Notizie O.Carm.
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N. 30 - LUGLIO-DICEMBRE 2004
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image CONSEGNATA L’ONORIFICENZA “EXCELLENCE IN CATHOLIC FIDELITY”
image LE RELIQUIE DELLA BEATA MARIAM BAOUARDY A MALTA
image IL PAPA BENEDICE UNA STATUA DI S. TERESA DE LOS ANDES
image LA FAMIGLIA CARMELITANA IN AMERICA LATINA
image CONVEGNO SULLA PARROCCHIA E IL CARISMA CARMELITANO
image ISTITUTO NOSTRA SIGNORA DEL CARMELO – 150 ANNI DALLA FONDAZIONE
image EREZIONE CANONICA DEL COMMISSARIATO GENERALE DELLE FILIPPINE
image NOMINATO AMMINISTRATORE APOSTOLICO DELLA DIOCESI DI TARIJA IN BOLIVIA
image IN ATTESA DELLA CANONIZZAZIONE DEL BEATO GIORGIO PRECA
image NUOVI SITI WEB CARMELITANI

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CONSEGNATA L’ONORIFICENZA
“EXCELLENCE IN CATHOLIC FIDELITY”


L’11 novembre 2004, il sig. Jeffrey Mirus, Presidente del Trinity Communications degli Stati Uniti ha inviato un messaggio al Web Master di questo sito, P. Anthony Cilia, O.Carm., comunicando il conferimento dell’onorificenza “Excellence in Catholic Fidelity” (l’eccellenza del contenuto del sito alla fedeltà cattolica).

Il sito www.ocarm.org ha avuto inizio il 28 febbraio 1997 nelle tre lingue ufficiali (inglese, spagnolo e italiano) dell’Ordine Carmelitano. Da allora il sito ha seguito vari e continui sviluppi e aggiornamenti. Attualmente offre una varietà di argomenti carmelitani su circa 1.000 pagine web (nelle tre lingue). Il punto forte del sito è la Spiritualità Carmelitana, in particolare la Lectio Divina (che dal 22 novembre 2004 sarà presentata ogni settimana), gli scritti dei santi, i documenti dell’Ordine e le “Richieste di preghiere”.

Il sito carmelitano ha avuto una recensione sul sito CatholicCulture.org. Questa associazione, con circa 30.000 utenti al mese, è rinomata tra i cattolici praticanti del mondo per la sua fedeltà all’insegnamento del Magistero della Chiesa Cattolica.

CatholicCulture.org
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LE RELIQUIE DELLA BEATA MARIAM BAOUARDY
A MALTA


In occasione del 125 anniversario della morte della Beata Mariam Baouardy (Maria di Gesù Crocifisso) e con l'intenzione di pregare per la pace nel Medio Oriente, i Carmelitani Scalzi maltesi hanno organizzato la visita delle sue reliquie a Malta e Gozo dall’11 al 26 ottobre 2004.

Mariam Baouardy nacque ad Abellin in Galilea il 5 gennaio 1846, da genitori molto poveri ma altrettanto onesti e pii cristiani greco-cattolici. Rimasta orfana di entrambi i genitori a soli tre anni di età insieme al fratello Paolo, venne affidata ad uno zio paterno, che alcuni anni dopo si trasferì ad Alessandria d'Egitto. Non ricevette alcuna istruzione scolastica: era analfabeta. A tredici anni, per il desiderio di appartenere solo a Dio, rifiuta con fortezza il matrimonio che, secondo le consuetudini orientali, le aveva preparato lo zio. Seguirono alcuni anni durante i quali lavora come domestica ad Alessandria, Gerusalemme, Beirut e Marsiglia. Qui all'inizio della Quaresima del 1865, entrò dalle Suore della Compassione, ma ammalatasi dovette lasciare Le reliquie della Beata Maria di Gesù Crocifissodopo due mesi. Fu poi accolta nell'Istituto delle Suore di San Giuseppe dell'Apparizione, ma dopo due anni di postulandato ne fu dimessa, essendo stata giudicata più adatta per la vita claustrale. Fu così che il 14 giugno 1867 arrivò al Carmelo di Pau. Il 21 agosto 1870, ancora novizia, partì per l'India per la fondazione di un Carmelo a Mangalore. Il 21 novembre 1871 fece la sua professione religiosa. Un anno dopo fu rimandata a Pau, da dove partì con altre religiose nell'agosto 1875 per Betlemme, per la fondazione del primo Carmelo delle Carmelitane Scalze in terra di Palestina. Morì il 26 agosto 1878 a Betlemme a causa di una cancrena contratta in seguito ad una frattura prodotta da una caduta. Fu beatificata da Giovanni Paolo II il 13 novembre 1983.

Durante la loro visita a Malta le reliquie della Beata Maria di Gesù Crocifisso sono state portate anche al santuario basilica carmelitano della Nostra Signora del Monte Carmelo in Valletta. Il 19 ottobre le reliquie sono state accolte nel santuario mariano dal P. Martin D. Schembri, O.Carm., Priore. La visita si è conclusa il giorno dopo con una Messa solenne presieduta dal P. Alexander Vella, O.Carm., Provinciale, con la partecipazione del P. Alfred Grech, OCD, Provinciale, religiosi e laici membri della Provincia Carmelitana e molti fedeli. Per l'occasione alla fine della concelebrazione è stata inaugurata una placca commemorativa nel santuario carmelitano.

P. Alexander Vella, O.Carm.
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IL PAPA BENEDICE UNA STATUA DI
S. TERESA DE LOS ANDES


Santa Teresa de los AndesIl 6 ottobre 2004, prima di giungere in piazza San Pietro per partecipare all’udienza del mercoledì, il Papa Giovanni Paolo II ha benedetto una statua della prima santa cilena, Santa Teresa de los Andes, che è stata collocata in una delle nicchie esterne della facciata posteriore della basilica di San Pietro in Vaticano.

Hanno partecipato all’evento il nuovo Ministro degli Esteri cileno, Ignacio Walker, rappresentanti del Governo del Cile e l’arcivescovo di Santiago del Cile, il cardinal Francisco Javier Errázuriz, presidente della Conferenza Episcopale Cilena e del Consiglio Episcopale Latinoamericano (CELAM), insieme a una centinaia di fedeli.

La statua, ricavata da un unico blocco di marmo, alta cinque metri e mezzo compreso il piedistallo e pesa 60 tonnellate, è stata chiamata “L’Innamorata” dal suo scultore, Juan Eduardo Fernández Cox, di 65 anni, pronipote della santa, che ha impiegato quasi due anni a scolpirla nel marmo di Carrara.

Teresa de Jesús de los Andes (1900-1920), monaca carmelitana scalza, il cui nome era Juanita Fernández Solar, nacque a Santiago il 13 luglio 1900. Morì a causa del tifo, prima di compiere vent’anni. E’ stata canonizzata da Giovanni Paolo II il 21 marzo 1993.

Santa Teresa de los Andes è la prima santa latinoamericana ad avere una statua all’esterno della basilica di San Pietro, nel quale sono già state collocate immagini della santa spagnola María Josefa del Cuore di Gesù (Josefa Sancho de Guerra), di santa Brigida di Svezia, di santa Caterina da Siena e di san Marcelino Champagnat.

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LA FAMIGLIA CARMELITANA
IN AMERICA LATINA


“Monastero Monte Carmelo”, Curitiba, Brasile.

Il Consigliere Generale per l’America Latina, P. Carlos Mesters, O.Carm., ci comunica sul recente impegno dei carmelitani e delle carmelitane nel campo della formazione iniziale e permanente.

* Bogotà, Colombia: dal 7 all’11 giugno 2004 è stato tenuto un incontro biblico su “Gesù formando e formatore”. Hanno partecipato trentacinque rappresentanti, laici e laiche membri dei “Piccoli Carmeli” (Pequeños Carmelos) della Delegazione Generale Tito Brandsma. Ha presieduto P. Carlos Mesters.

* Rio de Janeiro, Brasile: dal 21 al 28 giugno 2004 è stato celebrato il Capitolo della Provincia “Madre Maria das Neves” delle Suore Carmelitane della Divina Providenza, con il tema: “Essere Carmelitane oggi: valori, sfide e speranze”. Durante l’incontro è stata eletta superiora Provinciale suor Célia Vieira de Carvalho.

* São Paulo, Brasile: dal 28 giugno al 1 luglio 2004, nel convento carmelitano si è svolta la seconda Assemblea Generale dei Formatori delle tre Province carmelitane del Brasile. Il tema, presentata dal P. Bruno Secondin, O.Carm., è stata “Formazione e identità carmelitana nel contesto attuale”. Hanno partecipato 23 su 25 formatori.
Dal 2 al 4 luglio il P. Secondin ha presentato lo stesso tema a circa trentacinque studenti carmelitani di teologia e filosofia della Province carmelitane di Rio de Janeiro e del Commissariato del Paranà.

* São Cristóvão, Brasile: dal 2 al 5 luglio 2004 si è svolto nel convento carmelitano il quarto incontro del “Juninter Carmelitano” del nordest del Brasile con il tema “La profezia nel Carmelo”. Hanno partecipato una trentina di studenti della Provincia carmelitana di Pernambuco e di juniores della Congregazione delle Suore Missionarie Carmelitane del Bambino Gesù.

* São Paulo, Brasile: il 13 luglio 2004 si sono incontrati nel convento carmelitano i membri dell’Equipe Centrale della commissione formata da Carmelitani (O.Carm.) e Carmelitani Scalzi (OCD) dell’America Latina. Lo scopo principale dell’incontro è stato la programmazione del convegno che si terrà dal 25 al 29 ottobre 2006 in Messico col tema “Regola carmelitana: un progetto di vita”.

* Rio de Janeiro, Brasile: dal 18 al 25 luglio 2004, nel “Centro Carit”, è stato tenuto il quindicesimo incontro di INTERCAB (intercarmelitano do Brasil). Hanno partecipato trentadue carmelitani (frati, suore e laici) provenienti da 4 paesi dell’America Latina. Il tema centrale è stata “Le Riforme nel Carmelo” (secolo XV: Giovanni Soreth; secolo XVI: S.Teresa e S.Giovanni della Croce; secolo XVII: Touraine). Il relatore è stato P. Tito Figueirôa, O.Carm.

* Curitiba, Brasile: durante tutto il mese di luglio, nel ex-monastero delle Benedittine, oggi “Monastero Monte Carmelo” e gestito dai Carmelitani per il recupero dei tossico-dipendenti, è stato tenuto il ritiro spirituale in preparazione alla professione solenne di quattro suore carmelitane della Divina Providenza e cinque religiosi carmelitani appartenenti alla Provincia di Rio de Janeiro e al Commissariato provinciale del Paranà.

* Caracas, Venezuela: dal 1 al 14 agosto 2004 si è svolto il settimo incontro di FOCAL (Formação de Formadores e Formadoras Carmelitas da América Latina). L’incontro ha avuto il tema “Missione profetica: frutto di orazione e di fraternità”. Hanno partecipato circa 45 formatori (frati, suore e laici) carmelitani provenienti da otto paesi dell’America Latina.

In occasione di tutti questi incontri, durante il mese di luglio sono stati tenuti vari incontri dei superiori provinciali con l’intento di rafforzare la fraternità e la direzione comune di tutta la Famiglia Carmelitana in America Latina.

P. Carlos Mesters, O.Carm.

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CONVEGNO SULLA PARROCCHIA E
IL CARISMA CARMELITANO


Durante l’Eucaristia

Dal 7 al 13 settembre 2004 è stato tenuto a Sassone (Roma), Italia, un Convegno Internazionale col tema “Parrocchia e Carisma carmelitano”. Hanno partecipato più di cinquanta Carmelitani provenienti da ventidue Province e Commissariati dell’Ordine. Gli argomenti affrontati durante questi giorni riguardavano: “La Parrocchia e la Spiritualità carmelitana” del P. Joseph Chalmers, Priore Generale; “La Comunità parrocchiale e la Fraternità” del P. Lucio Maria Zappatore, responsabile della parrocchia carmelitana di Torrespaccata (Roma); “La Parrocchia: Gli Aspetti sociali”, del P. Wilfrid McGreal, direttore del Centro di Spiritualità a Aylesford (Inghilterra); e “Una Parrocchia in Preghiera” del P. Carlos Mesters, Consigliere Generale dell’Ordine per l’America Latina.

Oltre alle relazioni i partecipanti hanno avuto molto tempo per la riflessione, la condivisione e la discussione in piccoli gruppi e nelle assemblee generali. I momenti liturgici (la preghiera del mattino, la lectio divina e l’Eucaristia), molto devoti e stimolanti, sono stati preparati dai partecipanti delle quattro gruppi linguistici: italiano, inglese, spagnolo e portoghese. Si spera che i risultati del convegno saranno pubblicati in breve tempo.

P. Anthony Scerri, O.Carm.

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ISTITUTO NOSTRA SIGNORA DEL CARMELO:
150 ANNI DALLA FONDAZIONE


L’Istituto Nostra Signora del Carmelo fu fondato a Montevarchi (Arezzo, Italia) il 15 ottobre 1854 dalla giovane Maria Scrilli la quale, per ispirazione divina, sentì di dover dare corpo a un istituto religioso per l‘educazione morale, cristiana e civile delle fanciulle del popolo.

Istituto Nostra Signora del Carmelo Il periodo storico e il clima decisamente anticlericale e ostile che imperava nel territorio, non favorì lo sviluppo dell‘opera, ma al contrario la portò alla soppres-sione che avvenne allo scadere dell'anno 1859. La volontà di Dio, però, non può essere soffocata da nessun potere umano e così quella piccola pianta appena cresciuta e che sembrava essere morta per sempre, aveva messo le sue salde radici pronta a rifiorire in un terreno reso più fertile dalla sofferenza. Nel 1878 la Madre Maria Teresa Scrilli ricompose a Firenze la comunità con antiche e nuove compagne, ma il pieno sviluppo dell‘Istituto si ebbe con la Madre Maria Mosca all‘alba del ‘900. Sotto la sua direzione, nel 31 marzo 1929, l’Istituto fu aggregato all’Ordine Carmelitano e nel febbraio 1933 fu canonicamente riconosciuto di Diritto Pontificio.

Oggi l‘Istituto continua l‘opera iniziata dalla Madre Scrilli sempre attento a compiere la volontà di Dio per il bene delle anime, in ogni luogo in cui si trova a svolgere la sua missione. Dalla Toscana, in cui la pianticella ha iniziato la sua vita, i rami si sono estesi in Italia, negli Stati Uniti, in Canada, in Polonia, in India, in Brasile, nella Repubblica Ceca, nelle Filippine, proseguendo il cammino di impiantazione in ogni cultura e collaborando all‘opera di evangelizzazione della Chiesa.

Istituto Nostra Signora del Carmelo

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EREZIONE CANONICA DEL
COMMISSARIATO GENERALE DELLE FILIPPINE


Il 16 luglio 2004 è stato istituito il Commissariato Generale Carmelitano delle Filippine con P. Antonio de la Cruz, O.Carm., primo Commissario Generale. Resterà in ufficio fino al 14 febbraio 2005, insieme ai Consiglieri del Commissariato, PP. Christian Buenafe, Artemio Jusayan ed Anton Hoogland, e tutti gli altri ufficiali dello stesso Commissariato Generale. Il nuovo Commissariato è affidato alla protezione del Beato Tito Brandsma.

Le FilippineNel 1957, l’allora Priore Provinciale della Provincia Olandese, P. Brocard Meyer, si recò nelle Filippine in cerca di nuovi orizzonti per l'Ordine Carmelitano in codeste isole. Successivamente, la Provincia Olandese accettò l’invito dal vescovo di Dumaguete di assumere la responsabilità pastorale della parte settentrionale della diocesi nell'sola di Negros. I primi Carmelitani, PP. Richard Vissers, Wirenfried Viesters e Theodulph Vraaking, arrivarono nelle Filippine il 16 marzo 1958. In pochi anni l’impegno dei frati fu molto proficuo. Infatti nel 1965 fu inaugurato un seminario a Escalante e alla fine degli anni sessanta i Carmelitani si insediarono anche nelle diocesi di Surigao, Manila ed Iligan.

Anche se gli anni settanta hanno visto le isole Filippine segnate da periodi difficili, i Carmelitani hanno continuato la loro attività nelle parrocchie, nelle scuole, nei collegi e nelle università, così come nei gruppi di azione sociale. Gli anni ottanta hanno visto una fioritura e una crescita numerica di laici associati all'Ordine. Per questo motivo a Manila è stato costruito il Centro Tito Brandsma. Dagli anni novanta lo scopo principale del Commissariato è stato quello di promuovere l'indipendenza dalla Provincia madre. A tale proposito varie strategie sono state avviate per consolidare e organizzare le strutture esistenti.

La Provincia Olandese ha formalmente chiesto l'erezione del Commissariato Generale delle Filippine alla fine del 2003. Il nuovo Commissariato ha 5 case, 32 fratelli professi solenni, 14 professi semplici e 2 novizi. Le prospettive per il futuro sono incoraggianti: ci sono 5 postulanti, 22 studenti di filosofia e 32 filippini che desiderano iniziare il programma di formazione nell’Ordine Carmelitano. In più ci sono 14 laici associati con un impegno privato. La situazione finanziaria per il futuro del Commissariato è stabile e sufficiente.

P. Antonio de la Cruz, O.Carm.

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NOMINATO AMMINISTRATORE APOSTOLICO
DELLA DIOCESI DI TARIJA IN BOLIVIA


P. Albert Brincat, O.Carm.

Il 2 giugno 2004, la Congregazione Vaticana per i Vescovi ha pubblicato un decreto comunicando la nomina di P. Alberto Brincat, membro della Provincia Carmelitana Maltese, Amministratore Apostolico della Diocesi di Tarija in Bolivia. Sua Santità, Giovanni Paolo II, ha accettato le dimissioni del vescovo, mons. Adhemar Esquivel, e durante una cerimonia tenuta nella Cattedrale di Tarija, P. Alberto ha accettato di condurre la Diocesi fino alla nomina del nuovo vescovo.

P. Alberto Brincat nacque a Santa Venera, Malta, nel 1942. Ha computo i suoi studi secondari nel Liceo a Hamrun prima di entrare nell'Ordine Carmelitano nel 1957. Ha fatto la prima professione nel 1958, ha emesso la professione solenne nel 1963 ed è stato ordinato sacerdote nel 1965. Successivamente è stato inviato a Roma per ulteriori studi da dove ha ottenuto la licenzia in Teologia (1965) e nelle Sacre Scritture (1969).

P. Alberto è arrivato a Tarija nel 1999, occupando l’ufficio di parroco a San Roque. Negli ultimi tre anni ha coperto l’ufficio di Vicario Generale della Diocesi. Prima di arrivare in Bolivia, P. Alberto ha lavorato per 22 anni in Colombia. La Provincia Carmelitana di Malta offre il suo servizio alla Chiesa in Bolivia fin dal 1956.

P.Albert Brincat, O.Carm.

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IN ATTESA DELLA CANONIZZAZIONE DEL
BEATO GIORGIO PRECA


Beato Giorgio PrecaIl 19 giugno 2004, l’arcivescovo di Malta, mons. Joseph Mercieca, ha concluso l’inchiesta diocesana circa la presunta guarigione miracolosa di un bambino per l’intercessione del beato Giorgio Preca, Terziario Carmelitano.

Dopo la chiusura del processo a Malta, adesso tocca alla Congregazione dei Santi (Roma) di riesaminare, con i suoi esperti in teologia e medicina, l’autenticità presuntamente miracolosa del fatto. Una volta compiuto questo riscontro, la Congregazione dei Santi invierà le sue conclusioni alla considerazione del Santo Padre, il quale decreterà sulla veracità del presunto miracolo per procedere alla canonizzazione di Giorgio Preca.

Preghiamo affinché gli accertamenti da parte della Congregazione circa la presunta guarigione avranno buon esito e la santità di questo figlio del Carmelo verrà proposta a tutta la Chiesa per la gloria di Dio.

Per ulteriori informazioni sul beato Giorgio Preca vedi:
Giorgio Preca (1880-1962)
Il beato Giorgio Preca e i nuovi Misteri del Rosario

John Formosa, SDC

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NUOVI SITI WEB CARMELITANI


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    Ultima revisione: 16 novembre 2004