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N. 15 - MAGGIO-GIUGNO 2001

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image LA FAMIGLIA CARMELITANA SI RADUNA ATTORNO AL SANTO PADRE
image UN NUOVA FONDAZIONE IN CAMERUN
image NOMINATO VESCOVO AUSILIARE
image INCONTRO INTERNAZIONALE DEI BIBLIOTECARI CARMELITANI
image SUORE CARMELITANE DI MADRE CANDELARIA
image TRE BEATIFICAZIONI A MALTA
image CONGRESSO INTERNAZIONALE DEL TERZ'ORDINE CARMELITANO
image X° ANNIVERSARIO DELL’EREMO CARMELITANO DI CAPACCIO
image L'ANNO MARIANO CARMELITANO NELLE FILIPPINE
image CASA FAMIGLIA "MARIA ANDRIANI APROSIO" IN ITALIA
image PUBBLICAZIONI CARMELITANE RECENTI
image INCONTRI DEL LAICATO CARMELITANO


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LA FAMIGLIA CARMELITANA
SI RADUNA ATTORNO AL SANTO PADRE


Tutti i membri del Carmelo: frati, monache, suore, terziari, membri delle Confraternite dello Scapolare e devoti della Madonna del Carmine sono invitati dal Priore Generale O.Carm., P. Joseph Chalmers, e dal Preposito Generale OCD, P. Camilo Maccise, a partecipare, il 12 settembre 2001, al raduno della Famiglia Carmelitana in Piazza S. Pietro per manifestare insieme la gioia e il ringraziamento a Maria per il dono dello Scapolare e al S. Padre per la sua recente Let-tera sulla devozione alla Madonna del Carmine.

Il programma avrà inizio l'11 settembre alle ore 17.00 con una catechesi ed un incontro di preghiera per gruppi linguistici, seguito da una veglia mariana alle ore 20.00. Il Mercoledì 12 settembre, alle ore 8.00, incomincia l'ingresso delle Confraternite del Carmine e dei fedeli in Piazza S. Pietro per l'udienza del S. Padre, Giovanni Paolo II, l'incoronazione della statua della Madonna del Carmine e la benedizione papale.

Per informazioni, prenotazioni e iscrizioni a questo raduno internazionale fare riferimento a "Opera Romana Pellegrinaggi", Piazza Pio XII, 9 - 00193 Città del Vaticano, Tel: 06.69885800, Fax: 06.69885673, E-mail: <info@orpnet.org>. Le iscrizioni definitive, con il pagamento della quota di iscrizione ed eventuali altri servizi, devono essere effettuate entro il 9 luglio 2001.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Lucio Zappatore, O.Carm.
Web site: Mater Decor Carmeli





UN NUOVA FONDAZIONE
IN CAMERUN


dal P. Anthony Scerri, Consigliere Generale per l'Evangelizzazione

Da 5 al 10 marzo 2001 il P. Anton Beemsterboer (Provinciale della Germania Inferiore), P. Carlo Cicconetti (Provinciale dell'Italia), P. Jean Marie Dundji (Commissario del Congo) ed io, ci siamo incontrati nel Centro diocesano di Mbalmayo in Camerun. Questo Centro è gestito dalle nostre sorelle carmelitane della Famiglia Missionaria "Donum Dei". A questo incontro è stato invitato anche il P. Francisco Daza, O.Carm., priore della comunità carmelitana a Burkina Faso, ma a causa delle difficoltà per ottenere il visto e l'impossibilità di viaggiare, non ha potuto partecipare.

A causa delle difficoltà politiche nella Repubblica Democratica del Congo è urgente la necessità di fondare al più presto una casa in Camerun:
1) per i tre candidati dal Camerun che attualmente stanno facendo il loro noviziato nel Congo;
2) per i tre pre-novizi dal Camerun che non sono riusciti ad entrare nel Congo e stanno aspettando d'iniziare il loro noviziato;
3) per i tre pre-novizi congolesi di Kinshasa che non possono passare alla parte orientale del Congo per iniziare il loro noviziato.

Di conseguenza abbiamo accettato una parrocchia offerta da Mons. Adalbert, vescovo di Mbalmayo, e anche comprato un pezzo di terreno a Yaounde, la capitale del Camerun, nei pressi dell'Università Cattolica ed dei collegi di teologia e di filosofia per i religiosi. I Carmelitani della Provincia della Germania Inferiore ha generosamente assunto la responsabilità di questo progetto, mentre i Carmelitani della Provincia Italiana e il Commissariato del Congo hanno munificamente accettato di provvedere il personale della parrocchia e la formazione. Per favore ricordate questa nostra fondazione in Africa nelle vostre preghiere e siate generosi.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Anthony Scerri, O.Carm.





NOMINATO VESCOVO AUSILIARE


SS. Giovanni Paolo II ha nominato il P. Filippo Iannone, religioso carmelitano del Commissariato Generale La Vergine Bruna, Vescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli. La notizia della nomina è stata personalmente diffusa dall'Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Michele Giordano, nel corso della Messa Crismale del Giovedì Santo.

Il P. Filippo Iannone, 43 anni, nato a Napoli, dopo gli studi liceali è entrato nell'Ordine Carmelitano emettendo i voti semplici nel 1977. Nel 1982 è stato ordinato sacerdote. Dopo aver conseguito il Baccalaureato in Teologia si è trasferito a Roma, dove si è laureato in Utroque Iure presso la Pontificia Università Lateranense. Ha frequentato corsi di specializzazione presso le Congregazioni dei Sacramenti e dei Religiosi. Nel 1987 ha conseguito il diploma di Avvocato Rotale presso l'Apostolico Tribunale della S. Rota Romana. Il P. Iannone ha ricoperto diversi uffici nell'Arcidiocesi di Napoli e nell'Ordine Carmelitano, tra l'altro, docente di Diritto Canonico presso la Pontificia Facoltà teologica dell'Italia Meridionale, Vicario Giudiziale aggiunto presso il Tribunale Diocesano di Napoli, Pro Vicario Episcopale Generale, rappresentante legale, Economo provinciale e Consigliere del Commissariato La Vergine Bruna e membro della Commissione per la revisione delle Costituzioni del nostro Ordine.

L'ordinazione episcopale di Mons. Filippo Iannone, vescovo titolare di Nebbi, è stata presieduta dal Cardinale Giordano nella chiesa cattedrale di Napoli, sabato 26 maggio 2001.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Beniamino Resta, O.Carm.





INCONTRO INTERNAZIONALE
DEI BIBLIOTECARI CARMELITANI


Bibliotecari carmelitani provenienti da vari parti del mondo si sono recentemente incontrati a Whitefriars Hall, Washington, DC, Stati Uniti, per discutere progetti comuni e coordinare le risorse carmelitane presenti nelle diverse Province dell'Ordine. L'incontro è stato convocato per i giorni 4 - 6 aprile 2001 dal P. Richard Copsey, O.Carm., Delegato Generale per la Cultura. Hanno partecipato bibliotecari dall'Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Olanda, Australia, India e Zimbabwe, e fra i quattordici rappresentanti c'erano due laici che prestano il loro servizio presso le nostre biblioteche di Aylesford (Inghilterra) e di Washington (USA).

Durante il convegno, oltre alla presentazione delle varie raccolte di libri carmelitani e sugli Istituti, i presenti hanno avuto dei suggerimenti da esperti di computer sull'uso dei cataloghi librari, sulla conservazione dei libri e come inserire in rete i nostri attuali sistemi di computer. Il mattino del secondo giorno è stato dedicato ad una visita al National Gallery di Washington dove hanno mostrato la loro enorme raccolta di diapositive e testi rari.

Durante questi giorni sono stati discussi i seguenti argomenti:

  1. La compiuterizzazione di tutti i cataloghi dei libri carmelitani. Il catalogo dei libri carmelitani a Washington è stato già digitato e sarà in funzione a breve. La tappa successiva sarà di collegare i cataloghi delle nostre raccolte librarie carmelitane principali alla biblioteca di Roma, utilizzando un sistema compatibile. Per questo lavoro sono state nominate alcune persone per l'attivazione del sistema adatto da adoperare.
  2. Il P. Patrick McMahon, O.Carm., e la Sig.ra Patricia O'Callaghan, che lavorano alla biblioteca di Washington, hanno incominciato a fotografare digitalmente alcuni libri carmelitani più antichi e registrarli su CD-Rom. Molti dei nostri libri più antichi sono divenuti rari e anche quando copie di seconda mano sono disponibili, i prezzi sono veramente esosi. Una copia digitale dei quattro volumi dello Speculum Carmelitanum (1680) e una edizione del XVII secolo della vita di Santa Teresa d'Avila è attualmente disponibile su CD-Rom. L'idea di trasferire tali opere su CD-Rom è vantaggiosa sia per le nuove biblioteche carmelitane e sia per le biblioteche accademiche più grandi del mondo. Inoltre, le nostre biblioteche carmelitane potrebbero approfittare di questo progetto per una migliore conservazione dei testi più antichi e rari della raccolta e gli studiosi userebbero la copia su CD-Rom.
  3. A Washington un gruppo di Carmelitani sta studiando la possibilità di trasferire la bibliografia annuale carmelitana in un programma database per la distribuzione su CD-Rom. La bibliografia annuale è pubblicata da oltre 50 anni e quindi potendo trasferire il tutto su CD-Rom faciliterebbe la consultazione. Si spera che il trasferimento dei contenuti inizi presto.
Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Richard Copsey, O.Carm.





SUORE CARMELITANE
DI MADRE CANDELARIA


Con la celebrazione di una S. Messa, il 25 marzo 2001, la Congregazione delle Hermanas Carmelitas de Madre Candelaria ha dato inizio alle varie attività in occasione del I° centenario dalla sua fondazione nel 1903. Gli ispiratori della congregazione furono la Madre Candelaria di S. José e Mons. Sixto Sosa. Il carisma impresso nelle loro seguaci è quello carmelitano, cioè, di vivere alla presenza di Dio in un atteggiamento di preghiera, dando testimonianza di carità fraterna, fede e speranza, aperte al servizio dei più bisognosi. Attualmente la Congregazione è formata da una ottantina di religiose in tredici case in Venezuela e una casa in Porto Rico.

Il programma celebrativo, esteso su tre anni, è indirizzato sia ad intra che ad extra della congregazione. Per le religiose sono progettati incontri, studi e corsi di approfondimento del carisma dei fondatori insieme ad un rinnovato impegno nella vita spirituale, pastorale e vocazionale. Per i fedeli, tra i quali le suore di Madre Candelaria operano, sono proposte la propagazione e la divulgazione della vita e delle virtù dei fondatori tramite pubblicazioni, presentazioni e mostre.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Suore Carmelitane di Madre Candelaria





TRE BEATIFICAZIONI A MALTA


Davanti a 150 mila fedeli (quasi la metà dell'intera popolazione maltese) il 9 maggio 2001, Giovanni Paolo II ha elevato agli onori degli altari tre testimoni della fede. Essi sono il terziario carmelitano Giorgio Preca, grande apostolo del laicato, la religiosa benedettina Maria Adeodata Pisani, esempio di preghiera e contemplazione, ed il chierico Ignazio Falzon, catechista pioniere del dialogo ecumenico. Originariamente ci doveva essere una sola beatificazione ma il 24 aprile il Papa ha firmato i decreti delle virtù eroiche di 52 Servi di Dio e Beati, tra i quali dei maltesi suor Adeodata e del chierico Ignazio.

B. Ignazio Falzon, B. Giorgio Preca, B. M. Adeodata Pisani

"Non c'è nessun membro della Chiesa che non debba qualche cosa al Carmelo" afferma il monaco Trappista Thomas Merton. E questo si verifica non soltanto con il Beato Giorgio Preca ma in qualche modo anche con la Beata Adeodata e il Beato Ignazio.

La Beata Maria Adeodata Pisani nacque a Napoli (Italia) il 29 dicembre 1806 dal Barone maltese Pisani. Fu cresciuta ed educata dalla nonna paterna e, all'età di 10 anni, quando questa morì, fu messa in un collegio, dove ricevette una buona educazione cristiana. All'età di 19 anni si recò a Malta, dove dopo tre anni, il 16 luglio, festa della Madonna del Carmine, fece il suo ingresso nel monastero delle suore Benedettine a Mdina, affidando la sua vita religiosa a Maria. Dopo un anno di noviziato, l'8 marzo 1830 professò solennemente. Una volta inserita pienamente nella comunità, continuò a condurre la sua vita di umiltà e di sacrificio. Anche se non cercò mai uffici, nel corso dei 25 anni seguenti fu incaricata sacrestana, infermiera, maestra delle novizie e abbadessa. A causa delle sue condizioni di salute morì il 25 febbraio 1855.

Il Beato Ignazio Falzon nacque a Valletta il 1° luglio 1813. All'età di 15 anni vestì l'abito clericale e a 20 anni divenne dottore in legge civile e canonico. Sentendosene indegno, non esercitò mai la profes-sione forense, né mai accettò l'ordinazione presbiterale. L'adorazione eucaristica e la meditazione furono il suo nutrimento spirituale e il sostegno del suo particolare apostolato. Il Beato Ignazio Falzon è famoso per lo speciale ambiente, nel quale svolse il suo apostolato e offrì la sua testimonianza: tra i militari della numerosa guarnigione britannica di stanza in Valletta (negli anni di Guerra di Crimea, 1853-1856, i soldati britannici presenti in Malta erano circa 20.000). Iniziò con organizzare preghiere e lezioni di catechismo per i cattolici. Stringendo, poi, amicizia, con i loro commilitoni non cattolici ed anche non cristiani, ne attirò molti verso la fede cattolica. I documenti parlano di oltre 600 conversioni. Per questo fatto è considerato pioniere e campione del dialogo ecumenico. Morì all'età di 52 anni, il giorno del suo compleanno, il 1° luglio 1865.

Data l'improvvisa inserzione nel programma di beatificazione, la devozione di questi due nuovi beati alla Madonna del Carmine non è ancora ben definita. Malgrado ciò, alcuni documenti mostrano come il Beato Ignazio Falzon associò al Carmelo, tramite lo Scapolare, molti dei fedeli convertiti. Alcuni testimoni sottolineano che il Beato visitava frequentemente il santuario della Madonna del Carmine di Valletta. Ancora non sappiamo dove e quando il Beato Ignazio Falzon fosse stato associato all'abitino del Carmine, ma il fatto che indossasse lo Scapolare ed incoraggiasse altri a tale devozione, non lasciano nessun dubbio della sua iscrizione e del suo profondo amore alla Madre del Carmelo. Secondo Mons. Philip Calleja, postulatore della causa, una delle reliquie del Beato attraverso la quale molti fedeli stanno ottenendo inspiegabili prodigi è proprio lo Scapolare del Carmine che aveva nelle mani il Beato Ignazio Falzon dopo la morte. Sembra che attualmente questa reliquia si trovi presso alcuni emigranti maltesi negli Stati Uniti e che venga scambiata da una famiglia all'altra con grande fede e venerazione.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Michael Farrugia, O.Carm.





CONGRESSO INTERNAZIONALE
DEL TERZ'ORDINE CARMELITANO


Dal 1 al 5 maggio 2001, presso il centro Il Carmelo di Sassone (Roma), si è tenuto il Congresso Internazionale del Terz'Ordine Carmelitano. Circa cento terziari, in rappresentanza delle diverse decine di migliaia di fratelli e sorelle e degli assai più numerosi laici in vario modo aggregati alla Famiglia Carmelitana, si sono ritrovati per conoscersi e scambiarsi idee sulla propria vita e attività apostolica. Hanno partecipato al congresso anche alcuni assistenti spirituali, frati e suore carmelitani.

Ha aperto la riflessione la conferenza su "Laicato e secolarità" del Dr. Pinharanda Gomes (Portogallo), il quale ha ricapitolato quanto affermato negli ultimi anni dai documenti del magistero e quanto realizzato dall'esperienza ecclesiale. Il Sig. Tom Zeitvogel (Stati Uniti) ha proseguito presentando le principali sfide a cui i membri del Terz'Ordine Carmelitano dovranno dare risposta nei prossimi anni. L'assemblea ha poi ascoltato la presentazione dal P. Felip Amenós, Postulatore Generale, sui numerosi esempi di Carmelitani, anche laici, distinti per santità di vita. Infine, il P. Tarsicio M. Gotay, Delegato Generale per il Laicato, ha illustrato il cammino fatto per la revisione della Regola del Terz'Ordine Carmelitano.

La varietà delle provenienze geografiche è stata assai ampia: erano rappresentati tutti i continenti ed è stato interessante vedere che, anche in aree emergenti dal punto di vista ecclesiale, stanno maturando esperienze di grande ricchezza e potenzialità. L'incontro ha aumentato nei presenti il senso d'appartenenza alla grande Famiglia del Carmelo e la certezza di partecipare attivamente a formarne la ricchezza spirituale.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Tarsicio Gotay, O.Carm.





X° ANNIVERSARIO DELL’EREMO CARMELITANO
DI CAPACCIO


Il 23 marzo 2001 è stato ricordato il 10° anniversario dell'inaugurazione dell’eremo carmelitano che la Provincia Napoletana gestisce nel comune di Capaccio (Salerno). L'eremo si erige presso il cenobio che sorge sulle pendici del Monte Calpazio, attiguo all’antica cattedrale del X° secolo ed attualmente conosciuta come Santuario Mariano Diocesano con il titolo di Madonna del Granato.

La ricorrenza è stata celebrata con una giornata di preghiera in comunione a numerosi religiosi, sacerdoti e laici. Hanno partecipato alla concelebrazione il P. Nicola M. Barbarello, Provinciale, una decina di confratelli ed alcuni parroci della zona. Dopo la celebrazione eucaristica è seguito il pasto nel refettorio. Nel pomeriggio un folto gruppo di fedeli e devoti della Madonna del Granato, si è unito all’eremita carmelitano, il P. Domenico Fiore, O.Carm., in una fervorosa preghiera di ringraziamento al Signore per tutte le grazie e benedizioni concesse lungo tutto questo arco di tempo.

L'eremo carmelitano di Capaccio è nato in seguito ad un incontro tra il Vescovo di Vallo della Lucania (SA), Mons. Giuseppe Rocco Favale, ed il Provinciale del tempo, P. Lucio M. Renna, ora Vescovo di Avezzano (AQ). In tale colloquio i due superiori si accordarono di affidare la direzione del Santuario Mariano e dell'eremo al P. Domenico. Da allora, in questi dieci anni, l’eremo ha ospitato per una giornata di ritiro numerosi gruppi parrocchiali di varie provenienze, e per alcuni giorni sacerdoti e seminaristi per fare esperienza di "deserto", o giovani in ricerca vocazionale.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Domenico Fiore, O.Carm.
Web site: Santuario Madonna del Granato





L'ANNO MARIANO CARMELITANO
NELLE FILIPPINE


Durante la S. Messa presieduta da Mons. Julito B. Cortes

Il 6 marzo 2001, Mons. Julito B. Cortes, Amministratore Diocesa-no di Dumaguete, ha inviato una lettera (# 157/22/01) a tutti i sacerdoti e i religiosi della dio-cesi circa il 750° anniversario dello Scapolare del Carmine. Nella lettera, dopo aver ricorda-to questo avvenimento, Mons. Cortes ha espresso il desiderio della diocesi di unirsi con gioia alla Famiglia Carmelitana Inter-nazionale nel celebrare l'Anno Mariano. Prima di presentare una breve catechesi sullo Scapolare l'Amministratore Diocesano ha comunicato la decisione di dedicare la cappella del monastero carmelitano di "Nuestra Señora de los Maravillas y San José" come meta di pellegrinaggio per quest'anno e ha sollecitato che il contenuto della lettera venga comunicato nelle omelie o conferenze affinché i fedeli della diocesi sappiano e ottengano i benefici che acquistano dalla devozione dello Scapolare del Carmine. Il 25 marzo 2001, giorno nel quale Giovanni Paolo II ha pubblicato la lettera circa lo Scapolare, Mons. Cortes ha inaugurato l'Anno Mariano con una Messa solenne nella cappella delle monache carmelitane.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Monache carmelitane, Dumaguete





CASA FAMIGLIA
"MARIA ANDRIANI APROSIO" IN ITALIA


Nel pomeriggio di sabato 21 aprile 2001, le Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù, insieme alla comunità parrocchiale di Fregene (Roma), hanno celebrato la benedizione dei nuovi ambienti della Casa Famiglia "Maria Andriani Aprosio". La cerimonia è iniziata con la Messa presieduta dal Parroco di Fregene nella chiesa parrocchiale e animata dalle ragazze ospiti nella Casa Famiglia. Dopo, i presenti sono passati nella casa dove ha avuto luogo la benedizione e l’inaugurazione degli ambienti ristrutturati e rinnovati. Si sono ricavate delle stanzette biposto con bagno, al fine di dare un’accoglienza più dignitosa alle ragazze che vengono affidate alle suore. La cerimonia si è conclusa con un'agape fraterna. Per l'occasione erano anche presenti diverse personalità e amici, tra i quali, il Sindaco, le assistenti sociali del Comune di Fiumicino e i responsabili di "pronto intervento" del Comune di Roma. Le ragazze attualmente accolte, oltre che dall’Italia, provengono dalla Romania, Albania, Cina e Moldavia.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: Suore Carmelitane Missionarie





PUBBLICAZIONI CARMELITANE
RECENTI


Libri:

1° Convegno di Studio per Laici,
"Madre Crocifissa e il Carmelo: una proposta per il nuovo millennio",
Suore Carmelitane Missionarie di S. Teresa del Bambino Gesù, Santa Marinella, 2001, pp. 70. (E-mail: carm.miss.stbg@mclink.it)

Ausbildung im Karmel - Ein Weg der Umformung,
(Ratio Institutionis Vitae Carmelitanae),
Deutsche Ausgabe herausgegeben von den Provinzialaten der Oberdeutschen und der Niederdeutschen Provinz der Karmeliten, Bamberg/Essen, 2001, pp. 166. (E-mail:
ba3531@bnv-bamberg.de)

BLOMMESTIJN, Hein; HULS, Jos; WAAIJMAN, Kees,
The Footprints of love - John of the Cross as Guide in the Wilderness, (translated by John Vriend), Peeters, 2000, pp. 211. (E-mail: Hein.Blommestijn@tbi.kun.nl / Jos.Huls@tbi.kun.nl /
K.Waaijman@theo.kun.nl). Ascoltando le storie e le disavventure di numerose persone del suo tempo, Giovanni della Croce divenne un insegnante mistico esperto che presenta la spiritualità carmelitana come una "scuola d'amore". Questo libro contiene una raccolta di osservazioni della logica di questo amore divino, un amore che ci trasforma in veri innamorati. Nel presentare i loro studi gli autori si sono accostati ai quattro grandi commentari di Giovanni della Croce ed una delle sue poesie.

GUITERAS VILANOVA, Joan,
María Cristina de la Eucaristía Alonso Alonso, Monasterio de la Encarnación, Barcelona, 2000, pp. 112. (E-mail:
mabonillagu@airtel.net)

In preghiera con Maria, madre e bellezza del Carmelo
- Sussidio liturgico-celebrativo in onore della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo,
Centro Stampa Carmelitana, Roma, 2001, pp. 176. (E-mail:
carmel@mclink.it)

JOANNES PAULUS II,
Letter of His Holiness Pope John Paul II on the Occasion of the Carmelite Marian Year;
Carta de Su Santidad Juan Pablo II con ocasión del Año Mariano Carmelita;
Lettera di Sua Santità Giovanni Paolo II in occasione dell'Anno Mariano Carmelitano;
Brief des Heiligen Vaters Johannes Paulus II zum Marianischen Jahr des Karmel;
Carta de Sua Santidade João Paulo II por ocasião Ano Mariano Carmelita;
Vatican, 25 Marzo 2001, pp. 7. (E-mail:
edizioni@ocarm.org)
Carta del Papa Joan Pau II als Carmelites, amb motiu del 750è Aniversari de l'Escapulari del Carme. (E-mail:
mabonillagu@airtel.net)

JOANNES PAULUS II,
. . . con la Vergine Maria dinanzi agli occhi del cuore - Lettera del Santo Padre Giovanni Paolo II in occasione dell'Anno Mariano Carmelitano, Centro Stampa Carmelitana, Roma, 2001, pp. 24. (E-mail:
carmel@mclink.it)

KOSASIH, Franciscus, O.Carm.,
The Prophetic Dimension of the Carmelite Charism, (Vacare Deo 15), Edizioni Carmelitane, Roma, 2001, pp. 260. (E-mail:
edizioni@ocarm.org)

LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
El Escapulario del Carmen, Vol. I, AMACAR, Onda, 2001, pp. 248. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es). In 17 capitoli vengono sinteticamente presentati: (a) la teologia dello Scapolare, cioè, la dottrina fondamentale della Chiesa sulla quale si basa; (b) la storia di questa donazione mariana: origine ed evoluzione, fino ad arrivare ad essere, nelle parole del cardinale Gomá: "la devozione a Maria più estesa"; (c) la devozione che il popolo cristiano (papi, santi, letterati, ecc.) ha reso a questa Madre e Bellezza del Carmelo.

LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
Santos que amaron a la Virgen del Carmen, Vol. II, AMACAR, Onda, 2001, pp. 304. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es). In quattro volumi vengono trattati l'insegnamento e la devozione di numerosi santi e beati verso la Madonna del Carmine e lo Scapolare: Vol. II - La vita di 30 uomini; Vol. III - La vita di 30 donne; Vol. IV - La vita di 42 Pontefici, iniziando da Innocenzo III (+ 1216) e arriva fino al papa presente (sottolineando il messaggio dei papi del XX° secolo); Vol. V - Nella prima parte presenta la vita di 8 santi o beati vescovi, mentre nella seconda presenta l'insegnamento di molti vescovi provenienti da tutto il mondo che negli anni 1950-1951 hanno commentato la Lettera Apostolica di Pio XII, Neminem profecto latet, circa lo Scapolare del Carmine.

LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
Santos que amaron a la Virgen del Carmen, Vol. III, AMACAR, Onda, 2001, pp. 271. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es)

LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
Papas que amaron a la Virgen del Carmen, Vol. IV, AMACAR, Onda, 2001, pp. 246. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es)

LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
¡Vestid el Escapulario!, dicen los obispos, Vol. V, AMACAR, Onda, 2001, pp. 286. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es)

LÓPEZ-MELÚS, Rafael María, carmelita,
La Virgen del Carmen, la devoción popular, Vol. VI, AMACAR, Onda, 2001, pp. 224. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es). L'ultimo libro della collana tratta cinque argomenti: 1) Una visione panoramica, in stile giornalistico, sul significato della devozione verso lo Scapolare per i cristiani di ieri e di oggi. 2) Storia e spiegazione del Flos Carmeli, la preghiera che secondo la tradizione S. Simone Stock stava recitando quando ricevette lo Scapolare dalla Vergine nel 1251. 3) Un panorama sull'origine e l'evoluzione di questa devozione fino ai nostri giorni. 4) Testimonianze scritte da santi, papi, vescovi, letterati ed autori cristiani sul Vestito di Maria. 5) Un ricordo della Madonna del Carmine come Stella Maris e Patrona della gente del mare.

MESTERS, Carlos, carmelita,
Ao Redor da Fonte - Círculos de oração e de meditação em torno da Regra do Carmo, Brasil, 2001, pp. 280. (E-mail:
mesters@visualnet.com.br)

PRECA, Dun Gorg,
Is-Sena tas-Sinjur - Riflessjoni ghal kull jum tas-sena, Societas Doctrinae Christianae, Malta, 2001, pp. 144. (E-mail:
sdc@waldonet.net.mt)

Semana Santa 2001 - Junto a la Cruz estaba María,
Fraternidad Carmelitana, Medellín, 2001, pp. 63. (E-mail:
karmel@epm.net.co)

Posters:

El vestido de María,
750 aniversario de la visión y promesa del Escapulario del Carmen 1251-2001,
Temas:
- Hna. Ma. Montserrat Xirinachs, Carmelita Contemplativa de Valls (Tarragona, España)
- P. Ortín Lorente, colegio HH. Carmelitas - Elda (Alicante, España)
- Sta. María in Traspontina (siglo XVII, Roma, Italia)
- Monjas Carmelitas (Ravenna, Italia)
AMACAR, Onda, 2001, size 50x70 cm. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es)

Año Mariano Carmelita 2001,
750 Aniversario de la Entrega del Escapulario del Carmen (1251-2001),
Sevilla, 2001, dimensione 50x70 cm. (E-mail:
vcarmeno@planalfa.es). Il poster, pubblicato dai due Ordini del Carmelo della Regione Iberica, rappresenta la consegna dello Scapolare da parte della Madonna del Carmine a San Simone Stock, opera dello scultore Gregorio Fernández (ski) che si trovava nel nostro antico convento di Valladolid (Spagna) ed attualmente nel Museo Nazionale di Scultura della stessa città.

Compact Disks:

Iconographia Carmelitana - 1,
Centrum Informationis Totius Ordinis Carmeli-tarum (Roma) - Editrice Pisani sas (Isola del Liri), 2001. (E-mail:
citoc@ocarm.org). Questo primo CD-Rom pubblicato da CITOC, per sistemi operativi Windows e Macintosh, offre oltre 1600 immagini della Beata Vergine Maria, del Profeta Elia, del Beato Tito Brandsma, dello stemma carmelitano e di tanti altri associati al Carmelo. La raccolta è ricca di informazioni e di immagini presenti in tutto il mondo. Il CD-Rom è un archivio di grande importanza non soltanto per il contenuto, ma piuttosto perché ci rivela in modo particolare come il popolo di Dio abbia espresso lungo i secoli la sua devozione e il suo amore verso la Madre del Carmelo.

Missa em honra de N. Sra. do Carmo - 750 Anos do Escapulário do Carmo, Monastero Flos Carmeli, Jaboticabal, 2001. (E-mail: convento@netsite.com.br)

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Anthony Cilia, O.Carm.





INCONTRI DEL
LAICATO CARMELITANO


  • Provincia Betica

Il 28 aprile 2001 si è svolto il XIV° Incontro della Famiglia Carmelitana a Paradas (Siviglia). Questi incontri di spiritualità carmelitana si celebrano annualmente in un luogo diverso. Quest'anno è stato scelto il paese sivigliano di Paradas dove si trova una comunità di Suore della Vergine Maria del Monte Carmelo che gestisce un ospizio e dove esiste anche un gruppo di laici carmelitani. La gente di Paradas professa una grande devozione alla Madonna del Carmine da molti anni. Ha partecipato all'incontro il Parroco della parrocchia di San Eutropio, Rev. José María Guzmán Sánchez de Alva, numerosi religiosi della Provincia, sacerdoti diocesani, suore carmelitane e circa 400 laici carmelitani provenienti dall'Andalusia, La Mancha e Madrid. Per l'occasione il P. Ismael Martínez Carretero, O.Carm., ha preparato un opuscolo storico di Paradas e della presenza carmelitana nel paese. In questo Anno Mariano, in occasione del 750º Anniversario dalla consegna dello Scapolare, il P. Jaime Andrade Bermudo, O.Carm., ha comunicato ai presenti "La dottrina mariana nel Carmelo". L'Eucaristia è stata presieduta dal P. Rafael Leiva Sánchez, Provinciale, è seguita una festa fraterna.

  • Provincia Arago-Valentina

Il XIV° Congresso del Carmelo Secolare sarà celebrato dall'8 al 10 giugno 2001 nella casa El Carmen di Onda (Castellón). Il programma del congresso avrà vari momenti di preghiera, di riflessione e di fraternità in gruppi e in assemblee generali. I relatori partecipanti saranno il P. Luis Gallardo, O.Carm., "Madre e bellezza del Carmelo" e il P. Rafael Ma. López-Melus, O.Carm., "La Madonna del Carmine nella vita dei santi". Per ulteriori informazioni contattare: PP. Carmelitas, "El Carmen", Apartado 53, 12200 Onda (Castellón), Spagna. Tel: 964-601394.

  • Province Americane

Il Congresso Nazionale del Laicato Carmelitano americano si terrà dal 13 al 14 luglio 2001 nel Carmelite Spiritual Center a Darien. Il tema centrale è "Lo Scapolare della Madonna del Carmine". La sera del 13 luglio una celebrazione eucaristica, presieduta da Mons. Joseph Imesch, vescovo della Diocesi di Joliet, inaugurerà il Congresso. Il giorno seguente sarà completamente dedicato alle conferenze e all'approfondimento del significato dello Scapolare, come simbolo della relazione amorosa tra Maria e i Carmelitani. Il P. Joseph Chalmers, Priore Generale, presenterà "Il futuro del nostro passato: Lo Scapolare per il Terzo Millennio", il P. Patrick McMahon, O.Carm., e il P. Sam Anthony Morello, OCD, parleranno su "La storia e l'eredità dello Scapolare", il P. David Blanchard, O.Carm., offrirà una riflessione su i "Sacramentali: Tenendo la fede". Ulteriori informazioni sul Congresso sono disponibili dal Carmelite Spiritual Center in Darien, IL, USA. Tel: 630-9694141.

Per ulteriori informazioni:
E-mail: P. Tarsicio Gotay, O.Carm.






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31 May 2001