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    N. 6 – NOVEMBRE – DICEMBRE 1999

    Edizione italiana 


    SOMMARIO


    ATTIVITÀ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO GENERALE 

    NOMINATO VESCOVO PRELATO DI SICUANI (PERÙ) 

    LE CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO E L'INAUGURAZIONE DEL

    CISA 
    CAPITOLI GENERALI DELLE SUORE 

    IL PAPA ANNUNCIA TRE SANTE DONNE PATRONE D'EUROPA 

    INAUGURATA A ROMA LA DOMUS CARMELITANA

    DIRETTORIO DI SPIRITUALITÀ CARMELITANA 

    MONACHE CARMELITANE 

    P. LEO VAN WIJMEN, O.Carm. (1934 – 1999) 

    750 ANNI DI PRESENZA CARMELITANA IN OLANDA 

    RELIQUIE DI S. TERESA NEGLI STATI UNITI 

    IL "PROGETTO ROMANIA" DELLA PROVINCIA ITALIANA 

    DICHIARATO VENERABILE UN FIGLIO DEL CARMELO 

    IL PRIMO SACERDOTE CARMELITANO DALLA COSTA D'AVORIO 

    TERZ'ORDINE CARMELITANO NELLA REP. CECA 

    UN PROGETTO A FAVORE DEI POVERI DELLA STRADA 

    CAUSA DI BEATIFICAZIONE DI ARCANGELA BADOSA (HVMMC) 

    3º CONVEGNO DEI LAICI CARMELITANI ITALIANI 

    THE CARMELITES – LOS CARMELITAS – I CARMELITANI 

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE 

    RICHIESTA DI MATERIALE CARMELITANO 

    BREVI NOTIZIE 

    AGGIORNAMENTO DEGLI INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI 

    VITA CARMELITANA 

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO: IL CARMELO 

    DELLA NOSTRA SIGNORA DEL MONTE CARMELO 

     

    La Vergine adorando Gesù Bambino
    Affresco del secolo XV - Autore ignoto. Santuario del Carmine, San Felice del Benaco (BS), Italia.

    Rappresenta la Madonna in trono, vestita da Carmelitana (abito marrone e manto bianco) in atto di adorare Gesù Bambino giacente sul suo grembo, con una rondinella posata sul pollice della mano sinistra. Di qua e di là stanno S. Alberto e S. Angelo, carmelitani. Il primo tiene nella mano destra un libro aperto con la scritta: "Sub tuum praesidium confugimus Sancta Dei Genitrix" (Sotto il tuo patrocinio ci rifugiamo, o santa Madre di Dio), e nella sinistra il Crocefisso con un giglio. Il secondo tiene la palma con la destra e un libro chiuso con la sinistra, mentre tre spade, confitte nel capo e nel petto, indicando il genere di martirio subìto. In alto, due angeli in volo, quasi stilizzati, reggono la corona sul capo della Vergine, tra un nastro svolazzante che reca l'antifona: "Maria Mater Gratiae, Mater misericordiae, tu nos ab hoste protege et in hora mortis suscipe" (Maria, Madre della Grazia, Madre della misericordia, proteggici dal nemico, accoglici nell'ora della morte). Poi segue la data "1487" e la dicitura: "Gloria tibi Domine qui natus es de Virgine" (Gloria a te, Signore, nato dalla Vergine).

    Buon Natale e Felice Anno Nuovo a tutti i membri della Famiglia Carmelitana



     

    ATTIVITÀ DEI MEMBRI
    DEL CONSIGLIO GENERALE

    P. Joseph Chalmers, Priore Generale
      Vari incontri
    Dopo la Congregazione Generale di Bamberg, ho avuto un incontro con il Consiglio Provinciale della Provincia Napoletana a Bari e poi sono andato in Olanda in occasione del 750° anniversario dall'arrivo dei Carmelitani nel paese. La celebrazione è stata organizzata insieme ai Carmelitani Scalzi. Il P. Camilo Maccise, Preposito Generale OCD, è stato presente a Nijmegen per tutta la giornata (vedi pagina 133).

    Il 12 settembre 1999, insieme a tutta la comunità della Curia, ho partecipato all'ordinazione episcopale del nostro fratello P. Lucio Renna ad Avezzano. E' stata una grande festa con la partecipazione di molti Carmelitani.

    Pochi giorni dopo, accompagnato dal P. Míceál O'Neill, ho visitato, per dieci giorni, la Provincia Polacca (vedi pagina 126). Sono ritornato a Roma il 25 settembre, giusto in tempo per l'inaugurazione ufficiale della Domus Carmelitana (vedi pagina 129). Tutti i presenti sono rimasti impressionati dei lavori di rinnovamento che sono stati compiuti in tempo per l'occasione. Sono sicuro che ci saranno molte persone che le piacerebbe trascorrere qualche giorno lì. Speriamo e preghiamo affinché tutti quanti visitano questa casa siano toccati dallo spirito carmelitano.

    Alcuni giorni dopo sono andato a San Felice del Benaco (Italia del nord) per partecipare all'incontro dei Formatori carmelitani e parlarli della contemplazione. Durante la mia permanenza ho approfittato dell'occasione per visitare, insieme al P. Míceál O’Neill, le monache carmelitane di Montegnacco (Udine) che si trovano nelle vicinanze.

    Il 9 ottobre ho partecipato alle celebrazioni d'inaugurazione del Centro Internazionale Sant'Alberto e della biblioteca rinnovati. Le celebrazioni ricordavano anche il 100° anniversario dalla benedizione della prima pietra del CISA. Durante l'occasione ho comunicato una riflessione sul futuro della spiritualità carmelitana (vedi pagina 127).

    L'impegno successivo riguardava una visita in Terra Santa, un incontro / ritiro del nostro Consiglio Generale insieme al Definitorio Generale dei Carmelitani Scalzi. Sfortunatamente ho dovuto posticipare la mia partenza a causa della inaspettata morte del P. Leo van Wijmen (Flum), un Carmelitano ben conosciuto da quanti hanno visitato Roma. Ha servito l'Ordine al Centro Internazionale Sant'Alberto per quaranta anni (vedi pagina 133). Al suo funerale, oltre ai numerosi Carmelitani, hanno partecipato molte suore alle quali è stato direttore spirituale per trenta anni. Sono arrivato in Terra Santa il 18 ottobre. E' stata la mia prima visita e perciò sono stato ansioso di vedere quanto possibile. Siamo stati alloggiati a "Stella Maris" sul Monte Carmelo (Haifa) e a Gerusalemme, ed oltre a visitare e pregare in luoghi santi, abbiamo trovato tempo per discutere vari argomenti. Questi giorni ci hanno aiutato a conoscere meglio l'uno l'altro; un esercizio molto utile per lavorare più da vicino per il bene dell'intera Famiglia Carmelitana.

    Alla fine di ottobre sono stato a Aylesford (Inghilterra) per il 50° anniversario dal ritorni dei Carmelitani. La casa di Aylesford è stata una delle prime fondazioni in Europa (1242). I Carmelitani furono cacciati via nel 1538 dal re Enrico VIII. Nel 1949 si presentò l'occasione di comprare la nostra proprietà. Il P. Kilian Lynch, l'allora Priore Generale, ha raccolto abbastanza fondi da tutto l'Ordine per riacquistare la casa e i terreni d'intorno. L'idea principale era di fare di Aylesford un centro di studi carmelitani, ma sotto la direzione del P. Malachy Lynch (fratello del P. Kilian), risultò un santuario e un centro di ritiri molto importanti. Il 31 ottobre 1949 i Carmelitani sono entrati a Aylesford in processione, attraversando un ponte, che secondo la tradizione fu costruito dai frati medievali. Il 31 ottobre 1999 è stato ripreso lo stesso percorso e appena arrivati a Aylesford abbiamo celebrato una Messa di ringraziamento alla presenza di numerosi fedeli.

    Il giorno seguente sono tornato a Roma per una sessione plenaria del Consiglio Generale. Dopo una settimana d'incontri, insieme al P. Alexander Vella, ho partecipato all'Assemblea Generale della Delegazione Francese ed ho visitato le nostre comunità in Sardegna (Italia).
     

    P. Anthony Scerri, Consigliere Generale
      Visita in Kenya, Vietnam e Indonesia (giugno 1999)


    KENYA

    I. Commenti preliminari

    Durante questo viaggio in Kenya ho avuto la piacevole compagnia del P. Manuel Bonilla, Provinciale di Catalonia. Lo scopo della nostra visita era triplo:

    1. analizzare la possibilità di una nuova fondazione dell'Ordine in Kenya;
    2. visitare le famiglie dei tre studenti kenioti della Provincia di Catalonia;
    3. assistere le monache carmelitane di Utrera (Spagna) nella preparazione di una nuova fondazione.
    II. Perché una fondazione in Kenya?
    1. Nairobi è un importante centro di studi religiosi per gli africani di lingua inglese. Alcuni dei nostri fratelli africani potrebbero studiare a Roma o negli Stati Uniti, con costi elevati e limitanti per alcuni. Per il loro futuro sviluppo, le nostre fondazioni africane hanno bisogno dei formatori, studiosi ed esperti nei vari campi della teologia, spiritualità e filosofia. Avendo una fondazione a Nairobi possiamo offrire a tutti i nostri fratelli l'opportunità di seguire ulteriori studi.
    2. Anche se a Nairobi ci sono molte case dei religiosi, nell'arcidiocesi, in modo particolare nei luoghi più poveri e periferici della città, ancora scarseggiano i sacerdoti.
    3. Kenya è più grande di Nairobi. Altre diocesi in Kenya hanno bisogno di religiosi. Speriamo che col tempo saremo in grado di assistere anche altre diocesi.
    4. In Kenya esiste una presenza significativa della Famiglia Carmelitana:
      1. la Famiglia Missionaria "Donum Dei" ha una comunità;
      2. le monache di Utrera faranno una nuova fondazione in ottobre 1999 nella diocesi di Machakos, due ore di macchina da Nairobi (vedi pagina 150);
      3. ci sono circa 400 Terziari Carmelitani. P. Giuseppe De Marie, IMC (rinomati come Padri della Consolata), ha incominciato a promuovere ed accompagnare il Terz'Ordine Carmelitano circa trentacinque anni fa. Ha svolto tutto questo lavoro con l'approvazione dell'allora Priore Generale, P. Kilian Healy, ed il permesso dei suoi superiori. P. Giuseppe accoglierebbe molto volentieri la presenza dei frati carmelitani a Nairobi perché la sua salute non gli permette più di impegnarsi come nel passato.
    III. Le monache

    Il vescovo Urbanus J. Kioko della diocesi di Machakos ci ha accolti vivamente e ci ha accompagnati alla residenza temporanea che ha provveduto per le monache carmelitane di Utrera. Le monache sono contente con la casa come residenza provvisoria. Avrà bisogno di alcuni lavori per essere adatta allo scopo.

    P. Manuel Bonilla, Sr. Margarita, Sr. Winifred ed io abbiamo incontrato il vescovo ed insieme abbiamo deciso:

    1. Quando la pianta del monastero sarà pronta e presentata alle autorità locali per l'approvazione, la diocesi passerà il terreno alle monache carmelitane ed esse presentano la domanda a loro nome.
    2. Un architetto locale farà la pianta secondo le indicazioni suggerite dalle monache.
    3. Per la costruzione del monastero sono responsabili le monache mentre per il finanziamento sarà chiesto il contributo di vari organizzazioni.
    Poi abbiamo visitato tre famiglie dei fratelli carmelitani kenioti della Provincia di Catalonia ed un'altra famiglia di un fratello della Provincia di Arago-Valentina. Tutti questi fratelli vengono dalla diocesi di Machakos. Il viaggio era faticoso, ma le visite meritavano il nostro impegno.

    VIETNAM

    Attualmente ci sono dieci studenti nel St. Thérèse House ed altri quindici che vivono nella propria casa. Tra gli studenti prevale un buon spirito. Essi seguono un ottimo orario. La Famiglia Missionaria "Donum Dei" continua ad assistere questi studenti attraverso la Sig.na Marie-Lys, che li accompagna quotidianamente a L'Eau Vive.

    A Ho Chi Minh ho visitato una scuola di lingue gestita dalla Sig.ra Nguyen Thi Minh Hang che mi ha chiesto di aiutarla nel trovare persone di lingua inglese per insegnare nella sua scuola. La scuola ha circa 1000 studenti, principalmente con classi serali. La maggior parte degli studenti sono giovani, ma ci sono anche bambini ed adulti. Un terzo dei suoi studenti beneficia di una retta ridotta o non pagano affatto. La Sig.ra Nguyen guarda alla sua scuola come un'opera caritatevole. Le lezioni sono tenute dalle 7:30 all'11:00 e delle 17:30 alle 20:45. Gli insegnanti che accetterebbero questa offerta avranno un alloggio adeguato e un salario "sufficiente". La scuola non opera su una base semestrale; perciò, l'insegnamento può iniziare in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni contattare: Sig.ra Nguyen Thi Minh Hang, Saigon School of Languages and I.T., 302 Nguyen Chi Thanh – D 10, Ho Chi Minh City, Tel. +84-8-8558189, o a casa sua: 233/8 C.X. Lu Gia, Ly Thuong Kiet – D. 11, Ho Chi Minh City, Tel. +84-8-8651182.

    INDONESIA

    Nord Sumatra: I fratelli del nord Sumatra sono molto attivi. Recentemente hanno anche la responsabilità di un'altra parrocchia nell'arcidiocesi di Medan. Ciò porta il numero delle parrocchie sotto la loro cura in nord Sumatra a sette. Lo spirito comunitario è notevole. Spesso si incontrano per la preghiera, riunioni e celebrazioni. Il gruppo di spiritualità sta svolgendo molto lavoro, provvedendo ritiri spirituali ed altri esercizi spirituali a vari gruppi di religiosi e laici dell'arcidiocesi.

    Malang: Dal nord Sumatra sono andato direttamente a Malang. Ho incontrato il Consiglio Provinciale il 24 giugno a Bukit Dieng. Durante questa occasione ho sottolineato l'importanza del lavoro missionario delle nostre Province e ho proposto al Consiglio, di studiare, insieme al Commissariato Provinciale delle Filippine, l'impegno missionario verso l'Asia e in particolare al sud-est dell'Asia. Questa aerea include Laos, Cambogia, Tailandia, Myanmar, Malesia e Singapore. Finora non esiste una presenza carmelitana in questi paesi.
     

    P. Míceál O’Neill, Consigliere Generale
      Visita alla Provincia Polacca (dal 14 al 24 settembre 1999)

    1. Preparazione della visita: Il programma è stato organizzato con anticipo dal Priore Generale, P. Joseph Chalmers, e da me, stabilendo questa visita come un incontro fraterno di lavoro e non una visita ufficiale del Priore Generale a tutte le case; i membri della Provincia si sarebbero riuniti in quattro centri per una giornata di lavoro sui temi principali che interessano l’Ordine, e che ci fosse il tempo necessario per incontrare personalmente quanti lo desiderassero.
    2. Programma della visita: 14 settembre: Arrivo a Cracovia. 15-16 settembre: Incontro con le comunità di Cracovia, Babórov e Chyzne. Incontro sociale con la comunità di formazione. 17 settembre: Viaggio a Obory. 18 settembre: Incontro con le comunità di Obory, Trutowo e Gdansk insieme. 19 settembre: Viaggio a Wola Gu?owska. 20 settembre: Incontro con le comunit? de Wola Gu?owska, Lublin e Ukraina insieme. 21 settembre: Viaggio a Lipiny. 22 settembre: Incontro con le comunit? di Lipiny e Pilzo insieme. Viaggio a Cracovia. 23 settembre: Incontro con i priori e i formatori a Cracovia. Celebrazione di ringraziamento in occasione della beatificazione di P. Ilario Januszewski. 24 settembre: Incontro con il Consiglio Provinciale. Fine della visita.
    3. Contenuto: In ogni incontro il Priore Generale ha presentato i temi del carisma, della situazione attuale dell’Ordine e l’impulso missionario dell’Ordine. La presentazione è stata seguita da momenti di verifica della situazione della Provincia Polacca, con domande che hanno portato ad un momento di riflessione sulle sfide che la Provincia deve affrontare nel momento attuale e nel prossimo futuro.
    4. Momenti speciali: Nei momenti liberi abbiamo visitato Czestockowa ed Auschwitz, ed incontrato gli studenti della Provincia.
    5. Valutazione e risultati: La forma di organizzare la visita ha dato buoni risultati. La risposta dei membri della Provincia è stata molta positiva. Durante gli incontri non si è verificata nessuna difficoltà nella comunicazione delle idee e opinioni e i partecipanti hanno manifestato la loro soddisfazione per il discorso del Priore Generale.
    Dalla riflessione emerge la consapevolezza di una serie di sfide che la Provincia dovrà affrontare:
    1. La vita comunitaria: l’organizzazione della riunione comunitaria e l’impegno di ciascuno nei suoi confronti.
    2. Le vocazioni: una pastorale vocazionale più impegnata e più organizzata.
    3. L’apprezzamento alla storia della Provincia: con le sue grandi figure, coronata dalla beatificazione di P. Ilario Januszewski.
    4. Una preparazione più impegnativa per il prossimo Capitolo Provinciale.
    L’accoglienza dei confratelli è stata generosa e calorosa. Hanno dato la loro piena collaborazione agli impegni della visita, per cui li ringraziamo molto.
     

    NOMINATO VESCOVO PRELATO
    DI SICUANI (PERÙ)

    Il 26 luglio 1999 Giovanni Paolo II ha nominato P. Miguel La Fay Bardi, O.Carm., religioso della Provincia americana del Purissimo Cuore di Maria, Vescovo Prelato di Sicuani, Cusco (Perù).

    P. Miguel La Fay Bardi è nato l'11 novembre 1934 a Chelsea, archidiocesi di Boston (Stati Uniti). Ha compiuto gli studi filosofici nel Mount Carmel College a Niagara Falls, Ontario (Canada) e la teologia nel Seminario dei Carmelitani di Whitefriars Hall, a Washington. Ha emesso i voti solenni nel 1957 ed è stato ordinato sacerdote il 4 luglio 1960 a Hamilton, Massachusetts. Ha ottenuto la licenza in teologia presso l'Università di Lima e la laurea in Spiritualità presso la Pontificia Università San Tommaso d'Aquino a Roma. E' stato vice-parroco e parroco di Nuestra Señora del Carmen (Lima) e Superiore Regionale della Provincia PCM in Perù (1993-1996). Prima della sua nomina è stato responsabile dei candidati carmelitani in formazione in Perù.

    L'ordinazione episcopale del P. La Fay Bardi, come Vescovo di Sicuani, è stata celebrata il 15 ottobre 1999, Festa di S. Teresa di Avila, nella cattedrale di Lima, Perù. Gli ordinandi principali sono stati il Cardinale Augusto Vargas Alzamora, S.J., e i Vescovi Juan Luis Cipriani Thorne e Alberto Brazzini Díaz-Ufano.
     

    LE CELEBRAZIONI DEL CENTENARIO
    E L'INAUGURAZIONE DEL CISA

    Il 9 ottobre 1999 la comunità carmelitana in via Sforza Pallavicini, Roma, ha celebrato il primo centenario della fondazione del Centro Internazionale Sant'Alberto (CISA) ed allo stesso momento l'inaugurazione formale del Centro rinnovato. Ha presieduto le celebrazioni P. Joseph Chalmers, Priore Generale.

    Dopo un caloroso benvenuto a tutti i presenti di P. Mark Attard (Mel), recentemente rieletto Priore della comunità, il P. Emanuele Boaga (Ita), Presidente dell'Institutum Carmelitarum e noto storico carmelitano, ha parlato della storia centenaria del CISA e del servizio prestato durante questo secolo, presentando una interessante analisi dei numerosi Carmelitani che hanno studiato, lavorato e vissuto in questa casa internazionale dell'Ordine. Il Priore Generale, in un breve discorso, ha parlato del ruolo del Carmelo nel nuovo millennio, sottolineando il carisma contemplativo come un regalo che l'Ordine deve condividere con il resto della Chiesa. Si è proseguito poi con una semplice ma commovente processione durante la quale il Priore Generale ha inaugurato e benedetto una placca commemorativa al Sig. & Sig.ra Rogge e ha benedetto la comunità e i 100 ospiti presenti per l'occasione. Dopo il canto della Salve Regina, la serata si è conclusa nel refettorio della comunità con un rinfresco.

    Quest'anno la comunità del Centro Internazionale Sant'Alberto è formata da 41 membri (dopo la recente morte del P. Leo van Wijmen) provenienti da 14 paesi diversi, inclusi 5 Carmelitani di Maria Immacolata (CMI) e 7 Lavoratrici Missionarie della Famiglia Missionaria "Donum Dei".
     

    CAPITOLI GENERALI
    DELLE SUORE

    Dopo una intensa preparazione, alla quale hanno partecipato tutte le religiose della Congregazione, dal 18 luglio al 15 agosto 1999, è stato celebrato in due fasi (a Tales, Castellón e a Orihuela, Alicante) il XVIIº Capitolo Generale delle Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo (HVMMC). Durante questi giorni le suore capitolari hanno valutato la situazione attuale della Congregazione e la programmazione del prossimo sessennio, con il tema: "Eredità e fedeltà creativa. La nostra identità nel cammino".

    Durante il Capitolo è stata eletta Superiora Generale Sr. Maria del Carmen Aparicio. Il suo Consiglio Generale è costituito da:
    Sr. Mª Altagracia Bello Gómez, 1ª Consigliera e Vicaria Generale
    Sr. Josefina Martínez Tomás, 2ª Consigliera ed Economa Generale
    Sr. Rosa Mª García Martínez, 3ª Consigliera e Segretaria Generale
    Sr. Ana Bravo Arévalo, 4ª Consigliera Generale

    Hanno partecipato al Capitolo 42 suore, rappresentanti di vari regioni: Spagna-Italia, Porto Ricco-Perù, Repubblica Dominicana, Portogallo, Rwanda-Indonesia-Timor.

    Dal 23 al 24 ottobre 1999 la Congregazione delle Suore Carmelitane delle Grazie ha tenuto il suo Capitolo Generale elettivo avvenuto per la dimissione di Sr. Antonella Verrazzo a motivo della sua salute. Il nuovo Consiglio Generale risulta così composto:
    Sr. Ma. Paolina Del Vecchio, Superiora Generale
    Sr. Ma. Giovanna Peghetti, 1ª Consigliera e Vicaria Generale
    Sr. Ma. Agostina Gherardi, 2ª Consigliera
    Sr. Ma. Narcisa Brugnera, 3ª Consigliera
    Sr. Ma. Daniela Adornetto, 4ª Consigliera
     

    IL PAPA ANNUNCIA TRE SANTE DONNE
    PATRONE D'EUROPA

    Il 2 ottobre 1999, in apertura del sinodo europeo, Giovanni Paolo II ha proclamato S. Brigida, S. Caterina e S. Teresa Benedetta della Croce (al secolo Edith Stein), nuove compatrone di Europa insieme ai santi Benedetto da Norcia, e i due fratelli Cirillo e Metodio. A questi insigni testimoni di Cristo il Papa ha voluto affiancare altrettante figure femminili, anche per sottolineare il grande ruolo che le donne hanno avuto nella storia ecclesiale e civile del continente sino ai nostri giorni.

    Le tre sante scelte Compatrone d'Europa sono tutte legate in modo speciale alla storia del Continente. "Dichiarare oggi Edith Stein compatrona d'Europa - osserva Giovanni Paolo II - significa porre sull'orizzonte del vecchio Continente un vessillo di rispetto, di tolleranza, di accoglienza, che invita uomini e donne a comprendersi e ad accettarsi al di là delle diversità etniche, culturali e religiose, per formare una società veramente fraterna". Edith Stein, che provenendo da famiglia ebrea, lasciò la brillante carriera di studiosa per farsi monaca carmelitana scalza e morì nel campo di sterminio di Auschwitz, è simbolo dei drammi dell'Europa di questo secolo. Brigida di Svezia e Caterina da Siena, vissute entrambe nel secolo XIV, lavoravano instancabilmente per la Chiesa avendone a cuore le sorti su scala europea. Così Brigida, consacratasi a Dio dopo aver vissuto pienamente la vocazione di sposa e di madre, percorse l'Europa da Nord a Sud operando senza sosta per l'unità dei cristiani e morì a Roma. Caterina, umile e impavida terziaria domenicana, portò pace nella sua Siena, nell'Italia e nell'Europa del Trecento, si spese senza risparmio di energie per la Chiesa, riuscendo ad ottenere il ritorno del Papa da Avignone a Roma.

    In queste nuove Patrone, così ricche di doni sotto il profilo sia soprannaturale che umano, possono trovare ispirazione i cristiani e le comunità ecclesiali di ogni confessione, come pure i cittadini e gli Stati europei, sinceramente impegnati nella ricerca della verità e del bene comune.
     

    INAUGURATA A ROMA
    LA DOMUS CARMELITANA

    Il 25 settembre 1999, alle ore 17.30, numerose persone si sono radunati nella Domus Carmelitana, S. Alberto Patriarca di Gerusalemme, per l'inaugurazione del locale da parte del Priore Generale e il suo Consiglio, il gruppo RE, la SIAT, e la Castelli S.I.I.S. Per l'occasione, prima della benedizione del locale, sono intervenuti P. Vincenzo Mosca, rappresentante dell'Ordine, Mons. Lucio Renna, Vescovo di Avezzano, e Mons. Michael Louis Fitzgerald, Segretario del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso.

    Nella sua introduzione il P. V. Mosca ha affermato che "La dicitura ufficiale di questa Casa sottintende alcune motivazioni spirituali e storiche della vita di un Ordine, quello dei Fratelli della Beatissima Vergine Maria del Monte Carmelo . . . Il primo eremo dei Carmelitani sul Monte Carmelo, si trovava proprio su uno degli itinerari dei pellegrini che da Acri conduceva a Gerusalemme e che, con vari percorsi, si riallacciava alla famosa Via Francigena la quale a sua volta collegava Roma con i santuari più importanti del tempo: Saint Michel in Francia, Santiago de Compostela in Spagna, San Michele nel Gargano in Puglia. L'accoglienza dei pellegrini è stato quindi fin dall'inizio uno degli impegni degli Eremiti Fratelli del Monte Carmelo. . . . . Il Monte Carmelo, oltre ad essere ricordato dalla Bibbia come luogo lussureggiante e di particolare bellezza, è conosciuto anche come luogo delle gesta del Profeta Elia, venerato da Ebrei, Cristiani e Musulmani.

    Pellegrinaggio, Gerusalemme, dialogo interreligioso, sono motivazioni richiamate dalla esortazione apostolica Tertio Millennio Adveniente e dalla bolla d'indizione del Giubileo Incarnationis Mysterium di Giovanni Paolo II. In quest'ultimo testo il Pontefice scrive: «Possa il Giubileo favorire un ulteriore passo nel dialogo reciproco fino a quando un giorno, tutti insieme ebrei, cristiani e musulmani - ci scambieremo a Gerusalemme il saluto delta pace». Nell'Anno Giubilare del 2000, con questa nuova Casa, i Carmelitani desiderano porre un segno di accoglienza per i pellegrini che giungeranno a Roma; creare un ponte ideale tra Roma e Gerusalemme, tra Oriente ed Occidente, tra Ebrei, Cristiani e Musulmani, nell'impegno di promozione del dialogo tra i popoli e della pace; riscoprire alcuni aspetti delle loro origini e del loro carisma con un'attenta opera di inculturazione della fede."

    Situata nel cuore del centralissimo quartiere Prati di Roma, a 500 metri dalla Basilica di S. Pietro, nelle vicinanze dei luoghi più suggestivi della Capitale, servita da tutti i mezzi di trasporto collegati a ferrovie ed aeroporti, la Domus Carmelitana dispone di 53 camere per un totale di 106 posti letto. Le camere sono dotate di servizi privati, impianto centralizzato di riscaldamento e condizionamento, televisione satellitare, telefono, frigo bar. La casa dispone inoltre di un suggestive spazio di ricevimento, una sala da pranzo dove possono essere serviti menù internazionali, kosher ed islamici, un bar, una terrazza panoramica attrezzata, un cortile giardino interno, una sala per incontri con cabina di regia, una sala dedicata al dialogo interreligioso e la possibilità di celebrazioni liturgiche presso la Cappella dell'annesso Centro Internazionale S. Alberto.

    Per ulteriori informazioni è prenotazioni rivolgersi a: SIAT Società Italiana per 1'Accoglienza e il Turismo - RE Travel Itinerari Turistici e Religiosi, Via G.G.Belli 122, 00193 Roma, Tel. (+39) 0632813500, Fax 0632813501, E-mail: <siat@gruppore.it>.
     

    DIRETTORIO DI
    SPIRITUALITÀ CARMELITANA

    Nel Capitolo Generale 1989 un ambizioso progetto è stato presentato e approvato con l'intento di promuovere la conoscenza, l'interiorizzazione e l'esperienza della spiritualità carmelitana e del carisma dell'Ordine. La coordinazione del progetto è stata affidata ad una commissione internazionale di Carmelitani. Tra gli obiettivi specifici di questa commissione, confermata allora dal Capitolo Generale 1995, è stata la realizzazione di un Direttorio di Spiritualità Carmelitana.

    Il progetto del direttorio sarà indirizzato a tutta la Famiglia Carmelitana. Infatti, illustrerà elementi comuni a tutti, le caratteristiche particolari dei vari gruppi, e chiarirà alcuni problemi comuni a tutti i Carmelitani: per esempio, la relazione tra il carisma e la spiritualità, la relazione tra il carisma delle congregazioni delle suore e del laicato ed il carisma comune della Famiglia Carmelitana, come il carisma comune è partecipato ed integrato, e così via.

    I temi dei libretti attualmente programmati, sebbene altri potrebbero essere aggiunti se sembrano utili o necessario, sono:
    1. La Regola del Carmelo
    2. Cristocentrismo del Carisma Carmelitano
    3. L'esperienza carismatica delle origini
    4. La dinamicità spirituale della vita carmelitana
    5. Il profeta Elijah
    6. Maria, Madre e Sorella
    7. La dimensione contemplativa del Carmelo
    8. La dimensione apostolica del Carmelo
    9. Crescere come Fratelli
    10. Lectio Divina
    11. La preghiera nel Carmelo
    12. La spiritualità liturgica del Carmelo
    13. Il silenzio nella vita carmelitana
    14. La purezza del cuore nella tradizione biblica e carmelitana
    15. Il deserto e il Carmelo
    16. Simboli carmelitani
    17. I Voti: Una chiamata alla trasformazione
    18. La giustizia e la pace
    19. Carmelitani rilevanti: insegnanti, testimoni, fondatori
    20. Vacare Deo

    I libretti verranno inviati quando saranno disponibili e non nell'ordine elencato. E' previsto per tale progetto la durata di quattro anni. Recentemente sono stati pubblicati i primi quattro fascicoli in lingua inglese insieme ad un raccoglitore per racchiudere i 20 libretti in programma. Gli articoli sono: "Cristocentrismo del Carisma Carmelitano" del P. Donald Buggert (PCM), "Crescere come fratelli" della Comunità Carmelitana di Pozzo di Gotto (Ita), "Lectio Divina" del P. Carlos Mesters (Flum), e "I voti: Una chiamata alla trasformazione" del P. Quinn Conners (PCM). Ogni articolo è stato pubblicato in formato libretto per facilitare la lettura e lo studio del testo. Il costo del raccoglitore e i primi quattro articoli è di 16.00 $US. Gli altri fascicoli costeranno di 3.00 $US cadauno. Il costo non include la spedizione. Per ordini o ulteriori informazioni contattare: The Carmelite Centre, 214 Richardson Street, Middle Parc, Vic 3206 Australia. Tel: (+613) 96908822, Fax: (+613) 96960207, E-mail: <carmcent@carmelnet.org>, Website: carmelites.org.au.
     

    MONACHE CARMELITANE

    Sebbene il rispetto delle regole della clausura impedisca la partecipazione dei religiosi e delle religiose di clausura ai pellegrinaggi giubilari, anche i claustrali condividono il cammino di tutta la Chiesa verso il Grande Giubileo del 2000 vivendo l'incontro spirituale con Cristo nella dimensione della preghiera e dell'offerta della propria vita al Padre. Lo affermano, in una lettera "alle sorelle e ai fratelli claustrali", i presidenti e i segretari generali del Comitato Centrale del Grande Giubileo del 2000, cardinale Roger Etchegarary e mons. Crescenzio Sepe, e della Congregazione per gli Istituti di Vita consacrata e le Società di vita apostolica, cardinale Eduardo Martinez Somalo e mons. Piergiorgio Silvano Nesti.

    Nella lettera si ringraziano i religiosi e le religiosi di clausura per l'impegno nella missione del Giubileo e la loro "testimonianza di comunione spirituale" con quanti desiderano convertirsi, chiedendo la preghiera dei claustrali perché "tutti i cristiani e tutti gli uomini di buona volontà possono partecipare ai frutti spirituali del Giubileo", la Chiesa "riesca a testimoniare la propria identità" in questo anno di grazia e "il volto di Dio si manifesti a tutti gli uomini".

    Il 10 maggio 1999 le monache del Carmelo del Cuore Immacolato di Maria a Pangasinan hanno avuto il Capitolo triennale. Sono state elette al servizio della comunità:
    Priora: Sr. Ma. Elena Tolentino
    Consigliera e Maestra delle Novizie: Sr. Ana Maria Bernardo
    Consigliera: Sr. Ma. Barbara Pulido
    Sacrista: Sr. Ma. Justina Panganiban
    Economa: Sr. Janet Marle Espinosa
    Dal 6 all'8 giugno 1999 è stato celebrato il Capitolo elettivo della comunità carmelitana del Monastero di Maria Assunta con il seguente risultato:
    Priora: Sr. Ma. Del Carmen Ibarra
    Consigliera e Maestra delle Novizie: Sr. Ma. Concepción Durán
    Consigliera: Sr. Ma. Teresa Fernández
    Consigliera: Sr. Ma. Jesús Gil
    Consigliera: Sr. Ma. Isabel Jiménez
    Sacrista: Sr. Juana Ma. Pérez
    Economa: Sr. Ma. Asunción Ibarra
    Il 16 settembre 1999, nel monastero del Purissiomo Sangue di Cristo di Onteniente, si è svolto il Capitolo elettivo della comunità presieduto dal Delegato diocesano per i Religiosi, D. Vicente Aguilar Bonet.
    Priora: Sr. Ma. Magdalena Pla Tortosa
    Consigliera:  Sr. Ma. Carmen Crespo Roig
    Consigliera: Sr. Ma. Virtudes Jordá Abad
    Consigliera: Sr. Ma. Lourdes Font Font
    Consigliera: Sr. Ma. Margarita Medina Armas
    Sacrista: Sr. Ma. Jesús Barahona Berzal
    Economa: Sr. Ma. Concepción Micó Gueroda
    Durante il Capitolo elettivo tenutosi nel Monastero della Madre di Dio il 7 ottobre 1999, la comunità, presieduta dal Delegato diocesano per i Religiosi, D. Luis Ma. Martín, ha eletto le seguenti religiose:
    Priora: Sr. Rosa Ma. de Jesús Pérez Arias
    Consigliera e Economa: Sr. Fátima Ma. de la Redención Lunas Ceballos
    Consigliera e Maestra delle Novizie: Sr. Ma. del Pilar de la Trinidad Felipe García


    P. LEO VAN WIJMEN, O.Carm.
    (1934 – 1999)

    P. Leo van Wijmen è nato il 18 dicembre 1934 a Malang (Indonesia) con il nome di Leonardus Lucas Antonius. Ha computo i suoi studi elementari nella scuola parrocchiale di Amsterdam (Olanda) e più tardi ha frequentato la scuola media inferiore e superiore in Zenderen (Olanda) e in Itu (Brasile).

    All'età di 21 anni, il 7 gennaio 1955, è entrato nell'Ordine Carmelitano a Mogi das Cruzes (Provincia di Rio de Janeiro). Due settimane dopo ha iniziato il noviziato nello stesso convento con il nome di Alfredo. Professò semplice il 22 gennaio 1956 e il 22 gennaio 1959 ha emesso la professione solenne. Ha computo i suoi studi filosofici e i primi due anni di teologia a Sao Paulo (Brasile). Nell'ottobre del 1959 è stato inviato al Collegio Internazionale Sant'Alberto di Roma per completare i suoi studi di teologia. Fu ordinato sacerdote l'8 luglio 1961.

    Giacché nel 1962 il CISA era pieno, P. Leo si trasferì per due anni presso il Collegio Pio XI (ora sede della Curia Generalizia dei Carmelitani), rimanendo comunque membro del CISA. Allora frequentava la facoltà di storia ecclesiastica della Pontificia Università Gregoriana. Nel 1964, dopo il suo ritorno al CISA, P. Leo conseguì la licenza in storia ecclesiastica e dopo ampie ricerche in Francia la laurea nel 1969. Nel 1979 ha conseguito il diploma in biblioteconomia presso la Scuola di Biblioteconomia della Biblioteca Apostolica Vaticana.

    Durante i suoi anni nel CISA, P. Leo ha coperto vari uffici, tra i quali: membro dell'Institutum Carmelitanum e Archivista Generale (1964-83), Bibliotecario della Biblioteca Carmelitana (dal 1983 fino alla morte) e Vice Priore della comunità per numerosi anni. Era un studioso assiduo, scrivendo e pubblicando vari articoli e libri in re Carmelitana. Rimarrà sicuramente noto per la Bibliographia Carmelitana Annualis pubblicata negli anni 1982-1999.

    P. Leo è morto all'età di 64 anni, il 12 ottobre 1999, dopo un infarto con arresto cardiaco verso le ore 4:00. Si trovava in un ospedale di Parigi (Francia), dove era sottoposto a due interventi chirurgici dovuti ad occlusioni artereali. Il suo funerale è stato celebrato nella cappella del CISA, là dove ha vissuto per ben 40 anni della sua vita religiosa al servizio dell'Ordine e della Chiesa. Ha presieduto l'Eucaristia il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, accompagnato dal Priore, P. Mark Attard e dal P. Redento Valabek, alla presenza di numerosi religiosi e religiose e amici.
     

    750 ANNI DI PRESENZA CARMELITANA
    IN OLANDA

    I primi Carmelitani arrivarono in Olanda nel 1249. Per commemorare il 750° anniversario della presenza carmelitana in Olanda, l'11 settembre 1999 la Provincia Olandese ha organizzato un programma speciale. Per l'occasione hanno partecipato: il Priore Generale, P. Joseph Chalmers, il Preposito Generale OCD, P. Camilo Maccise, il Consigliere Generale per l'Europa del nord, P. Míceál O'Neill, e circa 350 membri della Famiglia Carmelitana appartenenti ai due Ordini.

    Il programma comprendeva:

    1. Una conferenza del P. Theo Zweerman, OFM, Professore in Spiritualità all'Università di Utrecht. Il tema della sua conferenza era: "Un desiderio per Dio nella società moderna", con reazioni del P. Kees Waaijman, O.Carm., e P. Frits Tillmans, OCD.
    2. L'istituzione ufficiale dal Priore Generale, P. Joseph Chalmers, del sodalizio "Karmelbeweging" del Terz'Ordine Carmelitano.
    3. La presentazione del libro scritto dal P. Kees Waaijman sulla Regola Carmelitana The Mystical Space of Carmel, tradotto in inglese.
    4. Una liturgia sul tema "Caritate Media". Per questa liturgia Sr. Bernadette, OCD, ha fatto tre belle icone: Maria, Madre del Carmelo (La Vergine Bruna); S. Alberto scrivendo la Regola; S. Alberto consegnando la Regola ai Carmelitani.
    5. Una lettera dei due Provinciali olandesi, P. Tjeu Timmermans, O.Carm., e P. Frits Tillmans, OCD, circa i 750 anni di presenza carmelitana in Olanda.
    6. La presentazione di una medaglia commemorativa "Caritate Media".
    Hanno partecipato alla celebrazione religiosi e religiose, terziari, associati e membri del Movimento Laici Carmelitani appartenenti ai due Ordini. L'atmosfera è stata molto fraterna, un'espressione del cammino carmelitano comune nella Terra del Carmelo con i suoi frutti deliziosi.
     

    RELIQUIE DI S. TERESA
    NEGLI STATI UNITI

    Attualmente il reliquario di S. Teresa di Lisieux sta girando i diversi stati degli Stati Uniti. Le reliquie del "Piccolo Fiore" sono arrivate dall'Argentina il 4 ottobre 1999 e rimarranno negli Stati Uniti fino al 30 gennaio 2000. Viaggeranno in macchina ed in aereo per più di cinquanta città in ventidue stati.

    Il progetto ha avuto inizio nel 1995 quando un comitato di frati carmelitani (O.Carm - OCD) ha studiato la possibilità di portare il reliquario negli Stati Uniti. Il comitato è stato formato da un frate carmelitano da ciascuna delle cinque Province Carmelitane negli Stati Uniti: PP. Donald Kinney, OCD, Presidente, Matthew Faulkner, O.Carm. (SEL), James Curiel, OCD, Robert Colaresi, O.Carm. (PCM), e Jude Peters, OCD. L'8 dicembre 1995, P. Raymond Zambelli, Rettore della Basilica di Lisieux, ha dato il permesso ufficiale affinché le reliquie di S. Teresa possano viaggiare negli Stati Uniti. Il comitato ha elaborato il programma della visita, il quale è stato approvato dai cinque Provinciali Carmelitani il 14 marzo 1997. Quattro mesi dopo, il vescovo Anthony Pilla, Presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi, ha concesso il permesso perché le reliquie raggiungessero tutte le diocesi degli Stati Uniti.

    Il reliquario è una bella composizione di legno di jacaranda ed argento. Non è lo stesso reliquario che è stato portato in pellegrinaggio in Europa e nella Basilica di San Pietro in occasione del Dottorato di S. Teresa. Poiché il reliquario è estremamente prezioso e fragile, è stato deciso un secondo reliquario, quasi identico in forma e grandezza, sia usato per i viaggi mondiali. Il reliquario pesa 140 chili ed è montato su una pedana di legno. Per sicurezza, tutto il reliquario è coperto da un vetro chiaro e permanente.

    Le cinque Province dei Carmelitani (O.Carm - OCD) negli Stati Uniti hanno assunto la piena responsabilità delle reliquie mentre sono in giro nel paese, inclusa tutta l'organizzazione, spesa, pubblicità e sicurezza. In ogni luogo, dove le reliquie si troveranno, sono stati nominati a far parte del Comitato Centrale persone che aiuteranno nell'organizzazione, nella sicurezza e nel trasporto al luogo successivo. Il 30 gennaio 2000, dopo quasi quattro mesi, le reliquie lasceranno gli Stati Uniti per le Filippine.
     

    IL "PROGETTO ROMANIA"
    DELLA PROVINCIA ITALIANA

    Dopo una recente visita in Romania, P. Carlo Cicconetti, Provinciale, ha comunicato che il progetto della Provincia Italiana, quello di donare alla Chiesa Romena un santuario in onore di Maria ed Elia come meta di pellegrinaggio e ristoro spirituale, è molto avanzato.

    P. Cicconetti racconta: ". . . . ho visitato il cantiere di lavoro ed ho potuto notare che i lavori sono a buon punto: convento dei frati già coperto, vi sono stati installati gli impianti elettrici e di calefazione; 1'edificio destinato all'accoglienza e la casa delle Suore Carmelitane Missionarie di S. Marinella (SCMTBG) saranno coperti, fra breve, prima dell'inverno. Cosi anche la Chiesa con cripta dedicata a S. Elia: sarà arricchita di un breve percorso simbolico dall'acqua battesimale alla Riconciliazione, alla Parola e all'Eucaristia. Contiamo di essere pronti entro la prima metà del 2000." Nel progetto completo è previsto anche un monastero di clausura che dovrebbe assicurare i ritmi monastici continui di preghiera liturgica e di lectio divina.

    Durante la sua presenza e tramite gli incontri avuti con il Vescovo, alcuni sacerdoti e laici del luogo, P. Cicconetti ha potuto constatare che c'è attesa tra i fedeli e il clero, concordi nell'affermare che il progetto risponde al loro reale esigenza di meta di pellegrinaggi e luogo di riflessione e ritiri spirituali. Nel frattempo la Provincia Italiana continua con il suo impegno per la formazione iniziale di numerosi candidati rumeni, tre dei quali, già diaconi, si avvicinano all'ordinazione presbiterale.
     

    DICHIARATO VENERABILE
    UN FIGLIO DEL CARMELO

    Il 28 giugno 1999 Giovanni Paolo II ha firmato i decreti riguardanti 18 Cause, tra i quali il riconoscimento dell'esercizio eroico delle virtù di Don Giorgio Preca, Terziario Carmelitano Maltese.

    Don Giorgio è nato il 12 febbraio 1880 in un ambiente carmelitano. La sua famiglia, molto devota ed esemplare, viveva a Valletta, a pochi passi dal Santuario della Madonna del Carmine. Da bambino, secondo l'usanza dei suoi tempi, Giorgio venne incorporato nella Famiglia Carmelitana con l'imposizione dello Scapolare. Ancora giovane è entrato nel seminario maggiore per iniziare i suoi studi filosofici e teologici. Fu ordinato sacerdote il 22 Dicembre 1906.

    In ciò che riguardava la sua vita cristiana e sacerdotale non si accontentava del minimo. Da bambino, Giorgio, indossava sempre lo scapolare, da grande voleva impegnarsi di più alla sequela della Madonna, diventando un Terziario Carmelitano. Si iscrisse a Santa Venera (Malta), il 21 luglio 1918, dal P. Cirillo Ellul, O.Carm., e professò il 26 settembre dell'anno successivo davanti al P. Franco Ellul, O.Carm. Alla sua professione scelse il nome di Fra Franco, come il Beato carmelitano Franco di Siena. Conosceva molto bene la vita del B. Franco e cercava di imitarlo nelle sue virtù. Si sentiva un vero membro della Famiglia Carmelitana a tal punto che diverse volte, nei suoi scritti, si identificò come Carmelitano, utilizzando il suo nome di terziario al posto di quello proprio. E' stato invitato parecchie volte dai Direttori locali del Terz'Ordine a tenere delle conferenze nei diversi centri. Nel 1951 ha collaborato con i Carmelitani alle celebrazioni del VII Centenario dello Scapolare. Come riconoscimento alla sua infaticabile divulgazione della devozione alla Madonna del Carmine, nel 1951, Don Giorgio venne affiliato all'Ordine dal Priore Generale, P. Kilian Lynch.

    Don Giorgio ha vissuto gli ultimi anni della sua vita nella parrocchia dei Carmelitani a S. Venera. Le sue relazioni con i Carmelitani sono state cordiali e amichevoli. Prima di passare alla vita eterna, Don Giorgio è stato confortato con i santi sacramenti dal parroco P. Kilian Azzopardi, O.Carm. Morì nel 1962, pochi anni prima del Concilio Vaticano II, ed oltre alla sua santità, rimarrà conosciuto per la Società della Dottrina Cristiana da lui fondata, detta comunemente MUSEUM (lettere iniziali di "Magister, Utinam Sequatur Evangelium Universus Mundus", "Signore, che l'intero mondo segua il Vangelo!"). La novità dell'opera di Don Giorgio era l'insegnamento del catechismo eseguito da laici preparati. (Per ulteriori informazioni vedi: www.geocities.com/Athens/8360)
     

    IL PRIMO SACERDOTE CARMELITANO
    DALLA COSTA D'AVORIO

    Il 24 luglio 1999 è stato ordinato sacerdote per le mani di Mons. Bruno Kouamé, vescovo di Abengourou (Costa di Avorio), P. Desiré du Mont Carmel Kouakou Tanoh (Baet), dopo avere compiuto i suoi studi di teologia spirituale all'Università di Comillas, presentando per la sua laurea una tesi sull'opera del P. Giovanni Brenninger, O.Carm. L'ordinazione ha avuto luogo nella parrocchia di San Andrés a Bongouanou, il suo paese natale.

    Durante l'omelia Mons. Bruno Kouamé ha mostrato la sua gioia per questa occasione speciale: "Questa mattina stiamo partecipando ad un avvenimento eccezionale. Il candidato al sacerdozio non è soltanto un seminarista, come siamo abituati, ma è anche un religioso della Famiglia Carmelitana. Sii sempre fedele alla tua vocazione di religioso. . . . . Guarda alla Madre di Gesù che è anche Madre dei sacerdoti." Da parte della Provincia Betica hanno partecipato all'ordinazione: P. Rafael Leiva Sánchez, Provinciale, P. Francisco Daza, candidato per la nuova fondazione in Burkina Faso, ed P. Eugenio Kaboré, il primo sacerdote carmelitano da Burkina Faso, un gruppo di Lavoratrici Missionarie della Famiglia Missionaria "Donum Dei" e molti amici pervenuti della Spagna e Francia.

    Alcuni giorni dopo, il 28 luglio 1999, con l'intento di una nuova fondazione in Burkina Faso da parte della Provincia Betica, P. Rafael Leiva Sánchez, Provinciale, accompagnato dai P. Francisco Daza, P. Eugenio Kaboré, P. Desiré Kouakou e le Lavoratrici della Famiglia Missionaria "Donum Dei" hanno visitato il Vicario Generale della diocesi di Bobo Dioulasso, il luogo dove le Lavoratrici hanno la loro casa e sarà provvisoriamente alloggiata la nuova comunità di frati carmelitani. Essi hanno anche incontrato il Vescovo della diocesi, Mons. Anselme T. Sanon, ai quali ha espresso parole di stima e benedizione per i loro sforzi. Si prevede che la nuova fondazione carmelitana a Burkina Faso avrà inizio entro la fine dell'anno.
     

    TERZ'ORDINE CARMELITANO
    NELLA REP. CECA

    Il crollo del regime comunista nella Rep. Ceca alla fine del 1989 ha aperto la strada non soltanto allo sviluppo libero delle comunità religiose ma anche al rinnovamento o piuttosto al ritrovamento dei gruppi del laicato carmelitano, cioè, del Terz'Ordine. Molti volontari e benefattori che hanno aiutato i frati nella costruzione del loro convento a Kostelní Vydrí, molti fedeli nelle parrocchie curati dai Carmelitani ed altri cristiani desiderano avvicinarsi di più all'Ordine.

    Il primo gruppo di terziari è stato fondato nel 1991. L'anno successivo è stata tenuta la prima professione dei terziari. A quel tempo, persone interessate nel Terz'Ordine si incontravano due volte all'anno per la formazione. I frati hanno incominciato ad organizzare un ritiro spirituale di tre giorni all'anno. Dall'estate del 1996, per una maggiore convenienza, le riunioni di formazione sono state organizzate in diversi luoghi della Rep. Ceca, con una frequenza di una riunione al mese o due mesi. Così i gruppi, formati da persone giovane e anziane, hanno avuto l'occasione di crescere meglio nella fraternità carmelitana. Gli orientamenti basici dei terziari si trovano nella Regola del Terz'Ordine. Il suo proposito è stato preparato dai Carmelitani Cechi, che sarà sottoposto all'approvazione del Consiglio Generale dell'Ordine.

    Quest'anno, nel giorno della Commemorazione del Cuore Immacolato di Nostra Signora, 66 novizi hanno emesso la loro professione durante una riunione nazionale dei terziari tenuta a Kostelní Vydrí. Per il recente ritiro spirituale dei terziari ed amici del Carmelo hanno partecipato circa 230 persone. Approssimativamente la Delegazione Generale della Rep. Ceca conta 200 iscritti nel Terz'Ordine Carmelitano.
     

    UN PROGETTO A FAVORE
    DEI POVERI DELLA STRADA

    São Paulo è la città più grande del Sud America e la seconda dell'America Latina. Nella città esiste un numero considerevole di gente senza casa. E' la città più violenta del Brasile, con l'indice più alto di mortalità per omicidi e per incidenti stradali. Le donne e i bambini che vivono nelle strade sono spesso vittime di maltrattamenti fisici e abusi sessuali. Inoltre sono le prime vittime dei trafficanti di droghe. Lo Stato ed il governo non hanno una politica seria a favore di queste categorie e ad aggravare la situazione insorgono problemi economici che aumentano il numero dei disperati.

    Per aiutare questa povera gente la Provincia di Rio de Janeiro, unitamente ai laici della parrocchia carmelitana di S. Teresa di Gesù, sta svolgendo, nella città di São Paulo, Brasile, un progetto denominato "Isidoro Bakanja". Il progetto carmelitano è nato il 12 maggio dell'anno scorso. Il suo scopo è di rendere testimonianza al vangelo nella solidarietà con persone povere, offrendo loro la possibilità di recuperare la loro dignità umana, i loro diritti di cittadini e di reintegrarsi nella società. Fanno parte dell'organizzazione gente di tutte le classi e di fede, le quali credono nella dignità della persona, senza distinzione di sesso, razza o credo, e offrono gratuitamente la loro assistenza. Per avvicinarsi ai poveri della strada i membri del gruppo offrono a circa 250 persone un pasto al giorno, un pasto semplice però ricco d'affetto e d'amore. Per una buona organizzazione esiste un équipe che dirige e coordina sia il progetto che l'aspetto amministrativo, sociale, religioso e umano. Ci sono inoltre sette coordinatori dei gruppi di lavoro, uno per ogni giorno della settimana.

    Il Progetto Isidoro Bakanja si mantiene con la generosità e l'offerte di coloro che credono nella dignità umana dei nostri fratelli e delle nostre sorelle indigenti. Vengono accettati ogni tipo di assistenza (cibo, indumenti, denaro, immobili, ecc.). Per ulteriori informazioni sul Progetto si può contattare il P. Antonio Silvio da Costa Junior, O.Carm., Parrocchia S. Teresa di Gesù, Rua Clodomiro Amazonas, 50, 04537-000 São Paulo - S.P., Brasile. Tel (+55-11) 820-8353; Fax (+55-11) 829-5567; E-mail: psilvio@ibm.net; Pagina web: www.terravista.pt/llhadoMel/2684/bakanja.htm.
     

    CAUSA DI BEATIFICAZIONE
    DI ARCANGELA BADOSA (HVMMC)

    L'11 giugno 1999, Sr. Adela di Jesús López, Postulatore Generale della Congregazione HVMMC, ha introdotto ufficialmente a Mons. Victorio Oliver Domingo, Vescovo di Orihuela-Alicante, la Causa di Beatificazione di Sr. Arcangela Badosa Cuatrecasas, religiosa della stessa Congregazione. A sua volta il vescovo non soltanto ha accettato l'iniziazione del processo ma anche ha sollecitato quanti hanno conosciuto Sr. Arcangela ad inviare per scritto al Promotore di Giustizia quei avvenimenti particolari che possano servire per il processo di beatificazione. Inoltre ha nominato il Tribunale diocesano per la Causa formato da tre suore: Asunción Perelló, come notaio degli atti, Mª Moreno Pérez e Mª Gracia Paniagua, membri della commissione storica.

    Suor Arcangela nacque a San Juan de les Fonts (Girona) in Spagna, il 16 giugno 1878. A 30 anni entrò nel Carmelo. Nel 1909 emise la sua professione e fu destinata a svolgere la sua missione nell'Ospedal de Elda (Alicante), dove rimarrà fino alla morte. Si dedicò totalmente e con grande carità alla cura dei malati. Morì in odore di santità il 27 novembre 1918.
     

    3º CONVEGNO DEI
    LAICI CARMELITANI ITALIANI

    Per la terza volta, dalla nascita della Provincia Italiana, i laici carmelitani si sono ritrovati al Carmelo di Sassone (Roma) nei giorni dal 26 al 30 agosto 1999 per i1 consueto convegno triennale, che quest'anno si è svolto nel quadro del cammino di preparazione al Giubileo del 2000. Hanno partecipato circa duecento tra terziari e amici del Carmelo provenienti dalle diverse zone della Provincia.

    I1 tema del convegno era "Laici carmelitani del Terzo Millennio: contemplativi nel mondo". Le due relazioni cardinali dell'incontro sono state svolte dal Prof. Carmelo Dotolo, "Il laico del terzo millennio in dialogo con Dio e con i fratelli", e dal P. Roberto Toni, "Elia, uomo di Dio e del popolo". Le due relazioni hanno suscitato interesse e sono state un punto di partenza per interventi successivi, in larga parte motivati dall'esperienza concreta dei presenti. Al termine del convegno P. Giovanni Grosso ha sintetizzato le conclusioni di tutto il lavoro svolto, incoraggiando a tradurre in pratica le indicazioni emerse da esso. Il clima di amicizia e fraternità si è espresso nei momenti di preghiera, come pure nelle due serate trascorse in allegria con il contributo simpatico e attivo di diversi convegnisti.

    Come stabilito il Convegno ha visto anche 1'elezione del Presidente provinciale dell'OLC, a cui hanno preso parte i responsabili zonali e locali, che hanno riconfermato la fiducia al Sig. Alfio Parisi, il quale, da parte sua, ha ringraziato per la fiducia e ribadito il proprio impegno per il Carmelo e a favore dei laici di tutta la Provincia.
     

    THE CARMELITES – LOS CARMELITAS – I CARMELITANI

    Il sito Internet www.ocarm.org, con oltre 370 pagine d'informazione sull'Ordine Carmelitano in tre lingue (inglese, spagnolo e italiano), da gennaio 1998 ha avuto più di 13,300 visitatori!

    Sommario di questo servizio informativo:
    La Famiglia Carmelitana: I Frati - Le Monache - Le Suore - I Laici
    Spiritualità Carmelitana: Regola – Carisma – Elia e Maria – Lectio Divina – Scapolare – Grandi Figure (Santi, Beati, Venerabili, Servi di Dio) - Eredità
    In mezzo al popolo: Missioni – Giustizia e Pace
    Risorse carmelitane: Scudo - Notizie – Siti su Internet – Musica - Pubblicazioni – Calendario – Presenza nel Mondo

    Il sito è aggiornato periodicamente con nuovi contenuti.
    E' il sito della nostra Famiglia. Fallo conoscere ai tuoi amici e nel tuo ambiente.

    CITOC Notizie

    Sul sito Internet www.ocarm.org/citoc.news, in tre lingue (inglese, spagnolo e italiano), si trova il punto d'incontro tra tutti i membri della Famiglia Carmelitana.

    In questo servizio esclusivamente per i Carmelitani:
    tutte le pubblicazioni di CITOC Notizie 1999 e un elenco di tutti gli indirizzi E-Mail carmelitani aggiornato ogni mese.
     

    PUBBLICAZIONI CARMELITANE

    AA.VV.,
    Cieli e terra nuova - Manuale per animatori di giustizia, pace e integrità del creato, Editrice Missionaria Italiana, Bologna, 1999, pp. 287.

    ARNAU MARTINEZ, Rafael Ma., O.Carm.,
    La Inmaculada Concepción de María y el "yo pecador" del hombre, AMACAR, Onda, 1999, pp. 94.

    BARBERO MORENO, Miguel, O.Carm.,
    La Imagen de la Virgen del Carmen Coronada de Jerez y su Basílica, (segunda edición), Jerez de la Frontera, 1999, pp. 235.

    CANAL, Antonio Augusto,
    Angelo Ferruccio Coan, Carmelitano, PP. Carmelitani, Vittorio Veneto, 1999, pp. 32.

    GARRIDO, Pablo María, O.Carm.,
    La Virgen de la Fe - Doctrina y piedad mariana entre los Carmelitas españoles de los siglos XVI y XVII, Edizioni Carmelitane, 1999, pp. 428.

    GRODEN, Jude, RSM; O'DONNELL, Christopher, O.Carm.,
    Assemblies for liturgical seasons & school occasions, Vol. 1., McCrimmons, Essex, 1999, pp. 101.

    ISACSSON, Alfred, O.Carm.,
    Edward McGlynn - Studies Marking the Centenary of his Death,Vestigium Press, New York, [1999], pp. 111.

    KACZMAREK, Tomasz; PELOSO, Flavio,
    Luci nelle tenebre (I 108 martiri della Chiesa in Polonia: 1939-1945), Michalineum, Varsacia, 1999, pp. 134.

    L'Apostolo Paolo Maestro e Modello - La spiritualità paolina nel Carmelo,
    (a cura della: Fraternità Carmelitana della Provincia Napoletana), Edizioni: Vita Carmelitana, Bari, 1999, pp. 241.

    McGREAL, Wilfrid, O.Carm.,
    At the Fountain of Elijah - The Carmelite Tradition, Darton, Longman and Todd Ltd., London, 1999, pp. 135. Nel raccontare la storia della tradizione carmelitana, P. W. McGreal (Ang) espone l'importanza durevole della Regola Carmelitana con la sua chiamata all'ossequio di Gesù Cristo con un cuore indiviso e alla sfida di immergersi nella Sacra Scrittura. L'autore accentua il significato delle figure simboliche di Elia e Maria - esprimendo e chiarendo le tensioni della vita contemplativa e puntando verso il mistico. Inoltre sottolinea l'apporto delle donne alla vita dell'Ordine, prima della comparsa di S. Teresa di Avila, includendo S. Teresa di Lisieux e S. Edith Stein.

    PREGARDIER, Elisabeth; MOHR, Anne,
    Passione in agosto - Edith Stein e i suoi compagni di martirio, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 1999, pp. 464. Il 2 agosto 1942 i Nazisti arrestarono in Olanda più di 300 Ebrei convertiti al cattolicesimo. Tra di loro c'era anche Teresa Benedicta della Croce e sua sorella Rosa Stein. La traduzione italiana di questo libro, ricco di documenti fotografici e storici, relazioni, protocolli, dei quali molti ancora inediti, ci informa su quanto accadde a Edith Stein e ai suoi compagne di martirio e a comprendere meglio l'ambiente nel quale si compì il loro olocausto.

    Santo senza saperlo,
    (il Servo di Dio P. Benigno di S. Teresa di Gesù Bambino, OCD), Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 1999, pp. 175.

    SIERACKI, Aloysius, O.Carm.,
    Collected Poems,Trade Service Publications, Roselle, 1999, pp. 78.

    SMITH, Elizabeth; CHALMERS, Joseph, O.Carm.,
    A Deeper Love – An Introduction to Centering Prayer, Burns & Oates, Tunbridge Weels, 1999, pp. 118. Questo libro è l'esperienza di vari anni d'insegnamento e di pratica del metodo Centering Prayer. I due autori lo hanno trovato utile per la propria vita e vogliono condividere la loro esperienza con altri. La maggior parte del contenuto è basato sui pensieri di P. Thomas Keating, un Trappista americano, che ha fondato il movimento Contemplative Outreach negli Stati Uniti per insegnare Centering Prayer nel contesto della tradizione cristiana contemplativa e per sostenere le persone che seguono questo metodo di preghiera. Questo libro introduttivo può servire a quanti stanno cercando e desiderano rispondere con tutto il cuore all'invito di Cristo per entrare in una relazione intima con Dio.

    STEIN, Edith,
    Il castello dell'anima, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 1999, pp. 143.

    TARTARI, Elena; VIETTI, Carlo,
    S. Martino Maggiore - Cuore antico di Bologna,Edizioni Futura News, Bologna, 1999, pp. 112.
     

    RICHIESTA
    DI MATERIALE CARMELITANO

    Durante l'ultima Congregazione Generale tenuta a Bamberg il Priore Generale ha comunicato che per il 2000 il Consiglio Generale ha l'intenzione di pubblicare un libretto in varie lingue con uno sguardo generale sulla Famiglia Carmelitana.

    La direzione di CITOC, incaricata del progetto, invita tutte le comunità dei religiosi e delle religiose carmelitane ad inviare delle fotografie ed altro materiale carmelitano che riguarda la loro realtà e attività così che avrà la possibilità di scegliere le fotografie più adatte e recenti per questa pubblicazione. Non tutto il materiale inviato verrà utilizzato per questa pubblicazione. Eppure, in modo particolare le fotografie, serviranno per il notiziario CITOC (sia per la versione stampata che virtuale) e anche per rendere più interessanti e attraenti le notizie carmelitane che appaiano sul nostro sito Internet. Chi ha avuto l'occasione di visitare Internet può constatare l'importanza delle immagini. Perciò siete invitati ad inviare fotografie, cartoline, immagini, stampe, libri e depliant di case, chiese, santi, stemmi carmelitani, cassette audio e video, CD, ecc., che possono servire sia per la pubblicazione del Consiglio Generale che per il CITOC e il sito web del nostro Ordine.

    Ogni collaboratore / collaboratrice riceverà indietro il materiale inviato alla direzione di CITOC se tale desiderio verrà espresso. Se ciò non avvenisse tutto il materiale inviato verrà conservato nell'archivio dell'Ordine. Grazie per la vostra collaborazione. Per favore indirizzare il vostro materiale a:

    P. Anthony Cilia, O.Carm., Ufficio CITOC, Curia Generalizia dei Carmelitani, Via Giovanni Lanza 138, 00184 Roma, Italia.
     

    BREVI NOTIZIE

    Il 13 maggio 1999 le Suore Carmelitane del Sacro Cuore di Gesù (HCSCJ) hanno celebrato il 75º anniversario dalla fondazione della loro Congregazione, iniziata il 13 maggio 1924 da Madre Assunción Solere Gimeno a Malaga (Spagna). Dotata di straordinaria capacità femminili e virtù cristiane, costantemente portata a compiere la volontà di Dio e a gettarsi nelle mani amorose di Dio, ha vissuto la povertà evangelica totalmente aperta alle necessità della Chiesa. La Congregazione da lei fondata, affiliata all'Ordine Carmelitano il 7 giugno 1947, ha ricevuto il Decretum Laudis il 2 febbraio 1955 e l'approvazione definitiva il 13 giugno 1964. Attualmente la Congregazione si trova operante in Spagna, Portogallo, Venezuela, Rep. Dominicana, Cuba e Mozambico. La ricorrenza è stata celebrata con vari incontri circa la persona, l'opera e gli scritti della Fondatrice, e il carisma, la spiritualità e la missione della Congregazione oggi. In una lettera del 14 maggio 1999, Mons. John A. O'Mara, vescovo di St. Catherines, ha notificato a P. Malachy Smith (PCM) del Mt. Carmel Spiritual Centre, il conferimento da parte del Papa Giovanni Paolo II di una medaglia Pro Ecclesia et Pontifice. Il Vescovo riferendosi agli anni di servizio del P. Malachy nei ministeri dell'educazione, amministrazione, formazione degli studenti professi e nella vita del Chiesa locale e diocesana, afferma: "La tua amministrazione e apporto alla vita della Chiesa sono stati significativi e notevoli e conseguentemente sei degno di questo riconoscimento". La cerimonia della consegna è stata tenuta il 29 giugno 1999 nella cattedrale diocesana. Nel 1995 il centro della comunità parrocchiale attiguo alla vecchia scuola a Whitefriar Street in Dublino (Irlanda) è stato distrutto dal fuoco ed una lavoratrice fedele, Sr. Teresa Roche, ha perso la vita. Il 14 maggio 1999 un nuovo centro parrocchiale è stato inaugurato dalla Presidente Mary McAleese. Il centro è l'ultima iniziativa dalla comunità carmelitana che da secoli si trova a Whitefriar Street, per servire la gente che abita nel centro di Dublino. Il nuovo centro offre varie possibilità alle diverse sezioni della comunità, giovani e anziani. Con lo scopo di affrontare tutte le necessità della comunità del nuovo millennio, il centro viene utilizzato come un luogo educativo da varie associazioni. All'inaugurazione la Presidente McAleese ha sostenuto che il locale "È un punto focale per la comunità, un centro che estende un benvenuto ed un aiuto a quanti hanno bisogno, indipendentemente dalla loro situazione". Il centro offre assistenza a tutti i gruppi della parrocchia, in particolare ai bambini, ai senzatetto e agli anziani. Mons. Fiachra O'Ceallaigh, vescovo ausiliare di Dublino, ha benedetto il Centro della Comunità durante una celebrazione organizzata dal P. Michael Morrissey (Hib), Direttore. Il 31 maggio 1999, quattro novizi nord americani, tre PCM ed uno SEL, hanno emesso la loro prima professione al Santuario Nazionale della Nostra Signora del Monte Carmelo a Middletown, New York. PP. Leo McCarthy, Provinciale PCM, ha presieduto la S. Messa, e Mario Esposito, Provinciale SEL, ha concelebrato e predicato. I Fr. Emilio Rodriguez, Craig A. Fesner ed Alfredo Serrano, tutti della Provincia del Purissimo Cuore di Maria, hanno incominciato i loro studi in teologia per il sacerdozio alla Whitefriars Hall a Washington. Fr. Gerard Araujo-Tang Choon, della Provincia di S. Elia, è tornato nella sua terra madre, Trinidad-Tobago, Indie Occidentali, dove ha incominciato i suoi studi al St. John Vianney and the Uganda Martyrs Seminary a Mount Saint Benedict, Tunapuna, Trinidad. Fr. Gerard è la prima vocazione per l'Ordine Carmelitano in Trinidad. Lui riceverà il resto della sua formazione in Trinidad in preparazione al sacerdozio. L'11 luglio 1999, nella cappella del seminario carmelitano di Merida, ha avuto luogo una semplice cerimonia ma di grande importanza per il Carmelo Venezuelano. Un gruppo di ventiquattro laici ha emesso la professione, promettendo di vivere il Vangelo secondo lo spirito del Carmelo. E' stato un momento di grande gioia per i professi e per tutta la comunità locale che li hanno accompagnati con la loro preghiera. In questa occasione si è visto realizzato il desiderio dei Carmelitani a Merida: la nascita del Terz'Ordine Carmelitano, un momento di grazia per la Chiesa e per l'Ordine. Nello stesso giorno, tredici aspiranti e quindici postulanti laici, che iniziarono la loro formazione alcuni mesi fa, si sono impegnati a continuare il loro cammino secondo la spiritualità carmelitana, così che, anche loro, nel futuro prossimo, possano diventare membri del Terz'Ordine Carmelitano. La partecipazione di questi laici alla vita del Carmelo è un segno di grande gioia per la Chiesa locale perché è anche attraverso di essi che lo Spirito Santo dona i suoi frutti. A Buenos Aires (Argentina), dove si trovano impegnati i frati della Provincia di Castiglia, recentemente è stata inaugurata la Biblioteca Popolare B. Tito Brandsma che servirà come appoggio educativo al gran numero di bambini e giovani poveri che vivono nella zona. E' stato deciso di dedicarla al B. Tito Brandsma poiché seppe unire la promozione culturale e religiosa in tutto ciò che faceva. La presenza carmelitana nella cappella Stella Maris (Parrocchia San José), oltre all'attività apostolica, ha risposto con questa iniziativa concreta contro l'analfabetizzazione della popolazione circostante formata da famiglie povere, con difficoltà economiche, incapaci di provvedere ai loro figli l'educazione necessaria. Durante lo scorso estate, le due Province Americane di Sant'Elia e del Purissimo Cuore di Maria hanno istituito un comitato interprovinciale "Tito Brandsma". Il gruppo si è incontrato a Washington, D.C. con l'incarico di programmare attività educativa e di divulgare tra i fedeli notizie sulla vita del B. Tito Brandsma. Il Comitato è formato da membri del Primo e il Terz'Ordine Carmelitano: P. Charles Kurgan (PCM), P. John Benedict Weber (PCM), P. Daniel Lynch (SEL), P. David McEvoy (PCM), Sig. Vicci Shapiro, TOC (PCM), Sig.ra Susan Rinaldi, TOC (SEL) e Sig.ra Jane Lytle-Viera, una studiosa di Brandsma, attualmente tiene un corso sull'attinenza contemporanea di Tito Brandsma al Carmelite Institute di Washington D.C. Il gruppo ha valutato alcune pubblicazioni già esistenti su Tito Brandsma per una possibile remissione in forma aggiornata. Altre attività promozionali sono ancora sotto verifica. In occasione della 33° Domenica per le Comunicazioni, i centri Titus Brandsma Media Program (TBCMedia), Communication Foundation for Asia (CFA), Union of Catholic Asian News-Philippines (UCANPHIL) e Ruah Prayer Community delle Filippine hanno deciso di collaborare più da vicino per migliorare l'ambiente del media e promuovere un media sempre più responsabile. In seguito a vari incontri e discussioni, il 23 luglio 1999, durante una riunione tenuta alla presenza di P. Pete Arguilles, MSC, P. Rey Caigoy, del Commissariato Provinciale Carmelitano, e Sig.ra NJ Viehland, Redattrice del Philippine UCANPHIL, è stata istituita la Philippine Church Communicators' Network (PCCNet). L'organizzazione si impegna a favore: 1) di una cultura più umana, con più valori cristiani; 2) di una ulteriore collaborazione e condivizione delle risorse; 3) di un'associazione tra quanti lavorano nelle comunicazioni per costruire una società più giusta e umana. Con l'ordinazione presbiterale di P. Paolo Innocente M. Kaigalura, avvenuta il 12 settembre 1999 per l'imposizione delle mani del Cardinale Arcivescovo di Napoli, Michele Giordano, il Commissariato Generale della Vergine La Bruna vede più concreto il suo desiderio missionario. Il Commissariato ha ricevuto in dono il primo sacerdote tanzaniano del nostro Ordine. Nel frattempo altri sei giovani tanzani sono in formazione a Napoli e con P. Paolo sono destinati ad accrescere la attuale presenza carmelitana in Tanzania insieme alle Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù. Infatti, è grazie alle suore carmelitane, presenti a Chang'ombe (Dar-es-Salaam) già dal 1984, che questi giovani hanno avuto modo di conoscere il carisma carmelitano. Si spera che queste pietre vive continuino a crescere perché appena giunti al numero di tre presbiteri, possano aggiungersi all'edificio spirituale della Chiesa tanzaniana. Le due Curie Generalizie O.Carm e OCD, attraverso una commissione nominata appositamente, hanno pubblicato un opuscolo dal titolo Iubilaeum Anno Domini 2000 - Roma Carmelitana. Lo scopo è quello di invitare tutti i membri della Famiglia Carmelitana, sparsi in tutto il mondo, a tenere presente lo spirito del pellegrinaggio che animò i nostri antichi padri e molti nostri santi. Presenta una pianta di Roma, con l'indicazione delle cinque chiese carmelitane dove i gruppi possono celebrare la S. Messa (Santa Maria in Traspontina, San Martino ai Monti, Santa Maria della Scala, Santa Maria della Vittoria e Santa Teresa al Corso Italia). Offre anche altre informazioni e numeri telefonici di conventi, monasteri, istituti e luoghi carmelitani che sono presenti nella capitale. L'opuscolo informa che per l'occasione la Famiglia Carmelitana pubblicherà una guida dal titolo Roma Carmelitana per i pellegrini. Il costo è di Lit. 10.000 cadauno. La Fraternità Carmelitana di Pozzo di Gotto (Me) in Sicilia per "I Mercoledì della Spiritualità" sta organizzando, dal 20 ottobre al 24 novembre 1999, presso la sala del convento (dalle 19:00 alle 20:00), una serie di incontri sul tema "Per conoscere Edith Stein". Saranno affrontate i temi: La vita di E. Stein (A. Antista); Lettura de "La preghiera della Chiesa" (A. Antista); Lettura di "Scientia Crucis" (A. Neglia); Lettura del commento al "Castello Interiore" (G. Battaglia); E. Stein e la ricerca della verità (G. Triglia); Lettura de "L'immagine della Trinità nella creazione" (E. Palumbo).
    Dal 24 luglio al 10 agosto 2000:  Incontro Internazionale per Carmelitani nella Formazione Iniziale - "Stella Maris Monastery" Haifa, Israele. 
    Dal 22 settembre al 7 ottobre 2000:  Seminario di Mariologia per esperti O.Carm - OCD - "Stella Maris Monastery" Haifa, Israele. 
    Dal 22 ottobre all'11 novembre 2000:  Corso di Formazione Permanente su Maria ed Elia - "Il Carmelo" Sassone, Italia.


    AGGIORNAMENTO DEGLI
    INDIRIZZI E NUMERI TELEFONICI

    Cambio di numeri: telefono / fax

    Provincia Irlandese
    St. Kilian's Mission, P. Bag 8050, Rusape, Zimbabwe. Tel. 025 83 2791

    Provincia della Germania Inferiore
    Karmel Marienthal, An der Klosterkirche, 8, 46499 Hamminkeln, Germania. Tel: (+49) 02856-91830, Fax: 02856-918310.

    Commissariato Generale Portoghese
    - Comunidade Carmelita, Largo do Salvador, 3, 7800 Beja (Alentejo), Portogallo. Tel. +351 284 322722, Fax. + 351 284 322656.
    - Comunidade Carmelita, Casa Paroquial, R. da Zorreira, 14, 7625 Ervidel, B. Alentejo, Portogallo. Tel. +351 284 645261.
    - Comunidade Carmelita, Casa Beato Nuno, Ap. 4, 2496 Fátima Codex, Portogallo. Tel. +351 249 533069; Fax. +351 249 532757.
    - Comunidade Carmelita, Convento do Carmo, Rua de Santa Isabel 128, 1250 Lisboa, Portogallo. Tel. +351 21 3875179, +351 21 3870889, +351 21 3870979; Fax. +351 21 3873507.
    - Comunidade Carmelita, Ap.do 1068, Rua Vitorino Frois, 1 r/c, 2670 S. Antonio dos Cavaleiros, Loures, Portogallo. Tel. +351 21 9886091; Fax. +351 21 9886091.
    - Seminario Carmelita, 4700 Sameiro, (Braga), Portogallo. Tel. +351 253 675331; +351 253 676393; Fax. +351 253 676393

    Nuovi indirizzi di posta elettronica

    Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù
    Suore Carmelitane Missionarie di ST del BG, Brasile
    Centro di Spiritualità - Fiumicino RM, Italia
    Colégio Dom Elizeu Van de Weijer, Brasile
    <carmelitas@mednet.com.br>
    <ruoccot@tiscalinet.it>
    <domelizeu@ada.com.br>

    Provincia Arago-Valentina
    Rivera, Jorge <riveraocarm@yahoo.com>

    Provincia Italiana
    Midili, Giuseppe
    Parrocchia del Carmine, Messina
    <ppm@lycosmail.com>
    <carminemess@ctonline.it>

    Suore Carmelitane di Nostra Signora (CSOL)
    Baybeth Marie Andaya <baybeth@yahoo.com>

    Provincia Americana PCM
    Bauerle, Bernhard
    Boyle, Valentine
    Gavin, Patrick
    Gavin, Russ
    Holt, Robert 
    Hull, Mark 
    Lewis, James
    Meyer, Sebastian
    Murphy, Robert
    Murphy, Tom
    Nessinger, Phil
    Schaffner, Mark
    Torres, Jose Luis
    Varela, Enrique 
    Wallroth, Joe
    Wolfe, Bob
    < bbauerle@worldnet.att.net>
    <frval@diocesephoenix.org>
    <parthurgavin@juno.com>
    <FRRSCARMEL@aol.com>
    <roanho@hotmail.com>
    <teresita@hia.net>
    <James.B.Lewis.70@nd.edu>
    <seb@castles.com>
    <murphyro@lewisu.edu>
    <tm823my@hotmail.com>
    < PhilNessinger@msn.com>
    <Marcus89@msn.com>
    <jolutorres@yahoo.com>
    <kikevn@hotmail.com>
    <401hc@email-tc3.5sigcmd.army.mil>
    <stcecilia@nac.net>

    Provincia Britannica
    Cunliffe, Fabian
    Paterson, Mark 
    Wijngaard, Piet
    <fabiancunliffe@hotmail.com>
    <mark@onga-onga.freeserve.co.uk>
    <piet@pwijngaard.freeserve.co.uk>

    Provincia Irlandese
    Cremin, Michael
    O'Callaghan, Benedict
    Ryan, Linus
    <michaelcremin@sprintmail.com>
    <beneoc@tinet.ie>
    <sttheres@indigo.ie>

    Provincia della Germania Superiore
    Adappoor, Francis
    Panzer, Stephan
    Schuler, Euchar
    Carmelbhavan, Karukutty
    <adappoorfrancis@hotmail.com>
    <stpanzer@bnv-bamberg.de>
    <ea2620@fen.baynet.de>
    <ocarmel@satyam.net.in>

    Commissariato Generale della Boemia e Moravia
    Fatka, Ian
    Publishing House, Praga
    <karmel@pha.inecnet.cz>
    <karmelnakl@iol.cz>

    Centro Internazionale Sant'Alberto
    Kosasih, Dionysius (Indo)
    Raul, Maravi (PCM)
    <dkosasih@ocarm.org>
    <rmaravi@ocarm.org>

    Provincia di Castiglia
    Diaz, Nicolás <padrenicolas@topmail.com.ar>

    Provincia Indonesiana
    Soedibjo Soestijarso, Anastasius <soestijarso@yahoo.com>

    Provincia Napoletana
    Merico, Antonio <tonyocarm@libero.it>

    Provincia Australiana
    Provincial Office, Donvale <ocarmprov@ie.net.au>

    N.B. Per un elenco aggiornamento di tutti gli indirizzi e-mail carmelitani vedi pagina www.ocarm.org/citoc.news/emailadd.htm
     

    Nuovi siti Web

    Boxmeer en de Karmel
    http://www.boxmeer-plaza.nl/

    Parroquia San Antonio Abad, Añasco
    http://home.coqui.net/antabad/

    Santuario Vergine SS. del Carmelo, Mesagne BR
    http://www.freeweb.org/religioni/santuariodelcarmine/

    Saint Joseph Parish, Bogota, NJ
    http://www.stjosephbogota.org

    The Chapel of Our Lady of Mt. Carmel, Washington, D.C.
    http://www.nationalshrine.com/NAT_SHRINE/tour_u09.htm

    Our Lady of Mt. Carmel Parish, Darien, IL
    http://ourladyofmtcarmel.org/

    Santuario Madonna del Granato, Capaccio
    http://www.paestum.it/santuariogranato

    St. John of the Cross Church, Mississauga, ONT
    http://members.home.net/stjohnofx/

    St. Therese of Lisieux Church, Cresskill, NJ
    http://njcommunity.com/sites/sttherese

    St. Thomas Aquinas Church, Brooklyn, NY
    http://www.stthomasaquinaschurch.org

    Colégio Dom Elizeu Van de Weijer
    http://www.ada.com.br/domelizeu/index.htm

    Colegio Nuestra Señora del Carmen
    http://www.carmelitas.edu.pe

    St. Bernadette Catholic Church, Houston TX
    http://www.rc.net/galveston/stbernadette/

    Pfarre "Maria vom Berge Karmel"
    http://www.non-profit.at/mvbk

    Santa Maria delle Vittorie, Bari
    http://carmelitani-bari.freeweb.org
     

    VITA CARMELITANA

    Novizi

    12 Settembre 1999
    Juan Antonio Soldado Corrales (Baet)
    Serge Somé (Baet)
    Pedro José López Suárez (Baet) Professione Semplice

    31 Maggio 1999
    Craig Alan Kesner (PCM)
    Alfredo Serrano-Quiñones (PCM) 1 Luglio 1999
    Ana Prado Santos (PAR) 11 Settembre 1999
    Elías Sánchez Rodríguez (Baet)
    Felipe Aguilera Vallejo (Baet) 26 Settembre 1999
    Donato Ingrosso (Neap)
    Alessandro Impollonia (Ita)
    Henry Venecia Cerro (Ita)
    Paul Bacoscâ (Ita) 1 Settembre 1999
    Karl Chircop (Mel)
    Ivan Scicluna (Mel)
    Renald Lofreda (Mel)
    Jürgen Cucciardi (Mel) 25 Anni di Professione Semplice

    5 Gennaio 2000
    Simon (Lucianus) Rande (Indo)
    Stephanus Selar Suwantono (Indo) 19 Gennaio 2000
    Thomas Hakala (PCM)
    Michael Greenwell (PCM) 2 Febbraio 2000
    Geovanilzo Paulo Novais Mendes (GerS)
    Célio Aleixo (Aleixo) Rückl (GerS) 15 Febbraio 2000
    Michael Brundell (Aust)
    David Hofman (Aust) 50 Anni di Professione Semplice

    22 Gennaio 2000
    Martinus (Carmelo) Cox (Flum)
    Lambertus (Marcellino) Nollen (Lus) 25 Gennaio 2000
    Mª Vicenta Gallach Soler (VAL) 16 Febbraio 2000
    Mª del Pilar Linares Muñoz (ANT)
    Mª del Santísimo Linares Ramírez (ANT) Professione Solenne

    14 Agosto 1999
    Robert Pérez (SEL) 8 Settembre 1999
    Michael Cox (Brit) 11 Settembre 1999
    Alain Dialló (Baet)
    Jean Patrice Basolé (Baet)
    Sylvain Sayaogo (Baet)
    Francisco M. Rivera Cascajosa (Baet) 17 Ottobre 1999
    Marcos Ant. da Silva Alencar (GerS-Par) 24 Ottobre 1999
    Gabriel M. Fartadi (Ita)
    Ilie M. Ariesan (Ita) Ordinazioni di Diaconi

    15 Ottobre 1999
    Antonio M. Calvieri (Neap)
    Michelangelo Pellegrino (Neap) 27 Novembre 1999
    Edenilson Nunes Pimentel (Pern)
    Francisco Damião da Silva (Pern)
    Almir Geraldo Manoel de Andrade (Pern) Ordinazioni Sacerdotali

    9 Giugno 1999
    Michael Manning (Brit) 2 Luglio 1999
    Alexander Scerri (Mel)
    Garvin Grech (Mel) 24 Luglio 1999
    Desiré Kouakou Tanoh (Baet) 25 Luglio 1999
    Reinaldo Rodrigues Chagas (Flum) 26 Agosto 1999
    Ignatius Budiono (Indo)
    Andreas Yudhi Wiyadi (Indo)
    Agustinus Suyadi (Indo)
    Heribertus Supriyadi (Indo)
    Paulus Triyuwono (Indo)
    Ignatius Suyadi (Indo) 18 Settembre 1999
    Adalgizo da Silva Ferreira (Pern) 19 Settembre 1999
    Grerius Nasianus Tola (Indo) 12 Ottobre 1999
    José Roberval Mendes Pereira (Pern) 16 Ottobre 1999
    Giuseppe M. Midili (Ita) 23 Ottobre 1999
    Dárcio Azevedo Santos (Pern) 28 Ottobre 1999
    Felix Pallippatt (GerS-Indi) 30 Ottobre 1999
    Joyson Pottackal (GerS-Indi) 2 Novembre 1999
    Sebastian Vadakkeparampil (GerS-Indi) 50 Anni di Ordinazione Sacerdotale

    19 Febbraio 2000
    Manuel Bautista Muñoz López (Baet) Necrologio

    12 Maggio 1999
    Celina Moreno Martín (GRA) 24 Giugno 1999
    Eduardo M. Abril (Baet) 10 Luglio 1999
    Angela Paulssen (HEE) 16 Luglio 1999
    Arnoldus Voost (Neer) 28 Luglio 1999
    Wunibald Schonmann (GerS) 14 Agosto 1999
    Egbert Horck (Neer) 3 Settembre 1999
    Agnese Ramaccini (SUT) 6 Settembre 1999
    Peter O’Dwyer (Hib) 12 Settembre 1999
    Leo van Wijmen (Flum) 19 Ottobre 1999
    Sean Dunne (Hib) 5 Novembre 1999
    Paul O'Brien (Brit)
      

    MONACHE CARMELITANE NEL MONDO

    IL CARMELO DELLA NOSTRA SIGNORA
    DEL MONTE CARMELO

    Indirizzo: Carmelite Cloistered Nuns
    Monastery of Our Lady of Mount Carmel
    P.O. Box 2486, Machakos, Kenya

    Diocesi: Machakos
    Storia:
    Nel 1984 un gruppo di ragazze keniote, provenienti da famiglie cattoliche buone, la maggior parte dalla missione di Mbiuni, diocesi di Machakos, hanno raggiunto il Monasterio de la Purísma Concepción a Utrera (Siviglia) in Spagna, con l'intento di abbracciare la vita monastica carmelitana. Esse sono state incoraggiate e sostenute dal loro parroco, P. Joseph Kallely, CMI, e dal loro vescovo, Urbanus J. Kioko. Entrambi i pastori, convinti del grande valore della vita contemplativa, sognavano di fondare un monastero di monache carmelitane nella loro diocesi.

    Il loro sogno si è avverato il 10 ottobre 1999, quindici anni dopo. Le ragazze, adesso monache carmelitane, dopo aver ricevuto la formazione alla vita claustrale e carmelitana, sono tornate in Kenya, loro patria, per dare inizio alla nuova fondazione. La comunità delle monache è formata da cinque keniote e due spagnole (dal monastero di Utrera): Sr. Magdalena Medrano Jiménez, Sr. Margarita Vargas Arrabal, Sr. Winifred Katunge Mbui, Sr. Christine Syombua Mbindyo, Sr. Grace Njoki Mbugua, Sr. Damaris Mbinya Matheka e Sr. Francisca Mwikali Nzomo. Esse sono state accolte formalmente dal vescovo Urbanus nella cattedrale di Machakos in occasione del 25° anniversario dalla sua ordinazione episcopale. La cattedrale era gremita di fedeli provenienti da tutte le parti della diocesi. Nella presentazione delle monache il vescovo ha raccomandato a tutto il clero e a tutti i fedeli di prestare loro tutto il sostegno possibile. Lui stesso è stato per loro un esempio molto eloquente, dando loro una casa residenziale temporanea e un pezzo di cinque acri di terra per la costruzione del loro monastero. Inoltre, ha nominato i due sacerdoti, Boniface Nzomo e Lawrence Mutava, come aiuto e sostegno alle monache nelle loro necessità materiali e spirituali. Entrambi sacerdoti hanno accettato l'incarico con grande entusiasmo e zelo.

    Questa comunità di religiose è la prima fondazione di monache dell'Ordine Carmelitano in Africa. Negli anni cinquanta c'è stato il tentativo di un'altra fondazione ma per vari motivi il progetto è stato abbandonato. E' la speranza di tutto l'Ordine che il nuovo Monastero della Nostra Signora del Monte Carmelo, a Machakos, sia un vivaio per molte altre fondazioni in Africa. In questo periodo cruciale, le monache hanno bisogno di grande sostegno da parte di tutti i membri della Famiglia Carmelitana non soltanto per costruire il loro monastero ma anche per il loro mantenimento in un nuovo ambiente. Chi è in grado di dare aiuto economico può contattarle all'indirizzo sopra citato.