Notizie O.Carm.
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N. 29 - GENNAIO-GIUGNIO 2004
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image INCONTRO DELLE SUPERIORI GENERALI CARMELITANE
image S. TERESA DEL BAMBINO GESÙ CO-PATRONA DELL’APOSTOLATO DELLA PREGHIERA
image 25° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL CARMELO SANT'ANNA, ITALIA
image FAVOREVOLE ALLA BEATIFICAZIONE DI MADRE CANDELARIA
image NOMINA AL PEACE COMMUNICATION NETWORK
image ASSEMBLEA GENERALE DELLA FAMIGLIA MISSIONARIA DONUM DEI
image NUOVI SITI WEB CARMELITANI

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INCONTRO DELLE
SUPERIORI GENERALI CARMELITANE

 
Dal 14 al 18 maggio 2004 si è svolto a Sassone (Roma) l’incontro delle Superiori Generali O.Carm., con il tema: “Sfide per la Famiglia Carmelitana oggi”. Hanno partecipato P. Joseph Chalmers, Priore Generale, P. Rafael Leiva Sánchez, Consigliere Generale per le Monache e le Suore, e rappresentanti dalle seguenti Congregazioni: Carmelitae Sancti Eliae (Putri Carmel), Congregation of Our Lady of Mount Carmel, Carmelite Sisters of Our Lady, Corpus Christi Carmelites, Handmaids of Our Lady of Mount Carmel, Hermanas Carmelitas M. Candelaria, Carmelitas del S.C.de Jesús, Hermanas Virgen María del Monte Carmelo, Istituto N. S. del Carmelo, Suore Carmelitane Missionarie STGB, Irmas Carmelitas da Divina Providença, Irmas Missionarias Carmelitas de Jesus.

Superiori Generali O.Carm.

L’incontro ha avuto inizio con il discorso del Priore Generale, durante il quale ha spiegato lo scopo dell’Incontro, cioè, di condividere e riflettere insieme su ciò che si sta svolgendo all’interno della Famiglia Carmelitana. I relatori principali sono stati P. Carlos Mesters, con il tema: “Sfide per la Famiglia Carmelitana oggi” e P. William Harry e Sr. Ursula Diassellis sull’argomento “ONG Carmelitana nell’ONU - Giustizia e Pace”. Durante questi giorni i partecipanti hanno avuto l’occasione di ricevere ulteriori informazioni sull’Institutum Carmelitanum, le Comuni-cazioni all’interno dell’Ordine e la Cultura, e di visitare il monastero delle monache carmelitane di Sutri e la città di Viterbo.

Le rappresentanti delle varie Congregazioni delle suore affiliate all’Ordi-ne Carmelitano si sono espresse favorevoli sull’importanza di questi raduni e hanno deciso di rincontrarsi nel 2007.

P. Rafael Leiva Sánchez, O.Carm. Su




S. TERESA DEL BAMBINO GESÙ
CO-PATRONA DELL’APOSTOLATO DELLA PREGHIERA


Con un decreto del 6 marzo 2004, la Congregazione vaticana per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha approvato l’elezione della monaca carmelitana e Dottore della Chiesa, S. Teresa del Bambino Gesù, co-Patrona (insieme a S. Francesco Saverio) dell’Apostolato della Preghiera.

S. Teresa del Bambino GesùL’Apostolato della Preghiera è una associazione internazionale con circa 40 milioni di soci. Secondo gli statuti, l’Apostolato della Preghiera è una pubblica associazione di fedeli “che, attraverso l’offerta quotidiana di se stessi, si uniscono al Sacrificio Eucaristico in cui si rinnova continuamente l’opera della nostra Redenzione”. Si incarica di comunicare le intenzioni mensili del Papa nell’offrire, accanto alle centinaia di migliaia di fedeli, anche le sue preghiere e i suoi sacrifici. Ogni mese, inoltre, diffonde due intenzioni: una generale e l’altra specificatamente missionaria.

In una lettera al Preposito Generale dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, il Direttore Generale dell’Apos-tolato della Preghiera e Superiore Generale della Compagnia di Gesù, P. Peter Hans Kolvenbach, afferma: “Santa Teresa, che voleva ‘essere figlia della Chiesa e pregare secondo le intenzioni del Santo Padre, sapendo che le sue intenzioni abbracciano l’universo’, intercederà ora, come celeste patrona, affinché questa comunione di preghiera contribuisca efficacemente all’edificazione della Chiesa e all’avvento del Regno di Dio”.

Ordine dei Carmelitani Scalzi Su




25° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DEL
CARMELO SANT'ANNA, ITALIA


L’avventura del Carmelo S. Anna in Carpineto Romano, un piccolo paese poco distante da Roma, ha avuto inizio il 22 aprile 1979. Da cinque monache che erano all’inizio, ora ne sono in sedici; da questo monastero, sono nate altre realtà, come il Carmelo di Cerreto, altre sono rinate, come quello di Sutri, altre stanno per nascere.

Monache Carmelitane, Carpineto RomanoPer tutto ciò, e per tutto quanto è avvenuto nel silenzio della loro vita, le monache “esultano in Dio senza fine”. Infatti è questo il motto che hanno scelto come programma per celebrare il venticinquesimo di fondazione. In questa occasione risuonano molto adatte le parole del papa Giovanni Paolo II, nell’esortaz-ione apostolica Vita Consecrata: “Voi non avete solo una gloriosa storia da ricordare e da raccontare, ma una grande storia da costruire!” (n. 110).

Le monache hanno scelto di celebrare questo quarto di secolo rivelando e manifestando le opere di Dio (cfr Tobia 12,7), i prodigi che egli ha compiuto in loro e per loro. Hanno, così, realizzato un calendario murale che ricorda ad ogni vivente di lodare sempre il Signore; hanno raccolto in un fascicoletto le loro piccole, semplici storie vocazionali che fanno parte di quella grande storia da costruire, nella Chiesa e per la Chiesa. Con un’altra pubblicazione ricordano la loro decana, suor M. Dionisia del Cuore Immacolato di Maria (deceduta nel 1997). E hanno poi raccolto delle semplici preghiere perché il popolo santo di Dio si unisca con loro nella lode del Signore.

Le celebrazioni del venticinquesimo avranno il loro culmine nella settimana che va dal 18 al 25 aprile 2004. Ogni giorno della settimana vedrà il ricordo di eventi particolari e di persone che sono state vicine alle monache in questi anni. Parteciperanno alle loro celebrazioni il Consiglio Generale dell’Ordine, il Priore Provinciale della Provincia Italiana con il suo consiglio, i vescovi carmelitani in Italia (mons. Lucio Renna e mons. Filippo Iannone) e mons. Lorenzo Loppa, vescovo di Carpineto Romano. Una mostra fotografica commenterà la Regola del Carmelo con le foto delle monache. Una giornata intera sarà dedicata all’adorazione eucaristica dalla quale la comunità attinge la forza per continuare in quest’opera. L’ultimo giorno delle celebrazioni, domenica 25 aprile, saranno distribuite a tutti i presenti delle candele: è un ricordo per questo venticinquesimo. Vuole essere anche un impegno perché ogni carmelitana di questo monastero sia sempre più luce del mondo, e, con la vita di silenzio e preghiera, sappia sempre testimoniare l’assoluto primato di Dio.

Carmelo Sant’Anna, Carpineto Romano Su





FAVOREVOLE ALLA BEATIFICAZIONE DI
MADRE CANDELARIA


Madre CandelariaRecentemente il Postulatore Generale dell'Ordine Carmelitano, P. Felip Amenos, O.Carm., ha comunicato che il 7 ottobre 2003, si è riunito il Congresso Speciale della Congregazione delle Cause dei Santi per discutere sulla eroicità delle virtù della Serva di Dio Candelaria di S. Giuseppe (nel secolo: Susanna Paz Castillo Ramírez), Fondatrice delle Suore Carmelitane del Terz'Ordine Regolare in Venezuela (1863-1940). Al termine del dibattito, tutti i Consultori che hanno preso parte al Congresso si sono espressi con un voto affermativo (9 su 9), auspicando che la Causa della Serva di Dio giunga presto, se così piacerà al Santo Padre, al desiderato traguardo della Beatificazione.

La Serva di Dio proveniva da una famiglia borghese, nota per il suo impegno nella storia patria venezuelana, discendente dell'eroe dell'indipendenza nazionale Simón Bolívar. Le sue vicende si snodano in un contesto storico fatto di guerre civili, sangue e sofferenza. Questo contesto si ripercuote sulla vita sacramentale della piccola Susanna, che viene battezzata a 6 mesi d'età e riceve la comunione soltanto a 16 anni. Da religiosa, si distingue per la sua indole pratica, venendo incontro alla radicale indigenza delle ragazze più povere e degli ammalati, con la fondazione di strutture sanitarie adeguate e l'educazione delle fanciulle. Brilla soprattutto per carità - vissuta prima di tutto verso le consorelle - e per la radicale povertà esteriore e spirituale, dimostrata specialmente nel distacco con cui rinuncia al Superiorato Generale e nei frequenti viaggi da mendicante, effettuati al fine di sovvenire al mantenimento della comunità.

I Consultori affermano: "Oggigiorno l'Istituzione fondata da Madre Candelaria risulta composta da poche suore, anche a causa della difficilissima situazione pastorale in cui opera la Chiesa latino-americana e particolarmente venezuelana. Proprio per questa ragione, l'auspicata beatificazione di Madre Candelaria è destinata a produrre notevoli benefici spirituali ai fedeli locali."

Postulatore Generale Su





NOMINA AL PEACE COMMUNICATION NETWORK


P. Anthony Cilia, O.Carm.Durante l’Assemblea Generale del Peace Communication Network (PCN), tenutasi a Roma il 6 dicembre 2003, P. Anthony Cilia, membro della comunità internazionale presso la Curia Generalizia dei Carmelitani, è stato eletto membro del Consiglio Amministrativo PCN.

Il Peace Communication Network è un consorzio costituito da Ordini, Congregazioni, Istituti, Associazioni e gruppi religiosi con l’intento di aiutare i propri  membri a migliorare la comuni-cazione con mezzi moderni ed efficaci, in particolare con l’uso di internet, affinché la Parola di Dio possa raggiungere ogni angolo della terra ed arrivare alla sua pienezza. Il Consorzio è stato istituito a Roma nel 1995 da pochi religiosi ma attualmente è costituito da circa 120 membri provenienti da vari gruppi. In pochi anni il Peace Communication Network  è riuscito a  svilupparsi notevolmente e oggi offre ai suoi membri numerosi servizi.

P. Anthony Cilia, religioso della Provincia Maltese, è stato delegato dell’Ordine Carmelitano nel consorzio Peace Communication Network dal suo inizio. Computi quindici anni di servizio in qualità di Direttore del Centro Internazionale di Informazione dell’Ordine Carmelitano (CITOC), attualmente P. Anthony è anche membro della Commissione per le Comunicazioni dell’Ordine e della Provincia Maltese, e web master dei loro siti web.

www.pcn.net Su





ASSEMBLEA GENERALE
DELLA FAMIGLIA MISSIONARIA DONUM DEI


Dal 17 novembre al 5 dicembre 2003 si è svolta a Roma l’Assemblea Generale della Famiglia Missionaria Donum Dei. Durante questi giorni numerose delegate provenienti da tutte le parti del mondo hanno esaminato e discusso l’operato della Famiglia e insieme hanno progettato le tappe da raggiungere nei prossimi anni.

Marie Josèphe Perriot-Comte, Thérèsa Su, Marie Clémentine Paré, Agnès Brethomé, Albertine Quédraogo

Il 29 novembre 2003 le delegate all’assemblea hanno eletto la Responsabile Generale, la Vice Responsabile Generale e le Consigliere Generali della Famiglia con i seguenti risultati:

Responsabile Generale: Marie Clémentine Paré
Vice Responsabile Generale: Agnès Brethomé
Consigliera: Marie Josèphe Perriot-Comte
Consigliera: Albertine Ouédraogo
Consigliera: Thérèsa Su

La Famiglia Missionaria Donum Dei è stata fondata da Padre Marcel Roussel (1910-1984) della Diocesi di Besançon (Francia) ed è stata affiliata all'Ordine Carmelitano il 22 febbraio 1987, come membro del Terz'Ordine Carmelitano Secolare. Attualmente la Famiglia ha approssimativamente cinquecento membri impegnate in una trentina di case sparse in tutto il mondo.

CITOC - online

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NUOVI SITI WEB CARMELITANI



Filippine
  • Carmel Youth Philippines 

    Indonesia
  • Komunitas Tritunggal Mahakudus 

    Italia
  • Carmelo Santa Maria della Vita, Sogliano al Rubicone  

  • Santa Maria del Carmelo in Traspontina, Roma  
  • Istituto di Nostra Signora del Carmelo, Roma  
  • Studentato Carmelitano "San Pier Tommaso", Roma  


  • Olanda
  • Titus Brandsma Memorial, Nijmegen 
  • NCI - The Carmelite Institute, Boxmeer  
  • Karmel Twente, Zenderen  


  • Peru
  • Colegio Nuestra Señora del Carmen, Miraflores 

    Spagna
  • Hermanas de la Virgen María del Monte Carmelo 
  • Monges Carmelites, Barcelona 


  • Stati Uniti
  • Our Lady of Mt. Carmel Parish, Osprey, Florida  
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    Ultima revisione: 21 giugno 2004