Notizie Carmelitane
N. 35 - GENNAIO-GIUGNO 2007

image FILATELIA CARMELITANA (15.6.07)
image IL PRIMO TERZIARIO CARMELITANO DICHIARATO SANTO (5.6.07)
image L'ORDINE CARMELITANO E L'ARCIDIOCESI DI FIRENZE RICORDANO S. MARIA MADDALENA DE' PAZZI (31.5.07)
image NUOVA BIOGRAFIA DI LIBERATA FERRARONS, TOC (15.5.07)
image MESSAGGIO DI PACE E DI SOLIDARIETÀ (8.5.07)
image LA FAMIGLIA CARMELITANA IN GRAN BRETAGNA CELEBRERÀ L’800 ANNI DELLA REGOLA (2.3.07)
image QUATTRO BEATI SARANNO CANONIZZATI IL PROSSIMO GIUGNO (24.2.07)
image NUOVA SPERANZA PER IL CARMELO DELL'AMERICA LATINA (6.2.07)
image UN TERZIARIO CARMELITANO SI AVVICINA ALLA CANONIZZAZIONE (12.1.07)



FILATELIA CARMELITANA


Recentemente la compagnia filatelica maltese Maltapost e l'Ufficio Postale Generale di Anguilla hanno emesso tre francobolli con tema carmelitano.

Il 28 maggio 2007 la Maltapost ha emesso due francobolli in occasione della canonizzazione di Giorgio Preca, Terziario Carmelitano e Fondatore della Società Dottrina Cristiana. I valori dei francobolli sono 8 centesimi e una lira rispettivamente. Il disegno è stato elaborato da Edward D. Pirotta e raffigura il santo carmelitano da un lato e dall'altro la cappella della Società da lui fondata, luogo delle sue spoglie.
Da notare che questa è la seconda volta che la filatelia maltese dedica un francobollo a Giorgio Preca. La prima volta è stata il 12 aprile 1980 per ricordare il centenario dalla sua nascita.

I quattro francobolli emanati dall'ufficio postale di Anguilla mostrano quattro medaglie religiose del 1772: l'Addolorata ($1.50), san Bruno (30c), le cinque piage di Gesù ($1.90) e la Madonna del Carmine ($2.75). Lo sfondo di quest'ultimo francobollo è celeste e la medaglia presenta la Madonna con il Bambino Gesù in braccio destro mentre nell'altro mano ha il santo scapolare. Sulla medaglia c'è anche la scritta "Dilecto Carmelo".
L'origine di queste medaglie va al secolo 18° quando una piccola flotta partì dalla Spagna verso il porto di Vera Cruz in Messico. Sulla nave El Buen Consejo c'era un gruppo di frati francescani con la missione di evangelizzare i nativi e distribuire queste medaglie ai fedeli. Ma l'8 luglio 1772, prima di raggiungere la sua destinazione, El Buen Consejo affondò con tutto il carico a largo della costa di Anguilla. Le medaglie sono state ripescate nel 1986 da Leander Bryan.

P. Anthony Cilia, O.Carm. Su




IL PRIMO TERZIARIO CARMELITANO
DICHIARATO SANTO


Il 3 giugno 2007, Solennità della Santissima Trinità, alla presenza di migliaia di fedeli radunati in Piazza San Pietro, Benedetto XVI ha canonizzato quattro beati, tra i quali Giorgio Preca, Terziario Carmelitano.

San Giorgio Preca nacque a Valletta, Malta, il 12 febbraio 1880.  Ordinato sacerdote nel 1906 incominciò subito ad impegnarsi nella catechesi ai ragazzi.  Per questa missione fondò nel 1907 la Società della Dottrina Cristiana, conosciuta come M.U.S.E.U.M. (Magister utinam sequatur Evanglelium universus mundus), a causa di cui dovette sopportare molte ingiurie.  Dedicò tutta la vita alla predicazione popolare e alla catechesi e scrisse una grande quantità di libri intesi in gran parte alla formazione dei membri della sua Società.  Il suo efficace apostolato è stato frutto di una vita di preghiera e di costante meditazione della Sacra Scrittura.  La sua spiritualità si fondava sull’umiltà e la mansuetudine.

Il 21 luglio 1918, Don Giorgio si è iscritto nel Terz’Ordine Carmelitano e il 26 luglio dell’anno seguente fece la sua professione.  Come terziario scelse il nome di Franco, per il beato Franco di Siena, e firmava alcuni dei suoi libri come Padre Franco, carmelitano.  Nel 1952 il Priore generale P. Kiliano Lynch lo ha affiliato all’Ordine in segno di riconoscenza per aver divulgato molto la devozione alla Beata Vergine del Carmelo. Don Giorgio Preca morì il 26 luglio 1962 e papa Giovanni Paolo II lo dichiarò beato il 9 maggio 2001.

San Giorgio Preca è il primo santo della Chiesa maltese ed il primo santo appartenente al Terz'Ordine Carmelitano! Per tale ragione tutta la Famiglia Carmelitana ed in particolare i laici carmelitani rendono grazie a Dio che uno di loro è stato riconosciuto dalla Chiesa Cattolica per le sue virtù e santità.

P. Anthony Cilia, O.Carm. Su




L'ORDINE CARMELITANO E L'ARCIDIOCESI DI FIRENZE
RICORDANO
S. MARIA MADDALENA DE' PAZZI


Dal 18 al 27 maggio 2007, a Firenze, si sono svolti varie attività in occasione del IV centenario della morte di Santa Maria Maddalena de' Pazzi, monaca carmelitana. Le celebrazioni hanno avuto il loro culmine il giorno 25 maggio, festa della santa, con una celebrazione Eucaristica presieduta dal Priore Generale, p. Joseph Chalmers, O.Carm., nel monastero di S. Maria degli Angeli, e nel pomeriggio, nella cattedrale, con un solenne Pontificale presieduto da S.E. Card. Ennio Antonelli, Arcivescovo di Firenze. Durante il pontificale è stato reso pubblico un messaggio del Papa Benedetto XVI indirizzato al Cardinale per l'occasione.

Il Santo Padre scrive che la santa fiorentina "rimane una spirituale presenza ispiratrice per le Carmelitane dell'Antica Osservanza. In lei esse vedono la 'sorella' che ha percorso interamente la via dell'unione trasformante con Dio e che addita in Maria la 'stella' del cammino verso la perfezione".

"Per tutti questa grande Santa" - scrive ancora il Pontefice - "ha il dono di essere maestra di spiritualità, particolarmente per i sacerdoti, verso i quali nutrì sempre una vera passione". Benedetto XVI ha auspicato che le attuali celebrazioni giubilari della morte della Santa "contribuiscano a far conoscere sempre più questa luminosa figura, che a tutti manifesta la dignità e la bellezza della vocazione cristiana".

"Come, mentre era in vita, attaccandosi alle campane sollecitava le sue consorelle con il grido: 'Venite ad amare l'Amore!', la grande Mistica, da Firenze, dal suo Seminario, dai monasteri carmelitani che a lei si ispirano, possa ancora oggi far sentire la sua voce in tutta la Chiesa, diffondendo l'annuncio dell'amore di Dio per ogni creatura umana".

P. Carlo Cicconetti, O.Carm. Su




NUOVA BIOGRAFIA DI
LIBERATA FERRARONS, TOC


Il 19 aprile 2007 è stato celebrato il duecentoquattro anniversario dalla nascita di Liberata Ferrarons, terziaria carmelitana di Olot (Spagna). L’occasione è stata ricordata con la presentazione di una nuova biografia della stessa col titolo: Una fede sempre giovane.

Don Miguel Ángel Ferres e Fluviá, autore del libro, è riuscito molto bene a comunicare la vita e le virtù dell'operaia olotina. Con un linguaggio attuale e semplice ha presentato la storia di un passato, che nonostante gli anni trascorsi, continua ad interrogarci tutt’oggi. Ci fa assaporare la semplicità della fede di questa giovane laica sommersa dal lavoro, dalla povertà e dalla malattia.  È un libro catechetico che aiuta il lettore a rinfrescare lo spirito e a captare l’essenza della spiritualità cristiana. Allo stesso tempo offre una nuova opportunità per conoscere ed amare meglio questa terziaria carmelitana. Si spera che dalla Chiesa, dopo avere riconosciuto le sue virtù eroiche, otteniamo il dono della sua beatificazione.

La presentazione del libro ha avuto luogo nelle città di Olot e Blanes (Catalogna). In entrambe le città i devoti di Liberata Ferrarons sono numerosi. Eppure, come dice l'autore nella sua presentazione biografica, "lei non era né suora, né scrittrice, né fondatrice, né viaggiò per paesi, né ha avuto un’organizzazione ecclesiastica che l’abbia spinta verso gli altari” ma soltanto una vita semplice e impegnata nella cristianità quotidiana.

P. Felip Amenos, O.Carm. Su




MESSAGGIO DI PACE E DI SOLIDARIETÀ


Saluti di pace e di solidarietà alle nostre sorelle e ai nostri fratelli dello Zimbabwe!

Come persone di fede provenienti da molti paesi e continenti, vi indirizziamo questo messaggio con la speranza che voi vi sentiate forti nella vostra afflizione e confortati dalla certezza che il mondo sente il vostro grido per la giustizia.

Come membri dell’unico corpo di Cristo, siamo solidali con voi. Attraverso questo infrangibile legame noi partecipiamo nelle vostre sofferenze, perché dove una persona soffre, ogni persona soffre, e l’intero corpo è indebolito (1 Corinzi 12:12-30).

L’intero ministero di Gesù è stato marcato da una preoccupazione per il debole. Gesù dice che alla fine saremo giudicati secondo la nostra partecipazione a questa preoccupazione, e ha parole dure contro quanti trascurano di aiutarlo nell’affamato, nell’assetato, nel nudo, nell’ammalato, o in quanti senza casa (Matteo 25:42-46).

Nel tempo in cui la violenza e l’agitazione continuano ad intensificarsi nello Zimbabwe, ugualmente aumenta la nostra preoccupazione per voi, in modo particolare per i poveri, per gli emarginati e per le persone perseguitate nel vostro paese.

Abbiamo sentito le forti parole dei Vescovi cattolici dello Zimbabwe: “Il nostro paese è in una crisi profonda. Una crisi è una situazione instabile, di un estremo pericolo e difficoltà. Malgrado ciò, ancora può essere trasformata in un momento di grazia e di un nuovo inizio se i provocatori di questa crisi si pentono e se tengono conto del grido della gente e si impegnano ad un cambiamento di cuore e di mente....." Da parte nostra seguiremo l’appello dei vescovi per la preghiera e il digiuno.

Auspichiamo che presto abbiate la pace radicata nelle regole della legge ed il rispetto per i diritti umani ad ogni livello delle vostre comunità e del vostro paese.

P. Amilton Vidotto, O.Carm. Su




LA FAMIGLIA CARMELITANA IN GRAN BRETAGNA
CELEBRERÀ L’800 ANNI DELLA REGOLA


I Carmelitani in Gran Bretagna celebreranno l’800 anniversario della Regola con due momenti particolari nella città di York il 5 maggio 2007. I Carmelitani vennero in Gran Bretagna nel 1242, ed a York una decade di anni dopo. Attualmente i Carmelitani e i Carmelitani Scalzi hanno comunità di frati, monache, suore, eremiti e laici su tutto il territorio Britannico.

Cattedrale di YorkLa ricorrenza dell’VIII centenario della Regola avrà inizio alle ore 11.00 con la celebrazione dell'Eucaristia nella Cattedrale di York. Il celebrante principale sarà il successore di Sant’Alberto, quindi dell’autore della Regola Carmelitana, Sua Beatitudine Michel Sabbah, Patriarca Latino di Gerusalemme.

Nel pomeriggio, alle ore 15.30, avrà luogo un Forum sulla Giustizia e Pace presieduto da Pat Gaffney, Segretario Generale di Pax Christi, l'organizzazione internazionale per la pace della Chiesa Cattolica. Il tema sarà presentato da Anthony O'Mahoney dell'Università di Londra mentre il Patriarca di Gerusalemme indirizzerà i presenti sul tema: L'impegno dei Cristiani in Israele e la Palestina di oggi. Il Forum, patrocinato dalla Diocesi cattolica di Middlesbrough ed altri organizzazioni, avrà luogo nel Fountains Learning Centre dell’università di York.

Per le due attività è prevista la partecipazione di circa 1,500 Carmelitani ed amici provenienti da tutta la Gran Bretagna e dall'estero.

Sig. Johan Bergström-Allen Su




QUATTRO BEATI SARANNO CANONIZZATI
IL PROSSIMO GIUGNO


Nel corso del Concistoro Ordinario Pubblico tenuto il 23 febbraio nella Sala del Concistoro del Palazzo Apostolico Vaticano, il Santo Padre Benedetto XVI ha stabilito che la cerimonia di Canonizzazione dei seguenti quattro Beati avrà luogo il 3 giugno 2007.

Beato Giorgio Preca• Giorgio Preca (1880-1962), maltese, fondatore della Societas Doctrinae Christianae (M.U.S.E.U.M.) e membro del Terz’Ordine Carmelitano.
• Szymon da Lipnica (1439-1482), polacco, presbitero dell’Ordine Francescano dei Frati Minori.
• Carlo di Sant’Andrea (Johannes Andreas Houben) (1821-1893), olandese, presbitero della Congregazione della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo.
• Maria Eugenia di Gesù (Anne-Eugènie Milleret de Brou) (1817-1898), francese, fondatrice dell’Istituto delle suore dell’Assunzione della Beata Maria Vergine.

Il Concistoro Ordinario viene convocato per l’approvazione formale dei cardinali nell’emissione dei decreti di canonizzazione.

P. Anthony Cilia, O.Carm. Su




NUOVA SPERANZA PER IL CARMELO
DELL'AMERICA LATINA


Il 12 gennaio 2007, tre giovani peruviani: Amador Alipio García García, Floristán Guerrero Cruz, e Benjamín Sales Achahuanco, hanno emesso la loro professione alla Vita Religiosa nella casa carmelitana di Lurin a Lima. Più di 200 persone, frati, familiari, amici e componenti della Famiglia Carmelitana, hanno assistito a questa Celebrazione Eucaristica, speranza per il Carmelo peruviano.

Tre carmelitani peruvianiIl rito della professione religiosa ha iniziato con la presentazione dei tre giovani da parte del Maestro dei Novizi, P. Gregorio Geaney, al Priore Provinciale, il quale li ha accolti a nome dell'Ordine. Quindi il P. Gregorio ha parlato ai presenti della sfida che i nostri fratelli affronteranno in un mondo neoliberale e globalizzato e come tante volte perdiamo di vista le "piccole cose" che il Signore ci mette nella vita quotidiana per poterci rinforzare e mantenere nel nostro impegno. Questa riflessione è stata un stimolo per tutti i presenti affinché nessuno perda la propria direzione e tutti possano conservare nel cuore e contemplare la vita ed il mondo con gli occhi di Dio.

Completato l'anno di Noviziato, durante il quale hanno vissuto la vita carmelitana, e successivamente sono stati ammessi nell'Ordine, i tre giovani hanno fatto il primo passo nella vita consacrata, e nelle mani del Priore Provinciale, P. Jack Welch, hanno emesso la loro professione come religiosi nell'Ordine dei Fratelli della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Professando i voti della Castità, della Povertà e dell'Obbedienza, ricevendo l'abito e la cappa bianca, e consegnati la Regola e le Costituzioni, i nuovi giovani appartengono all'Ordine Carmelitano.

Durante la stessa occasione, dopo la Comunione, il Priore Provinciale ha ricevuto altri tre giovani al Noviziato: due vengono dal Messico ed uno da El Salvador (sarebbe il primo carmelitano salvadoregno). Essi si uniranno con gli altri novizi carmelitani del Venezuela.

Auguriamo che la vocazione di questi sei giovani e ti tanti altri provenienti dai paesi dell'America Latina sia piena di zelo per il Signore e Nostra Madre del Carmelo.

P. Miguel Bacigalupo, O.Carm. Su




UN TERZIARIO CARMELITANO SI AVVICINA ALLA CANONIZZAZIONE


Beato Giorgio PrecaIl 9 gennaio 2007 la Congregazione per le Cause dei Santi del Vaticano, presieduta dal Cardinale José Saraiva Martins, ha approvato il miracolo operato da Dio per intercessione del Beato Giorgio Preca, Terziario Carmelitano e fondatore della Società Dottrina Cristiana. I membri della Commissione hanno auspicato che questo esemplare sacerdote della Chiesa maltese possa giungere presto, se così piacerà al Santo Padre, al desiderato traguardo della canonizzazione. La notizia è stata comunicata il 10 gennaio dall’Arcivescovo di Malta, Mons. Giuseppe Mercieca, durante una celebrazione in ricordo del centenario dall’Ordinazione sacerdotale del Beato Giorgio Preca.

Nacque a Malta il 12 febbraio 1880. Viveva a Valletta, città capitale di Malta, a pochi passi dal Santuario della Madonna del Carmine. Da bambino, secondo l'usanza del tempo, Giorgio venne incorporato nella Famiglia Carmelitana con l'imposizione dello Scapolare. Ancora giovane sentì la vocazione per il sacerdozio. Fu ordinato sacerdote il 22 Dicembre 1906.

Nei primi mesi del 1907, il giovane Don Giorgio diede inizio alla sua missione raccogliendo attorno a sé e formando un piccolo gruppo di giovani ventenni, inculcando nel loro cuore i principi morali, il timore di Dio e la consapevolezza dell'infinito amore che il Signore nutre per l'umanità. Essi costituirono il primo germoglio della Società della Dottrina Cristiana, detta comunemente MUSEUM, lettere iniziali di "Magister, Utinam Sequatur Evangelium Universus Mundus" ("Signore, che l'intero mondo segua il Vangelo!"). L'opera di Don Giorgio era ed è l'educazione religiosa dei bambini, dei ragazzi, delle ragazze e dei giovani eseguita da laici preparati. Pensiero centrale della sua spiritualità e della sua teologia era l'Incarnazione: "Verbum Dei caro factum est" ("Il Verbo di Dio si fece carne"). Prese queste parole come motto ed emblema distintivo della Società e della sua vita.

Nella sua vita cristiana Don Giorgio non si accontentava del minimo. Da bambino indossava sempre lo scapolare, da grande voleva impegnarsi di più alla sequela della Vergine Maria, diventando un Terziario Carmelitano. Si iscrisse il 21 luglio 1918 e professò il 26 settembre dell'anno successivo. Alla sua professione scelse il nome di "Franco", come il Beato carmelitano Franco di Siena. Don Giorgio ha scelto il nome di questo beato perché riteneva se stesso un grande peccatore...... una caratteristica di molti santi. Si sentiva un vero membro della Famiglia Carmelitana a tal punto che diverse volte, nei suoi scritti, si identificò come Carmelitano, utilizzando il suo nome di Terziario al posto di quello proprio. Nel 1952, come riconoscimento alla sua infaticabile divulgazione della devozione alla Madonna del Carmine, Don Giorgio venne affiliato all'Ordine Carmelitano.

Morì all'età di 82 anni, il 26 luglio 1962, ma la sua presenza e l'influsso del suo spirito sono ancora sentite quasi in tutte le famiglie maltesi. Don Giorgio Preca è il santo dei nostri tempi, non tanto per i fatti straordinari che si ricordano della sua vita, ma soprattutto per il suo monumento vivo che è la Società del MUSEUM, oggi operante anche in Europa, Oceania, Africa e America Latina. Don Giorgio è stato un figlio degno del Carmelo, ma non tanto perché è stato un Terziario Carmelitano o perché indossava lo Scapolare e predicava la Madonna, ma piuttosto perché ha vissuto una vita di intimità e di unione con il Padre e di servizio ai fratelli sull'esempio della Vergine Maria. E' stato beatificato da Giovanni Paolo II il 9 maggio 2001.

P. Anthony Cilia, O.Carm. Su




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Ultima revisione: 15 giugno 2007