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N. 4 - MAGGIO 1999

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image CONVOCATO L'INCONTRO INTERNAZIONALE DEI FORMATORI CARMELITANI
image 25º ANNIVERSARIO DEL CARMELO INDIANO
image NOMINATO AL GOVERNO PASTORALE DELLA DIOCESI DI BEJA, PORTOGALLO
image Vº CENTENARIO DELLA PROVINCIA CARMELITANA BETICA
image I LAICI CARMELITANI NEI CARAIBI INGLESI
image 50º ANNIVERSARIO DEI CARMELITANI AMERICANI IN PERÙ
image NUOVI IMPEGNI PER I CARMELITANI A EST TIMOR, INDONESIA
image 50º ANNIVERSARIO DEI CARMELITANI MALTESI IN AMERICA LATINA
image IXº INCONTRO DEI GIOVANI CARMELITANI DI VENEZUELA


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CONVOCATO L'INCONTRO INTERNAZIONALE
DEI FORMATORI CARMELITANI


In data 6 gennaio 1999, il Priore Generale dell'Ordine Carmelitano, P. Joseph Chalmers, e il Consigliere Generale per la Formazione, P. Alexander Vella, hanno convocato l'incontro internazionale dei formatori dell'Ordine in conformità all'articolo 129 delle Costituzioni carmelitane, per rivedere e aggiornare la Ratio Institutionis Vitae Carmelitanae (RIVC - Formazione al Carmelo) che è il documento in cui sono definiti tutti gli aspetti formativi.

L'incontro avrà luogo nel Centro Carmelitano di San Felice del Benaco (Brescia) in Italia dal 28 settembre al 5 ottobre 1999. L'incontro è per formatori a tutti i livelli e promotori vocazionali. Ogni Provincia, Commissariato e Delegazione dell'Ordine dovrebbe mandare almeno un formatore. I formatori in ogni regione dell'Ordine hanno già lavorato all'aggiornamento della RIVC e in questo incontro la bozza finale sarà presentata per la discussione. La RIVC sarà poi presentata al Priore Generale e al suo Consiglio per l'approvazione definitiva.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Alexander Vella, O.Carm.




25º ANNIVERSARIO
DEL CARMELO INDIANO


Lo scorso dicembre i Carmelitani Indiani hanno celebrato il 25 anniversario della loro esistenza come gruppo. La decisione di una fondazione dell'Ordine in India è stata presa nel Capitolo Provinciale 1973 della Provincia carmelitana "Germania Superiore".

P. Joseph Kotschner, O.Carm., l'allora Priore Provinciale, ha progettato e organizzato l'idea con una visione molto ampia. Si è recato in India, ha visitato molte diocesi e ha parlato dell'idea con molti vescovi. Risultato di questi incontri, il 29 dicembre 1973 è arrivato a Bamberg (Germania) il primo gruppo di candidati indiani. Altri due gruppi seguirono nel 1974 e 1976. Di tutti questi candidati soltanto quattro sono riusciti a completare i loro studi filosofici e teologici in Germania. Essi sono stati ordinati sacerdoti tra gli anni 1981 - 1983 e in seguito hanno incominciato ad esercitare il loro ministero in patria. Nel frattempo, il 15 agosto 1982, il vescovo George Punnakottil ha benedetto a Kerala la prima pietra della prima casa dell'Ordine "Carmel Nivas". Negli anni successivi i Carmelitani Indiani sono aumentati in numero e hanno aperto altre quattro case.

Nel 1991 la fondazione indiana è stata elevata al titolo di regione con il P. Thomas Kizhakkemury, O.Carm., Superiore Regionale; nel 1993 a Commissariato Provinciale con il P. Sunny Kodiyan, O.Carm., primo Commissario. Attualmente il Commissariato Provinciale dell'India è formato da 60 religiosi dei quali 36 sono professi solenni. Di questo gruppo 27 sono già sacerdoti mentre il resto è ancora in formazione. Inoltre ci sono 10 postulanti e 27 aspiranti nelle varie tappe della formazione.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Thomas Kizhakkemury, O.Carm.




NOMINATO AL GOVERNO PASTORALE
DELLA DIOCESI DI BEJA, PORTOGALLO


Il 25 gennaio 1999 la Radio Vaticana ha comunicato la notizia che il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi di Beja presentata per l'età da Mons. Manuel Francoa da Costa de Oliveira Falcão, ed in suo luogo ha nominato nuovo vescovo della circoscrizione ecclesiastica portoghese Mons. Antonio Vitalino Fernandes Dantas, O.Carm.

Mons. Antonio Vitalino nacque il 3 novembre 1941 a Terras de Bastos (Oleiros, Parada de Gantim), nel comune di Vila Verde, nell'arcidiocesi di Braga. Nel 1957 entrò nell'Ordine Carmelitano e venne accolto nel Seminario Missionario di Falperra (Braga). Fece il noviziato nella Casa da Mata a Longra-Douro, Falgueiras (nel territorio della diocesi di Porto), dal 1960 al 1961.

Proseguì gli studi di filosofia e teologia presso l'Istituto Sedes Sapientiae dei Padri Domenicani, a Fatima, dal 1961 al 1966. Venne quindi inviato a Magonza in Germania, nel Collegio dei Carmelitani, ed all'Università di Friburgo in Brisgovia, ove seguì un corso sulla Vita Religiosa e sulla teologia spirituale. Rimase in Germania dieci anni. Ha una specializzazione in Teologia Spirituale e della Vita Religiosa.

L'8 settembre 1965 ha emesso la professione solenne nell'Ordine Carmelitano e il 3 agosto 1968 ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale nel Santuario di Sameiro, a Braga. In Germania ha assistito pastoralmente gli immigrati suoi connazionali per diversi anni; nel suo Commissariato Generale ha diretto la rivista Carmelo Lusitano, è stato prima Vicario Cooperatore e poi Parroco della parrocchia Santo Antonio dos Cavaleiros a Lisbona, Rettore della Casa de Formação Beato Nuno in Fatima, ed eletto Commissario Generale due volte.

Mons. Antonio Vitalino è stato consacrato vescovo titolare di Tlos e ausiliare del Patriarcato di Lisbona (Portogallo) il 29 settembre 1996 nella cattedrale di Lisbona.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Manuel R. Freitas, O.Carm.




Vº CENTENARIO DELLA
PROVINCIA CARMELITANA BETICA


Il 27 febbraio 1999, nella casa Buen Suceso di Siviglia (Spagna), con una Messa concelebrata e presieduta dal P. Josè Peralbo Ranchal, O.Carm., Provinciale, è stato inaugurato il programma per la celebrazione del Vº Centenario della fondazione della Provincia carmelitana Betica (26 febbraio 1499). Prima della Messa, il P. Ismael Martínez Carretero, O.Carm., ha tenuto ai presenti una conferenza su "Incontro con la storia", trattando gli avvenimenti più salienti e quelli religiosi più notevoli della Provincia durante gli ultimi 500 anni.

Questi cinque secoli di storia sono illuminati dalla presenza di un gran numero di famosi religiosi. Da ricordare Fr. Juan de las Ruelas, O.Carm., autore dell'opera sulla bellezza corporale della Vergine; P. José Velasco, O.Carm., il quale viene chiamato da un autorevole studioso "il martire dell'Immacolata" per il processo (durato dodici anni e con l'intervento del re e del papa) nel quale è stato coinvolto a causa di una predica circa questo mistero; P. Agustín Núñez Delgadillo, O.Carm., un predicatore ricercato in tutta la Spagna e autore di numerose opere; Mons. Pedro Carranza, vescovo carmelitano di Buenos Aires; Mons. Juan de Llamas, vescovo carmelitano de Panamà; P. Antonio Vázquez de Espinosa, O.Carm. (1570), uno degli storici più autorevoli per la scoperta delle Indie occidentali (America); P. Ortiz de la Estrella, O.Carm., rinomato per la sua santità, al funerale del quale ha predicato il Beato Diego de Cádiz e ha partecipato "un infinito corteo di gente". Nei tempi più recenti, tra i figli della Provincia si trovano non soltanto religiosi virtuosi ma anche famosi scrittori, musicisti e predicatori. Tra questi da rievocare i suoi dieci religiosi, Servi di Dio, uccisi per la difesa della fede nel 1936.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Antonio Carmona Márquez, O.Carm.




I LAICI CARMELITANI
NEI CARAIBI INGLESI


La presenza dei laici carmelitani nei Caraibi inglesi ha una storia lunga oltre 60 anni. Lungo questo periodo molte persone hanno dedicato la loro vita alla divulgazione e alla spiritualità del Carmelo tra il popolo di Dio.

Attualmente il numero dei membri è di circa 400. Ci sono otto sodalizi in Trinidad e altri tre in S. Lucia. Tre nuovi sodalizi stanno sbocciando nel giardino dei Caraibi a St. Vincent, Dominicana e Antigua. Per coordinare le attività di questi gruppi è stato istituito il Consiglio Nazionale del TOC (Terz'Ordine Carmelitano) con il Sig. Frank Cooper, primo Presidente, e Sr. Adriana Noel, della Congregazione del Corpus Christi Carmelites, Coordinatrice Regionale.

I membri sono impegnati attivamente nelle parrocchie. Come comunità di laici carmelitani hanno accondisceso alla richiesta dell'arcivescovo, Mons. Anthony Pantin, di continuare l'Apostolato dei Malati. Essi prestano il loro servizio spirituale e materiale ai malati terminali, una attività che ha il suo culmine nella festa della Madonna di Lourdes, quando molte parrocchie celebrano la S. Messa per i malati e i laici carmelitani partecipano in vari modi all'organizzazione.

Per aiutare i membri a vivere una esperienza comunitaria sempre più profonda, il Consiglio Nazionale organizza annualmente un incontro generale, un ritiro spirituale e una attività sociale per tutti i membri. I laici carmelitani sono anche assistiti nella loro formazione dalla pubblicazione Carmeletter. In vista del terzo millennio, i laici carmelitani dei Caraibi hanno un programma di formazione permanente basato su tre ideali: (a) diventare più carmelitani; (b) far sì che Maria, la Madre del Carmelo, sia riconosciuta e amata meglio; (c) costruire una comunità di laici che amano Dio e il loro prossimo sinceramente. Attualmente il Consiglio Nazionale è molto impegnato nell'impostazione di un programma che incoraggia i giovani tra i quindici e i vent'anni a diventare membri del TOC.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. John Horan, O.Carm.




50º ANNIVERSARIO
DEI CARMELITANI AMERICANI IN PERÙ


In occasione del cinquantesimo anniversario della missione della Provincia Americana del "Purissimo Cuore di Maria" in Perù, la comunità carmelitana locale pensa a diversi progetti. I due progetti più significativi riguardano El Colegio a Miraflores.

Recentemente la scuola ha acquistato una proprietà, circa 20 miglia lontano dal collegio, che servirà come casa di ritiri per gli studenti e per altro apostolato dei Carmelitani, così come un centro ricreativo per gli studenti e le loro famiglie. Villa Carmelitas, come è stata chiamata, può ospitare 60 studenti in sei bungalow separati. Ha anche una bellissima chiesa (con una capacità di 100 persone sedute) ed un edificio che comprende una sala da pranzo e un'altra per le conferenze. La proprietà di 15,000 metri quadrati ha una piscina, un campo di pallavolo / pallamano, un padiglione all'aperto e due aree separate per picnic. Un campo di calcio / pallacanestro è anche in fase di pianificazione. Inoltre ci sono un piccolo bungalow che servirà d'alloggio per il cappellano e due bungalow più piccoli per il custode, il cuoco e le loro famiglie. Circa 4.000 metri quadrati di terreno sono stati coltivati per prodotti agricoli che possono rifornire la cucina. Nel futuro prossimo sarà introdotto un allevamento di polli per rifornire la cucina di uova e carne. Esiste anche la possibilità di ulteriori sviluppi data la presenza di una grande stalla che facilmente può essere trasformata per accogliere altre 30 persone. La Villa è molto attraente e si trova in una zona ancora in fase di sviluppo. I proprietari precedenti hanno progettato l'area somigliante a una piccola città provinciale.

Il secondo progetto riguarda la costruzione di una palestra presso il collegio con una capienza di circa 3.000 persone. Il complesso della palestra è progettato in modo da includere una tribuna coperta già esistente nel campo calcistico. Circa 450 metri quadrati dell'edificio sarà utilizzato per aule e officine specializzate. La costruzione della palestra ha avuto inizio l'ottobre scorso. Si spera di inaugurarla il prossimo luglio in occasione del 50º anniversario.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Jerry Payea, O.Carm.




NUOVI IMPEGNI PER I CARMELITANI
A EST TIMOR, INDONESIA


Durante gli ultimi 8 anni, la Provincia carmelitana Indonesiana ha accolto dei candidati provenienti da Est Timor, benché non ci sia nessun religioso carmelitano a svolgere il suo ministero pastorale sull'isola. La gente conosce l'Ordine Carmelitano tramite le Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo, ormai dal 1974 presenti a Est Timor. Dopo lunghi negoziati, il vescovo di Dili, Est Timor, Mons. Carlos Filipe Ximenes Belo, SDB, ha permesso alla Provincia carmelitana Indonesiana di inviare due sacerdoti per dar vita ad una fondazione carmelitana nella sua diocesi.

Il 5 gennaio 1999, due sacerdoti carmelitani giovani, accompagnati dal P. Francis Sulistyo, O.Carm., vice Priore Provinciale, hanno messo piede sull'isola di Timor per iniziare il loro ministero. Sono il P. Henry Gheta O.Carm., e il P. Matthew Siringo-ringo, O.Carm. Mons. Belo ha nominato P. Henry Gheta direttore spirituale della casa di ritiri a Maubara e P. Matthew Siringo-ringo cappellano della parrocchia a Liquica.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Heribertus Heru Purwanto, O.Carm.




50º ANNIVERSARIO
DEI CARMELITANI MALTESI IN AMERICA LATINA


Quest'anno la Provincia carmelitana di Malta commemora il cinquantesimo anniversario della sua attività missionaria in America Latina. Gli scorsi anni i Carmelitani maltesi hanno svolto il loro ministero in Perù e in Bolivia. Oggi la Provincia è impegnata solo in Boliva, anche se ha ancora due dei suoi religiosi nella missione peruviana della Provincia Americana del "Purissimo Cuore di Maria".

Per commemorare questo avvenimento e capire meglio la situazione e le necessità dei missionari maltesi, nei mesi di gennaio - febbraio 1999, il Provinciale, P. Amadeo Zammit, O.Carm., accompagnato dal Consigliere Provinciale per la missione, P. Albert Brincat, O.Carm., ha visitato i sette frati maltesi e i due studenti boliviani che si trovano in Perù e in Bolivia. Durante la sua permanenza il Priore Provinciale ha avuto l'occasione di conferire il Ministero d'Accolito a Fr. Germán Mamani, O.Carm., e il Ministero di Lettore a Fr. Milton Murillo, O.Carm., i primi due studenti boliviani della Provincia.

In un'altra occasione, il 2 febbraio 1999, a Villa Fatima (La Paz) in Bolivia, il Priore Provinciale ha inaugurato e benedetto un Centro Carmelitano di Spiritualità (CECARE) e la Casa di Ritiri "Santa Teresa del Bambino Gesù". Secondo P. Valeriano Mercieca, O.Carm., Delegato Provinciale e responsabile dell'iniziativa, gli obiettivi e le finalità di questo centro sono doppie: "Un luogo dove giovani e adulti possono incontrarsi per ritiri spirituali organizzati dalla comunità e offrire alla gente l'occasione di partecipare e condividere con la comunità la Lectio Divina." Per raggiungere tali obiettivi sono previsti corsi biblici, catechetici, teologici ed altre attività.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Valerian Mercieca, O.Carm.




IXº INCONTRO DEI GIOVANI CARMELITANI
DI VENEZUELA


Dal 13 al 16 febbraio 1999, nella casa carmelitana di Colonia Tovar, Estado Aragua, i Giovani Carmelitani di Venezuela (JOCARVE) hanno celebrato il loro IXº incontro coordinato da Fr. Javier A. Giraldo, O.Carm., Sr. Sayda e Fr. Gustavo Brito, O.Carm. Il tema centrale di quest'anno, "Proposte di Santità nella nostra realtà di America Latina", è stato di grande aiuto per la crescita spirituale e per l'approfondimento delle relazioni dentro la Famiglia Carmelitana. Così i giovani hanno preso coscienza della necessità di unire gli sforzi e insieme progredire nel vivere il carisma carmelitano nell'ossequio a Gesù Cristo, perché senza gli spazi d'incontro sarà molto difficile raggiungere la fraternità.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Javier Giraldo, O.Carm.





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3 May 1999