Notizie Carmelitane
N. 36 - LUGLIO-DICEMBRE 2007

image P. ÁNGEL MARIA PRAT O.CARM. E COMPAGNI DICHIARATI BEATI (28.10.07)
image UNO SCAPOLARE DEL CARMINE DEL SERVO DI DIO GIOVANNI PAOLO II (9.10.07)
image NUOVO GOVERNO GENERALE PER L'ORDINE CARMELITANO (17.9.07)
image GIORNO CARMELITANO PER LE COMUNICAZIONI NELLE FILIPPINE (17.9.07)
image CAPITOLO GENERALE DELL'ORDINE CARMELITANO (5.7.07)



P. ÁNGEL MARIA PRAT O.CARM. E COMPAGNI
DICHIARATI BEATI


Nel 1936 diciassette religiosi spagnoli appartenenti a varie comunità Carmelitane diedero la loro vita in difesa ed in testimonianza della loro fede cristiana e consacrazione a Gesù Cristo.

Ángel Maria Prat e CompagniIl 28 luglio, alla stazione ferroviaria di Tarrega, dodici religiosi dalla comunità di Tarrega furono arrestati, deportati a Clots dels Aubens di Cervera ed uccisi all'alba del 29 luglio mentre pregavano a Gesù e alla Madre del Carmelo. Questi religiosi furono: P. Ángel Maria Prat Hostench, priore, P. Eliseo Maria Maneus Besalduch, maestro dei novizi, P. Anastasio Maria Dorca Coramina, dalla comunità di Olot (Girona) che stava predicando a Tarrega per la festa della Nostra Signora del Monte Carmelo, P. Eduardo Maria Serrano Buj, un professore. C'erano anche gli studenti di filosofia: Frs. Pedro Maria Ferrer Marin, Andrés Maria Solé Rovina, Juan Maria Puigmitjà Rubió, Miguel Maria Soler Sala, Pedro-Tomás MariaPrat Colledecarrara ed il fratello laico Eliseo Maria Fontdecaba Quiroga, così come i novizi Frs. Elías Maria Garre Egea e José Maria Escoto Ruíz.

Durante la notte del 13 agosto, a Vic, Barcelona, Sr. Maria di San Giuseppe Badía Flaquer, una monaca dal convento di Vic, fu arrestata ed uccisa la stessa notte difendendo la sua castità e testimoniando la sua consacrazione a Cristo.

Il 3 ottobre fu ucciso Fr. Eufrosino Maria Raga Nadal, un suddiacono e membro della comunità di Olot.

Fr. Ludovico Maria Ayet Canós ed Angelo Maria Presta Batlle, Carmelitani dalla comunità di Terrassa (Barcelona) furono arresti il 21 luglio e messi in prigione a Modelo, in Barcelona. Il 13 agosto furono uccisi nel cimitero di Terrassa.

Il priore della comunità di Olot, P. Fernando Maria Llobera Puigsech, fu ucciso nelle fosse di Santa Elena di Montjuic (Barcelona) semplicemente perché era un religioso.

Il processo per la beatificazione di questo gruppo iniziò nella diocesi di Barcelona nel settembre 1959. Il 26 giugno 2006, il Santo Padre, Benedetto XVI, ha firmato il decreto per la loro beatificazione. Il 28 ottobre 2007 sono stati beatificati tra un gruppo di 498 martiri spagnoli del 20° secolo.

P. Felip Amenos, O.Carm. Su




UNO SCAPOLARE DEL CARMINE
DEL SERVO DI DIO GIOVANNI PAOLO II


S. Eminenza Rev.ma il Cardinale Stanislao Dziwisz, Arcivescovo metropolita di Cracovia, già segretario del Servo di Dio, il Papa Giovanni Paolo II, ha inviato in dono a P. Lucio Maria Zappatore, O.Carm., parroco di S. Maria Regina Mundi (Roma), uno Scapolare della Madonna del Carmine indossato dal Servo di Dio Giovanni Paolo II.

Lo Scapolario del Carmine

Questo scapolare ci ricorda la grande devozione del Papa alla Madonna del Carmine mediante questo segno (cf. articolo e lettera ai Carmelitani del 25.03.2001 nel quale il Papa affermava: "Anche io porto sul cuore da tanto tempo lo Scapolare della Madonna del Carmine!"). P. Lucio ha ricevuto lo scapolare con la dichiarazione di autenticità firmata dallo stesso Cardinale, il 6 ottobre 2007 direttamente dalle mani di Suor Tobiana Sobotka, "l'angelo custode del Papa".

P. Lucio a più riprese e con insistenza ha chiesto al Cardinale di Cracovia questo gradito ricordo per l'Ordine Carmelitano, ma ha ottenuto sempre risposte vaghe e negative. Finalmente, durante il Congresso della Federazione Internazionale dei Pueri Cantores svoltosi a Cracovia (P. Lucio è Assistente Ecclesiastico Nazionale della Federazione Italiana), il Cardinale Stanislao ha promesso che avrebbe fatto il possibile per accontentarlo.

P. Lucio Maria Zappatore, O.Carm. Su




NUOVO GOVERNO GENERALE PER
L'ORDINE CARMELITANO


Fernando Millán, O.Carm.Durante i giorni 13-14 settembre 2007 i partecipanti al Capitolo Generale, radunati a Sassone (Roma), hanno eletto il nuovo governo generale dell'Ordine Carmelitano per i prossimi sei anni.

Risultano eletti:
Priore Generale: P. Fernando Millán, O.Carm. (Baet)
Vice Priore Generale: P. Christian Körner, O.Carm. (GerS)
Procuratore Generale: P. Josef Jancar, O.Carm. (BM)
Economo Generale: P. Kevin Alban, O.Carm. (Brit)
Consigliere Generale per l'Europa: P. John Keating, O.Carm. (Hib)
Consigliere Generale per le Americhe: P. Raul Maravi, O.Carm. (PCM-Per)
Consigliere Generale per l'Africa: P. Désiré Unen Alimange, O.Carm. (Ita-Congo)
Consigliere Generale per l'Asia, Australia e Oceania: P. Albertus Herwanto, O.Carm. (Indo)

Il nuovo Priore Generale, P. Fernando Millán, è nato a Madrid in Spagna, il 19 agosto 1962. All'età di diciannove anni ha abbracciato l'Ordine Carmelitano nella Provincia Betica. Dopo un anno di noviziato ha emesso la professione semplice il 3 ottobre 1982. Completati gli studi filosofici e teologici, è stato ordinato presbitero il 21 gennaio 1989. In seguito P. Millán ha continuato i suoi studi a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana ed in Irlanda. Diplomato in Filosofia e licenziato in Teologia ha ottenuto il dottorato in Teologia Dogmatica. Fino alla sua elezione P. Fernando insegnava Teologia nella Pontificia Università di Comillas (Madrid) e formava parte dell'Institutum Carmelitanum a Roma. Inoltre ha servito la sua Provincia e l'Ordine in diverse commissioni.

P. Anthony Cilia, O.Carm. Su




GIORNO CARMELITANO PER LE COMUNICAZIONI
NELLE FILIPPINE


Per ricordare il 50° anniversario della presenza carmelitana nelle Filippine il Centro Tito Brandsma - Programma per la Media, sta organizzando per il 22 settembre 2007, un Giorno Carmelitano per le Comunicazioni dedicato al tema “I Ragazzi e la Media: Una sfida per l'Educazione.” La commissione carmelitana per la media ha iniziato questo giorno dedicato alle comunicazioni per tutti i membri della Famiglia Carmelitana nelle Filippine con lo scopo di rafforzare le loro relazioni online e per assicurare un impegno unificativo pastorale tramite programmi rilevanti e dinamici.

I relatori invitati e il loro argomento per il Giorno Carmelitano per le Comunicazioni di quest'anno sono: p. Eli Cruz, S.D.B. (Rettore, Don Bosco College di Mandaluyong): “I Ragazzi e la Media: Una sfida per l'Educazione”; sig. Ruben Canlas (CEO del Dig It All Solutions Phils./PCIJ Staff): “Drupal OSCMS: Una nuova svolta in una comunità sistematica”; prof. Bingo Espinosa (Professore per le Comunicazioni, Università delle Filippine): “La produzione di video: Una sfida nella comunicazione comunitaria”; p. Franz-Josef Eilers, S.V.D. (Segretario Esecutivo, Ufficio per le Comunicazioni Sociali FABC): “Religione Online”.

P. Christian B. Buenafe, O.Carm., Direttor del Centro Tito Brandsma - Programma per la Media, ha comunicato che tutte le relazioni saranno su internet a partire dalle ore 13 (orario di Manila). TVU ha assegnato canale 61713 per la TV carmelitana.

Fr. Arnulfo Alindayu, O.Carm. Su




CAPITOLO GENERALE
DELL'ORDINE CARMELITANO


In una lettera inviata a tutti i Priori Provinciali, Commissari Generali, Commissari Provinciali e Delegati Generali, P. Joseph Chalmers, Priore Generale dell’Ordine dei Fratelli della BV Maria del Monte Carmelo, ha comunicato che il Consiglio Generale ha deciso che il Capitolo Generale avrà luogo nell'Istituto ‘Il Carmelo’, Sassone, (Roma – Italia), dal 4 al 22 settembre 2007. Il tema per il Capitolo sarà: "In obsequio Jesu Christi – Comunità orante e profetica in un mondo che cambia."

Nelle parole del Priore Generale: "Il nostro mondo cambia rapidamente, ma Gesù Cristo è lo stesso oggi e ieri e nei secoli (Eb. 13,8). Negli ultimi anni, abbiamo acquisito un livello di conoscenza più profondo del nostro carisma e, allo stesso tempo, l’Ordine si è diffuso in aree geografiche dove non era presente prima. La sfida principale per la Chiesa è di proclamare la Buona Novella alla gente di oggi in tutte le culture del mondo, e anche il nostro Ordine è chiamato a partecipare a questa missione. Dobbiamo cercare di essere fedeli alla nostra vocazione carmelitana in un mondo che si evolve continuamente. Quindi, lo scopo primario del Capitolo Generale è di ascoltare e poi cercare di capire ciò che Dio chiede all’Ordine in questo momento preciso della nostra storia."

Il Capitolo generale, che nell'Ordine Carmelitano detiene l’autorità suprema, è il principale segno di unità dell’Ordine nella sua diversità. È evidente che il Capitolo Generale abbia una grandissima importanza per tutto l’Ordine e tutti i membri della Famiglia Carmelitana sono chiamati a pregare per il successo dei lavori. Preghiamo che tutti i Carmelitani continuino fedelmente nella loro vocazione ispirati dall’esempio di Nostra Signora e del Profeta Elia, e che questo Capitolo Generale sia un momento di grazia per l’intera Famiglia Carmelitana.

P. Anthony Cilia, O.Carm. Su




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Ultima revisione: 28 ottobre 2007