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N. 11 - SETTEMBRE 2000

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image MESSAGGIO ALLA CHIESA NAPOLETANA DA GIOVANNI PAOLO II
image MISSIONE IN BURKINA FASO
image COMMISSIONE O.CARM - OCD DELL'AMERICA LATINA
image STUDI CARMELITANI A DISTANZA
image ONORIFICENZA FILIPPINA TITO BRANDSMA
image CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ DELL'ORDINE CARMELITANO
image NUOVA FONDAZIONE A BUTEMBO NEL CONGO
image PUBBLICAZIONI CARMELITANE RECENTI
image ESUMAZIONE DEI RESTI DEL SERVO DI DIO DON GIORGIO PRECA
image PROGETTO PER UNA NUOVA MISSIONE IN LIBERIA


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MESSAGGIO ALLA CHIESA NAPOLETANA
DA GIOVANNI PAOLO II


Il 29 giugno 2000, Giovanni Paolo II ha inviato al Cardinale Michele Giordano, Arcivescovo della città di Napoli, un messaggio in occasione delle celebrazioni per i cinquecento anni del pellegrinaggio a Roma di un gruppo di devoti con l'icona de "La Vergine Bruna".

L'origine del culto a S. Maria del Carmine, detta "La Vergine Bruna", risale al secolo XIII ed è legata ad una icona della Madonna col Bambino custodita in una chiesetta dedicata a S. Nicola di Bari. Secondo una tradizione detta icona fu portata dai frati carmelitani i quali, costretti a lasciare il Monte Carmelo, approdarono a Napoli verso la metà del secolo XIII.

Nell'anno 1500, in occasione del giubileo indetto da papa Alessandro VI, la confraternita dei cuoiai compì un pellegrinaggio a Roma portando con sé l'icona della Vergine Bruna. Durante il tragitto, percorso a piedi, avvennero per intercessione della Madonna "più miracoli a diversi uomini in diverse terre". Giunto il pellegrinaggio a Roma, l'immagine della Bruna rimase esposta alla venerazione dei fedeli nella Basilica Vaticana ove ricevette l'omaggio dello stesso pontefice Alessandro VI. Pure nel viaggio di ritorno si ripeterono grazie e prodigi tali da portare alla decisione di collocare l'immagine - precedentemente custodita nella cripta della chiesetta di S. Nicola - sull'altare maggiore al posto del quadro che raffigurava l'Assunta.

Per ordine di Federico II d'Aragona il 24 giugno dello stesso anno 1500 si radunarono nella chiesa del Carmine molti malati per implorare, attraverso la mediazione di Maria, la sospirata salute. In seguito si parlò di guarigioni avvenute. Quel 24 giugno era un mercoledì.

Riferendosi all'evento miracoloso avvenuto 500 anni fa, il Papa afferma: "Da tale evento prese origine la diffusa pratica dei Mercoledì del Carmine, espressione di devozione mariana, nella quale, come in altre analoghe manifestazioni di fede popolare, è possibile ravvisare un riflesso della materna bontà di Maria Santissima. Questa significativa circostanza richiama alla mia mente ed al mio cuore il ricordo dell'omaggio che ho avuto la gioia di rendere a tale icona in occasione della visita compiuta all'Arcidiocesi di Napoli quasi dieci anni fa. . . . . . Sosto spiritualmente, come allora, dinanzi alla Vergine Bruna in Piazza Plebiscito ed a Lei ripeto: «Proteggi, o Madre, la Città di Napoli! Guida i tuoi figli sulla strada della giustizia e della fraternità! Rafforza in loro la fede, rendili coraggiosi testimoni del Vangelo e ardimentosi costruttori di pace.»"

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Beniamino Resta, O.Carm.





MISSIONE IN BURKINA FASO


La fondazione carmelitana di Burkina Faso, iniziata dalla Provincia Betica il 17 gennaio 2000 a Bobo-Dioulasso, sta producendo i suoi primi frutti.

La comunità attuale, formata dai PP. Francisco Daza Valverde, Eugéne Kaboré, Desiré Kouakou Tanoh ed Ubaldo Pani è pastoralmente impegnata in un settore della cattedrale di Bobo-Dioulasso con esercizi, incontri ed altra attività, e nel Seminario Maggiore con lezioni di Sacra Scrittura. Il desiderio di Mons. Anselme Sanon, Vescovo di Bobo-Dioulasso, con i quali è in ottimi rapporti, è che i frati carmelitani si facciano carico di un settore della città.

Dopo diversi incontri con un gruppo di giovani che desiderano abbracciare la vita carmelitana ed un periodo di discernimento da parte della comunità, in ottobre 2000 avrà inizio, nella casa di Bobo-Dioulasso, il Postulantado di cinque giovani. Speriamo che il Signore e la Nostra Madre proteggano queste prime vocazioni formate nella propria terra.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Rafael Leiva, O.Carm.





COMMISSIONE O.CARM - OCD
DELL'AMERICA LATINA


Dal 25 giugno al 1 luglio 2000 a Lima (Perù) si sono incontrati i membri della Commissione O.Carm - OCD (Ordine dei Carmelitani - Ordine dei Carmelitani Scalzi) dell'America Latina per approfondire il tema "Esperienza di Dio e della fraternità al servizio della nostra gente dell'America Latina e dei Caraibi". Questo incontro, comprensivo anche di un giorno dedicato alla Famiglia Carmelitana, ha visto la partecipazione di oltre 80 persone, fra religiosi, religiose e laici. La commissione ha redatto un documento, una sintesi dei lavori svolti durante questo incontro da inviare a tutte le comunità della regione.

Il documento è diviso in tre parti: a) Situazione che ci concerne e ci interpella; b) Luce della Parola e della nostra tradizione per il discernimento; c) Compromessi e prospettive. Quest'ultimo argomento ha prodotto vari suggerimenti per favorire la fraternità tra i due Ordini:

  • incontri O.Carm - OCD su diversi livelli: convivenze, ritiri, formazione, superiori regionali, studenti, motivi familiari (professioni, anniversari, ordinazioni)
  • collaborazione fra i diversi Istituti
  • pubblicazioni comuni
  • sostegno alle nuove fondazioni
  • celebrazioni comuni del 750° anniversario dello Scapolare del Carmine
  • promuovere circoli carmelitani e la lectio divina
  • umanizzare le comunità secondo il nostro stile di vita
  • stabilire da parte dei due Consiglio Generali una data fissa per la commemorazione della consegna della Regola
  • redigere un'unica storia del Carmelo in America Latina e nei Caraibi
  • un'esperienza di vita intorno ad un progetto, come una casa di Spiritualità
  • individuare un luogo che si trasformi in un simbolo comune del Carmelo in America Latina
  • istituzione della festa di Cristo profeta
Alla fine il documento esprime la gratitudine dei partecipanti per l'esperienza ricevuta durante questi giorni di fraternità, un'esperienza che li ha arricchiti e li ha incoraggiati ad una maggiore fedeltà verso Dio e il suo popolo, soprattutto verso i più poveri. Essi auspicano che la medesima esperienza possa ripetersi in tutte le comunità della Famiglia Carmelitana.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Tarsicio Gotay, O.Carm.





STUDI CARMELITANI A DISTANZA


Molte persone interessate a studiare la tradizione carmelitana non hanno la possibilità di frequentare un programma residenziale. Per risolvere questo problema l'Istituto Carmelitano d'America ha messo a disposizione un programma di studi di due anni attraverso Internet o posta. Infatti i partecipanti sono invitati a seguire il corso nelle proprie case e città.

All'accettazione, il partecipante riceverà il programma di studi da seguire. In esso verranno specificati i compiti scritti da fare, le letture da leggere e le date nelle quali debbono essere compiuti gli studi. Gli istruttori sono membri della Famiglia Carmelitana o altri studiosi insieme ad esperti nelle particolari aree della tradizione carmelitana. Essi prepareranno il programma, leggeranno i compiti scritti e guideranno i partecipanti per ulteriori letture ed approfondimenti.

Ai partecipanti che completeranno i sette corsi richiesti verrà rilasciato un certificato in studi carmelitani. Corsi separati possono essere iniziati senza l'intenzione di ottenere un attestato.

Per ulteriori informazioni:
Web site: www.carmeliteinstitute.org





ONORIFICENZA FILIPPINA
TITO BRANDSMA


The Philippines Titus Brandsma Award è la versione filippina dell'Onorificenza Internazionale conferita dall'Union Catholique Internationale de la Presse (UCIP), il foro mondiale dei professionisti nei media, secolari e religiosi. Lo scopo dell'onorificenza è di promuovere fra i giornalisti e gli educatori filippini dei media i valori umani nello spirito del B. Tito Brandsma, che ha difeso la causa della verità anche di fronte alla morte. L'onorificenza vuole essere un riconoscimento ai professionisti filippini dei media che sono ancora tenaci in tempi di compromessi e di deviazioni.

Una giuria di cinque persone selezionerà i recipienti dalle nomine inviate da istituzioni o singoli dalle Filippine. Le nomine da parte dal pubblico per il primo conferimento sono state chiuse il 30 luglio 2000. L'onorificenza consiste in un trofeo speciale, un certificato ed una somma di ventimila pesos (Php 20,000) sponsorizzati dal "Titus Brandsma Media Program", che saranno dati al vincitore durante una cerimonia speciale dei "Catholic Mass Media Awards" (CMMA) il 27 settembre 2000.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Titus Brandsma Award





CORSO DI STORIA E SPIRITUALITÀ
DELL'ORDINE CARMELITANO


Nel settembre 2000, l'Istituto San Pier Tommaso della Provincia Italiana dei Carmelitani con sede a Roma, ha dato inizio, con il riconoscimento dalla Pontificia Facoltà Teologica "Marianum", ad un corso di Storia e Spiritualità dell'Ordine Carmelitano. Il corso ciclico, che si articola in tre anni di tre settimane ciascuno, intende offrire una sufficiente conoscenza di base della storia e della spiritualità carmelitane.

Durante il primo anno del corso, il gruppo docente, formato dai PP. E. Boaga, G. Grosso, L. Borriello, B. Secondin, C. Bellotti, S. Possanzini, G. Midili, A. Ruiz, approfondirà i seguenti argomenti:

  • Riforme: concetto, tipologia, panoramica ed esempi.
  • Il Priore Generale Giovanni Soreth.
  • La Riforma Teresiana.
  • S. Teresa di Gesù.
  • S. Giovanni della Croce.
  • S. Maria Maddalena di Firenze.
  • La Riforma di Touraine.
  • Ven. Giovanni di S. Sansone.
  • Direttori e manuali di formazione e vita spirituale.
  • La questione eliana: polemica su Elia fondatore.
  • Elia modello di vita.
  • Mistica e presenza mariana. Il Ven. Michele di S. Agostino.
  • Maria Petyt; Serafina di Dio.
  • Preghiera, contemplazione meditazione; il rapporto tra preghiera personale e comunitaria.
  • Rito carmelitano o rito romano?
  • Servizi apostolici e missioni. Rapporto con la Chiesa.
  • La Famiglia Carmelitana tra il XVI e il XVIII sec.
  • Problematiche e prospettive emergenti dalla vita della Famiglia Carmelitana nei secoli XVI-XVIII.
  • Lo scapolare: storia, teologia e mediazione pastorale.
  • La mediazione dell'iconografia.
Oltre alla presentazione del quadro storico generale della storia e della spiritualità carmelitane, si darà la possibilità di visionare direttamente i testi principali della tradizione carmelitana e di visitare alcuni luoghi carmelitani romani. Il corso, obbligatorio per gli studenti carmelitani professi della Provincia Italiana, è aperto a tutti coloro, religiosi e religiose di tutti gli Ordini e Congregazioni, e ai laici interessati.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Giovanni Grosso, O.Carm.




NUOVA FONDAZIONE
A BUTEMBO NEL CONGO



Il 22 maggio 2000 ha avuto luogo la benedizione della prima casa nel Congo delle Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo, dal vescovo di Butembo-Beni, Mons. Sikuli Paluku Melchisédech, in presenza della Superiora Generale, Sr. Ma. del Carmen Aparicio, religiose e religiosi carmelitani, aspiranti, numerosi gruppi parrocchiali e vicini. Tra i regali di benvenuto le suore hanno ricevuto legna per la cucina e una capra. Le ragazze aspiranti hanno regalato alla comunità un sacco di patate, un gallo, uova fresche ed un mazzo di fiori. Le suore sono impegnate nell'ospedale della missione, in particolare con i bambini denutriti, nella scuola e nella parrocchia. Nella sua relazione circa l'evento, la Superiora Generale ha concluso con queste parole: "Intravedo un bel futuro per il Carmelo in Africa e ciò che in questo futuro si realizzerà dipenderà molto dalla nostra fedeltà. Il Signore continuerà a mostrare il suo amore... spero che sappiamo accoglierlo e condividerlo coi fratelli."

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Hermanas Carmelitas





PUBBLICAZIONI CARMELITANE
RECENTI


KHO, Franciscus, [Dionysius Kosasih, O.Carm.], The Prophetic Dimension of the Carmelite Charism, (Excerpta ex dissertatione ad Doctoratum), Pontificia Universitas Gregoriana, Romae, 2000, pp. 148. (E-mail: hpurwanto@mailcity.com)

La Croce di Luca in Napoli,Vicende storiche e artistiche di un monastero carmelitano, (a cura di Pasquale Rossi), Elio de Rosa editore, Napoli-Roma, 2000, pp. 112. (E-mail: info@cosmofilm.it)

LOPEZ-MELUS, Rafael María, Carmelita, Guía Mariana, AMACAR, Onda, [2000], pp. 80.

McGREAL, Wilfrid, O.Carm., Reflections, The Friars, Aylesford, 2000, pp. 40. (E-mail: wilfridmcgreal@hotmail.com)

PACCIOLLA, Aureliano, O.Carm., Persona e guarigione - Psicologia, religione e magia: fusioni e confusioni, (Collana Aurea - Psicologia e interdisciplinarietà), DueSorgenti, Roma, 2000, pp. 336. (E-mail: pacciolla@pronet.it)
Il perché ci si ammala mentalmente e come si può guarire è sempre stato molto difficile da determinare. Questo libro intende unire le intuizioni della vecchia saggezza con le più accreditate ricerche scientifiche. In questo modo si potranno cogliere le più essenziali correlazioni tra persona e guarigione. Il secondo obiettivo di questo libro è quello di invitare i vari operatori per la salute mentale (medici, psichiatri, psicologi, ministri del culto, educatori e formatori) a saper identificare e verificare il ruolo del cosiddetto pensiero magico nel crescere, nell'ammalarsi e nel guarire.

Provincia Bética Carmelitana - Un recuerdo del pasado, memoria del presente, desafío para el futuro - Quinientos años de presencia 1499-1999, (preparada por el P. Antonio Ruiz Molina, O.Carm.), Provincia Bética, Sevilla, 2000, pp. 128. (E-mail: ocarmse@alcavia.net)

RODRIGUEZ CARRETERO, Miguel, O.Carm., Epítome historial de los Carmelitas de Andalucía y Murcia, (preparada por el P. Ismael Martínez Carretero, O.Carm.), Sevilla, 2000, pp. 445. (E-mail: ocarmse@alcavia.net)
L'autore del manoscritto che si dichiara "naturale della cittadina di Castro del Rio e figlio del Convento" scrive tra gli anni 1807 - 1817 e il suo percorso inizia dall'erezione della Provincia Betica (26 febbraio 1499), con la storia dei primi quattro conventi che la formarono (Gibraleón 1309 - 1320, Siviglia 1358, Escacena 1416 e Écija 1429), fino all'anno 1806, dividendo tutta la storia in cinque parti: Capitoli Provinciali, Priori Provinciali, Decreti capitolari, Fondazioni dei nuovi conventi e Carmelitani betici illustri di ogni epoca, fino ad arrivare al Capitolo Provinciale di Jerez (1806). Dello stesso autore sono alcune appendici e note complementari alle fondazioni e alle persone illustri, fino ad arrivare all'anno 1817. Da parte sua, il P. Ismaele, rispettando lo stile originale, pubblica il libro arricchendolo di una documentata e ponderata presentazione ed alcuni indici.

TERESA DI GESU' BAMBINO, S., Le mie poesie, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 2000, pp. 512. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

TERESA DI GESU' BAMBINO, S., Le mie preghiere, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 2000, pp. 126. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

VIGANI, P. Maurizio, OCD., Pregare con Cristo vivo in noi - L'orazione mentale alla scuola di Elisabetta della Trinità, Mimep-Docete - Edizione OCD, Milano, 2000, pp. 223. (E-mail: mimep@mailcoop.net)

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Anthony Cilia, O.Carm.





ESUMAZIONE DEI RESTI DEL
SERVO DI DIO DON GIORGIO PRECA



Con l'autorizzazione della Congregazione delle Cause dei Santi, il 7 luglio 2000, alla presenza delle autorità ecclesiastiche maltesi e vari esperti, è stata eseguita l'esumazione dei resti del Servo di Dio Don Giorgio Preca in preparazione alla sua imminente beatificazione. Quando la tomba è stata aperta, trentotto anni dopo la sua morte, i suoi resti sono stati ritrovati in un stato di conservazione eccezzionale. Gli esperti presenti per l'esumazione hanno raccolto tutte le informazioni sul cadavere e redatto un rapporto dettagliato da inviare al Vaticano per ulteriori procedimenti. In seguito la Congregazione delle Cause dei Santi ha inviato a Malta il Dott. Nazzareno Gabrielli, esperto in biochimica, per consigliare le autorità ecclesiastiche sul da farsi per conservare i resti del Servo di Dio. Don Giorgio Preca, Terziario Carmelitano, ben conosciuto per la sua santità, sarà il primo maltese elevato alla venerazione degli altari. (Foto: 10 maggio 2000 - Visita del Priore Generale dei Carmelitani alla tomba del Servo di Dio)

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Michael Farrugia, O.Carm.





PROGETTO PER UNA NUOVA MISSIONE
IN LIBERIA


Durante un incontro del Consiglio Provinciale della Provincia Britannica tenuto a maggio 2000 è stato deciso che i PP. Francis Kemsley e Brendan Grady, carmelitani, si recheranno in Liberia per visitare ed incontrare un piccolo gruppo di giovani liberiani che hanno mostrato il desiderio di abbracciare la vita carmelitana. Siccome la Provincia Britannica non ha frati sufficienti per una nuova fondazione in Liberia, il progetto prevede che gli aspiranti adatti vadano inizialmente nella casa di formazione a East Finchley (Londra) per un ulteriore periodo di discernimento prima di una possibile formazione come Carmelitani. La Provincia spera che i liberiani che persevereranno nella vocazione, col tempo, ritornino alla loro terra nativa per fondare la prima casa dei frati carmelitani.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. David Fox, O.Carm.






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22 September 2000