Notizie Carmelitane
N. 32 - LUGLIO-DICEMBRE 2005

image DECRETI DELLA CONGREGAZIONE PER LE CAUSE DEI SANTI (22.12.05)
image BENEDETTO XVI PROMUOVE LA LECTIO DIVINA (8.11.05)
image NOTIZIE DALLE MISSIONI CARMELITANE
image 150 ANNI DI PRESENZA CARMELITANA A ZENDEREN
image CONGREGAZIONE GENERALE 2005
image NUOVI SITI WEB CARMELITANI



DECRETI DELLA CONGREGAZIONE
PER LE CAUSE DEI SANTI


Il 20 dicembre 2005, nel corso di una udienza privata al Cardinale José Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, il Santo Padre Benedetto XVI ha autorizzato la Congregazione a promulgare i Decreti di diciannove cause, tra i quali quelli di tre religiose carmelitane:

- Venerabile Serva di Dio Maria Teresa di Gesù (al secolo Maria Scrilli), italiana (1825-1889), Fondatrice della Congregazione delle Suore di Nostra Signora del Carmelo, affiliata all’Ordine dei Carmelitani.
- Venerabile Serva di Dio Maria Teresa di San Giuseppe (al secolo: Anna Maria Tauscher van den Bosch), olandese (1855-1938), Fondatrice della Congregazione delle Suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù, affiliata all’Ordine dei Carmelitani Scalzi.
- Venerabile Serva di Dio Elia di San Clemente (al secolo: Teodora Fracasso), italiana (1901-1927), Monaca professa dell'Ordine dei Carmelitani Scalzi.

Maria Teresa ScrilliMaria Teresa di Gesù aderì alla spiritualità carmelitana dalla giovinezza, che incarnò nell'attività apostolica. Si consacrò all'educazione della gioventù femminile e alla carità verso i bisognosi. Con alcune compagne fondò a Montevarchi (Arezzo), il 15 ottobre 1854, una nuova congregazione religioso. Le vicende di quest'opera furono molto travagliate, soprattutto a causa delle vicende politiche dell'unità d'Italia. Fu aggregata all’Ordine dei Carmelitani il 31 marzo 1929. Il buon seme, gettato dalla Serva di Dio, si sviluppò dopo la sua morte. Attualmente le Suore sono presenti anche negli Stati Uniti, nel Canada, in Polonia, in India, in Brasile e nella Repubblica Ceca.

La Madre fu profondamente legata alla spiritualità carmelitana che conobbe attraverso la lettura della vita di S. Maria Maddalena de’ Pazzi. Spirito di contemplazione, totale abbandono alla volontà di Dio, profonda unione con Lui furono la caratteristica della sua vita spirituale. La preghiera assunse un aspetto di riparazione delle offese inflitte a Dio, di lode, di gioia nell’intrattenersi con Lui, di unione profonda, di fede. L’ "amore puro" per Dio la spinse all’offerta sempre più generosa per gli altri, "lasciare Dio per Dio", fino a farne un quarto voto: "prestarsi a utilità del prossimo per mezzo dell’istruzione morale, cristiana e civile" delle fanciulle del popolo.

http://www.inscarmelo.it/ Su




BENEDETTO XVI PROMUOVE
LA LECTIO DIVINA


In questi primi mesi del suo pontificato, Benedetto XVI non ha perso l’occasione di sottolineare l’importanza della Sacra Scrittura nella vita quotidiana dei fedeli. Oltre a vivere l’Eucaristia, l’ascolto della Parola di Dio, soprattutto attraverso la lectio divina, sta diventando uno dei temi centrali del suo ministero pastorale.

Lectio DivinaCome ha spiegato egli stesso nel discorso che ha pronunciato a mezzogiorno (domenica, 6 novembre 2005) in occasione dell’Angelus davanti a migliaia di pellegrini riuniti in piazza San Pietro in Vaticano, la lectio divina “consiste nel rimanere a lungo sopra un testo biblico, leggendolo e rileggendolo, quasi ‘ruminandolo’”, “spremendone, per così dire, tutto il ‘succo’, perché nutra la meditazione e la contemplazione e giunga ad irrigare come linfa la vita concreta”. “Condizione della lectio divina che la mente ed il cuore siano illuminati dallo Spirito Santo, cioè dallo stesso Ispiratore delle Scritture, e si pongano perciò in atteggiamento di ‘religioso ascolto”, ha aggiunto.

In vari interventi precedenti, Benedetto XVI aveva già dato un forte impulso alla lectio divina: è accaduto ad esempio il 16 settembre, quando ha incontrato i 400 partecipanti al congresso organizzato dalla Santa Sede per ricordare i quarant’anni della pubblicazione della costituzione del Concilio Vaticano II “Dei Verbum”, sulla Rivelazione. “Questa prassi, se efficacemente promossa, recherà alla Chiesa – ne sono convinto – una nuova primavera spirituale”, ha affermato in quell’occasione il Papa.

Nella meditazione improvvisata esposta da Benedetto XVI ai Vescovi nella prima giornata di sessioni del Sinodo sull’Eucaristia, il 3 ottobre 2005, il Papa ha raccomandato ai presuli in modo particolare questa pratica. “Dovremmo esercitare la lectio divina, sentire nelle Scritture il pensiero di Cristo, imparare a pensare con Cristo, a pensare il pensiero di Cristo e così avere i sentimenti di Cristo, essere capaci di dare agli altri anche il pensiero di Cristo, i sentimenti di Cristo”, ha detto loro.

All’inizio del prossimo Anno Liturgico, che viene inaugurato con la Prima Domenica di Avvento (27 novembre 2005), questo sito, per il quinto anno consecutivo, continuerà con la Lectio Divina Online. E’ uno dei servizi offerti da questo sito più apprezzato e utilizzato da centinaia di cristiani sparsi in tutto il mondo. Auguriamo che l’appello di Benedetto XVI e il nostro impegno trovano un campo sempre più fertile.

P. Anthony Cilia, O.Carm. Su




NOTIZIE DALLE
MISSIONI CARMELITANE


Le Monache Carmelitane in Kenya

Attualmente le monache carmelitane a Machakos hanno una comunità di undici suore, quattro professe solenni, due professe semplici, due novizie, due postulanti ed una aspirante. Ci sono anche tre monache dal monastero di Valls (Spagna) che presentemente vivono nella comunità di Machakos con l’intento di affittare una casa a Nairobi dove il vicario generale le sta aiutando nell’acquisto di un terreno per la costruzione di un nuovo monastero. È molto edificante notare che le tre monache di Valls sono condotte da Sr. Joaquina, una monaca di 85 anni e per lo più questa è la sua prima esperienza missionaria!

Una Nuova Casa di Formazione in Kenya

Nuova Casa di Formazione in KenyaIl 29 giugno 2005 il vicario generale della diocesi di Ngong ha benedetto la nuova casa di formazione dell'Ordine in Kenya. Il vescovo non ha potuto partecipare perché si trovava negli Stati Uniti in cerca di fondi per la costruzione della nuova cattedrale. L'omelia del suo vicario è stata molto incoraggiante ai nostri confratelli. All’inaugurazione hanno partecipato circa 500 persone (sacerdoti, religiose e religiosi, laici) provenienti da varie diocesi, e un buon numero di Carmelitani Laici e la comunità dei Carmelitani Scalzi di Langata.
La casa è esteticamente bella, ben costruita e molto pratica. Attualmente la comunità è formata dai PP. Soni Abraham e Felix Pallipatt dal Commissariato Indiano, P. Boniface Makau Kimondolo dalla Provincia di Catalogna (Spagna), due confratelli professi semplice dal Commissariato Indiano e due postulanti dal Kenya. Il prossimo gennaio si unirà alla comunità il P. Onesmus Muthini Muthoka dalla Provincia di Catalogna e più tardi ancora il P. Stephen Mutua Mweu dalla Provincia di Arago-Valentina (Spagna).

Costruendo una Nuova Casa di Noviziato in Timor Leste

I frati Carmelitani in Timor Leste sembrano ben preparati per prendere la responsabilità dei vari ruoli fin’ora coperti dai nostri confratelli Indonesiani e che sono stati di grande aiuto alla missione fin dal suo inizio. La comunità è formata da sei frati professi solenni provenienti da Timor Leste, sette canditati professi semplici, nove novizi, undici postulanti e un buon numero di aspiranti.
Attualmente esistono delle difficoltà da parte del governo per il rilascio del permesso per la costruzione del noviziato a Hera. La terra che appartiene ai Carmelitani è di circa sei ettari. Il loro progetto è di iniziare con la costruzione del noviziato e più tardi la costruzione di una casa per gli studenti professi. Mentre le trattative sono ancora in corso tra i Carmelitani e il governo, ci sono dei segni positivi che augurano la concessione del permesso in breve tempo. Nonostante queste difficoltà e quelle del personale, la missione in Timor Leste sta sviluppando bene e auspica un buon futuro per l'Ordine in questo paese.

La Spiritualità Carmelita e il Dialogo Interreligioso

Il Centro Carmelitano di Spiritualità a Manila ha organizzato un incontro per la regione Asia-Australia sulla Spiritualità Carmelitana e il Dialogo Interreligioso dal 1 al 7 agosto 2005. Hanno partecipato Carmelitani dall’Indonesia, Vietnam, Australia, Timor Leste e la Papua Nuova Guinea.
I primi tre giorni (1-3 agosto) dell’incontro, aperti al pubblico, si sono svolti nella magnifica sala dei Carmelitani Scalzi a Manila. Questi giorni hanno visto l’approfondimento del dialogo interreligioso. Approssimativamente hanno partecipato 125 persone, provenienti da vari livelli della società: religiosi e religiose, laici, studenti ed esperti nel campo del dialogo interreligioso. Alcuni relatori erano Carmelitani, altri appartenevano ad istituzioni cattoliche o ad altre religioni.
Durante il quarto giorno (4 agosto) i partecipanti hanno visitato un convento di monaci buddisti, un tempio indù, una moschea ed un tempio di Bahai. In ogni luogo i visitatori sono stati calorosamente accolti e informati sulla propria religione.
Gli ultimi giorni (5-7 agosto) dell’incontro sono stati riservati ai membri della Famiglia Carmelitana focalizzando il tema della spiritualità carmelitana e dialogo interreligioso. I relatori sono stati Carmelitani provenienti da vari paesi della regione Asia-Australia che hanno condiviso le loro esperienze e riflessioni. Una quarantina di carmelitani e carmelitane hanno partecipato a questi giorni conclusivi.

Il Commissariato del Nord Sumatra

Anche se il Nord Sumatra è stata un Commissariato Provinciale della Provincia Indonesiana dal 1965, non c’è stato mai un gruppo fisso di Carmelitani, indipendentemente dalla Provincia. Conseguentemente la continuità e lo sviluppo del Commissariato sono stati sempre difficili. Dopo una recente visita a Jakarta, il Provinciale d’Indonesia, P. Na Peng Bo, ha comunicato che consultando i membri della Provincia, ventuno Carmelitani hanno espresso il proprio desiderio di formarsi membri permanenti del Commissariato Nord Sumatra.
Il Commissariato sta costruendo una casa per i postulanti a Sidikalang, che attualmente vivono in una casa in affitto. Questo anno ci sono sei postulanti provenienti dal Nord Sumatra. In agosto 2005 P. Anthony Scerri, Consigliere Generale, ha tenuto a Perdagangan (Indonesia), una riunione di tutti i membri del Commissariato per analizzare i progetti presenti e futuri del Commissariato. I Carmelitani del Commissariato vengono da Java, Flores e Nord Sumatra. Il futuro del Commissariato sembra promettente. In più esiste un serio sforzo per rendere il Commissariato autosufficiente.

P. Anthony Scerri, O.Carm. Su




150 ANNI DI
PRESENZA CARMELITANA A ZENDEREN


L’anniversario di centocinquanta anni di presenza carmelitana a Twente (Olanda) sarà celebrato i primi giorni d’ottobre 2005. Le celebrazioni avranno luogo nei pressi di Twente, precisamente nella zona del convento di Zenderen, perché è qui che i primi Carmelitani hanno costruito la loro dimora una volta insidiatisi.

Il convento carmelitano di ZenderenLa presenza dei Carmelitani a Twente è legata principalmente a religiosi sensibili alle necessità della popolazione locale. Essi si dedicarono all’insegnamento nelle scuole medie cattoliche, rendendo così un servizio essenziale all'emancipazione e allo sviluppo della popolazione cattolica di Twente.

Il ricordo di questo anniversario non vuol essere soltanto la commemorazione di un evento del passato. Il Carmelo è principalmente proiettato verso il futuro. Quindi i Carmelitani vogliono commemorare il passato ma nello stesso tempo celebrare il futuro, vogliono mostrare come l’impegno verso Dio e l’umanità può essere rinnovato e tramandato alle generazioni future.

Sono state programmate varie attività per celebrare questo giubileo. Le scuole carmelitane a Twente parteciperanno presentando manufatti delle scuole elementari di Zenderen, Hertme, Borne e Almelo South. Numerosi musei dell'area si sono impegnati nel organizzare esposizioni d’arte religiosa. “Un secolo e mezzo di presenza carmelitana” sarà l’argomento di una mostra fotografica che presenterà il passato e il futuro del Carmelo. Durante la prima settimana di ottobre il convento carmelitano di Zenderen sarà aperto al pubblico, per la visita all'esposizione di fotografie, documenti, arte sacra (statue, dipinti, stendardi, paramenti, calici, etc.). Vari manifesti, già pronti, rivelano l’impegno passato e presente dei Carmelitani olandesi in altre nazioni (Brasile, Indonesia, Filippine, Germania, Inghilterra, Portogallo e Lituana).

Il primo giorno del giubileo, sabato 1 ottobre, sarà dedicato alla Famiglia Carmelitana e a quanti si sentono legati in modo particolare al Carmelo. Il giorno seguente aprirà le porte a tutti i parrocchiani di Zenderen e alle popolazioni limitrofe.

P. Tjeu Timmermans, O.Carm. Su




CONGREGAZIONE GENERALE 2005


Dal 5 al 15 settembre 2005, nel Centro Pastorale di Santa Fé, a San Paolo in Brasile, si terrà la Congregazione Generale 2005 dell’Ordine Carmelitano. Il tema di questo incontro è: “Servire la Chiesa e il Mondo in Quest’Epoca di Cambiamenti - Ciò che l’Ordine deve fare oggi per essere in grado di trasmettere il carisma domani”. Sarà l'ultima riunione dei Superiori carmelitani prima del Capitolo Generale del 2007.

Le nostre Costituzioni (art. 287) definiscono il compito della Congregazione Generale in questi termini:
- aiutare il Priore Generale e il suo Consiglio nel governo e nell'animazione dell'Ordine;
- promuovere le relazioni e i contatti tra la Curia Generalizia e le diverse zone dell'Ordine;
- curare l'esecuzione delle decisioni e dei decreti del Capitolo precedente, verificare la validità degli orientamenti espressi, nonché emanare decisioni e decreti, con validità limitata fino alla celebrazione del prossimo Capitolo;
- collaborare alla preparazione e consigliare il Priore Generale nella scelta del luogo per il prossimo Capitolo;
- trattare i problemi economici dell'Ordine.

“Speriamo che il tema prescelto” afferma P. Joseph Chalmers, Priore Generale, “ci aiuti a preparare al meglio possibile per il futuro dell’ordine. Il servizio è una parte importante del nostro carisma ma il mondo sta costantemente cambiando. Possiamo discernere da alcune tendenze in modo di continuare a servire la Chiesa e il mondo secondo il disegno di Dio? Ovviamente non possiamo fare tutto e noi guardiamo al futuro confidando nella provvidenza divina per ognuno di noi e per tutta la Famiglia Carmelitana.”

Congregazione Generale  Su




NUOVI SITI WEB CARMELITANI


Filippine
  • Carmelite Third Order

    Indonesia
  • Indonesian Carmelites

    Italia
  • Lectio Divina
  • Carmelo Domestico
  • The Carmelites...

    Malta
  • Abbatini Karmelitani Fgura  
  • Provincja Karmelitana Sant'Elija

    Reppublica Dominicana
  • Monasterio Santa Teresa

    Spagna
  • Karit Solidarios Por La Paz

  • image

    Precedente | Su |Successiva | Le NovitÓ | Mappa del Sito | Home Page
      Ricerca | Libro dei Visitatori | Mailing List | Web Master

    Ultima revisione: 28 dicembre 2005