image

image

N. 9 - MAGGIO 2000

image


image BUONE PROSPETTIVE PER IL CARMELO A TIMOR EST
image CRONISTI CARMELITANI SI INCONTRANO NELLE FILIPPINE
image TITO BRANDSMA AVRÀ UN MUSEO NELLA SUA CITTÀ NATIVA
image SUORE CARMELITANE CELEBRANO IL 175° ANNIVERSARIO DELLA LORO FONDATRICE
image VII° INCONTRO DELLA FAMIGLIA CARMELITANA DELLA REGIONE IBERICA
image CELEBRAZIONI GIUBILARI
image 40 TEOLOGI E SCIENZIATI SI INCONTRANO IN INGHILTERRA
image MIGLIAIA DI FEDELI PARTECIPANO ALLA PROCESSIONE DI HAIFA
image PUBBLICAZIONI CARMELITANE RECENTI


image



BUONE PROSPETTIVE PER IL CARMELO
A TIMOR EST


La presenza dei Carmelitani a Timor Est, in Indonesia, ha inizio con le Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo provenienti da Orihuela, Spagna. Quando il paese era ancora un protettorato del Portogallo le suore si sono recate a Timor Est e lì hanno fondato diverse case. Sono rimaste durante e dopo l'occupazione indonesiana. Grazie alla loro presenza, negli ultimi dieci anni numerosi giovani hanno mostrato interesse al carisma e alla spiritualità carmelitana e si sono rivolti alle suore per conoscere di più il Carmelo. Da parte loro le suore si sono prese cura di questi giovani, dei quali alcuni hanno espresso il desiderio di abbracciare l'Ordine. Data la situazione, la Provincia Indonesiana dei Carmelitani e le suore, si sono accordati per continuare la loro assistenza a questi giovani come pre-postulanti. Poi, quanti mostreranno segni di una vera vocazione per il Carmelo verranno inviati come postulanti nella casa Stella Maris di Malang. Queste modalità restano tutt'ora.

Giacché la Provincia Indonesiana dei Carmelitani ha una seconda casa di postulantato dedicata al Beato Dionisio sull'isola di Flores, questi giovani vi verranno inviati lì, poiché questo luogo è più vicino a Timor Est, sia geograficamente che culturalmente. I primi frutti dell'assiduo impegno delle suore sono maturati quest'anno con l'ordinazione al diaconato del primo Carmelitano timorese, Fr. Agusto Sampaio Da Costa. Si spera che sarà ordinato sacerdote alla fine di quest'anno, e che apra la strada a tanti altri giovani carmelitani timoresi che saranno ordinati sacerdoti ogni anno.

A causa di queste avvenimenti incoraggianti, i Carmelitani hanno deciso di stabilire la prima fondazione a Timor Est, in particolare nel campo della spiritualità ed in cooperazione con le suore carmelitane che gestiscono una casa di ritiri a Bobonaro. Il vescovo di Dili, Mons. Ximenes Belo, SDB, ha accettato la proposta ed ha chiesto ai Carmelitani di accettare la responsabilità di una parrocchia. All'inizio è stata accettata la cura pastorale della zona a Maubara. Di conseguenza, nel 1998, due sacerdoti carmelitani sono stati inviati a Timor Est. Ma a causa della guerra per l'indipendenza, i missionari sono stati costretti a lasciare il paese. La loro missione è stata distrutta completamente e molta gente uccisa. Durante questa guerra dieci suore e quattro sacerdoti hanno perso la vita.

Attualmente i due sacerdoti carmelitani si trovano di nuovo a Timor Est, molto impegnati con i rifugiati che vivono in condizioni deplorevoli, in particolare da quando il 31 marzo il governo indonesiano ha smesso di aiutare i rifugiati. Tutte le chiese e gli Ordini e Congregazioni religiose in Indonesia stanno facendo tutto il possibile per aiutare questi rifugiati, ma il loro sforzo rimane poca cosa in confronto alla loro grande sofferenza.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Hermanas Carmelitas
E-mail: Indonesian Carmelite Province





CRONISTI CARMELITANI SI INCONTRANO
NELLE FILIPPINE


Recentemente è stata tenuta nelle Filippine una riunione di cronisti carmelitani con lo scopo di organizzare l'archivio e programmare il sito web del Commissariato.

I partecipanti insieme a P. José Femilou,
l'archivista provinciale francescano.

La riunione dei cronisti delle comunità si è svolta dal 15 al 16 febbraio 2000 a Quezon City ed è stata organizzata dal Segretariato del Commissariato insieme al Titus Brandsma Centre - Media Program. All'incontro hanno partecipato dodici rappresentanti delle comunità ed uno del Terz'Ordine Carmelitano. Col tema "Cercando la nostra memoria collettiva ed arricchendo la nostra identità presente verso un Carmelo filippino dinamico", i presenti sono stati in grado di provvedere la documentazione necessaria del Commissariato in ciò che concerne cronache ed archivio. E' stato notato che documenti vitali riguardanti la fondazione del Carmelo nelle Filippine dai missionari carmelitani olandesi nel 1957 ai primi anni del 1960 hanno bisogno di un immediato restauro, mentre altri documenti devono essere ancora raccolti per l'archivio del Commissariato. I partecipanti hanno anche identificato aree per un addestramento specializzato nella conservazione e valutazione dei documenti, e suggerito un orientamento scritto per mantenere l'archivio e le cronache. Tale documento sarà distribuito e discusso a livello comunitario prima di essere presentato al Capitolo del Commissariato il prossimo ottobre. Lo scopo di questo documento è quello di arrivare ad un consenso fra tutti i membri del Commissariato sui valori e requisiti nella custodia delle cronache e dell'archivio.

P. José Femilou, OFM, archivista provinciale dei francescani, Sig. Ambeth Ocampo (un ex monaco benedettino), un rinomato storico filippino, e Sig. Jason Banico, di una compagnia manageriale, hanno arricchito l'incontro dei cronisti carmelitani filippini.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Reynold Caigoy, O.Carm.





TITO BRANDSMA AVRÀ UN MUSEO
NELLA SUA CITTÀ NATIVA


P. Tito Brandsma (Bolsward 1881 - Dachau 1942), il carmelitano di fama mondiale, avrà un museo dedicato ai diversi aspetti della sua personalità e della sua vita straordinaria. Il museo sarà inaugurato alla fine di questo anno nella sua città nativa di Bolsward, Frisia, nel nord dell'Olanda. L'esposizione interesserà maggiormente l'archivio della famiglia Brandsma-Hettinga che è stato acquisito dalla Fondazione Documentary Centre for Catholic Friesland. Il Museo ed il Centro di Documentazione si trovano in una casa a tre piani sul lato del canale nel centro storico della città. Finora il museo ha ricevuto un largo appoggio dalla società olandese. Una grande campagna per l'acquisizione dei fondi e il finanziamento del progetto sarà avviata presto.

Il Museo Tito Brandsma, un'iniziativa del Documentary Centre for Catholic Friesland, vuole preservare permanentemente in un modo visibile e tangibile l'insegnamento che la persona di Tito Brandsma esercita ancora oggi sulla maggior parte delle persone. L'esposizione è principalmente basata sull'archivio che durante l'ultimo secolo la famiglia Brandsma-Hettinga ha raccolto riguardo la persona, la vita e i lavori di Tito Brandsma. La Provincia Carmelitana Olandese ha promesso cooperazione al riguardo e all'uso della raccolta in possesso dell'Ordine Carmelitano. Inoltre, il museo provvederà un luogo per l'esposizione degli oggetti devozionali che il Centro di Documentazione esibisce da alcuni anni. In fine le collezioni degli archivi del Centro di Documentazione provvederanno materiale sufficiente per la creazione di varie esposizioni temporali.

Ricostruzione e ridecorazione: La casa acquisita recentemente nel centro di Bolsward, per servire come Centro di Documentazione, è al momento sotto esame dall'Institute Collection Netherlands del governo che studia i requisiti meccanici e strutturali necessari per garantire le condizioni adatte per allestire un museo. Due dei tre piani dell'edificio principale offriranno spazi per le esposizioni, mentre il terzo piano alloggerà le dispense, gli uffici del personale e dei direttori ed il Centro di Documentazione. Ci sarà anche uno spazio dedicato alla meditazione, riproducendo l'atmosfera della cella della prigione nella quale Tito Brandsma passò gli ultimi mesi della sua vita. L'attuale edificio che si trova dietro la casa sarà demolito per costituire un nuovo ingresso dalla piazza di fronte la chiesa. Una terza ala di esposizione potrà essere costruita nel tempo dovuto nel grande giardino posteriore. L'organizzazione del Museo Tito Brandsma si servirà solo di lavoro volontario.

Grande campagna per i fondi: Le spese totali del progetto (l'acquisizione, la ricostruzione e la ridecorazione) ammonteranno ad una somma di HFL. 1.3 milioni. Una base finanziaria è stata già avuta attraverso un prestito di HFL. 100.000 da quattro istituzioni frisiane ed una donazione privata. La diocesi di Groningen ha sostenuto l'iniziativa e ha contribuito con una generosa offerta. In aprile, il consiglio municipale di Bolsward dovrebbe decidere su una proposta avanzata dal Consiglio del Sindaco e degli Assessori per un unico sussidio di HFL 80.000 al Museo Tito Brandsma ed in più garantire il deficit per i primi due anni. Il Provinciale della Provincia Olandese ha anche promesso appoggio e cooperazione. Presto sarà avviata una elaborata azione per l'acquisto dei fondi, finanziatori e donatori per il museo. Numerose persone sono state già contattate per fare parte di un Comitato di Raccomandazione. Il Sindaco di Bolsward è disposto ad essere Presidente del Comitato.

Il tempo e il luogo giusto: Anche se ogni tempo sarebbe stato giusto per istituire un museo per Tito Brandsma, il Consiglio del Centro di Documentazione è dell'opinione che ora il tempo è maturo. Non è certamente una coincidenza che recentemente la comunità cattolica olandese abbia proclamato Tito Brandsma il cattolico del ventesimo secolo e che la sua canonizzazione da parte di Giovanni Paolo II sia attesa nel futuro prossimo. È anche opportuno stabilire questo museo nella città di Bolsward visto che è la città della gioventù di Tito Brandsma. Infine, la città - nota nell'ultimo secolo come "Roma del nord" - ha una parrocchia cattolica relativamente grande e vitale.

A chi è indirizzata l'esposizione: Il Museo Tito Brandsma si concentra sul turista con interesse culturale generale, ed in modo specifico su persone con un sfondo cristiano ed umanistico, interessate alla spiritualità di Brandsma. Oltre agli adulti, che generalmente conoscono dalla tradizione la persona di Tito Brandsma, il museo attirerà anche persone giovani. A questo scopo sarà elaborato un programma istruttivo per l'istruzione elementare. Infine, qualunque turista che si troverà nel centro pittoresco della città di Bolsward, passeggiando vicino al municipio del 16° secolo o della chiesa Martini del 15° secolo, e che volesse vedere il museo, sarà naturalmente benvenuto.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Sr. Tjebbe T. de Jong MA





SUORE CARMELITANE CELEBRANO
IL 175° ANNIVERSARIO
DELLA LORO FONDATRICE


Maria Teresa Scrilli, fondatrice dell'Istituto di Nostra Signora del Carmelo, nacque a Montevarchi (Arezzo), Italia, il 15 maggio 1825. Nella ricorrenza di questo anniversario, dal 12 al 15 maggio 2000, le suore carmelitane hanno organizzato varie attività. Tra l'altro il programma includeva una conferenza intitolata "La Chiesa e l'educazione femminile nell'800 toscano: l'esperienza di Maria Teresa Scrilli" della prof. Sita Serenella Macchietti, varie Celebrazioni Eucaristiche presiedute da personalità ecclesiastiche eminenti, inaugurazione di una mostra e posa di una targa sulla casa natale della fondatrice, intitolazione di una via a Suor Maria Teresa Scrilli ed un recital intitolato "Maria Teresa di Gesù".

Un anno fa, l'11 aprile 1999, le suore carmelitane hanno iniziato una nuova fondazione a Manila nelle Filippine. La comunità è formata da Sr. Angelina, Sr. Jessy, Sr. Alby e due postulanti. La casa dove vivono le suore è un luogo di preghiera e di formazione per giovani che vogliono condividere il carisma delle Carmelitane, "una comunità orante in mezzo al popolo". Le suore sono state spinte ad attuare questo progetto anche in terra filippina perché alcune giovani di questo paese hanno fatto richiesta di entrare nella loro famiglia. E, come desidera la Chiesa, l'Istituto ha deciso di formare le giovani vocazioni nella loro terra di origine, tra la loro gente dove, un domani, esplicheranno il proprio apostolato nelle forme suggerite dal loro carisma: educazione della gioventù, dalla sua più tenera età fino alla completa adolescenza.

L'Istituto di Nostra Signora del Carmelo attua il suo impegno apostolico con una vita costante di preghiera, contemplazione e servizio tra i giovani, gli ammalati, gli anziani e l'animazione pastorale nelle parrocchie. Oggi l'ideale di Maria Teresa Scrilli continua attraverso le sue figlie sparse nel mondo, particolarmente in Italia, Brasile, Canada, India, Filippine, Polonia, Stati Uniti e Rep. Ceca in una quarantina di case.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Instituto de Nuestra Señora del Carmelo





VII° INCONTRO DELLA FAMIGLIA CARMELITANA
DELLA REGIONE IBERICA


Dal 2 al 5 luglio 2000, col tema "L'Eucaristia centro della Comunità", verrà celebrato nel Seminario Diocesano di Avila (Spagna), il VII° Incontro della Famiglia Carmelitana, con le seguenti conferenze: "Avila Carmelitana" del P. Balbino Velasco, O.Carm., "L'Eucaristia negli scrittori mistici carmelitani" e "L'Eucaristia in Edith Stein" del P. Francisco Javier Sancho Fermín, OCD, "Fondamento biblico dell'Eucaristia" e "Riflessione teologica sull'Eucaristia" del P. Pelegrín Blázquez, O.P., "Espressioni antropologiche dell'Eucaristia" del P. Celso Prieto Bermejo, O.Carm., "L'Eucaristia, centro della comunità ecclesiale" del Vescovo di Avila, Mons. Adolfo González. Il programma include una visita alla città ed al museo di Santa Teresa e si conclude con una concelebrazione presieduta da Mons. Adolfo González, vescovo di Avila.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Tomas de la Camara, O.Carm.





CELEBRAZIONI GIUBILARI


Nell'anno giubilare del 1500 la confraternita dei cuoiai, insieme a molti napoletani, compì un pellegrinaggio a Roma portando con sé l'icona della Vergine Bruna. Durante il tragitto di andata e ritorno avvennero per intercessione della Madonna eventi prodigiosi. Il 24 giugno dello stesso anno, per ordine di Federico II d'Aragona, si radunarono nella chiesa del Carmine molti malati per implorare, attraverso la mediazione di Maria, la sospirata salute. In seguito si parlò di guarigioni avvenute. Essendo quel giorno un mercoledì, ebbe inizio la pratica, ininterrotta fino ad oggi, dei "Mercoledì del Carmine".

Per commemorare questo V° centenario, la comunità carmelitana del Carmine Maggiore di Napoli sta svolgendo questo programma: 17 maggio - Celebrazione Eucaristica presieduta dal P. Filippo Iannone, O.Carm., Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Napoli; 24 maggio - Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Lucio Renna, O.Carm., Vescovo di Avezzano; 31 maggio - Celebrazione Eucaristica presieduta dal P. Joseph Chalmers, Priore Generale dei Carmelitani; 7 giugno - Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Enzo Pelvi, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli; 14 giugno - Un pellegrinaggio della Famiglia Carmelitana della Campania con una Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo Metropolita dell'Arcidiocesi di Napoli; 23 settembre - Pellegrinaggio Diocesano a Roma con l'icona della Madonna Bruna guidato dal Cardinale Giordano.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Beniamono Resta, O.Carm.




40 TEOLOGI E SCIENZIATI SI INCONTRANO
IN INGHILTERRA


P. Gregory Klein, carmelitano, è stato scelto dal John Templeton Foundation di Oxford per partecipare all'incontro che si terrà il prossimo luglio in Inghilterra. P. Klein è uno dei 40 teologi e scienziati di lingua inglese che si ritroveranno all'Ian Ramsey Centre per lo "Studio Interdisciplinare di Credenze Religiose in Relazione alle Scienze e alla Medicina" all'Università di Oxford in Inghilterra. Lo scopo di questo programma è di (a) provvedere assistenza ed appoggio collegiale nello sviluppo di una pedagogia sana nella scienza e nei corsi interdisciplinari in religione; (b) presentare teorie e metodologie che si riferiscono alla religione e alla scienza; (c) esplorare nuove idee ed esaminare problemi critici in scienza, teologia e filosofia; (d) preparare una comunità d'insegnanti e studiosi nel campo esplorativo della religione e della scienza.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Gregory Klein, O.Carm.





MIGLIAIA DI FEDELI PARTECIPANO
ALLA PROCESSIONE DI HAIFA


La tradizionale processione mariana di Haifa, che riunisce migliaia di fedeli di Israele e Palestina, con la processione della Domenica delle Palme a Gerusalemme l'altra grande manifestazione pubblica dei cattolici di Terra Santa, quest'anno ha riservato una sorpresa sulla vetta del Monte Carmelo. Attorno al famoso Santuario è stato possibile realizzare un grande piazzale, in un'area lasciata libera dalle Forze armate israeliane; qui la processione si è conclusa magnificamente con un discorso del patriarca Michel Sabbah e la sua benedizione. Finora la folla si accalcava all'esterno del Santuario che può accogliere soltanto poche centinaia di persone. E' da sempre la più bella celebrazione del mese mariano in Terra Santa, mese che è vissuto intensamente nelle parrocchie e nelle famiglie cristiane; quest'anno del Grande Giubileo la partecipazione è stata maggiore. La processione partita dalla chiesa parrocchiale, officiata dai Carmelitani Scalzi, nel centro storico di Haifa, si è snodata sulle pendici del Monte Carmelo sino al santuario della Stella Maris, qui il patriarca Sabbah ha ricordato che dopo la Resurrezione Maria fu accanto agli apostoli e ai primi discepoli, uniti in solo spirito. Da qui un appello all'unità dei cristiani di Terra Santa sotto la protezione della Madonna, dinanzi alle sfide del nuovo millennio.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Segretariato Informazione





PUBBLICAZIONI CARMELITANE
RECENTI


Libri:

AA.VV., Cerni essentia veritatis (Miscelánea homenaje al P. Xiberta de la Región Ibérica Carmelita), Región Ibérica Carmelita, 1999, pp. 415. (E-mail: fmillan@teo.upco.es)

AA.VV., La Regola del Carmelo, "il Calamo", Roma, 2000, pp. 158. (Website: www.ilcalamo.com)

ABELA, Serafin, O.Carm., Il-Karmelitani fi Fleur de Lys 1946-2000, Edizzjoni Il-Karmelu, 1999, pp. 101. (E-mail: antpar@keyworld.net)

Carmelo di Concenedo, "Punto" contro Hitler: Un sorriso agli aguzzini - Beato Tito Brandsma, Carmelitano martire, Mimep-Docete - Padri Carmelitani Scalzi, Milano, 2000, pp. 256. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

Commissione mista O.Carm - OCD per il Giubileo 2000, Roma carmelitana - Un pellegrinaggio fra le memorie carmelitane della Città Eterna, Curie Generalizie O.Carm - OCD, 2000, pp. 240. (E-mail: seggen@ocarm.org)


GARRIDO, Pablo María, O.Carm., El solar carmelitano de San Juan de la Cruz (Los conventos de la antigua provincia de Castilla 1416-1836), BAC, Madrid, 2000, pp. 519. (E-mail: resiunicarm@retemail.es)

O'SULLIVAN, Tracy; PEREIRA, Berthold, O.Carm., Justice and Peace, (Carmelite Spiritual Directory Project - Horizons 18), Carmelite Communications, Melbourne, 2000, pp. 44. (E-mail: carmcent@netspace.net.au)

RENNA, Mons. Lucio M., O.Carm., Con Maria pellegrini nel tempo verso l'Eterno, Diocesi di Avezzano, 1999, pp. 40; In Cammino verso la Resurrezione, Diocesi di Avezzano, 2000, pp. 36. (E-mail: curiamarsi@ermes.it)

SCAPIN, Santino, carmelitano, Lampada per i miei passi . . . (Lectio divina su vari passi biblici), Centro Stampa Carmelitano, Roma, 2000, pp. 224. (E-mail: santino@lugo.queen.it)

Compact Disk:

AA.VV., Intimità - Avventura ta' mhabba mieghu, Patrijiet Karmelitani Terezjani, Malta, 2000.

Video cassette:

Thérèse - Living on Love - The Life and Impact of Thérèse of Lisieux, (A Television Documentary), The Elijah Project and Frank Frost Productions, Inc., 55 minutes. (E-mail: Robco@attglobal.net)


Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Anthony Cilia, O.Carm.






image image image image

30 May 2000