Makuni (Hib-Zim)

    25 Anni di Professione Semplice
    5 Agosto 1999
    30 Agosto 1999
    Alberto Salas Lopez (Baet)
    Mieczyslaw Jankowski (Pol)

    50 Anni di Professione Semplice
    11 Agosto 1999
    13 Agosto 1999
    22 Agosto 1999

      28 Agosto 1999
    M. Francesca D'Apolito (VET)
    Mª Angeles Cabrerizo Bernal (ZAR)
    Jerome (Fergus) Lickteig (PCM)
    Clarence (Clyde) Ozminkowski (PCM)
    Louis Rogge (PCM)
    Sean O'Leary (PCM)
    Mª Asunción Orozco Rangel (OSU)

    Ordinazioni Sacerdotali
    6 Marzo 1999 Manoel da Cruz Alves da Silva (Pern)
    9 Aprile 1999 Mark Patterson (Ang)

    25 Anni di Ordinazione Sacerdotale
    16 Luglio 1999

    20 Luglio 1999
    28 Luglio 1999
    10 Agosto 1999
    16 Agosto 1999

    Angelus Soepratignjo (Indo)
    Matheus Kamsiadji (Indo)
    Anthony Parnis (Mel)
    Fulgentius Siki (Indo)
    Laurence Timms (Aust)
    Paul Cahill (Aust)

    50 Anni di Ordinazione Sacerdotale
    3 Luglio 1999
    10 Luglio 1999

     
     
     
     
     

     

    José Gerardo Moreno Reina (Baet)
    Patrick (Martin) McMahon (Hib)
    Enrico Borgi (Ita)
    Clemente Benedetti (Ita)
    Raffaele Arnoni (Ita)
    Antonius Lugtenberg (Neer)
    Bernardus Velthuis (Neer)
    Johannes (Daniel) Steggink (Neer)
    Petrus Mesters (Neer)
    Marinus van Wessum (Neer)
    Petrus Kramer (Neer)

    Necrologio
    3 Gennaio1999 Rafael Arnau Martínez (Arag)
    8 Gennaio 1999 Santiago Díaz Rodríguez (Arag)
    24 Gennaio 1999 Francis (Maurice) Crossan (Ang)
    26 Gennaio 1999 Valentina Cidda (SUT)
    24 Febbraio 1999 Mercedes Herráez Sastre (HSM)
    1 Marzo 1999 Rudolph Flanik (PCM)
    4 Marzo 1999 Gabriël Resink (ECH)
    12 Marzo 1999 Norbert Piper (PCM)
    16 Marzo 1999 Eliseo Del Mancino (Ita)
    21 Marzo 1999 Rudolf Hendriks (Neer)
    2 Aprile 1999 Martino Laarman (Flum)
    3 Aprile 1999 Gabriel Aloysius Maria Harjoko (Indo)
    5 Aprile 1999 Mario Russo (PCM)
    11 Aprile 1999 Ambrosius Stello (GerI)
    20 Aprile 1999 Alberto Consalvo (Brun)
    21 Aprile 1999 Pau M. Casadevall i Costa (Cat)
    22 Aprile 1999 Francesco Tarca (Ita)
    27 Aprile 1999 Mª Agnese Gessaga (RAV)

     

     MONACHE CARMELITANE NEL MONDO


    MONASTERO "S. MARIA DEL MONTE CARMELO"


    Indirizzo: 745 Carretera 349,
    Mayagüez 00680-8323
    Puerto Rico

    Diocesi: Mayagüez
    Storia:
    Il 31 ottobre 1984 è stato un giorno di grande gioia per il Carmelo di Trujillo Alto, in Porto Ricco, perché con la fondazione del nuovo monastero di Mayagüez, si è diventato madre di un'altra comunità.

    In gennaio 1983 il vescovo della neo-diocesi di Mayagüez, Mons. Ulises Casiano Vargas, ha espresso verbalmente al Priore Generale, P. Falco Thuis, il desiderio di avere nella sua diocesi un Carmelo contemplativo. Lo aveva manifestato già molto prima al P. Rogelio Mur, Commissario Provinciale (Arag). Ma è stato il 25 novembre 1983, quando Mons. Ulises Casiano ha scritto al nuovo Priore Generale, P. John Malley, chiedendogli ufficialmente la fondazione. Il P. Generale ha risposto l'8 dicembre successivo, approvando la petizione e dando via libera per le trattative necessarie. La data del permesso di fondazione da parte del Consiglio Generale è stata registrata il 12 marzo 1984 perché così è stato comunicato alla Sacra Congregazione dei Religiosi nella petizione di dispensa affinché potesse provvedersi alla fondazione con solo sei religiose.

    Il P. Jaime Andrade, allora Consigliere Generale e Delegato per le Monache, e P. Rogelio Mur, Commissario Provinciale, cominciarono un intenso sondaggio epistolare con i diversi monasteri di Spagna e America Latina alla ricerca di possibili candidate. Anche le monache di Trujillo Alto incominciarono a muoversi, designando tra loro le religiose fondatrici e si misero in contatto con le religiose che dovevano venire da altri monasteri. Le sei religiose della nuova comunità, tre portoricane e tre spagnole, si sono incontrate in giugno 1984 a Trujillo Alto per conoscersi e programmare la fondazione. Gli incontri continuarono per parecchie settimane, aspettando che suonasse l'ora per iniziare il nuovo Carmelo. Le sei religiose fondatrici erano: Sr. Luce Maria Torres e Sr. Carmen Noemí Marrero dal monastero di Trujillo Alto (P. Ricco), Sr. Mª Catalina Dávila, dal monastero di La Pianura (P. Ricco), Sr. Teresa dal Niño Jesús Ortega, dal monastero di Cañete la Real (Malaga, Spagna), Sr. Mª Josefina Morali, dal monastero di Onteniente (Valencia, Spagna) e Sr. Mª José Burillo di Bacca, dal monastero di Saragozza (Spagna).

    Tutte le religiose si trasferirono dal monastero di Trujillo Alto verso il nuovo monastero di Mayagüez il 31 ottobre 1984. Per i primi quattro anni le monache abitarono in una casa affittata. Il 28 settembre 1988 si trasferirono a quello che, si aspetta, sia il monastero definitivo nella città di Mayagüez. Durante le prime settimane il lavoro maggiore è stato di pulire e sistemare la casa. Molte persone, soprattutto le monache di Trujillo Alto, il vescovo della diocesi, le Suore Giuseppine ed un gruppo di laici, le hanno aiutato molto. Da parte loro, le monache subito hanno stabilito l'orario, la vita comunitaria e perfino la clausura. All'inizio l'affluenza delle vocazioni è stata abbastanza buona, ed oggi formano una comunità di 15 monache e alcune aspiranti.

    Dopo quattordici anni dalla fondazione, per mancanza di fondi, le monache stanno ancora costruendo il monastero. L'edificio è a metà ma l'inaugurazione del monastero è stata programmata per marzo o aprile di quest'anno. Esse si affidano alle preghiere di tutti i membri della Famiglia Carmelitana, affinché la loro giovane comunità continui a crescere in ogni senso fino a trasformarsi in un falò di attrazione dal cielo alla terra e della terra al cielo.

    Carmen Josefina Morali, O.Carm.

    BREVI NOTIZIE

    Con deliberazione della Giunta comunale del 29 gennaio 1999, l'Amministrazione comunale di Curinga (Italia) ha assegnato i toponimi di "Viale Padre Giovanni Giacomo Tagliaferro" e "Via Padre Giovan Battista da Curinga" alle aree di circolazione del comune già denominate "Via Crocella" e "Vico Crocella". Il cambio di denominazione è stato motivato dal desiderio cittadino di ricordare i due suddetti illustri religiosi carmelitani. La Provincia ha tenuto il suo incontro annuale, secondo l'articolo 72 degli Statuti, dal 24 al 26 febbraio 1999. Hanno partecipato gli ufficiali provinciali e i membri del Capitolo Provinciale precedente. Lo scopo dell'assemblea è stato di assicurare l'implementazione delle decisioni prese nel Capitolo e di aiutare il Consiglio e le Commissioni Provinciali ad adempiere nel miglior modo possibile il loro servizio alla Provincia. Durante l'ultima riunione del Gruppo misto della Regione Iberica, tenuto a Madrid in Spagna, dopo una valutazione positiva degli incontri della Famiglia Carmelitana, ha deciso di programmare il prossimo incontro con il tema "Dio Padre fonte di riconciliazione". Sarà tenuto a Madrid dal 29 giugno al 2 luglio 1999. I relatori principali sono: P. Salvador Villota (Arag) che terrà due conferenze su "Dio Padre nella Sacra Scrittura", P. Fernando Millán (Baet) con due presentazioni su "Dio Padre e la riconciliazione" e P. Secundino Castro, OCD, che parlerà su "Dio Padre in S. Giovanni della Croce, nella spiritualità di S. Teresa di Gesù Bambino e di Edith Stein". Carmelitas, Orden del Carmen http://www.planalfa.es/confer/Carmelitas/ Die Karmeliter von Marienthal Begrüssen sie Herzlich auf ihrer homepage!

                        http://karmeliten.orden.de/marienthal

    Frères Carmes - Delegation General de France

    http://members.aol.com/delgenfr/Publier Les Grands Carmes http://www.carmel.asso.fr/famille/frere/ocarm/grandscarmes.htm The Australian Carmelite Province

                        http://www.carmelite.org.au

    Welcome to Brother Tom's Wonder Closet

    http://www.geocities.com/SoHo/Bistro/3322